a revolutionary socialist organization
GLI U.S.A. SLITTANO PIU' VICINI A UNO STATO DI POLIZIA
SHAMUS COOKE
27 SETTEMBRE 2009
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Quando è arrivata per la prima volta la notizia che il G-20 si sarebbe riunito a Pittsburgh, Pennsylvania, gli attivisti hanno cominciato ad accelerare per organizzare manifestazioni di protesta. Eventi come questo sono ciò per cui è fatta la libertà di espressione. Quale migliore occasione per protestare di un incontro dei 20 massimi leader mondiali — la maggior parte di loro meritatamente odiati — quando staranno ad imporre una politica a miliardi di persone in tutto il mondo? La maggioranza dei dimostranti consisteva di gruppi di lavoratori e di comunità; hanno incontrato un esercito di polizia...letteralmente. Il New York Times dipinge un quadro intimidatorio: "...la polizia era fuori in forza, pattugliando in bicicletta, a piedi ed a cavallo, nel fiume ed in aria ... i manifestanti che cercavano di marciare verso il centro convegni...hanno incontrato squadre vaganti di poliziotti che portavano scudi di plastica e manganelli. La polizia ha fatto fuoco con un cannone sonico (una nuova arma) che emette suoni acuti ... quindi ha gettato proiettili di gas lacrimogeno che hanno rilasciato nuvole di fumo bianco e granate stordenti che esplodevano con bruschi bagliori di luce". In un caso distinto sono stati utilizzati proiettili di gomma. E: "Recinti antisommossa erano allineati lungo i marciapiedi. Elicotteri della polizia, motovedette e Humvee si lanciavano avanti e indietro. I funzionari comunali hanno annunciato che avevano fino a 1.000 celle delle prigioni pronte dopo che la scorsa settimana i funzionari della contea hanno liberato dello spazio aggiuntivo rilasciando 300 persone che erano state arrestate per minori violazioni alla libertà condizionata". (25 settembre 2009). Quale minaccia richiedeva una tale risposta di tipo militare? Nessuna risposta è stata data. L'articolo del New York Times e molti altri come questo sottintendono che la semplice esistenza di dimostranti che marciano giustifica una reazione colossale. Naturalmente, la presenza di "anarchici" viene utilizzata per spaventare ulteriormente per far loro accettare una simile insensatezza, come se questa varietà di dimostranti sia specialmente letale (la vasta maggioranza degli anarchici è come tutti gli altri dimostranti — non attaccano la polizia o chiunque altro, sebbene alcuni manifestanti rispondano aggressivamente quando vengono affrontati con le summenzionate armi della polizia). La presenza della polizia al G-20 non è una tremenda sorpresa per chiunque nel corso degli anni abbia partecipato ad una protesta legittima, organizzata da una comunità. L'uso non provocato di armi brutali sta diventando normale; l'utilizzo obbligato dalla polizia di "zone di libera espressione" alle proteste — piccole aree in alcuni casi circondate da recinti — non è niente di nuovo. Ma l'incredibile presenza della polizia al G-20 conferma che la posta in gioco è stata alzata. Due punti di svolta che meritano speciale attenzione — dal momento che i media mainstream continuano ad ignorarli — sono le Convenzioni Nazionali Democratica e Repubblicana degli ultimi anni. In entrambe i casi si sono visti abusi incredibili dei poteri di polizia, con la Convenzione Repubblicana (RNC) che ha fatto da vetrina ai casi più estremi di repressione di stato. Alla RNC è stata utilizzata la tattica illegale degli arresti di massa quando, in casi separati, un parco pubblico ed un ponte sono stati circondati dalla polizia, intrappolando tutti nella retata. Il documentario Terrorizing Dissent ha del materiale eccellente su entrambe gli episodi. Anche la brutalità della polizia è stata un avvenimento regolare alla RNC — incluso l'uso spesso non necessario di spray al pepe e di taser — mentre avveniva insieme ad un episodio ancora più preoccupante. Il gruppo cui ora ci si riferisce come gli RNC 8 consiste di otto organizzatori di comunità che potenzialmente sono di fronte ad anni di prigione per avere collaborato ad organizzare le proteste alla RNC. L'accusa originale è stata la Cospirazione Orwelliana per Sommossa nel secondo grado di Appoggio al Terrorismo (altre accuse attinenti al terrorismo sono state aggiunte più tardi). Queste accuse di terrorismo sono state il primo uso della Patriot Act verso attivisti