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Il licenziamento del direttore del FBI
James Comey
da parte del Donald Trump è una
lotta all'interno della classe dominante USA. Ha luogo ai livelli più
alti dello stato capitalista. In questa lotta non vi è nessuna parte
progressiste.
I lavoratori, gli oppressi ed il movimento radicale non vi devono
essere trascinati dentro. Il ruolo del movimento e della classe
lavoratrice è di montare una lotta indipendente contro gli attacchi che
si rovesciano su tutti i fronti sulle masse
— lavoratori, immigrati, donne,
l'ambiente, musulmani, terrore razzista poliziesco che si intensifica,
nuova applicazione draconiana della legge sulla droga ecc.
Queste minacce possono essere contrastate soltanto dalla più ampia
mobilitazione di massa e resistenza militante.
Vi è un odio giustificabile del razzista, reazionario, militarista,
autoritario, bigotto Trump. E Trump è il bersaglio dell'indagine del
FBI. Ciò può provocare confusione perché Trump è così odiato che alcune
persone potrebbero essere spinte verso il "male minore" di parteggiare
con i razzista, repressivo, anti-lavoratori, anticomunista, da caccia
alle streghe FBI
— la polizia segreta USA
— a causa della sua indagine su
Trump.
Dietro la campagna anti-Russia
Una causa ulteriore di confusione è che Trump e la sua
amministrazione vengono investigati per collusione con i russi. La
classe dominante USA sta spingendo indietro contro Trump dalla campagna
elettorale del 2016 quando ha fatto aperti e ripetuti appelli per un
riavvicinamento con la Russia.
La campagna contro l'orientamento di Trump per
un riavvicinamento con la Russia è iniziata come una lotta sulla
politica estera. Lo è ancora. Ma ora vi è una dimensione ulteriore. Le
forze anti-Trump nella classe dominante adesso usano la questione della
presunta collusione con la Russia come un cuneo politico per indebolirlo
e liberarsene.
La campagna anti-Russia è stata alimentata dal campo di
Hillary Clinton e
della
leadership del Partito Democratico.
Vogliono incolpare Comey e la Russia della loro sconfitta
elettorale. Invece di richiedere un'indagine sulla soppressione
razzista del voto o di ammettere che la loro fallita campagna politica
era basata sulla linea che "le cose vanno alla grande", i democratici
preferiscono incolpare Comey ed i russi. La
campagna anti-Russia è stata alimentata anche dall'ala del Pentagono
del Partito Repubblicano, guidata da
John McCain
e Lindsey Graham.
La
campagna anti-Russia
proviene non soltanto dall'orientamento di politica estera di
Trump. Al contrario, la campagna esisterebbe malgrado Trump. Essa
proviene dalla politica espansionista dell'imperialismo USA.
I capi del Pentagono sono contrari al governo Putin perché possiede
armi nucleari, ha un grande esercito e viene visto come un potente
rivale. Parte dell'espansionismo imperialista è stata la campagna di
"cambio di regime" in Siria diretta contro il governo indipendente di
Bashar al-Assad. La Russia ha
permesso alla Siria di parare l'aggressione imperialista.
Parte dell'espansionismo di
Washington è stata pure la
sponsorizzazione di un colpo di stato fascista in Ucraina. L'ex
presidente dell'Ucraina si è rifiutato di entrare a far parte
dell'Unione Europea
e di condurre l'Ucraina verso l'imperialismo occidentale.
Washington ha organizzato il suo
rovesciamento con un'invasione fascista del parlamento ucraino. In
risposta Mosca ha sostenuto le forze antifasciste in Ucraina orientale e
ha aiutato la mossa della Crimea di ritornare alla Russia.
La
campagna anti-Russia ora serve come una comoda arma contro Trump
perché permette all'establishment
capitalista di combatterlo su una base reazionaria. Non importano il suo
razzismo antimessicano ed antimusulmano, la sua guerra all'ambiente, la
sua promozione della polizia razzista, i suoi attacchi al lavoro.
L'FBI:
dal Watergate
a
Trump
L'establishment sta usando l'FBI come arma per
affilare il suo attacco a Trump. Questo non è niente di nuovo.
W. Mark Felt,
noto come "Gola Profonda", che
imbeccava tutte le informazioni a
Woodward
e Bernstein
al Washington Post
allo scopo di rovesciare
Richard Nixon
durante l'indagine del
Watergate, dopo la morte di
J. Edgar Hoover divenne vice direttore
dell'FBI.
L'agenzia spionistica aveva allora, e ha oggi, i mezzi per
ascoltare di nascosto, sorvegliare, infiltrare ecc.
— tutte le tecnologie che
utilizza principalmente contro organizzazioni di massa, sindacati,
radicali, organizzazioni di liberazione. Possiede inoltre i mezzi per
spiare su fazioni della classe dominante.
