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L'analisi di sotto è basata su un colloquio dell'8 agosto alla
riunione della sezione di
New York del
Workers World Party da Milt Neidenberg, uno dei
membri fondatori del partito.
Il tema principale di questa conversazione è di assegnare un
contesto storico, utilizzando l'analisi marxista del partito, alla
convenzione dell'AFL-CIO
fissata per l'inizio di settembre e dell'orientamento dichiarato del
presidente dell'AFL-CIO
Richard Trumka verso i lavoratori sottopagati, la
maggior parte dei quali non sindacalizzati. Questi lavoratori,
concentrati specialmente nelle industrie dei servizi, sono di
diverse nazionalità e molti sono donne.
La grande recessione/depressione che è cominciata nel 2008 ha
portato devastazione tra i lavoratori multinazionali, gli oppressi
ed i sindacati. E' stato un attacco spietato alle loro condizioni di
vita, posti di lavoro e benefici. Ha distrutto i posti di lavoro
della cosiddetta classe media e ha condotto alla disoccupazione,
alla povertà, alla mancanza di alloggio e di assistenza sanitaria di
una gravità senza precedenti.
Secondo molti economisti borghesi, questa
recessione/depressione è stata peggiore del crollo del 1929 che è
durato un decennio, fino alla II Guerra Mondiale.
Come descriviamo il carattere di questa crisi capitalista
globale?
Engels ha esposto una caratteristica importante nel suo "Il
socialismo, utopistico e scientifico":
"La massa dei lavoratori ha bisogno dei mezzi di sussistenza,
perché ha prodotto troppi mezzi di sussistenza".
Il crollo finanziario è stato il risultato della rivoluzione
scientifico-tecnologica e ha provocato uno spostamento di ricchezza
senza precedenti verso
Wall Street e gli speculatori. Questo è risultato nella
sovrapproduzione, un afflusso massiccio di denaro fasullo e di debito
e ha portato a licenziamenti senza precedenti su scala globale.
Tuttavia, per la forza lavoro multinazionale globale, ha
ulteriormente socializzato i mezzi di produzione. Aprite il cofano
di un'automobile della
General Motors. Le parti sono passate per le mani di lavoratori
intorno al globo.
Un altro sviluppo fenomenale ha avuto luogo ancora prima.
Sam Marcy, il fondatore del Workers World Party,
già nel 1984 scrisse una nota sulla "natura mutevole della
classe lavoratrice". Nell'introduzione al suo libro
“High Tech, Low Pay”, pubblicato due anni più tardi,
Marcy scrisse che "la rivoluzione scientifico-tecnologica era
diventata un tale enorme fattore economico che aveva cambiato la
composizione sociale della classe lavoratrice degli USA".
Spiegò che vi era stato "uno spostamento generale dei
lavoratori via dai posti di lavoro relativamente ad alta
specializzazione, ad alta paga in posti di lavoro a posti di lavoro
nei servizi bassa specializzazione, sottopagati". Questi lavoratori
sottopagati erano prevalentemente neri e latino e donne.
Questa forza lavoro sottopagata è nata dalle forze produttive
della rivoluzione scientifico-tecnologica e dovrebbe essere
considerata come uno sviluppo storico, non come un fenomeno
episodico.
L'iniziale cambiamento tecnologico portò al movimento che ha lottato
per la giornata di 8 ore, guidato dai comunisti. Fu seguito dalla
formazione della forza lavoro industriale che attuò degli scioperi
storici in imprese gigantesche durante gli anni '30 e che lanciò lo
slogan: "Il lavoro è un diritto di proprietà". E' stato
indispensabile nella formazione dei sindacati e del lavoro
organizzato.
E' all'incirca questo lo sfondo che ha
portato Trumka a riconoscere l'importanza del settore sottopagato
dei lavoratori multinazionali, che comprende immigrati, comunità
lesbiche-trans-omosessuali e donne. Dalla disperazione e dalle
sconfitte, ha incoraggiato gli affiliati alla Federazione ad entrare
in contatto con questo settore sfruttato e non organizzato e per
portarlo ad un'alleanza con la gerarchia/struttura della AFL--CIO.
