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Cosa dimostra lo scandalo Barclays

I 'capitalisti da casinò' manipolano le scommesse finanziarie a favore della 'casa'

di Jon Britton

14 luglio 2012

 

Il fatto che l'esistente ordine economico sia insostenibile è provato proprio dalla vulnerabilità e dalla debolezza del sistema che ha trasformato il pianeta in un enorme casinò e milioni di persone ... in giocatori d'azzardo che distorcono la funzione del denaro e dell'investimento, poiché ciò che cercano a tutti i costi non è la produzione o l'incremento delle ricchezze mondiali ma di trasformare il denaro in altro denaro. Tale distorsione porterà l'economia mondiale verso un disastro inevitabile. — Fidel Castro Ruz, 1° gennaio 1999

L'acuta osservazione di Fidel Castro sul capitalismo moderno più di 13 anni fa contiene oggi più verità che mai. La frenetica speculazione che domina Wall Street, Lombard ed altre bische finanziarie non produce una iota di ricchezza reale. I proprietari e gli scambisti delle banche gigantesche che operano nel "casinò globale" invitano hedge fund, ricchi speculatori ed altri "grandi giocatori" a piazzare le loro scommesse, utilizzando degli strumenti finanziari noti come "derivati". I derivati rappresentano delle scommesse sui movimenti dei tassi d'interesse o sui prezzi delle sottostanti attività per specifici periodi di tempo. Le banche stesse prendono l'altro lato delle scommesse.

Anche gli investitori più conservatori come i fondi pensione utilizzano i derivati, ma per proteggersi contro i movimenti avversi dei tassi d'interesse o dei prezzi o per assicurarsi contro l'inadempimento totale sui loro buoni del tesoro.

Tipicamente, i derivati sul tasso d'interesse sono fissati a "tassi di riferimento", come i LIBOR, i London Interbank Offered Rates. Sono richiesti dei tassi di riferimento convenuti per determinare quale parte vince le scommesse sui derivati.

I vari LIBOR sono i tassi d'interesse ai quali le principali banche che operano a Londrache includono le banche di New York ed europee"pensano" di poter prendere denaro in prestito dalle altre banche su scadenze che si estendono da un giorno ad un anno. Queste stime sul tasso d'interesse sono raccolte quotidianamente alle 11 dall'Associazione dei Banchieri Britannici, ripartiti proporzionalmente dopo che le cifre più alte e le più basse sono scartate e quindi riportati a e resi pubblici da Thomson Reuters.

Potete cercare i tassi LIBOR a tre e sei mesi sul Wall Street Journal, su Investors Business Daily e su altre pubblicazioni finanziarie. I tassi sono di notevole interesse, dal momento che servono comunemente anche come tassi di riferimento per i prestatori di denaro che stabiliscono i tassi d'interesse sui mutui a tasso variabile, sulle carte di credito e su altri tipi di credito al consumo, come pure sui prestiti alle imprese.

In realtà i tassi addebitati dai prestatori sono determinati aggiungendo un "margine" al tasso di riferimento e questo totale può variare ampiamente a seconda del rischio percepito dal prestatore. Viene "ripristinato" periodicamente, spesso ogni sei mesi, sulla base del più recente tasso LIBOR.

I regolatori britannici hanno stimato che l'ammontare di denaro potenzialmente influenzato dai tassi LIBOR sia di almeno $500 trilioni. Altre stime si estendono in alto a $800 trilioni. Questo è più di 10 volte il Prodotto Mondiale Lordo annuo per il 2011, stimato essere di circa $70 trilioni.

Come rivela lo scandalo Barclays, i “banksters” truccano questa gigantesca operazione di gioco d'azzardo manipolando segretamente i tassi LIBOR, realizzando quindi una manna di profitti praticamente garantiti sulle loro scommesse. Questi profitti guadagnati disonestamente arrivano direttamente a spese di coloro che prendono l'altro lato delle scommesse, gli speculatori che sono "controparti" dei contratti sui derivatiper i quali la maggior parte della gente non è incline a versare lacrime.

Ma, come tutti i profitti speculativied i profitti in generalequesti guadagni arrivano indirettamente a spese dei lavoratori di tutto il mondo. I lavoratori sono i veri produttori di tutto il valore in aggiunta ai salarila fonte definitiva del profittoe nell'economia di oggi dominata dai bankster, oppressa dal debito sono sempre più spogliati proprio della ricchezza che loro soli creano.

Mentre l'economia USA si  deindustrializzava in seguito alla disastrosa stagflazione degli anni '70, in capitalisti industriali si sono sempre più trasformati in capitalisti del denaro, trasformando il loro capitale accumulato nella forma di denaro in prestiti e capitale speculativo. Questo capitale, come osservava nel 1999 Fidel Castro, "cerca a tutti i costi...non la produzione o l'incremento delle ricchezze del mondo ma di trasformare il denaro in altro denaro".