L'establishment al momento sta utilizzando l'FBI
perché i repubblicani controllano la Camera, il Senato e la Casa
Bianca. Fino a che il giudice
Neil Gorsuch non è stato nominato alla
Corte Suprema, i governanti avevano l'opzione di utilizzare la
magistratura per sfidare Trump,
come negli ostacoli al suo illegale bando sui musulmani. Ora,
con
Gorsuch
alla Corte Suprema, l'opzione è più difficile da usare. Così
l'FBI è l'agenzia di scelta.
Il tempismo del
licenziamento di Comey
Al momento del suo licenziamento, Comey stava preparando l'aumento
dell'indagine sulla campagna di Trump. Giorni prima del suo
licenziamento, si è incontrato con il vice segretario alla giustizia
Rod Rosenstein per chiedere altro personale e
denaro per perseguire l'indagine.
(latimes.com, 14 maggio)
Trump ha deciso di licenziare Comey circa allo stesso momento.
Aveva un incontro con il suo capo di gabinetto,
Reince
Priebus, con
suo genero,
Jared Kushner, con il vice presidente Pence
e con il consigliere della Casa Bianca
Don McGahn. Dopo l'incontro, Trump ha
raccontato a Rosenstein di stendere una dichiarazione che sosteneva il
licenziamento di Comey. La dichiarazione condannava Comey, su tutte le
cose, per gestione impropria della rivelazione sulle email della
Clinton 10 giorni prima delle elezioni! Rosenstein non ha richiesto
il licenziamento di Comey. Allora Trump ha emanato una dichiarazione di
una pagina licenziando Comey per la sua presunta "gestione impropria" delle email
della Clinton.
Naturalmente, a
Washington o in qualche luogo non c'è
nessun altro che possa proprio credere al ragionamento iniziale di
Trump. Era palesemente chiaro che Comey volesse portare avanti
l'indagine su Trump ed il suo gruppo. E Trump voleva chiudere
l'operazione.
Trump ha pure licenziato l'assistente segretario alla giustizia
Sally Yates dopo che gli ha raccontato che
il consigliere per la sicurezza nazionale gen.
Mike Flynn stava trattando con i russi.
Si è pure rifiutata di appoggiare
il bando sui musulmani. Trump ha manovrato con
Kevin Nunes, capo della Commissione
Intelligence della Camera,
che era incaricato di condurre l'indagine sulla campagna di Trump.
L'indagine è andata in stallo e Nunes si è ricusato.
In altre parole, Trump ha chiaramente paura dell'indagine. La
classe dominante non è affatto sicura che la paura di Trump sia basata
su rapporti politici con funzionari russi o su rapporti finanziari con
l'oligarchia russa, oppure su entrambe. In ogni caso, non si fida di
lui.
La classe dominante è anche sospettosa perché l'unica grande banca
che ha negli ultimi anni prestato denaro a Trump è la
Deutsche Bank, che di recente è stata multata
per $630 milioni per riciclaggio di denaro sporco del valore di $10
miliardi di denaro russo.
(cnn.com, 31 gennaio 2017)
Le grandi banche di
Wall Street a
New York non gli prestano denaro perché
è andato in fallimento sei volte, non pagando investitori, contraenti e
lavoratori.
(Washington Post, 26 settembre 2016; wsj.com, 20 marzo 2016)
Obama ha cercato di
stabilizzare il sistema
Quando nel 2008
Barack Obama
è stato eletto presidente su
John McCain, ha
avuto il maggiore sostegno della classe dominante perché era conosciuto
come un moderato che poteva attraversare il corridoio e trovare delle
soluzioni di compromesso. Era solidamente pro-imperialista e
pro-capitalista, ma il suo punto forte era il compromesso.
Alla fine dell'amministrazione Bush, il capitalismo USA pativa di
molteplici crisi che stavano minacciando la stabilità del sistema.
Decine di milioni di persone erano senza assistenza sanitaria e non
avevano nessuna prospettiva di riceverne. Infuriavano due guerre,
in Iraq
ed Afghanistan.
Vi erano 12 milioni di lavoratori illegali che avevano bisogno di
un modo per stabilizzare la loro situazione. La grande impresa bloccava
ferocemente ogni tentativo di ridurre le emissioni di carbonio o di
occuparsi del tasso allarmante della degradazione ambientale. E quando
Obama entrò in carica, scoppiò la peggiore crisi economica in 70 anni.
