|
La strategia geopolitica di
Washington
fallisce l'intimidazione è assassinare i leader indipendenti,
rivoluzioni colorate, colpi di stato militare o la semplice aggressione.
Se il giornalista indipendente con base a Mosca
John Helmer ha ragione, il primo ministro greco
Alexis Tsipras
è
un uomo segnato ed il governo di
SYRIZA
su ghiaccio sottile che mostra delle creper.
Ha affermato che "ad Atene è in preparazione un
putsch
da parte di USA e Germania
per salvare l'alleata Grecia dalla nemica Russia, con il sostegno dei
non-contribuenti della Grecia - gli oligarchi greci, gli armatori
anglo-greci e la Chiesa greca".
"Al livello più alto e più basso del governo greco e da Salonicco a
Milvorni,
tutti i greci comprendono ciò che sta accadendo. Domenica hanno votato
in maniera schiacciante per resistere".
"Secondo un alto personaggio politico di Atene, un veterano
quarantennale, 'quello che sta realmente accadendo è un lento processo
di cambio di regime'".
Dovunque appaia la neocon assistente segretario di
stato per gli affari europei ed eurasiatici
Victoria Nuland
(scelta con cura per l'incarico da
Hillary Clinton)
solitamente seguono i guai.
Helmer
sostiene
che
"è responsabile di fare la guerra in Europa". Il suo famigerato
coinvolgimento nel colpo di stato del febbraio 2014 in Ucraina è ben
documentato.
Secondo
Helmer,
il marzo scorso ad Atene ha trasmesso a
Tsipras
due ultimatum - cedere alle richieste della Troika e restare alleato con
l'agenda antirussa della NATO dominata dagli USA".
Il suo portavoce
Mark Toner ha dichiarato che
Washington è "concentrata, francamente, sull'opposto
(del referendum di domenica), che sta trovando una strada in avanti che
permetta alla Grecia di continuare a fare riforme (più austerità),
ritornare alla crescita (lasciando che il banditi della Troika
violentino la sua economia e la sua popolazione) e di restare
nell'Eurozona".
Dal 19° secolo la Grecia ha avuto cinque colpi di stato militari o
tentati. La dittatura della giunta ha governato dal 1967 al 1974. Un
altro non può essere escluso.
Più di cinque dozzine di ex ufficiali di alto grado hanno sparato
un colpo attraverso l'arcobaleno dichiarando il loro "giuramento alla
patria ed alla bandiera. Scegliendo l'isolamento, mettiamo in pericolo
la patria ed il suo futuro", hanno avvertito.
Hanno richiesto pubblicamente un voto per il "si" prima del
referendum di domenica.
Washington e Bruxelles non li faranno mobilitare
assieme alle altre forze oscure greche per spodestare violentemente
Tsipras
o altrimenti?
Una Grexit "renderà più debole il nostro paese", hanno affermato -
anche se ai greci non è stato chiesto su di essa e la maggior parte è
contraria all'idea. "Perderemo gli alleati che sono stati dalla nostra
parte. Perderemo la forza che abbiamo ottenuto da associazioni e
raggruppamenti ai quali storicamente e culturalmente apparteniamo",
hanno dichiarato gli ex ufficiali.
I legami con
Washington e Bruxelles vanno contro
ciò che meglio serve ai greci da lungo sofferenti.
Le condizioni saranno peggiorate da una ancora maggiore austerità
se le voci di colpo di stato diventano realtà? E' questo il Piano B di
USA/Eurogruppo?
Helmer
ha citato fonti politiche di Atene che sostengono che
Tsipras ed altri funzionari di SYRIZA hanno agito preventivamente per
impedirne uno - sostituendo
la
leadership militare e dei servizi segreti con la loro "ma non
radicalmente".
Mosca rimane scettica sulla resistenza di
Tsipras
alla pressione di
Washington/Bruxelles - data specialmente la posizione
dura della dominante Germania.
E' di fronte ad un'enorme pressione. I suoi sei mesi in carica
dimostrano che ha promesso ai greci una cosa e ne fa un'altra.
Ha accettato quasi tutte le richieste della Troika. Non
sufficientemente buono. Essa vuole la resa totale. La Germania della
Merkel
e la Francia di Hollande gli hanno detto di capitolare
completamente per un ulteriore aiuto di salvataggio.
Le banche greche restano chiuse. Sono chiuse per crollare. La BCE
ha innalzato l'ammontare di collaterale che devono postare per ulteriori
prestiti di emergenza.
Le dimissioni del ministro delle finanze
Varoufakis segnalano che seguirà la capitolazione di Tsipras -
negando l'opposizione popolare all'austerità che ha promesso di
sostenere?
Hollande ha parlato per se e per la
Merkel dichiarando che Tsipras deve "offrire delle proposte
serie, credibili" per l'aiuto del salvataggio - linguaggio in codice per
domandare la resa incondizionata, una
Versailles greca.
Lui ed il nuovo ministro delle finanze
Euclid Tsakalotos
si stanno
dirigendo verso Bruxelles per ulteriori colloqui. I funzionari
della linea dura della Troika non intendono dar loro nessuna tregua.
Tsipras si sottometterà alle loro richieste e nel processo tradirà
milioni di greci? Dati i suoi precedenti nella carica finora, è
difficile immaginare altrimenti. Con la speranza che ci sorprenda, ma
non ci scommetto.
Stephen Lendman
vive a Chicago.
Può contattarsi a
lendmanstephen@sbcglobal.net.
Il suo nuovo libro come redattore e coautore è
intitolato
"Flashpoint in Ukraine: US Drive for Hegemony Risks WW III."
http://www.claritypress.com/LendmanIII.html
Visitate il suo sito blog a sjlendman.blogspot.com.
posted by Steve Lendman
|