Il Telegraph rivela le operazioni
terroristiche britanniche in Iraq
Domenica 4 febbraio 2007
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E' interessante che il Telegraph.co.uk, la versione online di un quotidiano neocon di “Lord” Conrad Black, pubblichi una storia che riconosca che il Gruppo di Supporto Congiunto (Joint Support Group-JSG), descritto come "una cellula di una piccola ed anonima unità dell'esercito britannico" diriga "fonti o agenti di intelligence umana clandestini", compresi doppi agenti; vale a dire che, come da lungo tempo sospettato, i britannici sono impegnati in operazioni terroristiche. "Durante i Disordini [irlandesi], il JSG operava sotto il nome di copertura di Force Research Unit (FRU), che tra l'inizio degli anni '80 e la fine degli anni '90 riuscì a penetrare proprio il cuore dell'IRA. Puntando all'organizzazione paramilitare e quindi 'diventando' membri della stessa con una molteplicità di "persuasioni" che spaziavano dal ricatto alla corruzione, gli operatori del FRU fecero avanzare degli agenti potenzialmente ad ogni livello di comando all'interno dell'IRA", spiega Sean Rayment. Persino uno stupido, provvisto degli appropriati criteri di ricerca e Google, può immediatamente sommare due più due e scoprire che gran parte del terrorismo in Irlanda del Nord è stato orchestrato dal FRU e dal governo britannico, compresa la spregevole tecnica della "bomba umana", cioè secondo il Guardian, "costringere i civili a guidare veicoli carichi di esplosivi contro punti di controllo dell'esercito". Naturalmente, tutto ciò fa splendere una nuova luce sui due agenti delle SAS britanniche catturati a Bassora nel 2005 che andavano in giro su un'automobile carica di esplosivi e camuffati da arabi. Secondo quanto scritto da Ed Moloney sul Sunday Tribune, assassinare civili irlandesi era parte integrante di "una operazione dei servizi segreti che era stata autorizzata ai più alti livelli dell'esercito britannico e del Servizio di Sicurezza britannico, il MI5". Oltre al puro e semplice omicidio, i servizi segreti britannici hanno incoraggiato la tortura. Robert Stevens descrive l'UDA come "una organizzazione paramilitare lealista fascista", malfamata per avere diretto le squadre della morte. I documenti del Sunday Telegraph "confermano che come principale ufficiale di intelligence dell'UDA [Brian] Nelson trasmetteva a killer dell'UDA i nomi, le fotografie e gli indirizzi di sospetti membri dell'IRA dai registri dei servizi segreti dell'esercito e che eseguiva assassinii sotto la regia dell'esercito". A quanto pare Patrick Finucane è stato assassinato da una squadra della morte autorizzata dal FRU. Il procuratore legale di Belfast venne abbattuto a colpi di arma da fuoco davanti alla moglie ed ai figli. "Ad iniziare dagli anni '80 l'altamente segreto FRU fu inviato in Irlanda del Nord per reclutare ed addestrare dei doppi agenti che operassero all'interno dei gruppi paramilitari", Michael S. Rose. “Il FRU combatteva il terrorismo dell'IRA con utilizzo di informatori pagati, ricatto, imboscate ed altri metodi non approvati dalla Convenzione di Ginevra. Nel caso peggiore, i funzionari britannici decisero che nei casi ove sarebbe stato difficile portare davanti alla giustizia con mezzi legali dei sospetti terroristi dell'IRA, il FRU avrebbe arruolato gruppi guerriglieri fuorilegge che avessero il desiderio ed i mezzi per assassinare gli uomini dell'IRA. Secondo Stevens Three, il FRU collaborò con terroristi protestanti nell'eseguire quelli che erano in effetti degli assassinii per procura di cattolici. Per formare tali alleanze, i funzionari britannici dovettero trascurare il fatto che gli interessi delle squadre della morte dei protestanti non erano quelli del Regno Unito e del suo governo". In Iraq, il “JSG è l'arma segreta della coalizione", ha raccontato al Telegraph una fonte della difesa. "Il loro compito è reclutare e dirigere fonti o agenti di intelligence umana clandestini—non utilizziamo mai il termine informatore. Gli americani hanno soggezione dell'unità perché non hanno nessuno come loro tra i loro militari".
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