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Assegnando
ruoli di azione clandestina alla
Central Intelligence Agency
(CIA),
è come se la Casa Bianca e il Congresso avessero legittimato
il
Ku Klux Klan
a operare globalmente.
Questo perché oggi la CIA somiglia tanto come niente altro
all'"impero invisibile" del KKK che una volta spargeva il terrore
attraverso il Sud e il Midwest. Croci fiammeggianti a parte, questo
è quello che la CIA compie globalmente.
Oggi la CIA sta commettendo
contro gli stranieri molti della stessa sorte di
raccapriccianti crimini che il KKK una volta infliggeva agli
americani di colore. La principale differenza è che il KKK
consisteva di vigilantes autonominatisi che si consideravano come al
di fuori e sopra della legge quando perpetravano i loro crimini. Per
contrasto, la CIA agisce come agente del governo americano, spesso
ai più alti livelli e talvolta sotto la direzione della Casa Bianca.
I suoi crimini sono commessi tipicamente in contravvenzione del più
alto diritto internazionale istituito, come la Carta delle Nazioni
Unite e anche la Costituzione USA. D'altronde, l'"Agenzia", come è
conosciuta, deriva il suo finanziamento in gran parte da un
Congresso dalla mentalità imperialista; inoltre, non ha nessuno
scrupolo nell'ingrassare il proprio bilancio dal denaro della droga
e da altre fonti illegali. E' l'immagine speculare dell'entità
illegale che sono diventati gli USA da quanto hanno raggiunto la
condizione di superpotenza. Ed è incredibile che la Casa Bianca
conceda il permesso a questa violenta agenzia di compiere i suoi
crimini senza nessuna responsabilità. Il
Ku Klux Klan venne fondato presto dopo la fine della
Guerra Civile USA. Gli uomini del KKK nascondevano la loro identità
dietro fluenti vesti bianche e cappucci bianchi mentre
terrorizzavano i neri da poco emancipati per impedire loro di votare
o per costringerli a lasciare la loro proprietà.
Permetterle di operare in segreto da letteralmente alla CIA il
mitico anello di Gige. Nella Repubblica di Platone, il proprietario
dell'anello aveva il potere di diventare invisibile a piacimento.
Come si esprime Wikipedia, Platone "discute se una persona tipica
sarebbe morale se non dovesse temere le conseguenze delle sue
azioni". Gli antichi greci concepirono l'argomento, afferma
Wikipedia, che "Nessun uomo terrebbe le sue mani giù da ciò che non
è suo quando potrebbe prendere senza correre rischi quello che gli
piace al mercato, entrare nelle case e fare l'amore con chiunque a
suo piacere, uccidere o liberare dalla prigione chi voglia ed essere
sotto tutti i punti di vista come un dio tra gli uomini". La CIA,
come la Gestapo di Hitler o l'NKVD di Stalin prima di essa, ha
fornito all'uomo moderno la risposta a questa domanda. Le sue azioni
spiegano perché tutte le entità criminali, dagli stupratori ai
rapinatori di banche, ai truffatori degli schemi Ponzi e agli
assassini, si ammantano di segretezza. Vi sono innumerevoli esempi
di come i presidenti americani abbiano autorizzato atti criminali
senza discussione pubblica che la preponderante maggioranza degli
americani troverebbe riprovevoli.
