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Ci siamo di nuovo- Déjà vu.
A ciel sereno abbiamo un 'evento terroristico', un paio di
terroristi pop ed una nuova nazione parola alla moda-Cecenia. Ci
sono di nuovo: le storie prodotte dal governo dei media USA:
musulmani, terroristi, fanatici, che odiano la libertà ... questa
volta da un'altra terra dal suono esotico-Cecenia.
Vi racconteranno delle nuove frontiere nelle cosiddette cellule
del terrorismo islamico: il Caucaso e l'Asia Centrale. Lo progettano
da lungo tempo. Infatti, i piani erano in moto già dalla metà degli
anni '90.
Ne sto parlando dal 2002, nonostante gli ordini di bavaglio e
gli attacchi. Asia Centrale & Caucaso. Sto parlando delle nostre
operazioni-preparazione dei nostri terroristi in quella regione. Sto
parlando della Cecenia. Infatti, appena di recente, ne ho parlato e
parlato e parlato in registrazione:
Sibel Edmonds
sull'Operazione Gladio
Parte I,
Parte II,
Parte III,
Parte IV,
Parte V.
Il governo ed i suoi media vi daranno le storie. Vi daranno
ribaltamenti della verità tipo montagne russe. Non vi daranno ciò
che avere bisogno di sapere. Due anni fa, noi al
Boiling Frogs Post, vi abbiamo fornito il seguente
articolo-analisi. Prego
leggetelo: con il recente episodio di terrorismo casalingo e la
nuova parola alla moda 'Cecenia', avete bisogno di armarvi dei
fatti.
Qui alcuni estratti del mio articolo sulla
Operazione terroristica congiunta
USA-cecena
pubblicato nel novembre del 2011:
BFP Exclusive: US-NATO-Chechen Militia
Joint Operations Base
I media USA possono essere molte cose orrende, ma nessuno potrà
mai accusarli di non essere coerenti- almeno quando si tratta di
certe aree di argomenti; le operazioni terroristiche congiunte
USA-NATO-cecene sono una. La censura di tale argomento arriva a tali
estremi - dove persino delle versioni
modificate-igienizzate-pastorizzate di eventi e fatti attinenti nei
media USA non si trovano da nessuna parte. Lasciatemi elencare
alcuni fatti noti e riportati globalmente, quindi aggiungete insieme
alcuni due più due più due e vedete se potete trovare qualche
traccia di questo nei media mainstream USA:
Assassini
di capi terroristi ceceni in Turchia
Il seguente è stato
riportato
dal giornale britannico
Telegraph
nel settembre di quest'anno:
Gruppo di sicari del Cremlino
'assassina islamista ceceno a Istanbul'
Il triplice omicidio è stato eseguito da un killer solitario in
meno di trenta secondi utilizzando una pistola 9mm provvista di
silenziatore. Ha portato almeno a sei il numero di ceceni
assassinati nella città turca negli ultimi quattro
anni. Il pistolero ha sparato undici proiettili sui tre uomini in
una vivace via di Istanbul prima di accelerare via nell'auto nera
della fuga.
Si è sostenuto che uno degli uomini
assassinati, il trentatreenne
Berg-Haj Musayev,
fosse vicino a
Doku Umarov,
un
capo terrorista islamista che è l'uomo più ricercato della Russia.
E' stato dichiarato che gli altri due erano le sue guardie del
corpo.
E' stato Umarov a rivendicare la responsabilità
dell'attentato suicida nell'indaffarato aeroporto
Domodedovo
a Mosca in gennaio, un'atrocità che ha lasciato uccise 37
persone. La vedova di
Musayev Sehida era certa che i servizi segreti russi fossero
dietro l'omicidio del marito, un'opinione echeggiata da
Murat Ozer,
capo del gruppo della Diaspora Cecena a Istanbul.
