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Quello che sta succedendo in Siria va avanti da più di cinque anni
e non è una guerra civile.
L'imperialismo USA sta ora esportando disastri per il mondo da più
di un secolo, ma, dalla crisi "cubana" dei missili del 1962, gli USA
hanno messo il mondo sull'orlo di un simile disastro quale quello di cui
oggi siamo testimoni.
Quello che sta succedendo in Siria va avanti da più di cinque anni
e non è una guerra civile. Il conflitto è iniziato come tentativo
finanziato dagli USA di deporre il Presidente
Bashar Assad
ed installare a Damasco un governo fantoccio amico degli
interessi USA. Sono sicura che in Siria vi siano alcune forze legittime
che si oppongono al governo di Assad, ma agli USA non importa della
democrazia—dopotutto
Assad è stato eletto dal suo popolo.
In Siria inoltre, approssimativamente una dozzina di milizie non
stanno soltanto cercando di rovesciare il governo Assad ma combattono
anche tra loro stesse. Il Democratico più elevato in grado della
Commissione Servizi Segreti della Camera del Congresso USA, il
super-sionista
Adam Schiff
della
California, ha dichiarato dei fenomeni delle milizie
finanziate dalla CIA che combattono in luoghi come Aleppo, "E' parte di
una partita a scacchi tridimensionale". Questa
partita a scacchi, giocata per millenni dagli imperi, avvantaggia i
ricchi e, come sempre, il popolo ne paga il pesante prezzo.
Oggi abbiamo appreso che la Cina ha l'intenzione di unirsi alla
Russia ed alla Siria nella loro alleanza per proteggere la sovranità
della Siria e per la stabilizzazione del Medio Oriente.
Gli USA hanno a lungo invaso e provocato paesi più deboli come
Afghanistan
ed
Iraq che hanno poche speranze di reagire ma nondimeno
utilizzano quelle risorse che hanno per scacciare l'imperialismo USA.
Tuttavia, provocare la Russia in luoghi come la Siria e l'Ucraina sembra
essere il culmine dell'arroganza e della stupidità da parte degli USA.
Per molti anni, il Presidente russo
Vladimir Putin
è stato l'attore razionale in questa folle provocazione USA, ma la
Russia si sta preparando a resistere—secondo
quanto riferito tenendo esercitazioni della difesa civile, avvertendo i
russi all'estero e persino provando missili nucleari.
Alcuni di noi non vedono nessuna speranza perché i leader bugiardi
qui negli USA forniscano del buonsenso alla loro politica estera.
Nell'ultimo dibattito presidenziale USA tra
Hillary Clinton
e
Donald Trump, la criminale di guerra Clinton ha riaffermato
la propria posizione intransigente di andare in guerra, se necessario,
con la Russia,attraverso la Siria. La Clinton ha pure dichiarato il suo
sostegno per una
"no fly zone" sulla Siria, che il Capo degli Stati Maggiori Riuniti USA
Joseph Dunford
ha affermato richiederebbe 70.000 truppe USA per mantenerla e che
significherebbe definitivamente guerra con la Russia.
Anche se la Russia è stata invitata in Siria dal governo—come popolo razionale che è
pieno di apprensione sulla realtà di questo pericolo—dovremmo richiamare tutti i leader
mondiali perché facciano una pausa nella loro corsa precipitosa
alla guerra.
Ma l'unica cosa che può realmente fermare la carneficina
imperialista è la forza della classe lavoratrice internazionale, che
rifiuti di essere usata come carne da cannone per il capitalismo e che
invece lotti per il socialismo.
La nostra stessa sopravvivenza come specie dipende dalla
solidarietà internazionale.
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