Esempio: fu il presidente
Lyndon Johnson
che ordinò alla CIA di intromettersi nelle elezioni in Cile per
aiutare
Eduardo Frei
a diventare presidente. Se avessero saputo, i contribuenti USA
potevano essersi opposti ad un simile utilizzo del loro denaro
guadagnato duramente per influenzare il risultato delle elezioni di
un altro paese. Ma il pubblico
raramente viene lasciato entrare in tali illegali decisioni di
politica estera. Dove dopo la Guerra Civile il KKK terrorizzava i
neri per impedire loro di votare, la CIA ha operato per influenzare
il risultato di elezioni in tutto il mondo attraverso la corruzione
e la compravendita dei voti, i trucchi sporchi e peggio. Secondo il
giornalista investigativo
William Blum in “Rogue State”(Common Courage Press),
la CIA ha distorto le elezioni in Italia, Libano,
Indonesia, Filippine, Giappone, Nepal, Laos, Brasile, Bolivia, Cile,
Portogallo, Australia, Giamaica,
Panama, Nicaragua, Haiti
tra gli altri
paesi. Se avessero saputo, i contribuenti potevano anche
obiettare ai numerosi rovesciamenti di governi stranieri da parte
della CIA con la forza e la violenza---come
venne fatto nel 1953 in Iran
dal presidente
Eisenhower
e nel 1973 in Cile dal presidente Nixon. Entrambe i rovesciamenti
sono precipitati in bagni di sangue che sono costati la vita a
migliaia di civili innocenti.
Blum elenca anche i governi che la CIA ha tentato di rovesciare
o che ha effettivamente rovesciato.
La sua lista comprende Grecia, Filippine, Germania Orientale,
Iran, Guatemala, Indonesia, Iraq, Vietnam,
Laos, Ecuador,
Congo, Francia,
Cuba, Ghana, Cile, Sud
Africa, Bolivia,
Portogallo e Nicaragua, per citarne alcuni. Mentre scrivo oggi, 11
ottobre 2010, il vincitore del Premio Nobel
Adolfo Perez Esquivel
dell'Argentina
ha chiesto al presidente Obama di rivedere le politiche
(imperialiste) degli USA verso l'America Latina. Ha messo in dubbio
perché gli USA continuino a impiantare le loro basi militari in
tutta la regione. Questa è un'ottima domanda. Se gli USA sono un
paese pacifico, perché hanno necessità di 800 basi in tutto il mondo
in aggiunta alle 1.000 sul loro suolo? Gli americani potrebbero
ritorcersi in disgusto se sapessero dei numerosi assassini di
funzionari eletti di altri paesi da parte della CIA.
C'è da meravigliarsi se gli americani si chiedano spesso
"Perché ci odiano"? Come scrisse nel 1961 lo storico
Arnold Toynbee, "Oggi l'America è il leader di un movimento
antirivoluzionario mondiale a difesa degli interessi acquisiti. Ora
sta per quello per cui stava Roma. Roma appoggiava sistematicamente
i ricchi contro i poveri in tutte le comunità straniere che cadevano
sotto il suo dominio e, dal momento che i poveri, finora, sono stati
sempre e dovunque più numerosi dei ricchi, la politica di Roma era
diretta all'ineguaglianza sociale, all'ingiustizia e alla minima
felicità per il numero maggiore di persone".
La segretezza protettiva della CIA somiglia come niente altro a
quella del KKK, che fieramente proclamava se stesso "l'impero
invisibile" e i cui delinquenti uccidevano i cittadini che avevano
il coraggio di identificare alla polizia gli incappucciati uomini
del klan. Oggi, sono i nostri più alti funzionari pubblici che
proteggono questa forza criminale, che viene detto conti circa
25.000 dipendenti. Effettivamente è un reato federale rivelare
l'identità di un agente della CIA sotto copertura---a meno che, naturalmente, vi capiti di essere
I. Lewis “Scooter” Libby e siate impiegati direttamente dal vicepresidente
Dick Cheney. Libby fece trapelare l'identità dell'agente CIA
Valerie Plame per punire suo marito
Joseph Wilson per avere pubblicato un rapporto che indeboliva la
menzogna della Casa Bianca che
Saddam Hussein
aveva acquistato
ossido di uranio dal Niger per alimentare le armi di
distruzione di massa. Oggi, alti funzionari pubblici dirigono le
politiche criminali della CIA e proteggono l'identità dei suoi
agenti per meglio permettere loro di compiere i loro crimini.