Per aggiungere il danno alla beffa, quando una crisi generale di sovrapproduzione come la "Grande Recessione" del 2007-09 minaccia di portare giù l'intero sistema creditizio, le banche "troppo grandi per fallire" vengono salvate con il denaro dei contribuenti.

Come hanno truccato il sistema

Le e-mail tra gli scambisti della Barclays e quelli nella banca che presentano le stime LIBOR gettano luce su come erano truccate le scommesse nel mercato dei derivati.

Secondo un rapporto della Commodity Futures Trading Commission degli USA, un trader della Barclays ha scritto ad un presentatore: "Domani abbiamo un altro grosso fissaggio ed con il mercato che si muove speravo che potevamo stabilire certi LIBOR il più in alto possibile".

Richieste simili, afferma il rapporto, sono state accettate frequentemente dai presentatori della Barclays, che rispondevano con e-mail come "sempre felici di aiutare" e "Fatto...per voi grandi ragazzi". (The Telegraph, 27 giugno)

Ovviamente, poiché più di una banca doveva essere nell'accordo per avere il risultato desiderato nei LIBOR riferiti, doveva esserci collusione tra le banche che presentavano le stime alla BBA. Senza dubbio, questi favori erano scambiati avanti e indietro, con ciascuna banca che a sua volta mieteva profitti a cascata sulle sue posizioni in derivati a spese delle sue "controparti".

Il risultato è stato che i profitti delle banche che partecipano sono aumentati vertiginosamente. A loro volta le banche hanno ricompensato i loro trader con premi generosi per i loro "eccezionali" risultati di scambio.

Questa collusione avvenuta tra le maggiori banche è stata confermata dall'accordo da $453 milioni che la Barclays ha raggiunto il 27 giugno con i regolatori di Regno Unito e USA. Secondo l'accordo, tra il 2005 ed il 2008, i trader della Barclays hanno richiesto ripetutamente che i colleghi con la responsabilità del processo del LIBOR confezionassero su misura le presentazioni della banca per beneficiare le loro posizioni di scambio. Il personale della Barclays ha colluso anche con delle controparti di altre banche per manipolare i tassi. (money.cnn.com, 10 luglio)

Questa attività ha chiaramente violato persino  le norme più flessibili della legalità borghese. In termini delle somme di denaro coinvolte, potrebbero eclissare il taglio delle banche per avere riciclato in anni recenti centinaia di miliardi di denaro della droga. (Liberation News, 11 giugno 2011)

Jeffrey Shinder, un avvocato dell'antitrust della Constantine Cannon LLP con sede a New York, che segue questa causa del LIBOR, ha dichiarato che le potenziali responsabilità delle banche potrebbero essere "massicce". Questo è virtualmente il filone principale in termini di danni potenziali", ha dichiarato.

Mentre non è possibile predire uno specifico ammontare di perdite, i danni potrebbero essere di decine o centinaia di miliardi di dollari se i prestatori vengono trovati responsabili, ha affermato Shinder.

"Nell'industria tutti sanno che se si abbattono alcuni punti base qui e là [un punto base equivale a 1/10 o 1%—JB] si trasferiscono tra le controparti miliardi di dollari", ha dichiarato. Aggiustare il LIBOR su o giù influenza i tassi d'interesse di dozzine di strumenti finanziari. "Questo è controllo dei prezzi" ha aggiunto. (Bloomberg News, 5 luglio)

Nel 2007-09 stime abbassate per evitare corse agli sportelli

Inoltre, tra la fine del 2007 e gli inizi del 2008, la Barclays ha creato artificialmente basse le presentazioni LIBOR. Ciò è stato durante il culmine della crisi finanziaria e la banca aveva paura che "se le presentazioni erano troppo alte, sarebbe stata punita nei mercati poiché gli investitori mettevano in discussione la sua salute". (money.cnn.com, 10 luglio)

Venire "puniti nei mercati" più probabilmente significherebbe corse agli sportelliritiri da panico dai depositi prima che la banca crolli. Chiaramente, una volta che la Barclays ha cominciato la pratica di falsificare le stime sui costi del denaro da prendere in prestito, le altre banche principali sono state costrette a comportarsi nello stesso modo.

Che altre banche siano state impegnate a manipolare i tassi LIBOR è confermato da rapporti sui media finanziari che il sospetto sia caduto su tutte le banche che partecipano al processo LIBOR. Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland, Credit Suisse, Citigroup e JPMorgan Chase sono tra gli istituti che hanno ammesso di essere investigate dai regolatori. (money.cnn.com, 10 luglio)

Potranno queste indagini, almeno in parte, essere una "vampa di ritorno" da parte delle "vittime" super ricche della manovra sul tasso da parte delle maggiori banche? Potranno anche queste prime rivelazioni riguardanti perdite di scambio che ammontano almeno a $4,4 miliardi sofferte dalla JPMorgan Chase nelle sue operazioni di Londracome riportato nel suo ultimo rapporto trimestrale pubblicato il 13 luglioessere collegate?

