Washington's Blog

 

 

Lo 0,01% degli USA paga squadre sportive, gioralisti, venditori di missili

 per vendere disinformazione all'altro 99,99%

Postato l'8 novembre 2015 da Carl Herman

ringraziamenti a: Activist Post

 

 

Un'intervista di 13 minuti del Dr. Udo Ulfkatte, giornalista tedesco, commentatore ed informatore sui contratti della CIA a giornalisti stranieri per mentire/propagandare per vendere le guerre di USA/Regno Unito/Israele.

Il Senato degli USA ha appena riferito che le nostre tasse viene deviato verso squadre sportive professionistiche in contratti per vendere le guerre USA ai tifosi sportivi. La “leadership” del Pentagono dello o,01% non ha cooperato con il Senato per svelare la "natura e portata" di questi contratti.

I media corporativi dello 0,01% sono di nuovo smascherati per avere assunto dipendenti dei fabbricanti d'armi per vendere una guerra illegale contro la Siria ai telespettatori: 22 uomini diversi vantati come degli "esperti" senza svelare il loro lavoro per imprese che vendono proprio le armi che sarebbero utilizzate in Siria.

La Siria è l'ultimo bersaglio dopo che i crescenti discorsi pubblicitari per farne l'Iran sono falliti. In modo più rilevante: tutti i recenti ed attuali attacchi armati USA/Regno Unito/Israele sono in orwelliano contrasto con la legge di guerra. Due guerre mondiali sono risultate in due trattati vincolanti che hanno reso gli attacchi armati contro altri paesi illegali a meno che sotto attacco del governo del paese. Tutte le forze armate sono addestrate a rifiutare ordini di guerra illegali (nessun ordine è legale per la guerra illegale), con ufficiali istruiti ad arrestare coloro che li emettono.

Ma questi sono "affari" come al solito per gli oligarchi dello 0,01% USA. La testimonianza più rivelatrice è stata tre settimane prima dell'elezione di W. Bush al secondo mandato nel 2004 con il consigliere capo e vice capo di gabinetto Karl Rove,  che ha rimproverato il giornalista vincitore del Premio Pulitzer Ron Suskind, in una rara ammissione di palese verità. Rove dichiarò:

I tipi come [Suskind] erano "in quella che chiamiamo la comunità basata sulla realtà", che ha definito come persone che "credono che la soluzione emerga dal vostro giudizioso studio della realtà percepibile". ... "Questo non è più il modo in cui opera realmente il mondo", continuava. "Ora siamo un impero e quando agiamo, noi creiamo la nostra realtà. E mentre voi studiate questa realtàgiudiziosamente, come faretenoi agiremo di nuovo, creando altre nuove realtà, che potete pure studiare e che è come le cose si risolvono. Noi siamo attori della storia...e voi, tutti voi, sarete soltanto rimasti a studiare quello che facciamo".

Le audizioni della Commissione Church del Senato del 1975 hanno avuto la cooperazione della deposizione del direttore della CIA William Colby per la sbalorditiva rivelazione che più di 400 operativi della CIA controllavano i media corporativi USA riportando su specifiche questioni di interesse nazionale nell'Operazione Mockingbird. Questa testimonianza che ha segnato una svolta è stata confermata dalle ricerche del giornalista vincitore del Premio Pulitzer Carl Bernstein. Naturalmente, i media corporativi si sono rifiutati di pubblicare l'articolo di Bernstein; è diventato la storia di copertina di Rolling Stone. Bernstein ha fornito informazioni aggiuntive sul controllo della CIA nel rapporto del Senato e nella successiva "cronaca" dei media corporativi:

"Le pagine da 191 a 201 sono state intitolate "Relazioni clandestine con i media degli Stati Uniti". "Difficilmente riflette ciò che abbiamo scoperto", ha dichiarato il senatore Gary Hart. "Vi è stata una prolungata ed elaborata trattativa [con la CIA] su cosa avremmo affermato".

