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Gli USA stanno portando il mondo sull'orlo della guerra nucleare

di: Cindy Sheehan

Pubblicato il 13 ottobre 2016

 

Quello che sta succedendo in Siria va avanti da più di cinque anni e non è una guerra civile.

L'imperialismo USA sta ora esportando disastri per il mondo da più di un secolo, ma, dalla crisi "cubana" dei missili del 1962, gli USA hanno messo il mondo sull'orlo di un simile disastro quale quello di cui oggi siamo testimoni.

Quello che sta succedendo in Siria va avanti da più di cinque anni e non è una guerra civile. Il conflitto è iniziato come tentativo finanziato dagli USA di deporre il Presidente Bashar Assad ed installare a Damasco un governo fantoccio amico degli interessi USA. Sono sicura che in Siria vi siano alcune forze legittime che si oppongono al governo di Assad, ma agli USA non importa della democraziadopotutto Assad è stato eletto dal suo popolo.

In Siria inoltre, approssimativamente una dozzina di milizie non stanno soltanto cercando di rovesciare il governo Assad ma combattono anche tra loro stesse. Il Democratico più elevato in grado della Commissione Servizi Segreti della Camera del Congresso USA, il super-sionista Adam Schiff della California, ha dichiarato dei fenomeni delle milizie finanziate dalla CIA che combattono in luoghi come Aleppo, "E' parte di una partita a scacchi tridimensionale". Questa partita a scacchi, giocata per millenni dagli imperi, avvantaggia i ricchi e, come sempre, il popolo ne paga il pesante prezzo.

Oggi abbiamo appreso che la Cina ha l'intenzione di unirsi alla Russia ed alla Siria nella loro alleanza per proteggere la sovranità della Siria e per la stabilizzazione del Medio Oriente.

Gli USA hanno a lungo invaso e provocato paesi più deboli come Afghanistan ed Iraq che hanno poche speranze di reagire ma nondimeno utilizzano quelle risorse che hanno per scacciare l'imperialismo USA. Tuttavia, provocare la Russia in luoghi come la Siria e l'Ucraina sembra essere il culmine dell'arroganza e della stupidità da parte degli USA.

Per molti anni, il Presidente russo Vladimir Putin è stato l'attore razionale in questa folle provocazione USA, ma la Russia si sta preparando a resisteresecondo quanto riferito tenendo esercitazioni della difesa civile, avvertendo i russi all'estero e persino provando missili nucleari.

Alcuni di noi non vedono nessuna speranza perché i leader bugiardi qui negli USA forniscano del buonsenso alla loro politica estera. Nell'ultimo dibattito presidenziale USA tra Hillary Clinton e Donald Trump, la criminale di guerra Clinton ha riaffermato la propria posizione intransigente di andare in guerra, se necessario, con la Russia,attraverso la Siria. La Clinton ha pure dichiarato il suo sostegno per una "no fly zone" sulla Siria, che il Capo degli Stati Maggiori Riuniti USA Joseph Dunford ha affermato richiederebbe 70.000 truppe USA per mantenerla e che significherebbe definitivamente guerra con la Russia.

Anche se la Russia è stata invitata in Siria dal governocome popolo razionale che è pieno di apprensione sulla realtà di questo pericolodovremmo richiamare tutti i leader mondiali perché facciano una pausa nella loro corsa precipitosa alla guerra.

Ma l'unica cosa che può realmente fermare la carneficina imperialista è la forza della classe lavoratrice internazionale, che rifiuti di essere usata come carne da cannone per il capitalismo e che invece lotti per il socialismo.

La nostra stessa sopravvivenza come specie dipende dalla solidarietà internazionale.