Secondo il giornalista
Fred Cook nel suo libro
“Ku Klux Klan: America's Recurring Nightmare”(Messner),
“Il klan era essenzialmente un'organizzazione di
vigilantes. Poteva commettere le azioni più atroci sotto
l'apparenza di alti principi e gli esecutori di quegli atti erano
nascosti dietro maschere bianche e protetti dalla segretezza del
klan... Il klan posava da giudice, giuria e
carnefice”---una politica oggi adottata dalla CIA. Le spie della CIA
hanno condotto le loro operazioni criminali mascherandosi da
funzionari di programmi di assistenza USA, dirigenti d'affari e
giornalisti. Esempio: il personale di corrispondenti stranieri
Copley News Service con base a
San Diego secondo quanto si dice è stato nominato per fornire
copertura a spie della CIA, compromettendo i giornalisti americani
legittimi che cercano di svolgere il loro compito.
Mentre gli assassini commessi dal KKK raramente ammontavano a
molte migliaia, la CIA ha ucciso su una scala molto imponente ed è
riuscita a mantenere in gran parte segreto il suo ruolo. Come
Tim Weiner, che ha trattato della CIA per il
New York Times,
ha osservato nel suo libro
“Legacy of Ashes: The History of the CIA” (Anchor): “In Guatemala, sono morte 200.000 persone durante
quaranta anni di lotta in seguito al colpo di stato del 1954
dell'agenzia (CIA) contro un presidente eletto". Weiner
aggiunge che "i funzionari della CIA
in Guatemala nondimeno hanno fatto tutto il possibile per
nascondere la natura delle loro strette relazioni con i militari e
per sopprimere i rapporti che gli ufficiali guatemaltechi sul loro
libro paga erano assassini, torturatori e ladri". Quando si tratta
di assassinio, la CIA fa sembrare il KKK come dei boy scout.
Come il KKK, i terroristi della CIA operano al di sopra della
legge. I membri del KKK hanno compiuto migliaia di linciaggi,
tuttavia raramente i suoi membri venivano puniti per questi. Nel
2009 a un discorso al quartier generale della CIA a
Langley, Virginia,
il presidente Obama ha rivelato che non aveva intenzione
di punire gli agenti della CIA per i loro crimini ma piuttosto
avrebbe "guardato avanti". Questa filosofia apparentemente
indulgente potrebbe essere guidata dal fatto che Obama lavorava per
Business International Corporation,
una società di facciata della CIA, almeno nel 1983 e
forse più a lungo e, presumibilmente, è il figlio di una madre e di
un padre entrambe i quali lavoravano pure per la CIA, come faceva la
nonna di Obama! Non ho potuto trovare nulla di ciò nella biografia
di Obama quando correva per la presidenza, quando un ingenuo
pubblico americano ha eletto una "talpa" della CIA alla Casa Bianca.
Considerate anche questo: un'agenzia che il presidente Truman
temeva sarebbe diventata "una Gestapo americana" quando firmò la
legislazione che ne autorizzava l'entrata in funzione nel 1947 è
diventata proprio questo e getta una lunga ombra sulla Casa Bianca.
In maniera minacciosa, ha in
Barack Obama uno dei suoi ex dipendenti che siede nell'Ufficio
ovale---un uomo che, secondo i rapporti di notizie, ha ampliato
molto la frequenza degli assassini della CIA attraverso aerei droni
in Pakistan che anche pretende illegalmente di avere il "diritto" di
assassinare qualunque cittadino americano
all'estero. Inoltre, dal 1989 al 1993, sedeva alla Casa Bianca
l'ex direttore della CIA
George Bush Sr.
