
Quando la Grande Menzogna prevale, il crimine paga
Gli assassini dell'11/9 erano americani,
e probabilmente non saranno presi
di
John Kaminski
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Quando la realtà diventa troppo traumatizzante da confrontare inventiamo fantasie che ci trattengano dal perdere il controllo e diventare catatonici. Come la paura della nostra morte imminente: troppo spaventosa da comprendere direttamente, inventiamo dei ed angeli e svariati processi di fantasia per convincere noi stessi che non moriremo veramente, perché la dura inevitabilità ci paralizzerebbe in una spregevole depressione se dimorassimo su di essa troppo a lungo. Così è con queste immagini impresse indelebilmente di silhouette di figure minute che cadono da grattacieli in una tiepida mattina di settembre del 2001. Le vedete, sapete che è accaduto, nondimeno ancora non potete credere che siano vere. In questo incubo ad occhi aperti che è diventato la vita in America, evitate di guardare fisso e ritornate alla realtà terrena che avete costruito per voi stessi, ed utilizzate ogni tipo di razionalizzazione fantastica per convincere voi stessi che tutto va bene ed ancora vi svegliate al mattino come se non fosse cambiato nulla. E così è che dopo due anni dall'unico giorno più enigmatico nella storia americana non abbiamo alcuna certa risposta su quello che è realmente accaduto, e non è probabile che sicuramente mai ne troveremo. Quando la gente vi dice che tutto viene sempre alla luce è una menzogna, lo sapete. Vi sono molte cose nella vita che non scopriremo mai. Semplicemente, considerate l'assassinio di Kennedy. O di Lincoln, per quanto contino. Non scopriremo mai la vera storia. E non crederemo mai o non saremo mai capaci di crederla se per fortuna la dovessimo realmente sentire. Due anni dopo l'11/9 le menzogne che quasi immediatamente vennero raccontate sono ancora in piedi, fantasie non provate di come un gruppo terrorista musulmano che non si è mai riusciti a rintracciare architettò una colossale cospirazione per far schiantare aerei di linea contro punti di riferimento americani perché, come ha detto il nostro presidente, "essi odiano le nostre libertà". I capi del mondo occidentale, che sono stati scoperti come costanti bugiardi in praticamente tutte le altre materie, sono riusciti a far passare le loro menzogne sull'11/9, ponendosi reverenziali e virtuosi di fronte allo sconcertante silenzio che ha mandato in coma l'America. Ma i crudi fatti restano -- le pretese che Osama bin Laden abbia bombardato il World Trade Center non sono mai state provate. E le persone che chiedono la sua impiccagione hanno rubato le elezioni del 2000 impedendo di votare a decine di migliaia di persone, truccando l'intero sistema elettorale USA usando programmi segreti per i computer, hanno rubato miliardi al popolo della California manipolando i mercati dell'energia, hanno usato armi nucleari in Afghanistan ed in Iraq, continuano a fare guerre sulla base di quelle che più tardi sono scoperte come complete montature, continuano ad uccidere cinicamente i loro soldati con diversi veleni, ed hanno cambiato completamente la natura del loro paese imprigionando ed uccidendo persone senza processo e facendo approvare leggi vergognose che hanno distrutto la Costituzione USA. Questi sono i criminali cui il popolo americano continua a credere quando essi dicono che dei terroristi musulmani hanno perpetrato gli attacchi dell'11/9. Perché tutti si rifiutano di vedere? Ora negli Stati Uniti regna suprema la persecuzione di coloro che farebbero domande, mentre una cittadinanza che si suppone possieda il proprio paese si piega nel timore di essere etichettata come antipatriottica per non sostenere le politiche di omicidio di massa e di aperta rapina in tutto il globo del suo governo. Peggio, la cosa più importante che essi non possono vedere è che l'11/9 è l'evento che ha scatenato tutte queste altre atrocità. Sono tutte costruite su menzogne, e così è stato per l'11/9. Gli americani hanno volontariamente scambiato la loro libertà per questo stato d'animo di falso terrore paranoico. E per quale ragione? Non lo so, non posso spiegarlo. E' così ovvio. Tutti nel mondo sono stati in qualche modo drogati. Non vi è alcuna minaccia di terroristi stranieri. La minaccia viene da Washington, che inventa terroristi stranieri ed uccide gente ovunque per provare che esistono. Accade tutti i giorni in Iraq e Palestina, ed in molti altri paesi. Accade persino negli Stati Uniti. Chiedete a Bob Stevens, il giornalista ucciso con l'antrace. Oppure a Vieira de Mello, l'ambasciatore dell'O.N.U. fatto a pezzi con una bomba da agenti americani ed israeliani. Naturalmente non glielo chiederete. Essi sono già morti. Ma se potessero, essi vi direbbero che tutto risale all'11/9, l'incendio del Reichstag dell'America, che ha dato la scusa per avere carta bianca ai petronazisti per trasformare il mondo in uno stato di polizia orwelliano. Ed ora siamo qui. La chiave è stata l'11/9. Dopo due anni nessuna