Documenti rivelano che la polizia canadese ha utilizzato

agenti provocatori per scompigliare il G20 del 2010

Kurt Nimmo
Infowars.com
24
giugno 2011

 

 

Seguente allo spettacolare stato di polizia lo scorso giugno al G20, la polizia è stata accusata di avere infiltrato i cosiddetti anarchici black bloc, che si sono impegnati in tutti i generi di disordini privi di senso, inclusi sfondare uno Starbucks e bruciare auto della polizia. I media controllati hanno avuto una giornata campale a fare la cronaca di queste distrazioni secondarie da circo mentre hanno ignorato la questione maggiore della riunione dei globalisti dietro porte chiuse e che complottavano per svendere la sovranità nazionale di milioni di persone.

Per lo stato era necessario preparare questo genere di distruzione senza senso della proprietà allo scopo di offrire una spiegazione razionale pubblica per avere speso quasi un miliardo di dollari per attrezzatura "controllo folla" da stato di polizia (compresi cannoni sonici L-RAD) per il vertice globalista. Lo stato canadese ha anche concesso alla polizia poteri speciali da stato di polizia estendendo la giurisdizione dell'esistente Public Works Act per applicarla alle zone ad alta sicurezza della località del vertice.

Ora è un fatto indiscutibile che la polizia si sia impegnata in una massiccia infiltrazione. Secondo a documenti del vertice G8/G20 pubblicati di recente, la RCMP ha inviato impostori ed agenti provocatori ad infiltrare le fila dei gruppi contro la guerra, antiglobalizzazione ed anarchici.

Nel 2007, dei poliziotti canadesi sono stati presi sul fatto a posare da anarchici durante un vertice dell'Unione Nord Americana a Montebello, Quebec. “I dimostranti accusano la polizia di utilizzare agenti sotto copertura per provocare scontri violenti al vertice dei leader dell'Unione Nord Americana", ha riportato il Toronto Star. “Queste accuse sono state fatte prima dopo dimostrazioni simili, ma questa volta i presunti 'agenti provocatori' sono stati ripresi".

Le fotografie pubblicate mostravano i supposti "anarchici" che indossavano gli stessi stivali della polizia che li arrestava. "Mercoledì gli organizzatori delle proteste hanno mostrato il video ai media ad una conferenza stampa a Ottawa. Uno degli organizzatori, il leader sindacale Dave Coles, ha spiegato che una ragione per la quale i dimostranti conoscevano la vera identità degli uomini era perché indossavano gli stessi stivali degli altri agenti di polizia", ha riferito il 23 agosto 2007 la CBC News.

Secondo la CBC News, dei rapporti archiviati dal Joint Intelligence Group formato dall'ISU (Integrated Security Unit) guidato dalla RCMP rivelano che vari servizi di polizia hanno contribuito perché almeno 12 agenti sotto copertura prendessero parte alla sorveglianza coperta di potenziali "estremisti criminali" nel tentativo di "individuare.... e scompigliare" qualunque minaccia.

In altri termini, alla RCMP è stato assegnato il compito di screditare il maggiore movimento contro la guerra ed antiglobalizzazione e di far credere al pubblico che fossero dei criminali anarchici che adoperano bombe.