WORKERS WORLD

 

 

Lotta di classe contro collaborazione di classe

di Milt Neidenberg il18 agosto 2013

 

L'analisi di sotto è basata su un colloquio dell'8 agosto alla riunione della sezione di New York del Workers World Party da Milt Neidenberg, uno dei membri fondatori del partito.

Il tema principale di questa conversazione è di assegnare un contesto storico, utilizzando l'analisi marxista del partito, alla convenzione dell'AFL-CIO fissata per l'inizio di settembre e dell'orientamento dichiarato del presidente dell'AFL-CIO Richard Trumka verso i lavoratori sottopagati, la maggior parte dei quali non sindacalizzati. Questi lavoratori, concentrati specialmente nelle industrie dei servizi, sono di diverse nazionalità e molti sono donne.

La grande recessione/depressione che è cominciata nel 2008 ha portato devastazione tra i lavoratori multinazionali, gli oppressi ed i sindacati. E' stato un attacco spietato alle loro condizioni di vita, posti di lavoro e benefici. Ha distrutto i posti di lavoro della cosiddetta classe media e ha condotto alla disoccupazione, alla povertà, alla mancanza di alloggio e di assistenza sanitaria di una gravità senza precedenti.

Secondo molti economisti borghesi, questa recessione/depressione è stata peggiore del crollo del 1929 che è durato un decennio, fino alla II Guerra Mondiale.

Come descriviamo il carattere di questa crisi capitalista globale? Engels ha esposto una caratteristica importante nel suo "Il socialismo, utopistico e scientifico":

"La massa dei lavoratori ha bisogno dei mezzi di sussistenza, perché ha prodotto troppi mezzi di sussistenza".

Il crollo finanziario è stato il risultato della rivoluzione scientifico-tecnologica e ha provocato uno spostamento di ricchezza senza precedenti verso Wall Street e gli speculatori. Questo è risultato nella sovrapproduzione, un afflusso massiccio di denaro fasullo e di debito e ha portato a licenziamenti senza precedenti su scala globale.

Tuttavia, per la forza lavoro multinazionale globale, ha ulteriormente socializzato i mezzi di produzione. Aprite il cofano di un'automobile della General Motors. Le parti sono passate per le mani di lavoratori intorno al globo.

Un altro sviluppo fenomenale ha avuto luogo ancora prima. Sam Marcy, il fondatore del Workers World Party, già nel 1984 scrisse una nota sulla "natura mutevole della classe lavoratrice". Nell'introduzione al suo libro “High Tech, Low Pay”, pubblicato due anni più tardi, Marcy scrisse che "la rivoluzione scientifico-tecnologica era diventata un tale enorme fattore economico che aveva cambiato la composizione sociale della classe lavoratrice degli USA".

Spiegò che vi era stato "uno spostamento generale dei lavoratori via dai posti di lavoro relativamente ad alta specializzazione, ad alta paga in posti di lavoro a posti di lavoro nei servizi bassa specializzazione, sottopagati". Questi lavoratori sottopagati erano prevalentemente neri e latino e donne.

Questa forza lavoro sottopagata è nata dalle forze produttive della rivoluzione scientifico-tecnologica e dovrebbe essere considerata come uno sviluppo storico, non come un fenomeno episodico.

L'iniziale cambiamento tecnologico portò al movimento che ha lottato per la giornata di 8 ore, guidato dai comunisti. Fu seguito dalla formazione della forza lavoro industriale che attuò degli scioperi storici in imprese gigantesche durante gli anni '30 e che lanciò lo slogan: "Il lavoro è un diritto di proprietà". E' stato indispensabile nella formazione dei sindacati e del lavoro organizzato.

E' all'incirca questo lo sfondo che ha portato Trumka a riconoscere l'importanza del settore sottopagato dei lavoratori multinazionali, che comprende immigrati, comunità lesbiche-trans-omosessuali e donne. Dalla disperazione e dalle sconfitte, ha incoraggiato gli affiliati alla Federazione ad entrare in contatto con questo settore sfruttato e non organizzato e per portarlo ad un'alleanza con la gerarchia/struttura della AFL--CIO.