Oscurare i fatti è stato relativamente semplice. Non è stata fatta alcuna menzione dei 400 sommari o di quello che dimostravano. Invece il rapporto osservava blandamente che circa cinquanta contatti recenti con giornalisti erano stati studiati dal personale della commissionecomunicando così l'impressione che le relazioni dell'Agenzia con la stampa erano state limitate a quei casi. I documenti dell'Agenzia, ha osservato il rapporto, contenevano poche prove che il contenuto editoriale dei rapporti di notizie americani erano stati influenzati dai rapporti della CIA con i giornalisti. Le ingannevoli dichiarazioni pubbliche di Colby sull'utilizzo di giornalisti sono state ripetute senza seria smentita o elaborazione. Il ruolo dei dirigenti dei notiziari che cooperavano è stato trattato con poca attenzione. Il fatto che l'Agenzia avesse concentrato le sue relazioni nei settori più prominenti della stampa non è stato menzionato. Che la CIA continuasse a considerare la stampa come disponibile non è stato nemmeno suggerito".

In modo importante, oggi i media corporativi USA sono pesantemente concentrati in appena corporation, rendendo molto più facile controllare il messaggio.

I media corporativi USA mentono per permettere la tortura, un crimine di guerra, come politica ufficiale degli USA:

Torture at Times: Waterboarding in the Media, uno scritto pubblicato dalla Kennedy School of Government di Harvard che ha passato in rassegna i quattro quotidiani USA più letti, ha scoperto che dal 1039 al 2004 il New York Times ha riportato il waterboarding come tortura l'82% delle volte ed il Los Angeles Times lo ha fatto il 96%. Dopo che sono state pubblicate le storie che gli USA facevano il waterboarding ai "detenuti" in guerre illegali, la cronaca dei quotidiani sul waterboarding come tortura è calata all1% ed al 5% rispettivamente. In aggiunta, dopo che gli USA hanno ammesso di fare il waterboarding, il Wall Street Journal lo ha chiamato tortura in soltanto 1 su 63 articoli (2%) e USA Today non lo ha mai chiamato tortura.

I media corporativi dello 0,01% USA mentono per permettere che un milione di bambini muoiano ogni mese di una morte straziante dovuta alla povertà:

E controllate questa "cronaca" del Times per seppellire dopo i fumetti la più grande riunione di capi di stato della storia mondiale. L'argomento era porre fine alla povertà globale con soluzioni comprovate che, si, erano un investimento di soltanto l'1% del reddito dei paesi sviluppati. Ho avuto un'esperienza personale di questo. Naturalmente, lo 0,01% della "leadership" politica di entrambe i partiti ha rinnegato ogni promessa di porre fine alla povertà, con i media corporativi che alla storia e a un milione di bambini ogni mese di morire.

I sondaggi dimostrano che il 99,99% si rende conto delle bugie dei media corporativi USA:

I media corporativi non riporteranno di seguenti dati di sondaggi, ma il pubblico americano ha notato che c'è qualcosa di molto sbagliato nelle loro "notizie" sia come riferite dal governo che dai media regolari.

Nel 2010, soltanto un americano su cinque ha riferito fiducia e soddisfazione del suo governo (e qui). Nel 2014, la Gallup ha riportato la fiducia degli americani nel Congresso ad un minimo storico del 7%, mentre il 7% ha riferito il suo livello di fiducia a "nessuno" e la metà a "molto poco".

Secondo un sondaggio del 2007 del Pew Research Center, la maggioranza del pubblico americano vede le grandi organizzazioni dei media USA come prevenute, inaccurate e non curanti. Tra coloro che utilizzano Internet, i due terzi hanno riferito che le notizie dei grandi media non si preoccupano della gente su cui riferiscono, il 19% afferma che le notizie sono inaccurate, il 64% vede pregiudizio ed il 53% riassume la sua opinione sulle notizie dei grandi media come "trascurano di difendere l'America". Nel suo sondaggio del 2009, "soltanto il 29% degli americani sostiene che generalmente le organizzazioni di notizie riferiscono onestamente i fatti, mentre il 63% afferma che le storie di notizie sono spesso inaccurate". Un sondaggio della Gallup del 2014 ha registrato la più bassa fiducia di sempre del pubblico USA nella cronaca accurata di notizie dei notiziari televisivi dei media corporativi: 18%.