…
Vi fornirò diversi casi come questo e tornerò indietro di
diversi anni, ma per ora tenete a mente questo articolo e
chiedetevi: Come sono finiti in Turchia queste famigerate menti e
capi terroristi ceceni? Perché tutti questi terroristi di alto
livello hanno scelto la Turchia? Come è stato loro permesso dal
governo turco di operare ed eseguire le loro operazioni
terroristiche dalla Turchia come loro quartier generale-base?
Tenete a mente queste domande mentre procedete al caso ed ai
fatti successivi. Ora, un poco di più su questi assassini dallo
Spiegel:
La Russia da la caccia ai terroristi
ceceni all'estero
Gli agenti dell'intelligence russa sembrano stiano liberando
sistematicamente una lista di vittime da eliminare. Quando è
arrivato al potere, Putin, che all'epoca era presidente, a quanto
pare ha deciso di ampliare la zona morte. "Daremo la caccia ai
terroristi dovunque vadano. Se li troviamo in gabinetto, li
uccideremo nella dipendenza", ha giurato il presidente e ha sciolto
i suoi agenti sui ribelli e terroristi ceceni all'estero.
Nel febbraio del 2004, degli agenti russi con passaporti
diplomatici fecero esplodere
un SUV che trasportava
Zelimkhan Yandarbiyev, un
comandante ribelle ceceno,
in
Qatar,
dove era ospite dell'emiro di quel paese...
…
Gli attacchi sono stati attuati in
paesi arabi, in
Azerbaigian, nel Caucaso meridionale e,
in particolare, in Turchia.
Nel settembre del 2008, il militante ceceno
Gaji Edilsultanov
è stato assassinato in pieno giorno a Istanbul. Tre mesi più tardi,
il suo collega militante
Islam Zhanibekov è stato ucciso in una sparatoria in stile
esecuzione di fronte alla moglie ed ai figli. Le unità delle forze
speciali russe avevano preso a bersaglio il ceceno a causa del suo
coinvolgimento in diversi attentati terroristici.
…
Ciò che voglio assumiate specificamente da questo secondo
articolo è che: 1- Le maggiori concentrazioni di questi terroristi
ceceni attivi sono (in ordine): Turchia- un membro della NATO,
Azerbaigian (quasi un membro della NATO), Germania (un membro della
NATO), seguiti da Dubai- uno dei più stretti alleati degli USA negli
stati arabi e Qatar- un altro alleato molto stretto degli USA e
partner negli stati arabi. 2- Sorprendentemente questi famigerati
terroristi 'islamisti' non sono presenti in nazioni 'islamiste'
indicate come paesi terroristi dagli Stati Uniti: Iran, Siria.
Naturalmente non vi è nessun gruppo terrorista ceceno in Corea del
Nord. Prego tenete questo '2' assieme a quello precedente e ci
muoveremo alla prossima area.
I
terroristi ceceni collegati strettamente alla Turchia
Ricordate la crisi degli ostaggi al Teatro di Mosca nel 2002?
Se non la ricordate, potete velocemente verificarla
qui. Il
seguente rapporto comparve dopo le indagini ed il seguito:
I terroristi ceceni collegati alla
Turchia:
Russia
Vi sono stati dei rapporti iniziali che durante il dramma degli
ostaggi i terroristi ceceni avevano compiuto delle telefonate verso
Turchia,
Arabia Saudita ed
Emirati Arabi Uniti.
Secondo rapporti trasmessi martedì dalla
Itar-Tass
, i servizi segreti russi hanno dichiarato di avere le prove
inconfutabili che i ceceni avevano ricevuto appoggio ed
incoraggiamento da questi tre paesi.
…
Il capo del Dipartimento di Cooperazione Militare
Internazionale della Russia, generale
Anatoli Mazurkeviç,
si
incontrerà più tardi martedì con una delegazione del Consiglio
Parlamentare Europeo e si lagnerà per quello che la Russia vede come
un doppio modello in occidente sul combattere il terrorismo.