Durante il suo termine Obama cercò di lavorare su queste questioni
mentre manteneva e proteggeva il sistema capitalista ed i profitti dei
padroni. Ottenne l'approvazione della
Affordable Healthcare Act,
che ha continuato ad arricchire
le compagnie di assicurazione ma è riuscita a coprire 20 milioni di
persone in più. Ha trascinato i padroni urlanti e scalcianti nei
colloqui globali sull'ambiente ed alla fine ha ottenuto l'Accordo di
Parigi sulla riduzione del CO2. Ha tirato dall'Afghanistan la maggior parte delle truppe
e le ha ritirate dall'Iraq. Mentre Obama ha duramente intensificato gli
attacchi di droni, ha imposto uno stretto controllo della Casa Bianca
sulle operazioni militari.
Mentre al principio della sua amministrazione Obama ha deportato
centinaia di migliaia di immigrati ed è stato chiamato il "deportatore
in capo", alla fine ha ottenuto l'approvazione della Dream Act e di
altre limitate protezioni. Ha emanato linee direttive esecutive su
Immigrazione. Dogane ed Applicazione per deportare soltanto coloro che
hanno commesso "gravi crimini" e dichiarato che quelli il cui unico
delitto è stato di attraversare il confine potevano restare. Ciò è stato
fatto con
linee direttive esecutive.
Infine, ha presieduto al salvataggio di
Wall Street
e promosso l'approvazione del
disegno di legge Dodd-Frank
, che ha posto delle
restrizioni ai
Wall Street ed istituito alcune protezioni
per gli investitori.
La paura che Trump destabilizzi il
sistema
I padroni ed i banchieri si stanno leccando i baffi per la
prospettiva di tagli fiscali, tagli regolatori alle norme sulla
sicurezza ed ambientali, protezione tariffaria ed altre misure per la
crescita dei profitti sotto l'amministrazione Trump.
Ma l'ampio
establishment capitalista
— i media controllati, i think
tank, le istituzioni accademiche e la maggioranza dell'intelligentsia borghese — può vedere oltre
il prossimo rapporto trimestrale dei profitti. Sono spaventati che Trump
sia determinato annullare tutte le disposizioni di stabilizzazioni
attentamente elaborate all'interno ed all'estero che l'imperialismo USA
ha costruito nel corso dei decenni.
Inoltre si preoccupano della sua assoluta ignoranza dell'arte di
governare imperialista e della sua mancanza di interesse
nell'apprendere. Trump ha cominciato la sua presidenza mettendo in
discussione la "politica di una sola Cina", che è il fondamento dei
rapporti USA-Cina. Ha ricevuto una telefonata dal leader di Taiwan, ma è
stato costretto a ritirare tutto.
Nelle sue prime telefonate diplomatiche ha minacciato ed insultato
i presidenti di Messico ed Australia e quindi minacciato di annullare il
NAFTA. Il
NAFTA ha portato
all'industria ed all'industria agricola USA miliardi di profitti. E'
stato fermato e ha dovuto chiamare i presidenti di Messico e Canada per
raccontare loro che stava facendo marcia indietro.
Nel mezzo della crisi coreana, quando l'imperialismo USA aveva
bisogno di un governo a Seoul, Trump ha raccontato alla Corea del Sud
che doveva pagare un miliardo di dollari per l'installazione di un
sistema antimissilistico USA altamente impopolare e che avrebbe
annullato il patto commerciale USA-sud coreano. Il consigliere per la
sicurezza nazionale gen.
McMaster ha dovuto chiamare i sud
coreani e dire loro che avrebbero pagato gli USA.
Trump si è rifiutato di dare la mano al cancelliere tedesco
Angela Merkel, il principale
ancoraggio dell'imperialismo in Europa. Questi sono soltanto alcuni
esempi delle sue gaffe.
Il disegno di legge sull'assistenza sanitaria di Trump, che
minaccia di togliere la copertura sanitaria a 24 milioni di persone, è
un disastro che ha scatenato paura e risentimento tra milioni di
persone. Il suo razzista ministro della giustizia,
Jeff Sessions, ha rovesciato la politica
Obama-Holder
di limitare nettamente
l'utilizzo delle condanne obbligatorie. Trump ha capovolto gli ordini
esecutivi sull'acqua sicura. L'ICE ha deciso che tutti quelli nel paese
che hanno attraversato il confine sono ora soggetti a deportazione.
Trump progetta di indebolire, se non capovolgere, il disegno di legge Dodd-Frank. Trump ha abolito tutte le
limitazioni ai militari e ceduto ai comandanti il controllo operativo;
Altre 3.000 truppe sono ora dirette in
Afghanistan.
In breve, l'amministrazione Trump si sta muovendo rapidamente per
minare la stabilità interna e l'ordine imperialista internazionale
attentamente elaborato nei decenni. Sta creando costernazione negli alti
gradi dell'establishment capitalista.
E' questo che sta alimentando l'indagine di Comey. E che Trump sta
tentando di chiudere.
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