Un sondaggio Rasmussen del giugno 2010 ha trovato il 66% degli elettori "arrabbiato" con i media, con il 33% "molto arrabbiato". Inoltre la Rasmussen ha scoperto il 70% "arrabbiato" con le politiche dell'attuale governo federale. Il più recente sondaggio Gallup del 2012 mostra la sfiducia degli americani nella cronaca dei "massa media come giornali, TV e radio" ad un massimo storico: il 60% ha "non molta" fiducia e confidenza o "nessuna affatto" che "le notizie siano riportate pienamente, accuratamente ed in modo imparziale".

E da quando i media corporativi mentono al 99,99%...?

La genesi del controllo oligarchico dei grandi media americani è stata riferita nei dati del Congresso USA del 1917. Il congressista Oscar Callaway ha preteso di avere le prove che J.P. Morgan aveva acquisito il controllo editoriale di 25 delle pubblicazioni più influenti del paese allo scopo di creare il sostegno del pubblico per l'entrata in guerra degli USA nella I Guerra Mondiale e la sua nuova vittoria legislativa nel settore bancario: la creazione del sistema della Federal Reserve: i colleghi di Callaway respinsero un'indagine ufficiale. Leggete questo per vedere come neanche la vigorosa prosa di Abraham Lincoln per spiegare e documentare come la guerra degli USA al Messico fosse una ovvia violazione del trattato non abbia avuto i voti per fermarla. E leggete questo per vedere quanto fosse ridicola la propaganda per il coinvolgimento degli USA nella IGM paragonata all'assenza di ogni minaccia alla sicurezza nazionale, seguita dalla repressione violenta dello 0,01% del dissenso politico presumibilmente protetto dal 1° Emendamento.

Naturalmente, i media corporativi possiedono le società che pubblicano i libri di testo di storia che vi "insegnano" questa storia con le menzogne ed omissioni delle azioni di Lincoln per indicare la regola della legge e ciò che riconoscerete della storia della IGM.

Questo è ciò che fa il criminale 0,01% quando affronta un vero cambiamento:

Il Dr. Martin King è stato assassinato dallo 0,01% per fermare il suo progetto “Occupy DC” per l'estate del 1968. Questo è un fatto legale: il verdetto del Processo Famiglia King contro il governo USA. Questo, naturalmente, è stato ignorato dai media corporativi e mai citato oggi in politica dallo 0,01% quando "loda" la vita del Dr. King. Leggete questo per la storia completa (lo dovete al Dr. King di sapere la verità completa); le prove al processo accettate come esaurientemente valide dalla giuria includono:

§  L'11° Military Intelligence Group era nel luogo del Dr. King durante l'assassinio.

§  Il 20° Special Forces Group quel giorno aveva una squadra di 8 tiratori scelti nel luogo dell'assassinio.

§  Le solite guardie del corpo della polizia di Memphis il giorno dell'assassinio sono state avvisate di "non essere necessarie".

§  La regolare e costante protezione della polizia per il Dr. King è stata rimossa dal proteggerlo un'ora prima dell'assassinio.

§  I servizi segreti militari hanno collocato dei fotografi sul tetto di una stazione dei vigili del fuoco con una visione chiara del balcone del Dr. King.

§  La stanza del Dr. King è stata cambiata da una sicura al 1° piano ad una stanza esposta con balcone.

§  La polizia di Memphis ha ordinato che alla scena dove molteplici testimoni hanno riferito come la fonte della sparatoria fossero tagliati i cespugli che avrebbero nascosto un tiratore scelto.