risposta. Poca speranza di trovarne mai una. La recentemente inscenata e fasulla inchiesta federale sui disastri di New York e Washington è iniziata con la dichiarazione che sapevamo già chi era colpevole del crimine, cosicché questo non è mai stato messo in discussione. E' come fare un processo e dire dal principio che qualcuno ha commesso il crimine ed ora si deve discutere su come sia accaduto. E, come il futuro del nostro mondo, il verdetto è già una conclusione scontata. Proprio il fatto che Bush ed i suoi intimi abbiano cercato di impedire persino questa indagine truccata e superficiale dovrebbe dirvi chi sono i colpevoli. Ma le domande fondamentali lo rendono ancora più chiaro. Chi ha profittato dall'11/9? Le leggi bancarie hanno tenuto confidenziale questa informazione, ma non vi dovrebbe essere alcun dubbio allora, quando girano voci che è stato il Carlyle Group, che ha come protagonista il padre ex presidente del presidente attuale, che ha tratto i maggiori guadagni dalle opzioni "put" acquistate nei giorni precedenti all'attacco, che queste asserzioni dovrebbero essere prese seriamente, poiché esse potrebbero disfare l'intero governo USA, ed in concomitanza salvare il mondo dalla continuata distruzione che tale gruppo continua a provocare. Sfortunatamente, abbiamo un sistema giudiziario che permette ai ricchi di commettere impunemente crimini mentre mette alla gogna i poveri per reati minori. Chi ha realmente profittato dall'11/9 sono i fabbricanti di armi, che ora hanno i diritti esclusivi e senza concorrenza di ricostruire l'Iraq dopo la sanguinaria impresa di Bush, e che raccolgono miliardi con la generosità dei contratti della difesa mentre allo stesso tempo i potenti tagliano i benefici ai soldati americani che fanno per loro il lavoro sporco. Perché la difesa aerea americana non ha reagito? Vi sono semplicemente così tante informazioni sul mancato rendimento dell'aeronautica militare l'11/9 -- domandate ai piloti in allerta a Washington, ai controllori al NORAD ed agli ufficiali inferiori che hanno eseguito i non ordini dei loro superiori -- che il non investigare è già per se stesso un crimine, un impedimento della giustizia, persino tradimento. Perché i nostri capi dicono pubblicamente che non sanno come ciò possa essere accaduto quando discutono proprio di questi eventi da dieci anni e sono stati in grado di indicare i cd dirottatori poche ore dopo il fatto? Come hanno potuto dare un nome ai dirottatori, che stavano seguendo da mesi, se non sapevano che questo potesse accadere. I cd attentatori suicidi musulmani non vanno a bere nei night clubs poche ore prima di martirizzarsi. L'intera faccenda dei dirottatori arabi è un inganno, inteso a spostare la vostra attenzione verso la direzione sbagliata. E' una menzogna. Una chiara, ovvia menzogna. E perché né i maggiori candidati presidenziali né i principali media non lo hanno mai fatto notare? Perché il popolo americano non lo fa notare a nessuno che ascolti? Il mondo viene distrutto perché l'America sta vivendo in una menzogna. E che dire del buco nel Pentagono? Non è stato fatto da un jumbo jet. Il foro originale è piccolo. Molte finestre non sono mai nemmeno state rotte, inizialmente, sul punto d'impatto. E che dire delle persone in particolare che vennero uccise al Pentagono, un gruppo segreto di agenti del servizio segreto della marina. Cosa c'era sotto? Perché sono cadute le torri gemelle? I jet non avrebbero potuto abbatterle. Gli incendi causati non sono arsi abbastanza per fondere l'acciaio. Persino se l'avessero fatto, gli edifici non sarebbero caduti nel modo nel quale caddero, giù dritti, una demolizione perfetta. E perché l'edificio NON colpito da un aeroplano è caduto esattamente allo stesso modo? Perché i sismografi registrano un'esplosione prima che gli edifici crollino al suolo? Perché nelle foto del crollo vi sono tutte quelle nuvole di fumo bianco, chiara prova di esplosivi impiantati. Perché le prove vennero trasportate via e fatte scomparire prima di un esame legale? Per impedire che qualcuno determinasse che esplosivi radioattivi erano stati usati alla base delle torri? Perché Bush lesse un libro sulle capre per venti minuti dopo aver saputo che l'America era sotto attacco? Perché i vigili del fuoco, pochi minuti prima che cadesse la prima torre, dissero alla radio che gli incendi erano spenti e che le persone nell'edificio non correvano ulteriore pericolo? Perché il popolo americano credette che l'attacco all'Afghanistan fu eseguito per catturare Osama bin Laden? Non lo fu. E perchè non impedì il sacrificio dell'Iraq? Era basato su totali fantasie e deliberate menzogne, che ora sono state scoperte, ed ancora praticamente nessuno al mondo protesta. Persino le Nazioni Unite hanno acconsentito alle menzogne. La maggior parte degli americani e molta gente nel mondo semplicemente non sono interessati nel controllo del loro destino ed a cercare di resistere al fascismo totalitario che ogni giorno si insinua sempre più vicino alle loro case ed ai loro