Inoltre, dal 2001 al 2009, la CIA aveva quel figlio del
direttore,
George W. Bush,
nell'Ufficio Ovale che dopo il massacro dell'11/9 ha
dato alla CIA
carta bianca. Secondo il
The New York Times,
Bush Jr. nell'estate del 1974 ha lavorato per
Alaska International Industries,
che prendeva appalti dalla CIA. Il Times ha
sottolineato che questo posto di lavoro non compariva nella sua
biografia quando era candidato per la Casa Bianca nel 2000,
definendolo "Il capitolo mancante nella biografia di Bush". Quindi,
due candidati presidenziali con legami CIA---Bush Jr.
e Obama---entrambe tralasciati di
menzionare. E in
Bill Clinton,
che fu presidente dal 1993 al 2001, la CIA ebbe un
presidente che cooperava che ha soddisfatto il desiderio di sangue
dell'agenzia quando autorizzò la prima "rendition" illegale, un
eufemismo per ciò che una volta i delinquenti del KKK
conoscevano come rapimento e tortura. Vi è qualche dubbio che
l'agenzia non abbia giocato un ruolo influente, dietro le scene o
persino diretto nelle operazioni al più alto livello del governo
USA? Potrebbe davvero essere un eccesso sostenere che la CIA stia
dirigendo il paese ma non è affatto un eccesso affermare che anno
dopo anno i nostri presidenti riflettono la filosofia criminale
dell'agenzia.
Altri paralleli con il KKK sono evidenti. Come dichiarò nel
1966 l'ex ministro della giustizia dell'Alabama
Richmond Flowers, "Ho scoperto che più che
soltanto un'altra società segreta il klan... somiglia a un governo
ombra, che fa le sue leggi, manipola la politica locale, si scava un
buco in alcune delle nostre agenzie di polizia locali...Quando un
misero disadattato mette su il suo cencio da $15, la società non può
più ignorarlo". Tuttavia oggi i discendenti di questi disadattati si
sono spostati dove si sentono a proprio agio come operativi nel
governo ombra diretto dalla Casa Bianca. Uno dei compiti illeciti
della CIA è stato di servire da condotta per incanalare i dollari
dei contribuenti USA a dittatori e
uomini forti
corrotti determinati a reprimere la volontà popolare della loro
cittadinanza. Come ha scritto
Noam Chomsky in
“Failed States”(Metropolitan/Owl), in Honduras,
"gli ufficiali responsabili del battaglione
(3-16)
erano nel libro paga della CIA ". Questa unità di
elite, afferma, "organizzato e addestrato dagli Stati Uniti e dai
neonazisti argentini", era "il più barbaro degli assassini latino
americani che
Washington
sosteneva".
Come il KKK, la CIA rapisce molte delle sue vittime senza mai
nessun pensiero di procedimento giudiziario. Esibisce disprezzo
assoluto per i diritti di quegli individui, per la sovranità dei
paesi stranieri o per il rispetto del diritto internazionale. Almeno
centinaia di stranieri, principalmente dal Medio Oriente, sono sati
le vittime di "rendition" proprio come il KKK rapiva e flagellava e
linciava neri, leader sindacali, cattolici, ebrei e mogli indocili
che sembravano essere prive di senso morale. Nel settembre del 1921,
il
New York World pubblicò una serie che esponeva il KKK. Rivelò che,
tra le altre cose, il KKK violava su larga scala la Carta dei
Diritti. Questo includeva il Quarto Emendamento contro
"perquisizioni e confische immotivate", il Quinto e il Sesto
Emendamento, che garantiscono che nessuno possa mai essere detenuto
senza un atto d'accusa di una giuria e punito senza un giusto
processo. E oggi questi diritti sono similmente schiacciati dalla
CIA contro cittadini americani, non soltanto stranieri.
A quanto pare, soltanto i tribunali stranieri si preoccupano di
trattenere la CIA. I 23 agenti della CIA che ci sono voluti per
tradurre un "sospetto" in Italia sono lì ricercati dai magistrati.