Ricordiamo che, incominciando con Samuel Gompers nel 1886, vi sono stati in tutto quel tempo soltanto otto presidenti della AFL e CIO. Prevale ancora il sindacalismo aziendale. Ma ora le casse si stanno prosciugando a causa della perdita di membri paganti la quota d'iscrizione e la prospettiva di Trumka costa denaro.

La Federazione Change to Win, che si è divisa dalla AFL-CIO nel 2005 sotto l'incitamento di Andy Stern del sindacato Service Employees, ha una prospettiva simile nell'organizzare i lavoratori orientati ai servizi ed altamente sfruttati ed è in una simile crisi. Si spera che questa spaccatura burocratica possa essere risolta. Costruire l'unità è una necessità.

Durante i cicli di rapida espansione e di crisi capitalista, entrambe queste burocrazie sindacali hanno collaborato con le imprese, godendo delle briciole della crescita capitalista e cooperando con concessioni ed arretramenti durante la crisi. Sfortunatamente, durante questi decenni si sono concentrate sulla collaborazione con il Partito Democratico e sono diventate un involucro di ciò che erano in passato.

Come finirà questo orientamento verso il settore dei servizi non organizzato alla convenzione della AFL-CIO e se SEIU e Change to Win competeranno per questi lavoratori sfruttati resta da vedere.

I compiti del Workers World Party

Queste convenzioni sono dominate da delegati nominati dalle loro organizzazioni. I risultati dimostrano come il Partito Democratico influenzi la loro politica elettorale, la loro strategia e le loro risoluzioni. Come perciò si svolgerà l'orientamento di Trumka è un interrogativo.

Occorre che il Workers World Party sia presente per fornire una prospettiva indipendente, di classe. I compiti del partito comportano allungarsi, costruire e rafforzare il settore dei servizi dei lavoratori sfruttati — che possono essere nei fast food, nell'ospitalità, nell'industria medica o nel dettaglio, o possono essere autisti in livrea, lavapiatti, scavatombe o lavoratori delle lavanderie. Alcuni compagni hanno cominciato a trovare la loro strada in questa forza lavoro relativamente giovane e sfruttata. Questa forza lavoro orientata ai servizi detiene il destino di costruire un movimento di classe.

Possiamo portare dei rappresentanti di questa formazione di classe alla convenzione? E' un compito enorme.

Per riassumere, mi piace citare “High Tech Low Pay.” Marcy conclude: "Il cambiamento nella composizione sociale della classe lavoratrice lancia le basi oggettive per un movimento della classe lavoratrice stessa, del quale diversi movimenti sociali diventeranno tante parti costituenti.

"Quando parliamo del movimento delle donne o del movimento contro la guerra o del movimento dei neri come parte del movimento della classe lavoratrice, non significa che non avranno un carattere indipendente. Naturalmente lo hanno. Ma saranno parte del movimento della classe lavoratrice perché dovrà svegliarsi come la classe fondamentale della società che da sola può saldare assieme questi movimenti in una genuina lotta anticapitalista e progressista, una lotta sia per i diritti democratici che per il socialismo. ... E' obbligato ad arrivare come il risultato di cambiamenti radicati e profondi nella composizione sociale della classe lavoratrice".

L'aggravamento della crisi capitalista globale ha provocato austerità ed isolamento e ha imposto un peso senza precedenti su neri, latino, immigrati, LGBTQ, donne e altri lavoratori oppressi. E' una guerra di classe da parte di Wall Street e del governo capitalista per negare a quei movimenti i loro diritti democratici fondamentali. Inoltre li dispone come agenti per il cambiamento sociale. L'assassinio di Trayvon Martin può ancora essere una scintilla.

Tutti i cambiamenti sociali arrivano dal basso. Emergeranno nuove tattiche e strategie. Occupazioni, sequestri di proprietà private e pubbliche, accampamenti — anche scioperi e scioperi generali in un periodo difficile — dovrebbero essere considerati, assieme alla formazione di assemblee popolari ed assemblee dei lavoratori. Il partito è in una fase preparatoria perché ciò avvenga. Costruire la nostra frazione nazionale dei lavoratori è un passo in questa direzione.

Trasformare il volto del partito per la classe lavoratrice multinazionale e le nazionalità oppresse è un passo di transizione importante nella lotta verso una società socialista.