SIGNS OF THE TIMES
Non vi sarà nessuna ripresa economica. Preparatevi di conseguenza -
Attenti all'agenda dei libertari
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Tutto considerato, un esempio eccellente di come una persona colta possa avere un'ottima conoscenza di (certi) fatti e numeri, tuttavia sia incapace di vedere il quadro più ampio a causa di paraocchi ideologici. Questo tipo non è tutto a posto sebbene, dai suoi migliaia di podcast con "La verità su..." nel titolo, si sospetta che pensi di esserlo. Permettetemi di spiegare cosa succede in questo video. Non ho nessun argomento sui fatti e le cifre che cita, poiché chiaramente conosce la materia al questo riguardo. Come afferma, i risparmi sono crollati, i buoni posti di lavoro sono stati rimpiazzati da posti di lavoro sottopagati nel settore dei servizi, la disuguaglianza nella ricchezza è salta alle stelle e la mobilità sociale quasi scomparsa. Tuttavia, la sua ideologia libertaria distorce la sua analisi al punto farla traballare: tutto è colpa dell'inefficiente Stato Grande e dei malvagi socialisti che lo cospargono, senza nessuna colpa da trovarsi nei capitalisti psicopatici del settore privato e nella loro presa di possesso delle istituzioni regolamentari e legislative che si presume si tengano in riga. Così, della scomparsa di posti di lavoro nel manifatturiero negli USA sono incolpate esclusivamente le norme ambientali ed i sindacati che spingono su i costi, così che i posti di lavoro sono tutti finiti per la Cina ... qualcosa che in maniera sconcertante egli attribuisce al protezionismo USA ... quando è chiaro che il vero motivo per il quale quei posti di lavoro sono svaniti ha avuto a che fare di più con l'abbassamento delle barriere commerciali, al grado che i capitalisti sono stati in grado di trasferire le loro fabbriche in Cina senza penali. Il reale protezionismo lo avrebbe reso semplicemente impossibile adottando delle tariffe tali che le merci importate prodotte con lavoro da schiavi avrebbero avuto momenti difficili nel competere con merci prodotte localmente fabbricate da lavoratori sindacalizzati ben pagati in condizioni più favorevoli dell'ambiente. Che questa via non sia stata intrapresa non è stato un risultato inevitabile scritto nelle leggi della natura, ma una decisione politica molto intenzionale compiuta da una elite socioeconomica che voleva colpire i sindacati. Mi chiedo come spieghi il fatto più o meno indiscutibile che gli USA abbiano goduto il loro periodo più prospero precisamente durante quell'epoca nella quale l'appartenenza ai sindacati era ad un culmine storico. Analogamente concentra molta attenzione sulla crescita 'cancerosa' dei programmi sociali a spese del 'produttivo' settore privato, tuttavia in qualche modo non menziona mai le immense spese militari che contano per più di 1/4 del bilancio del 2013. Forse è soltanto questo da aspettarsi da un capo tifoseria capitalista, poiché le forze armate sono parte integrante del capitalismo globale. Similmente, discute le 'passività senza fondi' come la sicurezza sociale e le pensioni, lo spauracchio favorito della destra libertaria, senza mai riconoscere che la ragione per cui quelle 'passività' sono 'senza fondi' è che il governo continua a prender su dal piatto della sicurezza sociale allo scopo di finanziare altri programmi, come la difesa o i tagli fiscali alle imprese ed ai guadagni di capitale. Parlando di tagli fiscali, nuovamente, buffo come non menzioni che le tasse sui ricchi sono a livelli storicamente bassi. Spesso i libertari si riferiscono a loro stessi come 'anarco-capitalisti' (effettivamente ad un certo punto lui si riferisce a se stesso come 'anarchico'), il che contiene un granello di verità. Come gli anarchici, non gradiscono lo stato e sono a favore della massima libertà personale per tutti gli esseri umani. Tuttavia, differente dagli anarchici, non riconoscono che tutti gli esseri umani sono fondamentalmente degli esseri sociali e che degli esseri umani sani richiedono delle società sane, proprio come delle società sane richiedono degli esseri umani sani. Tendo a pensare ai libertari come a degli anarchici che non hanno ancora sviluppato una coscienza sociale ... potreste chiamarlo 'anarchismo per psicopatici'. Il libertarismo è certamente un'ideologia di destra e loro tendono a votare il GOP, ma vi sono grandi differenze tra i libertari ed i destrorsi convenzionali ... Effettivamente vi è molto terreno comune tra libertari e gran parte della sinistra. Entrambe le parti concordano che la guerra alla droga dovrebbe essere revocata. Inoltre, i libertari tendono a condividere lo scetticismo della sinistra per i fondamentalisti cristiani. La differenza determinante è che gli anarchici non limitano la loro analisi dell'impatto negativo della coercizione allo stato, ma includono anche la tirannia del luogo di lavoro, riconoscendo che il capitalismo è proprio per sua natura molto coercitivo (fondamentalmente, 'lavora o fai la fame') e che i contratti intrapresi sotto tali condizioni sono meno che consensuali. Su questa questione i libertari sono tipicamente silenziosi e questo silenzio è molto espressivo sulla motivazione basilare del movimento: lungi dal tentativo di sviluppare una morale genuina, esauriente, una filosofia politica ed economica che serva ai bisogni di tutti gli abitanti del nostro pallido puntino azzurro, essa è semplicemente un'apologia paramoralista delle esistenti relazioni sociali ed economiche, rivolta a preservare ed ampliare la ricchezza ed il potere dei pochi fortunati o crudeli a spese dei molti sfruttati coprendo il loro sfruttamento con l'abbigliamento della ragione e della giustizia naturale.
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