politici. E sebbene da allora i provvedimenti per terrorismo siano cadute, a causa delle pressioni del pubblico, il tentativo di identificare il terrorismo con l'attivismo ha delle incredibili, non inattese applicazioni per il futuro. Quando il Patriot Act è stato promulgato per la prima volta, non vi è stata scarsità di autori e di attivisti che hanno avvisato del potenziale di abuso. Queste predizioni sono state pienamente confermate. Entrambe la Military Commissions Act e la Patriot Act hanno creato ciò che molti ritengono sia la struttura per uno stato di polizia pienamente sviluppato, con la raffica iniziale di abusi che creano una serie di pericolosi precedenti. Un precedente famoso è il cosiddetto scandalo Telecom, dove le società delle telecomunicazioni hanno colluso con la National Security Agency controllata da Bush per spiare illegalmente su di un numero ignoto di persone innocenti. Nessuno è andato in prigione per questo. Proprio come senatore, Obama era uno dei molti Democratici che hanno appoggiato la legge sull'immunità delle telecom di Bush, che scagiona coloro che hanno infranto la legge nel creare nuovi poteri per rendere legale spiare sugli americani. Ugualmente oltraggiosa è la Military Commissions Act, creata sotto Bush per distruggere un fondamentale diritto democratico: l'habeas corpus, o processo imparziale. Questo diritto afferma che il governo non può imprigionare una persona a meno che non vi sia prova di un crimine commesso, mentre attribuisce anche a quella persona la possibilità di mettere in discussione queste accuse in un tribunale legale con una giuria. Bush ha creato una categoria separata di persone chiamate "combattenti nemici", che sosteneva fossero troppo pericolose per essere trattate secondo la costituzione. Un "combattente nemico" può essere processato in un tribunale militare con prove segrete o no, o può essere imprigionato per sempre senza nemmeno il simbolico processo militare. Naturalmente, è soltanto poco lontano per gli attivisti politici accusati di crimini terroristici essere considerati dei "combattenti nemici" oppure dei "terroristi interni". Obama continua ad appoggiare la distruzione del processo imparziale di Bush. Obama ha affermato pubblicamente che molti cosiddetti combattenti nemici detenuti a Guantanamo Bay saranno trattenuti "indefinitamente" senza venire processati per i loro presunti crimini. Presumibilmente, sono "il peggio del peggio". Se ciò fosse vero, allora dovrebbero essere prodotte le prove per dimostrarlo, dal momento che chiunque può accusare qualcuno dei più odiosi crimini. Comunque, senza prove tali accuse correttamente non trovano ascolto. Ora, le accuse di "attività terroristiche" assicurano condanne all'ergastolo. Nessun crimine ha bisogno di essere commesso, soltanto una vaga intenzione — anche se tali intenzioni siano state formate dai suggerimenti di un informatore dell'FBI e siano impossibili da attuare. I media strombettano questi assurdi "complotti terroristici" come fatti ed il fondamento logico dietro la distruzione delle libertà civili viene rafforzato. Non deve essere dimenticato che molti dei "crimini" dei quali sono accusati i reclusi di Guantanamo Bay sono semplicemente azioni di resistenza alle occupazioni militari di Iraq ed Afghanistan, qualcosa che hanno tutti i diritti di compiere. La grossolanamente illegale Guantanamo Bay non viene chiusa come Obama ha promesso, ma spostata. L'ugualmente illegale base aerea di Bagram in Afghanistan viene potenziata, questo secondo l'Independent: "La base aerea sta per essere sottoposta ad un'espansione da $60 [milioni] (£42m) che ne raddoppierà la grandezza, che significa che potrà alloggiare cinque volte i prigionieri che restano a Guantanamo". (22 febbraio 2009). Non soltanto Bagram continuerà ad essere un'istituzione di terrore, ma alcuni analisti stimano pure che 18.000 persone restano detenute in tutto il mondo in strutture USA all'estero — i cosiddetti siti neri — senza nessun diritto legale. L'assenza di osservazione persino da parte della Croce Rossa in queste prigioni assicura che gli "interrogatori severi" (tortura) rimarranno un'abitudine regolare. Gli abusi del Patriot Act di cui sopra sono stillati giù dai casi di terrorismo di alto profilo (alcuni che hanno reso confessioni sotto tortura) all'uso regolare contro presunti membri di bande, trafficanti di droga ed