Ricordiamo che, incominciando con
Samuel Gompers nel 1886, vi sono stati in tutto quel tempo soltanto
otto presidenti della AFL e CIO. Prevale ancora il sindacalismo
aziendale. Ma ora le casse si stanno prosciugando a causa della
perdita di membri paganti la quota d'iscrizione e la prospettiva di
Trumka costa denaro.
La Federazione
Change to Win, che
si è divisa dalla
AFL-CIO nel 2005 sotto l'incitamento di
Andy Stern del sindacato Service Employees, ha una prospettiva
simile nell'organizzare i lavoratori orientati ai servizi ed
altamente sfruttati ed è in una simile crisi. Si spera che questa
spaccatura burocratica possa essere risolta. Costruire l'unità è una
necessità.
Durante i cicli di rapida espansione e di crisi capitalista,
entrambe queste burocrazie sindacali hanno collaborato con le
imprese, godendo delle briciole della crescita capitalista e
cooperando con concessioni ed arretramenti durante la crisi.
Sfortunatamente, durante questi decenni si sono concentrate sulla
collaborazione con il Partito Democratico e sono diventate un
involucro di ciò che erano in passato.
Come finirà questo orientamento verso il settore dei servizi
non organizzato alla convenzione della
AFL-CIO e se
SEIU e Change to Win competeranno per questi lavoratori
sfruttati resta da vedere.
I compiti del Workers World Party
Queste convenzioni sono dominate da delegati nominati dalle
loro organizzazioni. I risultati dimostrano come il Partito
Democratico influenzi la loro politica elettorale, la loro strategia
e le loro risoluzioni. Come perciò si svolgerà l'orientamento di
Trumka è un interrogativo.
Occorre che il
Workers World Party sia presente per fornire una prospettiva
indipendente, di classe. I compiti del partito comportano
allungarsi, costruire e rafforzare il settore dei servizi dei
lavoratori sfruttati
— che possono essere nei fast food, nell'ospitalità, nell'industria
medica o nel dettaglio, o possono essere autisti in livrea,
lavapiatti, scavatombe o lavoratori delle lavanderie. Alcuni
compagni hanno cominciato a trovare la loro strada in questa forza
lavoro relativamente giovane e sfruttata. Questa forza lavoro
orientata ai servizi detiene il destino di costruire un movimento di
classe.
Possiamo portare dei rappresentanti di questa formazione di
classe alla convenzione? E' un compito enorme.
Per riassumere, mi piace citare
“High Tech Low Pay.” Marcy conclude: "Il cambiamento nella
composizione sociale della classe lavoratrice lancia le basi
oggettive per un movimento della
classe lavoratrice stessa, del quale diversi movimenti sociali
diventeranno tante parti costituenti.
"Quando parliamo del
movimento delle donne o del movimento contro la guerra o del
movimento dei neri come parte del movimento della classe
lavoratrice, non significa che non avranno un carattere
indipendente. Naturalmente lo hanno. Ma saranno parte del movimento
della classe lavoratrice perché dovrà svegliarsi come la classe
fondamentale della società che da sola può saldare assieme questi
movimenti in una genuina lotta anticapitalista e progressista, una
lotta sia per i diritti democratici che per il socialismo. ... E'
obbligato ad arrivare come il risultato di cambiamenti radicati e
profondi nella composizione sociale della classe lavoratrice".
L'aggravamento della crisi capitalista globale ha provocato
austerità ed isolamento e ha imposto un peso senza precedenti su
neri, latino, immigrati,
LGBTQ, donne e altri lavoratori oppressi. E' una guerra di classe da
parte di
Wall Street e del governo capitalista per negare a quei movimenti i
loro diritti democratici fondamentali. Inoltre li dispone come
agenti per il cambiamento sociale. L'assassinio di
Trayvon Martin può ancora essere una scintilla.
Tutti i cambiamenti sociali arrivano dal basso. Emergeranno
nuove tattiche e strategie. Occupazioni, sequestri di proprietà
private e pubbliche, accampamenti
— anche scioperi e scioperi generali in un periodo difficile —
dovrebbero essere considerati, assieme alla formazione di assemblee
popolari ed assemblee dei lavoratori. Il partito è in una fase
preparatoria perché ciò avvenga. Costruire la nostra frazione
nazionale dei lavoratori è un passo in questa direzione.
Trasformare il volto del partito per la classe lavoratrice
multinazionale e le nazionalità oppresse è un passo di transizione
importante nella lotta verso una società socialista.
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