§  Insieme a ripulire la scena del crimine, la polizia ha trascurato la procedura investigativa di intervistare i testimoni che vivevano presso la scena della sparatoria.

§  Il fucile che Ray ha consegnato non si adattava al proiettile che ha ucciso il Dr. King e non era munito di alzo per sparare accuratamente.

I media corporativi hanno mentito fino ad oggi così il 99,99% non sa che lo 0,01% ha ucciso il Dr. King.

Come Gandhi ed il Dr. King vedevano la loro sfida educativa civica:

"Una cosa abbiamo tentato di osservare molto scrupolosamente, cioè, mai allontanarsi dai fatti più precisi e, nel trattare le questioni difficili che sono sorte durante l'anno, speriamo di avere usato la massima moderazione  possibile secondo le circostanze. Il nostro dovere è molto semplice e chiaro. Vogliamo servire la comunità e nella nostra umile maniera servire l'Impero. Crediamo nella giustizia della causa, che è nostro privilegio abbracciare. Abbiamo fede costante nella misericordia di Dio Onnipotente e abbiamo una fede salda nella Costituzione britannica. Essendo così, falliremmo nel nostro dovere se scrivessimo qualcosa con lo scopo di ferire. Vorremmo sempre mettere i fatti davanti ai nostri lettori, siano graditi oppure no, ed è ponendoli costantemente davanti al pubblico nella loro evidenza che il malinteso... può essere tolto di mezzo". –  Mohandas K. Gandhi, Indian Opinion (1° ottobre 1903)

***

"'Arriva il momento in cui il silenzio è tradimento'. Quel momento per noi è arrivato...

La verità di queste parole è oltre ogni dubbio ma la missione alla quale ci chiamano è una di quelle più difficili. Anche quando pressati dalle domande di verità interiori,, gli uomini si assumono facilmente il compito di opporsi alla politica del loro governo, specialmente in tempo di guerra. Né lo spirito umano si muove senza grande difficoltà contro tutta l'apatia di pensiero conformista all'interno del proprio petto e nel mondo circostante". – Dr. Martin Luther King, “Beyond Vietnam: A Time to Break Silence.”

**

Nota: Ho reso tutte le asserzioni effettive come insegnante certificato del Consiglio Nazionale di Governo USA, Economia e Storia, con tutte le pretese riguardanti i fatti che hanno ricevuto zero confutazioni da quando ho iniziato a scrivere nel 2008 tra gli insegnanti di Macroeconomia Avanzata nel nostro consiglio direttivo, uditori pubblici di questi articoli e conferenze internazionali. Invito i lettori a dare forza alla loro voce civica con i fatti esaurienti più forti più importanti per costruire un futuro più luminoso. Sfido professionisti, accademici e cittadini ad aggiungere la loro voce a beneficio di tutti gli abitanti della Terra.

**

Carl Herman è un insegnante certificato del Consiglio Nazionale di Governo USA, Economia e Storia; è inoltre fornito di credenziali in Matematica. Ha lavorato con entrambe i partiti politici più di 18 anni e a due vertici ONU con la lobby di cittadini RESULTS, per la politica interna ed estera per porre fine alla povertà. Può contattarsi a Carl_Herman@post.harvard.edu

Nota: Examiner.com ha bloccato l'accesso del pubblico ai miei articoli (e di altri informatori) sul suo sito, così alcuni collegamenti ai miei precedenti lavori sono bloccati. Se volete cercare quegli articoli altri siti che potrebbero avere ripubblicato, usate termini dal titolo dell'articolo all'interno del collegamento bloccato. Oppure andate a http://archive.org/web/, incollate il collegamento estinto nel box, cliccate “Browse history” , quindi cliccate sulle schermate di quella pagina per ogni volta che è stata schermata e caricate a webarchive. Aggiornerò come il mio "tempo per hobby" permette, includendo i miei primi lavori dal 2009 al 2011 (pagine dell'autore bloccate: qui, qui).