Liberation

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Bombardare la Libia per "salvare la Libia": Le forze dietro questa guerra

Manifestazioni d'emergenza per tutto il paese

Cliccare qui per i particolari sulle manifestazioni

di Brian Becker, Coordinatore Nazionale, ANSWER Coalition


Le stesse potenze globali che hanno utilizzato la forza delle armi per colonizzare l'Africa, succhiare fuori le sue risorse naturali ed asservire milioni dei suoi abitanti stanno ora facendo piovere giù bombe e missili sul maggiore produttore di petrolio del continente.

Una grande ironia nell'immorale e nondimeno vile attacco alla Libia è che gli stessi sfruttatori e conquistatori dell'Africa spiegano la loro azione più recente di violenza di massa come motivata da una tenera preoccupazione per la democrazia e la libertà dei libici.

Alla frontiera orientale della Libia c'è l'Egitto, dove il governo USA ha finanziato, armato e acclamato la dittatura di Mubarak proprio fino agli ultimi giorni di tenuta del potere del tiranno. Anche durante l'insurrezione del popolo a Piazza Tahrir ed altrove, il rubinetto degli "aiuti esteri" degli USA continuava a scorrere verso Mubarak. Dopo Israele, i torturatori egiziani erano i secondi maggiori destinatari di questi "aiuti".

Il governo USA è di nuovo in guerra. Come può convincere nel lanciare un'altra guerra quando ci racconta che il paese è così in bolletta che i servizi pubblici vitali devono essere ridotti drasticamente e i dipendenti pubblici devono essere licenziati in grande numero?

Il popolo degli Stati Uniti è contrario alla guerra in Iraq and Afghanistan e si opporrebbe apertamente a una terza guerra degli USA in un paese musulmano. Così il presidente Obama, il segretario di stato Clinton ed il segretario alla difesa Gates vanno fuori strada per assicurare il paese che tutto il sangue sarà esclusivamente dei libici.

Quando le forze USA/NATO hanno distrutto la Serbia e smembrato la Jugoslavia con la guerra aerea del 1999, hanno sganciato 23.000 bombe e missili sulla Jugoslavia è non un soldato USA è morto.

Come hanno fatto nel 19° secolo, i colonialistiche ora si sono modificati in moderni imperialistihanno corrotto o costretto alcune elite indigene ad operare come loro loci e protetti. Oggi, la cosiddetta Lega Araba ha fornito qualche iniziale copertura per mascherare il carattere imperialista dell'operazione.

As U.S. planes drop terror bombs in the center of Tripoli, CIA-operated drone aircrafts are carrying out missile attacks on villages in Pakistan, and Pentagon forces are bombing the people of Afghanistan. Tens of thousands of U.S. troops still occupy Iraq after a war that took 1 million Iraqi lives.

Le forze dominanti che oggi nel mondo praticano il terrorismo sono il governo USA, il Pentagono e la CIA.

L'obiettivo di Washington in Libia è di fare in modo che la leadership dei ribelli della guerra civile sostenuti dagli USA prendano il potere in tutta la Libia oppure, come alternativa, diventino un nuovo potere di governo nella parte orientale del paese ricca di petrolio.

I capi della tifoseria di questo "movimento per la democrazia" andavano dai repubblicani di destra ad alcuni democratici liberal. E' una replica dell'allineamento politico che portò alla prima guerra in Iraq nel 1991 ed alla guerra in Jugoslavia nel 1999. Anche in questo caso, a loro si sono uniti alcuni del movimento contro la guerra USA, compresi alcuni autodefinitisi "socialisti", che desiderano presentare le loro credenziali "democratiche" e vogliono conformarsi all'opinione pubblica mainstream liberal. Ma il loro incoraggiamento a una ribellione i cui leader hanno richiesto l'intervento straniero e concentrando tutto il loro impeto sul governo libico, hanno soltanto contribuito alla confusione nelle settimane che hanno portato all'assalto violento alla Libia. Ora che la carneficina imperiale è chiara che tutti la possono vedere sono imbarazzati per la loro posizione.

Gli Stati Uniti hanno bisogno di un vero movimento anti-imperialistaun movimento che possa resistere alle menzogne ed agli schemi di demonizzazione che i media controllati sfornano per giustificare l'aggressione militare. E' per questo che la ANSWER Coalition sta mobilitando un movimento nelle strade che stende la mano della solidarietà ai popoli di Libia, Iraq, Afghanistan e Palestina che hanno tutti sofferto e che resistono al terrorismo della più grande macchina da guerra nella storia dell'umanità. Prego unitevi a noi nelle strade nei giorni a venire nelle dimostrazioni per tutto il paese. Cliccate qui per vedere la lista aggiornata delle prossime dimostrazioni.

Per analisi ed informazioni sulla strategia USA verso la Libia, leggete gli articoli di sotto:

After Libya declares ceasefire, U.S. government lays bare its imperialist ambitions

U.S. progressives must tell truth about Libya and impact of foreign intervention

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