(Le spie, per inciso, durante l'avventura hanno accumulato dei conti
favolosi in alberghi di lusso con i dollari dei contribuenti).
L'ex presidente
Jimmy Carter ha scritto nel suo libro
“Our Endangered Values”(Simon & Schuster) che la CIA ha trasferito alcuni dei rapiti in paesi
che comprendevano Egitto, Arabia Saudita, Siria, Marocco, Giordania
e
Uzbekistan
dove "le tecniche di tortura sono quasi
indescrivibilmente terribili, compresa, come ha riferito un
ambasciatore USA in uno dei paesi destinatari, 'la bollitura
parziale di una mano o di un braccio' con almeno due prigionieri
bolliti a morte". I metodi di punizione del KKK erano altrettanto
disgustosi: la brutale flagellazione dei neri di fronte a folle
feroci, seguita dalla castrazione e dal bruciare vive le sue vittime
e quindi il linciaggio dei cadaveri. Per quanto riguarda la CIA,
"Perché"? chiede il giornalista investigativo
William Blum, "innanzitutto questi uomini vengono tradotti
se non per essere torturati? Gli Stati Uniti non hanno nessuno
che parli lingue straniere per condurre interrogatori"?
Che la CIA sia un'organizzazione terrorista è stato sostenuto
nel famoso caso "La CIA sotto processo" nel 1987 a
Northampton, Mass.,
quando una giuria ha assolto 14 dimostranti che
cercavano di fermare il reclutamento della CIA all'università,
secondo
Francis Boyle, l'autorità di diritto internazionale dell'Università
dell'Illinois che difendeva il gruppo. La difesa accusò che la CIA
era "una cospirazione criminale organizzata come le SS e la
Gestapo". Boyle dichiarò che "Non si lascerebbero reclutare all'Università del Massachusetts a Amherst le SS o la Gestapo, così non si permetterebbe neppure
alla CIA di reclutare in un'università".
Un'altra caratteristica condivisa dal KKK e dalla CIA è
l'avidità, il desiderio di depredare la ricchezza duramente
guadagnata degli altri. Gli uomini del klan terrorizzavano gli
afroamericani che avevano accumulato delle proprietà per impaurirli
e farli andare via dalla loro terra. I cittadini neri rispettosi
della legge che si erano tirati su venivano defraudati delle loro
case e della loro terra dai cavalieri della notte. Analogamente, la
CIA in tutta l'America Latina si è schierata con la classe dominante
agiata in ogni occasione. Ha cooperato con l'elite per punire e
uccidere leader sindacali e clero che difendevano la causa
dell'opportunità economica per i poveri. La nozione che permettere
ai poveri di arricchirsi onestamente creerà anche più ricchezza per
l'intera società in generale, inclusi i ricchi, non ha pervaso il
pensiero della CIA. Enfatizzo ciò che ha osservato lo storico
Toynbee: "Oggi l'America è il leader di un movimento
antirivoluzionario mondiale a difesa degli interessi acquisiti. Ora
sta per quello per cui stava Roma". (Corsivo aggiunto).
Insomma, adottando la filosofia terroristica del KKK e
elevandola alle operazioni del governo al più alto livello,
l'amministrazione imperiale Obama, come i suoi predecessori, sta
mostrando al mondo il peggior volto possibile dell'America. Gli
stranieri non vedono la bontà intrinseca al popolo americano---la maggior parte del quale vuole soltanto una buona
paga giornaliera per una buona giornata di lavoro e per educare i
propri figli e vivere in pace con il mondo. Ogni americano adulto ha
l'obbligo solenne di chiedere che il proprio governo adempia al
diritto internazionale, punisca
i criminali della CIA al suo interno e diventi un cittadino
rispettabile del mondo. Questo non accadrà finché il Congresso non
abolisce la CIA, mettendo fine al suo terrorismo stile KKK che
ovunque minaccia gli americani come pure l'umanità.
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