|
Da decenni la CIA ed altre organizzazioni dello stato parallelo
sono strumentali nel pubblicare propaganda ad un pubblico spesso
ignorante.
Molti hanno espresso la loro emozione ed il loro orrore che un
'documentario' sull'organizzazione Elmetti Bianchi abbia vinto l'Oscar
per il miglior documentario.
Gli Elmetti Bianchi danno ad intendere di essere un'organizzazione di
soccorso ma come tale è stata ampiamente screditata. Per di più,
l'organizzazione è stata smascherata come uno strumento di propaganda
generosamente finanziato dagli occidentali. Ancora peggio, Elmetti
Bianchi è stata
smascherata
per sostenere
attivamente (sia materialmente che in termini di PR)
le
azioni
criminali
di gruppi
come
Al-Qaeda/Al-Nusra.
Il governo siriano, che considera il gruppo un'organizzazione
terrorista, è stato totalmente giustificato. Conseguentemente, l'ONU non
riconosce Elmetti Bianchi come qualche genere di agenzia di
soccorso.
Perché allora l'elite di
Hollywood
premia un simile pericoloso gruppo? Si
potrebbe dire, con molta verità, che l'elite di
Hollywood
ha perso il contatto, che confina con la
follia, ma vi è
un motivo molto più subdolo dietro il premio ad un gruppo
terrorista.
La verità sull'affare è che il governo USA, tipicamente attraverso
la CIA, influenza da anni i media di notizie USA, l''elite artistica e
Hollywood,
usando complici disposti e riluttanti per pubblicare propaganda per
la narrativa pro-stato parallelo.
Negli anni '50, sotto questo aspetto la giovane CIA non sprecò il
proprio tempo. L'Operazione
Mockingbird era un'iniziativa CIA nella quale i
giornalisti USA di organizzazioni come il
New York Times
e la CBS venivano imboccati con
storie di propaganda da distribuire alle loro allora di fatto quote
monopolizzate di lettori e spettatori americani.
Molti giornalisti erano pagati dalla CIA per promuovere tali
storie. In altri casi, ai giornalisti nativi venivano date semplicemente
delle informazioni e messe fuori come notizie vere, quando di fatto
erano quelle che oggi chiameremmo "notizie false".
Ma la CIA non limitava la propria attività ai media. Il cosiddetto
Congresso per la Libertà Culturale
finanziava rappresentazioni artistiche, pubblicazioni e mostre
progettate per promuovere la versione CIA della 'via americana', anche
se, ironicamente, gran parte delle opere promosse erano rifiutate in
maniera schiacciante dall'americano medio.
La CIA ha sostenuto ogni genere di causa e di forme d'arte che
molti in America trovavano degli anatemi per i tradizionali gusti
conservatori che variano dal movimento
espressionista astratto nella pittura al
femminismo radicale.
Gran parte dell'ingerenza della CIA sui media e le industrie
creative è stata tenuta segreta fino agli anni '70 quando al Congresso
molti iniziarono a mettere in discussione il modo di operare della CIA
in seguito allo scandalo
Watergate.
L'estensione completa dell'Operazione
Mockingbird non è stata comunque rivelata
completamente fino a che nel 2007 non sono state declassificate
informazioni pertinenti.
Molto è stato riportato delle cosiddette liste nere di
Hollywood contro comunisti veri e presunti al
culmine dell'era di
McCarthy, ma poco si è detto sui media
mainstream dell'influenza della CIA su
Hollywood.
Nel 2012, gran parte dell'influenza della CIA su
Hollywood nell'era post-Guerra Fredda
è stato rivelato in un libro di
Tricia Jenkins
intitolato The CIA
in Hollywood: How the Agency Shapes Film and Television.
Il complesso
media-industrial
complex/media-entertainment complex non è una teoria della cospirazione.
La traccia di influenza e di denaro pesa sia direttamente che
indirettamente sul contenuto messo fuori da
Hollywood e dai media
mainstream USA è molto reale. E' sia un fatto storico
e tristemente è anche parte della realtà del presente.
E' per questa ragione soltanto che nessuno dovrebbe essere sorpreso
che gli assistenti di al Qaeda, gli Elmetti Bianchi, abbiano vinto un
Oscar. Ciò che è ancora più sorprendente è che in America molti non
mettano in discussione perché questa organizzazione terrorista incolpata
degli attacchi dell'11/9 sia ora trattata come valida alternativa al
governo secolare della Siria.
|