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La CIA, il KKK & gli USA

Giovedì14 ottobre 2010

di Sherwood Ross

 

Assegnando ruoli di azione clandestina alla Central Intelligence Agency (CIA), è come se la Casa Bianca e il Congresso avessero legittimato il Ku Klux Klan a operare globalmente.

Questo perché oggi la CIA somiglia tanto come niente altro all'"impero invisibile" del KKK che una volta spargeva il terrore attraverso il Sud e il Midwest. Croci fiammeggianti a parte, questo è quello che la CIA compie globalmente.

Oggi la CIA sta commettendo contro gli stranieri molti della stessa sorte di raccapriccianti crimini che il KKK una volta infliggeva agli americani di colore. La principale differenza è che il KKK consisteva di vigilantes autonominatisi che si consideravano come al di fuori e sopra della legge quando perpetravano i loro crimini. Per contrasto, la CIA agisce come agente del governo americano, spesso ai più alti livelli e talvolta sotto la direzione della Casa Bianca. I suoi crimini sono commessi tipicamente in contravvenzione del più alto diritto internazionale istituito, come la Carta delle Nazioni Unite e anche la Costituzione USA. D'altronde, l'"Agenzia", come è conosciuta, deriva il suo finanziamento in gran parte da un Congresso dalla mentalità imperialista; inoltre, non ha nessuno scrupolo nell'ingrassare il proprio bilancio dal denaro della droga e da altre fonti illegali. E' l'immagine speculare dell'entità illegale che sono diventati gli USA da quanto hanno raggiunto la condizione di superpotenza. Ed è incredibile che la Casa Bianca conceda il permesso a questa violenta agenzia di compiere i suoi crimini senza nessuna responsabilità. Il Ku Klux Klan venne fondato presto dopo la fine della Guerra Civile USA. Gli uomini del KKK nascondevano la loro identità dietro fluenti vesti bianche e cappucci bianchi mentre terrorizzavano i neri da poco emancipati per impedire loro di votare o per costringerli a lasciare la loro proprietà.

Permetterle di operare in segreto da letteralmente alla CIA il mitico anello di Gige. Nella Repubblica di Platone, il proprietario dell'anello aveva il potere di diventare invisibile a piacimento. Come si esprime Wikipedia, Platone "discute se una persona tipica sarebbe morale se non dovesse temere le conseguenze delle sue azioni". Gli antichi greci concepirono l'argomento, afferma Wikipedia, che "Nessun uomo terrebbe le sue mani giù da ciò che non è suo quando potrebbe prendere senza correre rischi quello che gli piace al mercato, entrare nelle case e fare l'amore con chiunque a suo piacere, uccidere o liberare dalla prigione chi voglia ed essere sotto tutti i punti di vista come un dio tra gli uomini". La CIA, come la Gestapo di Hitler o l'NKVD di Stalin prima di essa, ha fornito all'uomo moderno la risposta a questa domanda. Le sue azioni spiegano perché tutte le entità criminali, dagli stupratori ai rapinatori di banche, ai truffatori degli schemi Ponzi e agli assassini, si ammantano di segretezza. Vi sono innumerevoli esempi di come i presidenti americani abbiano autorizzato atti criminali senza discussione pubblica che la preponderante maggioranza degli americani troverebbe riprovevoli.

Esempio: fu il presidente Lyndon Johnson che ordinò alla CIA di intromettersi nelle elezioni in Cile per aiutare Eduardo Frei a diventare presidente. Se avessero saputo, i contribuenti USA potevano essersi opposti ad un simile utilizzo del loro denaro guadagnato duramente per influenzare il risultato delle elezioni di un altro paese. Ma il pubblico raramente viene lasciato entrare in tali illegali decisioni di politica estera. Dove dopo la Guerra Civile il KKK terrorizzava i neri per impedire loro di votare, la CIA ha operato per influenzare il risultato di elezioni in tutto il mondo attraverso la corruzione e la compravendita dei voti, i trucchi sporchi e peggio. Secondo il giornalista investigativo William Blum in “Rogue State”(Common Courage Press), la CIA ha distorto le elezioni in Italia, Libano, Indonesia, Filippine, Giappone, Nepal, Laos, Brasile, Bolivia, Cile, Portogallo, Australia, Giamaica, Panama, Nicaragua, Haiti tra gli altri paesi. Se avessero saputo, i contribuenti potevano anche obiettare ai numerosi rovesciamenti di governi stranieri da parte della CIA con la forza e la violenza---come venne fatto nel 1953 in Iran dal presidente Eisenhower e nel 1973 in Cile dal presidente Nixon. Entrambe i rovesciamenti sono precipitati in bagni di sangue che sono costati la vita a migliaia di civili innocenti. Blum elenca anche i governi che la CIA ha tentato di rovesciare o che ha effettivamente rovesciato.

