THE GREANVILLE POST

 

 

 

 

 

Bernie Sanders: il più popolare truffatore d'America

21 marzo 2017

Dispacci da
STEPHEN LENDMAN

 

Da più di trent'anni nella vita pubblica dice una cosa e ne fa un'altra, dimostrando di essere uno sporco politico arrivista come praticamente tutti gli altri. Le rare eccezioni provano la regola

La sua retorica di rivoluzionario, uomo del popolo è vuota, la sua anima in vendita al giusto prezzo. E' più demagogo che sincero servitore del pubblico. Così, perché è popolare tra gli americani? Non è per la sua deplorevole storia di votazioni, nelle quali il 98% delle volte ha sostenuto le politiche antidemocratiche dei Democratici.

Queste includono l'appoggio a guerra imperiali, la macchina per uccidere della NATO, l'apartheid israeliano e la Federal Reserve posseduta da Wall Street. Il sostegno a  Hillary Clinton ha dimostrato quello per cui sta veramente tutto quello di cui sopra più gli interessi dei ricchi su quelli popolari, i profittatori di guerra, la durezza neoliberale, il TPP ed altri accordi commerciali regressivi, l'assalto alle libertà fondamentali, assieme allo spudorato violento attacco verbale alla Russia ed all'Iran.

Riconoscenti per piccoli favori (anche quelli immaginari nel caso del cane da pastore Sanders) ed in gran parte politicamente ignoranti, masse di americani assetati di reale cambiamento continuano a credere che Sanders sia o possa essere un tribuno del popolo. Il fatto che alla fine li abbia venduti, nonostante la prova che Hillary ha cospirato con i funzionari della DNC per silurare i programmi progressisti nel Partito Democratico e la sua frequentemente dimostrata codardia politica, dovrebbero essere stati una sveglia, ma pochi si sono distanziati da questo patetico ciarlatano.

Lo ha reso popolare come gli elettori percepiscono la sua retorica demagogica o la sua agendo? Probabilmente qualcosa di entrambe, dimostrando che si può imbrogliare molta gente per un tempo sufficiente ad ottenere un forte sostegno. La sua ipocrisia priva di scrupoli, la sua doppiezza, il suo disonore e la sua codardia morale definiscono la sua storia politica dai giorni di sindaco di Burlington, VT, alla Camera, al Senato ed al tentativo presidenziale. E' stato per tutto il tempo un furtivo sostenitore di Hillary, provandole appoggio, una criminali di guerra neocon, una truffatrice, una spergiura diametralmente l'opposto di quello che pretende di rappresentare, disonorandosi oltre redenzione.

Appoggiandola sostiene il lato oscuro dell'America uno stato canaglia responsabile di più male a più gente per una durata più lunga di ogni altro paese ora o in precedenza. Sanders è privo di scrupoli, moralmente ed eticamente corrotto, un leale servitore dei potenti interessi che rovinano l'America. E' per questo che gli è stato permesso di correre per presidente, non vincere, creare l'illusione dei Democratici che sostengono la gente comune non da quando i neoliberali anni '90 hanno iniziato a distruggere il New Deal, Fair Deal, i programmi della Grande Società.

E tuttavia un sondaggio Fox News mostrava al 61% la sua popolarità tra gli elettori registrati e soltanto il 32% che esprimevano disapprovazione. Dimostra che la maggior parte degli americani sono fuori contatto, non informati e facilmente ingannati. Sanders giustifica una condanna, non un forte sostegno. L'America ha bisogno di un cambiamento rivoluzionario, di un vero difensore del popolo che la guidi, non di uno fasullo come Sanders.

SULL'AUTORE

STEPHEN LENDMAN vive a Chicago. Può contattarsi a lendmanstephen@sbcglobal.netIl suo nuovo libro come redattore e collaboratore è intitolato “Flashpoint in Ukraine: US Drive for Hegemony Risks WW III.”  ( http://www.claritypress.com/LendmanIII.html ) Visitate il suo blog a sjlendman.blogspot.com