left i on the news  

A leftwing view of the day's news and the way it's presented in the media

 

Mercoledì 25 agosto 2010

L'ultima Wikileak: una falsa pista della CIA

 

La notizia di oggi dell'ultima Wikileak deve essere uno dei più grandi casi di indicazione sbagliata che vedo da tempo. Il titolo del documento CIA top-secret è "E se gli stranieri vedono gli Stati Uniti come esportatori di terrorismo?" Ma risulta che ciò che la CIA intende con questo non è che gli "Stati Uniti" (cioè il governo) siano un "esportatore di terrorismo", ma piuttosto che alcuni americani eseguono azioni terroristiche all'estero. E gli americani dei quali parla sono gente come Baruch Goldstein, che è emigrato dagli USA in Israele ed ha ucciso 29 palestinesi, oppure il pakistano-americano David Headley che presumibilmente ha contribuito negli attacchi di Mumbai che hanno ucciso 160 persone.

Naturalmente gli Stati Uniti sono senza alcun dubbio un esportatore di terrorismo. Mentre parliamo, centinaia di migliaia di terroristi americani operano all'estero, facendo cadere bombe su civili non sospettosi in Iraq, Afghanistan, Pakistan, Somalia, Yemen e senza dubbio in altri paesi dei quali nemmeno sappiamo. Non una parola su di loro nel rapporto della CIA.

Altri "terroristi esportati" come Orlando Bosch e Luis Posada Carriles che sono stati addestrati, finanziati e proprio del tutto agiscono dietro ordini diretti del governo USA, gironzolano per le strade degli USA, fino ad oggi protetti dalla conseguenze legali delle loro azioni (con Obama proprio lo stesso come Bush continua ad ignorare il legittimo ordine di estradizione presentato del governo venezuelano per Posada per 73 titoli di omicidio).

E chi può dimenticare il terrore che è sceso giù sul popolo libanese nell'estate 2006, quando gli USA si precipitarono a rifornire Israele di armi vitali che venivano utilizzate per terrorizzare (e, naturalmente, per uccidere) il popolo libanese?

FAIR ci ricorda del recente articolo sul New York Times che mostra proprio come opera il terrorismo, in questo caso un attacco a dicembre in Yemen. Prima è arrivata la storia americana (o, più esattamente, storia incredibile):

L'iniziale attacco americano in Yemen è venuto il 17 dicembre, colpendo ciò che veniva ritenuto essere un campo d'addestramento di al Qaeda nella provincia di Abyan, nella parte meridionale del paese. Il primo rapporto del governo yemenita affermava che la sua aeronautica aveva l' ucciso "circa 34" combattenti di al Qaeda.

Più tardi è arrivata la verità:

Una nave della marina militare al largo aveva sparato l'arma dell'attacco, un missile da crociera carico di bombe a grappolo, secondo un rapporto di Amnesty International. Diversamente dalle bombe convenzionali, le bombe a grappolo disperdono piccole munizioni, alcune delle quali non esplodono immediatamente, aumentando la probabilità di vittime civili. L'utilizzo delle munizioni a grappolo, più tardi documentato da Amnesty, è stato condannato dai gruppi per i diritti umani.

Un'inchiesta del parlamento yemenita ha scoperto che l'attacco aveva ucciso 41 membri di due famiglie che vivevano vicino all'improvvisato campo di al Qaeda. L'inchiesta ha scoperto che altri tre civili sono stati uccisi e nove sono stati feriti quattro giorni dopo quando hanno camminato sulle munizioni inesplose dall'attacco.

Inutile dire che sfioro soltanto la superficie. Gli USA sono degli "esportatori di terrorismo"? Assolutamente.

 

Therearenosunglasses’s Weblog

building an American resistance movement

Il memorandum Cellula Rossa della CIA di Wiki è disinformazione fabbricata

26 08 2010

 

[Il documento "trapelato" della CIA, presumibilmente sui pericoli che l'appoggio americano al terrorismo indebolisca il sostegno del pubblico per l'aggressione organizzata, è un esercizio nel fuorviare un pubblico americano curioso nell'ignorare il vero terrorismo appoggiato dallo stato che proviene da Washington, London e Tel Aviv. In passato una simile disinformazione era stata etichettata "falsa pista" (aringa rossa), per il tipico puzzo e direzione sbagliata presentati, che distraggono l'osservatore da questioni meno odorose, sebbene più minacciose. E' stata fatta trapelare di proposito da Wikileaks per darle sostanza, dove chiaramente non ne ha nessuna. Nel presunto promemoria interno delle menti operanti degli spioni della CIA non vi è una singola parola sul rilevante ruolo giocato dal sostegno americano al terrorismo "islamista" in tutto il mondo, né sull'appoggio ad innumerevoli altri gruppi terroristici non islamici che assassinano civili per imporre l'America sul mondo.

Ogni rivelazione che ci è arrivata da Wikileaks è stata in questo modo, priva di qualsiasi cosa veramente incriminante sulla più grande fonte di terrorismo di stato nella storia del mondo, mentre dipinge un'immagine molto sgradevole del maggiore alleato dell'America, il Pakistan, il prossimo bersaglio delle azioni militari americane. Finite di aspettare un attacco all'Iran. Fate attenzione a dove gli "islamisti" americani stanno ammorbidendo il prossimo paese musulmano in cima alla lista nera degli USA. Wikileaks sta rendendo possibile tutto ciò].

Il memorandum Cellula Rossa della CIA sugli Stati Uniti che "esportano terrorismo" 2 febbraio 2010