La sua lista comprende Grecia, Filippine, Germania Orientale, Iran, Guatemala, Indonesia, Iraq, Vietnam, Laos, Ecuador, Congo, Francia, Cuba, Ghana, Cile, Sud Africa, Bolivia, Portogallo e Nicaragua, per citarne alcuni. Mentre scrivo oggi, 11 ottobre 2010, il vincitore del Premio Nobel Adolfo Perez Esquivel dell'Argentina ha chiesto al presidente Obama di rivedere le politiche (imperialiste) degli USA verso l'America Latina. Ha messo in dubbio perché gli USA continuino a impiantare le loro basi militari in tutta la regione. Questa è un'ottima domanda. Se gli USA sono un paese pacifico, perché hanno necessità di 800 basi in tutto il mondo in aggiunta alle 1.000 sul loro suolo? Gli americani potrebbero ritorcersi in disgusto se sapessero dei numerosi assassini di funzionari eletti di altri paesi da parte della CIA.

C'è da meravigliarsi se gli americani si chiedano spesso "Perché ci odiano"? Come scrisse nel 1961 lo storico Arnold Toynbee, "Oggi l'America è il leader di un movimento antirivoluzionario mondiale a difesa degli interessi acquisiti. Ora sta per quello per cui stava Roma. Roma appoggiava sistematicamente i ricchi contro i poveri in tutte le comunità straniere che cadevano sotto il suo dominio e, dal momento che i poveri, finora, sono stati sempre e dovunque più numerosi dei ricchi, la politica di Roma era diretta all'ineguaglianza sociale, all'ingiustizia e alla minima felicità per il numero maggiore di persone".

La segretezza protettiva della CIA somiglia come niente altro a quella del KKK, che fieramente proclamava se stesso "l'impero invisibile" e i cui delinquenti uccidevano i cittadini che avevano il coraggio di identificare alla polizia gli incappucciati uomini del klan. Oggi, sono i nostri più alti funzionari pubblici che proteggono questa forza criminale, che viene detto conti circa 25.000 dipendenti. Effettivamente è un reato federale rivelare l'identità di un agente della CIA sotto copertura---a meno che, naturalmente, vi capiti di essere I. Lewis “Scooter” Libby e siate impiegati direttamente dal vicepresidente Dick Cheney. Libby fece trapelare l'identità dell'agente CIA Valerie Plame per punire suo marito Joseph Wilson per avere pubblicato un rapporto che indeboliva la menzogna della Casa Bianca che Saddam Hussein aveva acquistato ossido di uranio dal Niger per alimentare le armi di distruzione di massa. Oggi, alti funzionari pubblici dirigono le politiche criminali della CIA e proteggono l'identità dei suoi agenti per meglio permettere loro di compiere i loro crimini.

Secondo il giornalista Fred Cook nel suo libro “Ku Klux Klan: America's Recurring Nightmare”(Messner), “Il klan era essenzialmente un'organizzazione di vigilantes. Poteva commettere le azioni più atroci sotto l'apparenza di alti principi e gli esecutori di quegli atti erano nascosti dietro maschere bianche e protetti dalla segretezza del klan... Il klan posava da giudice, giuria e carnefice”---una politica oggi adottata dalla CIA. Le spie della CIA hanno condotto le loro operazioni criminali mascherandosi da funzionari di programmi di assistenza USA, dirigenti d'affari e giornalisti. Esempio: il personale di corrispondenti stranieri Copley News Service con base a San Diego secondo quanto si dice è stato nominato per fornire copertura a spie della CIA, compromettendo i giornalisti americani legittimi che cercano di svolgere il loro compito.

Mentre gli assassini commessi dal KKK raramente ammontavano a molte migliaia, la CIA ha ucciso su una scala molto imponente ed è riuscita a mantenere in gran parte segreto il suo ruolo. Come Tim Weiner, che ha trattato della CIA per il New York Times, ha osservato nel suo libro “Legacy of Ashes: The History of the CIA” (Anchor): “In Guatemala, sono morte 200.000 persone durante quaranta anni di lotta in seguito al colpo di stato del 1954 dell'agenzia (CIA) contro un presidente eletto". Weiner aggiunge che "i funzionari della CIA in Guatemala nondimeno hanno fatto tutto il possibile per nascondere la natura delle loro strette relazioni con i militari e per sopprimere i rapporti che gli ufficiali guatemaltechi sul loro libro paga erano assassini, torturatori e ladri". Quando si tratta di assassinio, la CIA fa sembrare il KKK come dei boy scout.