La rottura di un'amicizia tra ladri?

Finora non vi sono prove dirette che questo sia il caso, ma vi sono prove indiziarie. L'insolita aggressività da parte delle autorità regolamentari nel perseguire la Barclays ed altre banche, la valanga di pubblicità sfavorevole nei media capitalisti e l'ostile interrogatorio dell'ora ex amministratore delegato della Barclays Bob Diamond nel parlamento britannico suggeriscono un possibile disaccordo tra ladri del mondo finanziario. Inoltre, l'accordo di $453 milioni imposto alla Barclays, più le dimissioni dei suoi due massimi dirigenti, sono uno schiaffo insolitamente duro per le trasgressioni finanziarie, anche se la Barclays ha concordato di cooperare nell'indagine.

Inoltre, un grande gruppo di hedge fund si è riunito per costringere la JPMorgan Chase ad ingoiare l'enorme perdita multimiliardaria in dollari sulla sua posizione in derivati nel mercato obbligazionario riportata prima. Secondo Wikipedia, Saba Capital Management, Blue Mountain Capital, BlueCrest Capital, Lucidus Capital Partners, CQS, e III sono tutti noti per avere beneficiato dal prendere la posizione opposta alla JPMorgan Chase.

Questa operazione è stata iniziata il 2 febbraio alla Harbor Investment Conference nell'ufficio di Manhattan della JPMorgan Chase da Boaz Weinstein di Saba Capital Management che parlava ad un pubblico di investitori. Aveva osservato, riferisce Wikipedia, "che un particolare derivato stava perdendo di valore in una maniera e ad un grado che sembrava divergere dalle aspettative di mercato". E' risultato che un trader della JPMorgan, noto come "la balena di Londra", vendeva allo scoperto sull'indice facendo scambi enormi.

Gli investitori che hanno seguito il "consiglio" di Weinstein sono andati male durante i primi mesi del 2012 mentre la JPMorgan sosteneva fortemente la propria posizione. Comunque, riporta Wikipedia, per maggio dopo che gli investitori si sono preoccupati per le implicazioni della crisi finanziaria europea, la situazione si è capovolta e la JPMorgan ha subito grandi perdite. Non vi è  dubbio che hedge fund coinvolti sono stati felicissimi dei guadagni che avevano ottenuto a spese della JPMorgan Chase—sebbene l'ultima difficilmente soffre poiché nel suo ultimo rapporto trimestrale viene ancora riferito un profitto di quasi $5 miliardi.

Le banche sono imprese criminali e dovrebbero essere confiscate

Qualunque sia il risultato delle diverse investigazioni ora in corsoed è certo che nelle prossime settimane emergeranno molti altri dettagliuna cosa è chiara. Queste ultime rivelazioni, in cima ai prestiti predatori, al riciclaggio del denaro della droga e ad altri comportamenti criminali, dimostrano che le banche sono delle imprese criminali e che devono essere confiscate per il bene pubblico e per evitare, con le parole di Fidel Castro, “un disastro inevitabile".

La campagna elettorale presidenziale del 2012 del Partito per Socialismo e la Liberazione richiede di mettere le attività ed i profitti delle banche sotto il controllo del popolo per:

·       Finanziare un massiccio programma per posti di lavoro! Lavoro per tutti con salari sindacali, diritti e sussidi. Pieni diritti per tutti i lavoratori senza riguardo della cittadinanza o della situazione legale.

·       Fornire istruzione gratuita per tutticancellare il debito studentesco! Finanziare l'istruzione gratuita, di qualità per tutti dagli asili nido all'università.

·       Terminare tutti i sequestri e gli sfratti! Abolire il pagamento degli interessi alle bancheaccesso per tutti ad un alloggio accessibile.

Confiscando, o espropriando, le attività ed i profitti delle grandi banche private che sono possedute dai più ricchi dell'1% e porre quei fondi in una Banca del Popolo controllata democraticamente e di proprietà pubblica, possiamo avere un'economia che serva il 99%.

Per effettuare questo, abbiamo bisogno di istituire un governo della classe lavoratrice e dei suoi alleati, che farà del sequestro delle banche la massima priorità. Un simile risultato non soltanto ci salverà dall'altrimenti inevitabile disastro che il capitalismo casinò ha in serbo per noi ma aprirà la strada ad una società nella quale i produttori di ricchezza per la prima volta la possiederanno collettivamente, la controlleranno democraticamente e si assicureranno che venga utilizzata per i bisogni umani invece che per il profitto.