cari. Dunque, se avete dubbi sul fatto che queste domande siano realistiche, od avete domande sulle affermazioni qui contenute, vi suggerisco fortemente di passare in rassegna il seguente materiale: il fantastico compendio sull'11/9 compilato da Peter Meyer nel suo sito web, Serendipity: http://www.serendipity.li/wtc.htm Fate particolare attenzione alla nuova versione congetturale di quello che è realmente accaduto l'11/9 elaborata dal professore canadese A. K. Dewdney a http://www.physics911.org/911/index.php/articles/2 Non solo egli conclude che sugli aeroplani non vi era nessun dirottatore arabo, egli teorizza anche che tutti i passeggeri vennero raggruppati assieme su un aeroplano e deliberatamente assassinati dal governo USA. Non pensate tuttavia che questo sia un grosso problema. Anche quelle 3.000 persone a New York City furono assassinate dal governo USA nel più orribile crimine mai commesso da un gruppo di capi contro il proprio popolo. Pochi leggeranno questo articolo, ma voi siate certi di farlo. Continuate a fare le domande. Non vi è nessun altro. In questa faccenda, il destino del mondo dipende da voi. Spargete la parola. Recentemente, diversi lettori -- in particolare un amico canadese -- mi hanno accusato di mal interpretare le note osservazioni di Adolf Hitler così spesso citate da coloro che tentano di esporre la Grande Menzogna. Ecco qui la reale citazione del führer dal Mein Kampf: "... nella grande menzogna vi è sempre una certa forza di credibilità; perché le grandi masse di una nazione sono sempre facilmente corrotte negli strati più profondi della loro natura emozionale più consciamente o volontariamente; e dunque nella primitiva semplicità delle loro menti essi cadono più prontamente vittime della grande menzogna che della piccola bugia, dal momento che essi stessi spesso dicono piccole bugie in piccole faccende ma si vergognerebbero di ricorrere a falsità su vasta scala. Non gli verrebbe mai in mente di fabbricare menzogne colossali, e non crederebbero che altri potrebbero avere l'impudenza di distorcere la verità in modo così infame. Sebbene i fatti che lo provino possano essere facilmente compresi, esse ancora dubiteranno ed esiteranno e continueranno a pensare che vi possano essere altre spiegazioni. Perché la menzogna grossolanamente impudente lascia sempre tracce tracce dietro di essa, persino dopo che è stata consolidata, un fatto che è noto a tutti gli esperti bugiardi di questo mondo ed a tutti coloro che cospirano assieme nell'arte di mentire. Queste persone sanno veramente molto bene come usare le menzogne per gli scopi più basilari. "Da tempo immemorabile, comunque, gli ebrei hanno saputo meglio di tutti gli altri come possono essere sfruttate la menzogna e la calunnia. Vale a dire, non è proprio la loro esistenza fondata su una grande menzogna, che essi sono una comunità religiosa, mentre in realtà sono una razza? E che razza! Uno dei più grandi pensatori che l'umanità ha prodotto ha bollato gli ebrei per sempre con una dichiarazione che è profondamente ed esattamente vera. Egli (Schopenhauer) ha chiamato l'ebreo "Il Gran Maestro delle Menzogne". Coloro che non riconoscono la verità di questa dichiarazione, o non desiderano credervi, non saranno mai capaci di aiutare a far in modo che la Verità prevalga". Come ha supposto il mio amico canadese, "Ovviamente Adolf Hitler non stava perdonando l'uso della "Grande Menzogna" ed essa non era certamente una sua creazione. Un astuto lettore come te deve accorgersi che egli stava attribuendo l'uso di questa manipolazione a coloro che attualmente controllano i media occidentali nella loro totalità". /Grazie Kent.) Pensate ciò che volete di questo, la giustapposizione di Hitler che manifesta una dichiarazione crucialmente percettiva ed i sanguinosi crimini contro l'umanità dell'America. Una delle grandi sconfitte dell'11/9 è stato il fallimento del popolo americano nell'accorgersi di come l'America ha sempre condotto la propria politica estera, fomentando guerre da dietro le scene per poi coprirsi del mantello dell'eroe di fronte alla folla plaudente di acclamatori dei media comprati. La persona media non ha mai compreso il sotterfugio, e forse non lo comprenderà mai. Mentre gli americani e gli ebrei sono diventati i principali banditi nel nuovo mondo del 21° secolo, forse essi hanno solamente spinto il resto della specie in una posizione che anche loro avrebbero condiviso se vi fossero stati portati per primi. O forse no. La specie predatoria divora tutto lungo il suo sentiero finché -- come il capitalismo -- alla fine si rivolta contro se stessa e si distrugge. Archeologi alieni un giorno potranno scrivere che questo è quello che è accaduto alla terra. John Kaminski è uno scrittore che vive sulla costa della Florida. Molti dei suoi scritti su Internet sono raccolti in un libro intitolato "America's Autopsy Report." V. http://www.johnkaminski.com/ ________________________________________________________________________________________ Reprinted for fair use only |