immigrati. Per esempio, una sezione del Patriot Act attribuisce alla polizia il potere di perquisire segretamente la casa della gente senza informare il proprietario — chiamata "agire furtivamente e sbirciare", una lampante violazione del Quarto Emendamento. La logica è stata di nuovo che erano necessari "poteri speciali" per rintracciare i "terroristi". L'Huffington Post ha riferito: "Soltanto tre delle 763 richieste di perquisizioni segrete nell'anno fiscale 2008 hanno riguardato casi di terrorismo… Il 65% erano casi di droga". (23 settembre 2009). L'entrata e la perquisizione illegale nelle case di immigrati — o di chiunque sospettato di essere un immigrato — è ampiamente conosciuta dalla comunità latino e continua ad includere tattiche che inducono terrore di assalti prima dell'alba con le armi spianate. Una volta che un comportamento anticostituzionale viene applicato a dei presunti terroristi ed esteso ad immigrati e persone sospettate di essere membri di bande o trafficanti di droga, tale comportamento della polizia diventa normalizzato e può essere facilmente esteso a tutte le persone accusate di essere dei "criminali". I poliziotti sono largamente noti per considerare gli attivisti politici, i dimostranti e gli operai in sciopero come specie criminali, opinioni incoraggiate dai media mainstream. Il che ci porta a chiederci: perché? Perché la distruzione dei diritti democratici che sotto Bush è accelerata continua con Obama? Con ogni domanda di "perché" politico si deve prima rispondere a: a chi giova? In questo caso le parti che beneficiano sono le gigantesche società che dominano la politica negli USA. Le persone che guidano queste compagnie hanno eccellente preveggenza: hanno capito che l'economia capitalista globale necessita di una corsa verso il fondo per gli standard di vita dei lavoratori. Mentre le corporations USA affrontavano una più dura competizione all'estero per i mercati internazionali, i salari ed i benefici dei lavoratori USA dovevano ridursi, specialmente quando le corporations USA stavano investendo pesantemente nelle economie emergenti — Cina, India ecc. — per i loro salari da schiavi. I dirigenti delle società USA hanno anche compreso che la Cina è diventata per necessità uno stato di polizia, di modo che i suoi lavoratori da un dollaro al giorno possano essere messi in riga (gli investimenti delle società USA sono nettamente aumentati dopo il massacro di Piazza Tienanmen). La tendenza dei salari dei lavoratori USA porta logicamente a conclusioni similari. Anche la creazione del NAFTA per estendere il dominio delle corporations USA al Messico ed al Canada avrebbe avuto effetti prevedibilmente negativi sugli standard di vita dei lavoratori. Ora, con due guerre impopolari che si svolgono ed una terza in arrivo (Pakistan) per estendere ulteriormente i margini di profitto delle corporations USA, si avvicina un punto di rottura. Il denaro pubblico viene utilizzato per salvare banche e fare guerre all'estero mentre la recessione continua a distruggere posti di lavoro ed a spingere in basso i salari. Questa politica impopolare viene considerata come una necessità per le corporations USA ed Obama non ha nessuna intenzione di invertire la rotta. Le fondamenta dello stato di polizia creato da Bush e continuato sotto Obama è un severo avvertimento alla classe lavoratrice USA di accettare il nostro destino o esporsi a terribili conseguenze. E' già un fatto che molte persone abbiano troppa paura della repressione poliziesca per partecipare ad una protesta, proprio come alcuni lavoratori abbiano troppa paura di stare in un picchetto durante uno sciopero. Infine, una vera democrazia non può funzionare dove esistano delle tremende diseguaglianze nella ricchezza, dove grandi settori della popolazione si trovano in povertà. E' per questo che le democrazie non sono fattibili nei paesi poveri: i super-ricchi usano il loro potere sullo stato — incluse le dittature e la repressione di massa — per schiacciare i movimenti sociali che mettono in discussione lo status quo, come oggi vediamo in Honduras. La stessa dinamica viene prodotta negli Stati Uniti, dove la vasta maggioranza del popolo protesta per un vero cambiamento, mentre quelli nel sistema a due partiti stanno utilizzando tutti i mezzi disponibili per mantenere in piedi il loro marcio sistema.
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