Come il KKK, i terroristi della CIA operano al di sopra della legge. I membri del KKK hanno compiuto migliaia di linciaggi, tuttavia raramente i suoi membri venivano puniti per questi. Nel 2009 a un discorso al quartier generale della CIA a Langley, Virginia, il presidente Obama ha rivelato che non aveva intenzione di punire gli agenti della CIA per i loro crimini ma piuttosto avrebbe "guardato avanti". Questa filosofia apparentemente indulgente potrebbe essere guidata dal fatto che Obama lavorava per Business International Corporation, una società di facciata della CIA, almeno nel 1983 e forse più a lungo e, presumibilmente, è il figlio di una madre e di un padre entrambe i quali lavoravano pure per la CIA, come faceva la nonna di Obama! Non ho potuto trovare nulla di ciò nella biografia di Obama quando correva per la presidenza, quando un ingenuo pubblico americano ha eletto una "talpa" della CIA alla Casa Bianca.

Considerate anche questo: un'agenzia che il presidente Truman temeva sarebbe diventata "una Gestapo americana" quando firmò la legislazione che ne autorizzava l'entrata in funzione nel 1947 è diventata proprio questo e getta una lunga ombra sulla Casa Bianca. In maniera minacciosa, ha in Barack Obama uno dei suoi ex dipendenti che siede nell'Ufficio ovale---un uomo che, secondo i rapporti di notizie, ha ampliato molto la frequenza degli assassini della CIA attraverso aerei droni in Pakistan che anche pretende illegalmente di avere il "diritto" di assassinare qualunque cittadino americano all'estero. Inoltre, dal 1989 al 1993, sedeva alla Casa Bianca l'ex direttore della CIA George Bush Sr.

Inoltre, dal 2001 al 2009, la CIA aveva quel figlio del direttore, George W. Bush, nell'Ufficio Ovale che dopo il massacro dell'11/9 ha dato alla CIA carta bianca. Secondo il The New York Times, Bush Jr. nell'estate del 1974 ha lavorato per Alaska International Industries, che prendeva appalti dalla CIA. Il Times ha sottolineato che questo posto di lavoro non compariva nella sua biografia quando era candidato per la Casa Bianca nel 2000, definendolo "Il capitolo mancante nella biografia di Bush". Quindi, due candidati presidenziali con legami CIA---Bush Jr. e Obama---entrambe tralasciati di menzionare. E in Bill Clinton, che fu presidente dal 1993 al 2001, la CIA ebbe un presidente che cooperava che ha soddisfatto il desiderio di sangue dell'agenzia quando autorizzò la prima "rendition" illegale, un eufemismo per ciò che una volta i delinquenti del KKK conoscevano come rapimento e tortura. Vi è qualche dubbio che l'agenzia non abbia giocato un ruolo influente, dietro le scene o persino diretto nelle operazioni al più alto livello del governo USA? Potrebbe davvero essere un eccesso sostenere che la CIA stia dirigendo il paese ma non è affatto un eccesso affermare che anno dopo anno i nostri presidenti riflettono la filosofia criminale dell'agenzia.

Altri paralleli con il KKK sono evidenti. Come dichiarò nel 1966 l'ex ministro della giustizia dell'Alabama Richmond Flowers, "Ho scoperto che più che soltanto un'altra società segreta il klan... somiglia a un governo ombra, che fa le sue leggi, manipola la politica locale, si scava un buco in alcune delle nostre agenzie di polizia locali...Quando un misero disadattato mette su il suo cencio da $15, la società non può più ignorarlo". Tuttavia oggi i discendenti di questi disadattati si sono spostati dove si sentono a proprio agio come operativi nel governo ombra diretto dalla Casa Bianca. Uno dei compiti illeciti della CIA è stato di servire da condotta per incanalare i dollari dei contribuenti USA a dittatori e uomini forti corrotti determinati a reprimere la volontà popolare della loro cittadinanza. Come ha scritto Noam Chomsky in “Failed States”(Metropolitan/Owl), in Honduras, "gli ufficiali responsabili del battaglione (3-16) erano nel libro paga della CIA ". Questa unità di elite, afferma, "organizzato e addestrato dagli Stati Uniti e dai neonazisti argentini", era "il più barbaro degli assassini latino americani che Washington sosteneva".

