HUSAYN AL-KURDI SUL PARTITO BA’ATH,
I KURDI E LA CIA
Martedì/Giovedì, 20-22 marzo 2007
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Husayn al-Kurdi è un esperto di affari mediorientali. E' il presidente di News International. Negli ultimi due decenni Al-Kurdi ha avuto pubblicati centinaia di suoi articoli sul Medio Oriente. ML: Oggi pare che leggiamo molta storia "revisionista" sul Partito Ba'ath che si è molto allontanata dalla realtà. Qual'è la sua opinione? HAK: Bene, cominciamo dagli inizi del Partito Ba'ath. Noto in gran parte e molte delle antologie a quanto si dice sull'Iraq che la questione di cosa sia in realtà il Partito Ba'ath è stata completamente distorta. Il Partito Ba'ath appare come una qualche sorta di partito fascista. Comunque, se lo studiate, è un partito antifascista ed esplicitamente in tal senso. Ma ho notato che hanno omesso tutta la parte antifascista delle piccole raccolte che includono nelle loro antologie. Noto che in questo modo lo chiamano sempre di più un partito fascista, mentre è certamente un partito antifascista. E' totalmente assurdo perché le basi della politica del Ba'ath sono l'antifascismo e l'antifeudalesimo. La loro formulazione è "unità, libertà e socialismo". Il progetto primario è di unificare il popolo arabo vittima di una sofferenza di lunga data ed oppresso dall'imperialismo in modo che possa scegliere la sua strada e possa anche mettere una tacca alle sue tiranniche condizioni come pure di a quelle di coloro che servono gli interessi dei soliti sospetti. Non è un partito marxista o di sinistra. Se esamini il 90% di quelli che vi sono al mondo, specialmente nel Medio Oriente, questa è una buona cosa. Sono gli unici che hanno fatto parte del problema sulla strada per fermare il Ba'ath e Saddam dal realizzare pienamente gli obiettivi e gli scopi che sono stati detti esplicitamente. In qualche modo il messaggio è stato oscurato. Entrambe ciò Saddam che il Ba'ath hanno fatto e che hanno detto è stato orribilmente distorto. Torniamo alle origini del Ba’ath. Non soltanto in Iraq, ma per tutto il mondo arabo. Il Ba’ath è stato il partito panarabo per eccellenza. Allora crescevo ed era una cosa romantica. Ammiravi questi tipi perché si esponevano sempre alla morte e cercavano di rovesciare i regimi di tipo filoamericano. Tuttavia, erano dei personaggi impetuosi. Saddam era uno di loro; scorrazzavano con le loro Vespe cercando di provocare un vero cambiamento nella società. Sono cresciuto attorno a questo. E' stato un grande partito arabo nazionalista sovversivo. Non di sinistra, non di destra; in entrambe i casi una buona cosa. Quelli di sinistra e di destra erano la stessa cosa come quelli in America: due ali della stessa aquila dalla testa bianca. Il Partito Ba'ath è il partito che ha combattuto per unificare gli arabi e liberarli dall'imperialismo. E' questo il cuore del Partito Ba'ath. Se leggi il nonsenso di tutti gli altri partiti, da qualche parte scoppiano e giocano un certo tipo di gioco con esso, siano di sinistra, comunisti o i vecchi feudalisti di destra, cioè i grandi proprietari terrieri. Guarda Barzani. In realtà pretende di possedere parte del Kurdistan perché lo ha ereditato. Questo è qualcosa che risale al 16° secolo. Radici profonde. ML: L'attuale riscrivere della storia comprende molti scrittori di "sinistra" che si sono opposti all'invasione dell'Iraq e hanno criticato l'imperialismo USA. Comunque, condannano anche Saddam e dicono che è stato messo al potere dalla CIA. Qual è la tua posizione su questo? HAK: Ho letto e letto e non riesco a capire dove sia vero. Quale è la fonte dietro tutte queste fonti? Non vi è affatto nulla. Quello che ho sentito è che la CIA ha dato a Saddam una lista di comunisti. Anche io una volta ci ho creduto. Ma questa è un'assurdità perché tutti in Iraq sapevano chi erano i comunisti. Anche loro erano personaggi pubblici. Molti di loro molto tempo fa affliggevano il popolo. Il Partito Ba'ath non aveva bisogno di una dannata lista della CIA per dire chi erano, dove erano e che cosa si dovesse fare di loro. Va indietro nelle fonti e vedrai su cosa siano in realtà basate. La fonte racconterà proprio davanti ai tuoi occhi, proprio come Curveball e tutta la roba che è venuta fuori con lui. ML: Un'altra falsità che la sinistra menziona è che gli USA hanno rifornito l'Iraq di molto equipaggiamento militare nella guerra Iran-Iraq, in questo modo la CIA ha tenuto al potere