…
Sono certa che avete
afferrato sulle caratteristiche comuni condivise dai paesi
menzionati. Il periodo di tempo: 2002, e capita che i terroristi ed
paesi che sostengono i terroristi siano quelli al di fuori dall'asse
del male indicato dal nostro paese.
No Iraq, Iran o Siria. No Libia guidata da
Gheddafi.
…
Soffermiamoci per un secondo e verifichiamo gli amici e
sostenitori americani dei ceceni e dopo questo torneremo qui. Il
seguente
articolo
è apparso nel 2004 sul
Guardian
del Regno Unito [mia tutta l'enfasi]:
Gli amici americani dei ceceni
Negli USA, il gruppo più importante che patrocina la causa
cecena è il Comitato Americano per la Pace in Cecenia
(ACPC).
L'elenco dei sedicenti "americani illustri" che sono suoi membri è
un appello dei più importanti neoconservatori che appoggiano
così entusiasticamente la "guerra al terrore".
Essi includono
Richard Perle,
il tristemente noto consigliere del Pentagono;
Elliott Abrams
di fama
Iran-Contra;
Kenneth Adelman,
l'ex ambasciatore degli USA all'ONU che incoraggiò l'invasione
dell'Iraq predicendo che sarebbe stata "un gioco da ragazzi";
Midge Decter, biografo
di
Donald Rumsfeld
e direttore della
Heritage Foundation di
destra;
Frank
Gaffney
del militarista Centro per la Politica della Sicurezza;
Bruce Jackson,
ex ufficiale dei servizi segreti militari USA ed ex vicepresidente
della
Lockheed Martin,
ora presidente del Comitato USA sulla
NATO; Michael Ladeen
dell'American
Enterprise Institute,
ex ammiratore del fascismo italiano ed ora sostenitore di primo
piano del cambio di regime in Iran e
R James
Woolsey,
ex direttore della CIA
che è uno dei capi tifoseria di primo piano dietro ai piano di
George Bush
per rimodellare il mondo musulmano lungo linee pro-USA.
…
... In agosto, l'ACPC ha gradito il premio dell'asilo politico
negli USA e un'assegnazione finanziata dal governo USA, a
Ilyas Akhmadov,
ex ministro nel governo ceceno di opposizione e uomo che Mosca
descrive come terrorista. Venendo da entrambe i partiti politici, i
membri dell'ACPC rappresentano la spina dorsale dell'establishment
della politica estera USA ed i loro punti di vista sono realmente
quelli dell'amministrazione USA.
…
Esatto. Ormai dovreste avere diversi due da sommare dopo:
Turchia, la principale base e quartier generale terrorista ceceno in
un membro della NATO e uno dei più stretti alleati degli USA in
Medio Oriente + Estensione della rete in Germania
(NATO), Arabia Saudita ed Emirati
Arabi Uniti (i due più stretti alleati arabi e pedine USA) + Tutti i
più importanti attori e operatori di
PNAC –neoconservatori & Nuovo Ordine
Mondiale + la CIA.
Ora, volgetevi indietro dove abbiamo
messo da parte il lato Russia-Turchia e guardate con attenzione a un
attore più specifico. Qui c'è un
articolo
del
2008 …
Per leggere l'intero pezzo
cliccate qui.
Vi
incoraggio inoltre a guardare la nostra Serie di
Rapporti Video su Gladio. Vale a dire, se volete i fatti e la
verità. Vale a dire, se non volete fandonie e invenzioni.
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Sibel Edmonds
è editore & redattore di
Boiling Frogs
Post
ed autrice del memoriale
Classified Woman: The Sibel Edmonds
Story.
E'
destinataria del 2006 PEN Newman’s Own First Amendment Award
per il suo "impegno per preservare il libero flusso di informazioni negli
Stati Uniti in un'epoca di crescente isolamento internazionale e di
crescente segretezza del governo". Ms. Edmonds
ha un MA in Politica pubblica e commercio internazionale della George Mason University,
un BA in Diritto Penale e Psicologia della George Washington University.
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