Come il KKK, la CIA rapisce molte delle sue vittime senza mai nessun pensiero di procedimento giudiziario. Esibisce disprezzo assoluto per i diritti di quegli individui, per la sovranità dei paesi stranieri o per il rispetto del diritto internazionale. Almeno centinaia di stranieri, principalmente dal Medio Oriente, sono sati le vittime di "rendition" proprio come il KKK rapiva e flagellava e linciava neri, leader sindacali, cattolici, ebrei e mogli indocili che sembravano essere prive di senso morale. Nel settembre del 1921, il New York World pubblicò una serie che esponeva il KKK. Rivelò che, tra le altre cose, il KKK violava su larga scala la Carta dei Diritti. Questo includeva il Quarto Emendamento contro "perquisizioni e confische immotivate", il Quinto e il Sesto Emendamento, che garantiscono che nessuno possa mai essere detenuto senza un atto d'accusa di una giuria e punito senza un giusto processo. E oggi questi diritti sono similmente schiacciati dalla CIA contro cittadini americani, non soltanto stranieri.

A quanto pare, soltanto i tribunali stranieri si preoccupano di trattenere la CIA. I 23 agenti della CIA che ci sono voluti per tradurre un "sospetto" in Italia sono lì ricercati dai magistrati. (Le spie, per inciso, durante l'avventura hanno accumulato dei conti favolosi in alberghi di lusso con i  dollari dei contribuenti). L'ex presidente Jimmy Carter ha scritto nel suo libro “Our Endangered Values”(Simon & Schuster) che la CIA ha trasferito alcuni dei rapiti in paesi che comprendevano Egitto, Arabia Saudita, Siria, Marocco, Giordania e Uzbekistan  dove "le tecniche di tortura sono quasi indescrivibilmente terribili, compresa, come ha riferito un ambasciatore USA in uno dei paesi destinatari, 'la bollitura parziale di una mano o di un braccio' con almeno due prigionieri bolliti a morte". I metodi di punizione del KKK erano altrettanto disgustosi: la brutale flagellazione dei neri di fronte a folle feroci, seguita dalla castrazione e dal bruciare vive le sue vittime e quindi il linciaggio dei cadaveri. Per quanto riguarda la CIA, "Perché"? chiede il giornalista investigativo William Blum, "innanzitutto questi uomini vengono tradotti se non per essere torturati? Gli Stati Uniti non hanno nessuno che parli lingue straniere per condurre interrogatori"?

Che la CIA sia un'organizzazione terrorista è stato sostenuto nel famoso caso "La CIA sotto processo" nel 1987 a Northampton, Mass., quando una giuria ha assolto 14 dimostranti che cercavano di fermare il reclutamento della CIA all'università, secondo Francis Boyle, l'autorità di diritto internazionale dell'Università dell'Illinois che difendeva il gruppo. La difesa accusò che la CIA era "una cospirazione criminale organizzata come le SS e la Gestapo". Boyle dichiarò che "Non si lascerebbero reclutare all'Università del Massachusetts a Amherst le SS o la Gestapo, così non si permetterebbe neppure alla CIA di reclutare in un'università".

Un'altra caratteristica condivisa dal KKK e dalla CIA è l'avidità, il desiderio di depredare la ricchezza duramente guadagnata degli altri. Gli uomini del klan terrorizzavano gli afroamericani che avevano accumulato delle proprietà per impaurirli e farli andare via dalla loro terra. I cittadini neri rispettosi della legge che si erano tirati su venivano defraudati delle loro case e della loro terra dai cavalieri della notte. Analogamente, la CIA in tutta l'America Latina si è schierata con la classe dominante agiata in ogni occasione. Ha cooperato con l'elite per punire e uccidere leader sindacali e clero che difendevano la causa dell'opportunità economica per i poveri. La nozione che permettere ai poveri di arricchirsi onestamente creerà anche più ricchezza per l'intera società in generale, inclusi i ricchi, non ha pervaso il pensiero della CIA. Enfatizzo ciò che ha osservato lo storico Toynbee: "Oggi l'America è il leader di un movimento antirivoluzionario mondiale a difesa degli interessi acquisiti. Ora sta per quello per cui stava Roma". (Corsivo aggiunto).

Insomma, adottando la filosofia terroristica del KKK e elevandola alle operazioni del governo al più alto livello, l'amministrazione imperiale Obama, come i suoi predecessori, sta mostrando al mondo il peggior volto possibile dell'America. Gli stranieri non vedono la bontà intrinseca al popolo americano---la maggior parte del quale vuole soltanto una buona paga giornaliera per una buona giornata di lavoro e per educare i propri figli e vivere in pace con il mondo. Ogni americano adulto ha l'obbligo solenne di chiedere che il proprio governo adempia al diritto internazionale, punisca i criminali della CIA al suo interno e diventi un cittadino rispettabile del mondo. Questo non accadrà finché il Congresso non abolisce la CIA, mettendo fine al suo terrorismo stile KKK che ovunque minaccia gli americani come pure l'umanità.