Saddam. Infatti, l'Iraq ha speso solamente 200 milioni di dollari con gli USA per questa occasione, principalmente in elicotteri. I suoi principali fornitori erano l'Unione Sovietica e la Cina, con i quali l'Iraq ha speso miliardi. Dopo il 1990, le asserzioni CIA/Saddam vissero di vita propria. Come gioca questo nei miti che vengono ora scritti? HAK: Stai facendo notare che il fatto generico delle attività della CIA verso Saddam ed il Ba'ath. La versione tramite i kurdi che per loro nessun trattato è mai stato sufficientemente buono. Chi li persuase a dirlo? Oggi, sappiamo che furono la CIA ed il Mossad operando in tandem. ML: Nel 1991 Barzani e Talabani si incontrarono con Saddam per discutere della questione kurda. Neppure menzionarono le presunte morti di 182.000 kurdi nella "campagna di Anfal" del 1988. Oggi, chi mette in discussione questa cifra è messo nella stessa categoria di un "negazionista dell'Olocausto" e denigrato. Dacci qualche contesto su questo incontro e la questione kurda in Iraq in generale. HAK: Si incontrarono e Talabani baciò Saddam su entrambe le guance. L'accordo non era nulla di nuovo. Molte, molte volte, Barzani e Talabani avevano detto: "OK, ci arrenderemo e saremo un elemento pacifico e cooperativo nel collaborare ad erigere l'Iraq". Guardiamo al 1970. Il migliore accordo che i kurdi ottennero mai da qualsiasi parte o che otterranno mai, secondo la mia opinione, è stato concesso dal Partito Ba'ath nella trattativa. Ancora, dopo poco tempo, risultò non essere abbastanza buono. So che l'università di Sulaymaniyah, la più avanzata istituzione kurda di insegnamento superiore al mondo, è stata sviluppata con il regime Ba'ath e con l'appoggio del Partito Ba'ath. L'incontro del 1991 fu una sorta di riaffermazione del vecchio accordo, il primo di una serie ed il maggiormente fondamentale degli stessi, come parte della legge irachena, fu l'accordo del 1970, che fu reso parte degli statuti e della legge iracheni. ML: Contrariamente alla credenza popolare che gli USA infilarono Saddam al potere, potrebbe essere proprio che la CIA stesse cercando di indebolire Saddam ed il Partito Ba'ath dal primo giorno? HAK: Tra la CIA ed il Mossad, dobbiamo mettere questo in conto. Vi è un progetto sovrapposto che è stato in pratica sin dagli anni '50. Non ricordo il periodo dal 1968 al 1973 nel quale la CIA sarebbe stata un sostenitore dei ba'athisti. Essa considerava l'Iraq uno stato sulla linea del fronte contro Israele e parte del fronte del rifiuto verso Israele e durante quel periodo gli USA non erano amici dell'Iraq. A quel tempo il maggiore protetto degli USA era l'Iran. Quindi, gli USA chiusero il rapporto e fecero il loro accordo con Barzani per sovvertire l'Iraq. Fu precisamente in quel lasso di tempo che attuavano le loro attività. ML: Nel 1973, i ba'athisti commisero un atto imperdonabile agli occhi degli USA. Nazionalizzarono il petrolio iracheno. Come influisce questo sull'interazione? HAK: Ti avvicini ad un'area dove i cattivi ragazzi non hanno mai potuto tollerare Saddam ed il Ba’ath. Il panarabismo è qualcosa che gli israeliani e gli USA non reciteranno mai. Quindi, hai la questione del "minacciare i loro (USA) interessi" come scusa per compiere l'aggressione. Quindi vi era un paese arabo che diventava troppo forte. Quindi vi era Saddam che rifiutava di sottomettersi. Voleva andare per la sua strada. ML: Come può questa erronea revisione della storia cambiare e portare ad uno sguardo più onesto a questo periodo? HAK: Dobbiamo riesaminare la storia "ufficiale". Dobbiamo diventare sempre più tenaci. Prima scorrevo un paio di antologie ed il più che veniva fuori è che includevano Saddam in maniera assurda. La sinistra cerca di esporre il "vero Saddam", ma è lontana dalla verità. Abbiamo sentito che sotto Saddam Internet era illegale in Iraq. Le truppe USA sono rimaste sorprese di trovare che gli iracheni sapevano di Internet. Storie come questa sono solamente una copertura per gli altri paesi arabi dove il popolo è veramente messo in una situazione semifeudale dai suoi fantocci. Il governo USA e tutti quei regimi hanno solamente un compito: ingannare il popolo americano. Non ingannano nessun altro. Vi sono alcuni bravi scrittori arabi che descrivono la realtà, ma, per la maggior parte, le loro opere non sono state tradotte in inglese. Prevedibilmente, lo sono state quelle di molte persone disgustose.
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