Le origini della Resistenza irachena
di Wafaa' Al-Natheema
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La resistenza irachena non iniziò dopo il 9 aprile 2003, quando alla fine le forze USA invasero Baghdad. Iniziò dai giorni nei quali l'esercito USA entrò nell'Iraq meridionale dopo la campagna di bombardamento aereo “Shock and Awe”. Gli analisti politici e militari hanno sostenuto che iracheni non resistettero bene e che Baghdad venne presa velocemente entro pochi giorni dalle forze USA. Vi è poca verità in questa analogia e conclusione. Alle forze USA ci vollero tre settimane dal 19 marzo al 9 aprile per prendersi alla fine una posizione solida a Baghdad, tempo più lungo delle guerre arabo-israeliane del 1967 e del 1973 messe assieme. Il più devastante scontro militare fu la battaglia dell'aeroporto al principio di aprile. In un primo tempo, l'esercito iracheno ed i Fida’yeen di Saddam provocarono alle forze USA un gran numero di morti, il che da allora non è stato trattato in nessun mezzo di informazione. Molti testimoni oculari hanno visto lo stesso Saddam Hussein combattere nel conflitto dell'aeroporto. Nel 2004, in uno dei miei viaggi in Iraq, entrambe l'autista ed il passeggero del sedile anteriore mi hanno informato della loro partecipazione alla battaglia. Uno di loro è stato testimone del coinvolgimento di Saddam, rivelando che durante quella battaglia ha combattuto a fianco dell'esercito. Le stime dei testimoni oculari (principalmente combattenti iracheni) sul numero di soldati USA uccisi erano di più di 1.800 in questa sola battaglia. Pertanto, il numero ufficiale governativo sui morti USA (quasi 4.120) è lontano dalla verità. Più tardi il 4 aprile, le forze USA iniziarono una intensa campagna di bombardamenti sull'aeroporto e sulle zone circostanti uccidendo un numero stimato di più di 12.000 iracheni. Il numero dei morti da entrambe le parti durante la battaglia dell'aeroporto, che durò quattro giorni, non è mai stato documentato. Le due ragioni principali del perché la verità su questa battaglia è stata bloccata dalla cronaca: 1. Dopo l'elevato numero di morti USA nella battaglia dell'aeroporto, le forze USA utilizzarono la loro superiore tecnologia, della quale gli iracheni erano sprovvisti, per scatenare un violento ed intenso bombardamento sugli iracheni. Le caratteristiche di queste bombe erano di danneggiare istantaneamente il cervello e liquefare il corpo senza provocare danni agli edifici.
2. In seguito
alla campagna di bombardamento ed alla conquista dell'aeroporto, gli
USA chiusero tutte le vicine stazioni di elettricità e di
telecomunicazioni per garantire la segretezza delle attività ed
impedire ai media di trattare di ciò che era avvenuto nei
giorni precedenti il 10 aprile. Inoltre, diversi testimoni oculari
videro un enorme aeroplano nero atterrare all'aeroporto, inducendo
la gente a speculare che fosse per il trasferimento di un gran
numero di cadaveri. L'altra importante realtà sulla resistenza irachena è stata che le sue attività armate non sono state interrotte a causa dell'invasione USA; si svolsero immediatamente dopo che le forze d'occupazione presero Baghdad. Tuttavia i militari USA e la maggioranza dei media al mondo hanno a lungo negato la sua presenza e si sono ostinati a riferirsi alle sue azioni come di attacchi di terroristi o di insorti il cui "obiettivo è di ostacolare la ricostruzione dell'IRAQ". I media mondiali, specialmente dell'occidente industriale, hanno continuato la loro campagna per screditare la resistenza irachena falsificando il suo intenzionale obiettivo pretendendo che i suoi membri mirino ad uccidere civili iracheni.
Infatti, nel marzo 2007, la Brookings Institution pubblicò un rapporto che mostrava che il 75% degli attacchi documentati erano diretti contro le forze di occupazione ed il 17% erano diretti contro le forze del governo iracheno, malgrado che il rimanente 8% degli attacchi rivolti contro i civili ricevesse una continua cronaca da parte dei media.
Il ruolo di indebolimento della resistenza irachena continuò durante la fine del 2006, quando alcuni gruppi della resistenza misero in discussione le pretese di USA-UK postando dei ritagli video delle loro attività di resistenza su Internet mostrando chiaramente come uccidevano i soldati USA o distruggevano il loro equipaggiamento militare ed i loro veicoli. All'inizio, questi film erano brevi e talvolta non chiari, ma, per la fine del 2006, erano delle versioni più lunghe e dettagliate delle loro attività con narrazione e canzoni patriottiche ed a volte anche con brillanti analisi in inglese. Nel 2007, il famoso film online con sottotitoli in inglese sul cecchino di Baghdad (che apparve prima e dopo la pretesa da parte dei media USA e tedeschi che era stato ucciso) mostrava la registrazione di circa duecento soldati ed ufficiali che venivano uccisi dai suoi proiettili. Per non citare il fatto che il suo film forniva informazioni e materiale sull'addestramento che aveva compiuto per produrre altri cecchini.
Non è una coincidenza che queste gravi perdite sofferte dalle forze di occupazione erano simultaneamente accompagnate dalla maggiore ondata di terrorismo e migrazione forzata commessa contro gli iracheni. L'anno 2007 ha segnato il più elevato (di sempre) numero di iracheni che sono stati minacciati e costretti a lasciare le loro case ed a trasferirsi, al che i media si sono lasciati andare nel presentare questo al mondo come conflitti interni tra sciiti e sunniti. Ma gli iracheni di tutte le formazioni si sono resi conto che dietro queste minacce e migrazioni forzate di iracheni vi è stata la presenza delle milizie e dei mercenari finanziati ed addestrati da USA-UK-Iran-Israele per preparare i componenti della divisione dell'IRAQ.
Gli USA hanno
fallito in quasi tutti i loro tentativi di controllare Baghdad, in
nessun modo l'intero IRAQ. Se i rappresentanti delle ambasciate
degli USA e dell'UK che risiedono nell'area della zona verde
vivono clandestinamente da oltre due anni per evitare gli estensivi
attacchi con mortai e missili, allora si arriva alla sola
conclusione che prendere il controllo di Baghdad per gli occupanti è
stato assolutamente impegnativo ed infruttuoso. Mai nella storia del
colonialismo europeo ed USA
(in Africa, Asia, Australia ed America) si è stati testimoni di un
simile caso di condizioni di vita in clandestinità.
Non vi è
nessuna ragione o qualche indicazione che questo fallimento cambi
marcia verso qualsiasi forma di successo, specialmente tenendo a
mente la situazione degli USA e la loro infausta situazione
economica. Comunque, per assicurarsi il completo deterioramento e la
fine nel prossimo futuro di questa campagna di barbarie degli
USA-UK-Iran-Israele congiunti, le varie fazioni della resistenza
irachena devono unirsi immediatamente ed il pubblico iracheno
cominciare a finanziare la resistenza ed organizzare una seria
campagna di resistenza economica e politica e di boicottaggio.
Non importa quanto coronata da successo sia stata, la resistenza
irachena non può porre fine all'occupazione da sola senza il
sostegno finanziario e morale del pubblico iracheno, inclusi i
ricchi ed i finanziariamente a proprio agio in esilio. 9. Articolo: http://zennobia.blogspot.com/2008/03/iraq-one-hand-worth-of-fingers.html # posted by Wafaa Al-Natheema |
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