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Dipendere dalla criminalità: il denaro della droga ed il cartello bancario globale al di sopra della legge

di Andrew Gavin Marshal

Venerdì, 14 dicembre 2012

Il "cartello internazionale" del denaro della droga & ed i suoi protettori politici

 

 

In quello che il New York Times dell'11 dicembre 2012 ha proclamato come un  “giorno oscuro per la regola della legge, la HSBC, la seconda maggiore banca al mondo, non è stata incriminata per attività criminali su vasta scala nel riciclaggio di denaro sporco a e da regimi sotto sanzioni, cartelli della droga messicani ed organizzazioni terroriste (compresa al Qaeda). Mentre ha ammesso colpevolezza e con colpa certa, le autorità statali e federali degli Stati Uniti hanno deciso di non incriminare la banca "per preoccupazioni che le accuse penali possano danneggiare una delle maggiori banche mondiali ed in definitiva destabilizzare il sistema finanziario globale". Invece, la HSBC si è accordata per pagare una composizione di $1,92 miliardi.

Il timore che un'incriminazione sarebbe una sentenza di morte per la HSBC. Al Dipartimento della Giustizia USA, che stava perseguendo il caso, è stato raccontato dal Dipartimento del Tesoro USA e dalla Federal Reserve che prendere una tale "posizione aggressiva" contro la HSBC poteva avere effetti negativi sull'economia. Invece, la banca doveva perdere $1,2 miliardi e pagare $700 milioni di multe in aggiunta per avere violato la Bank Secrecy Act e la Trading with the Enemy Act. In una dichiarazione, il direttore della HSBC ha affermato: "Accettiamo la responsabilità per i nostri errori passati... Siamo impegnati a proteggere l'integrità del sistema finanziario globale. A questo fine, continueremo a lavorare strettamente con governi e regolatori per il mondo". Con più di $7 miliardi di denaro del cartello della droga messicano riciclato attraverso la sola HSBC, la multa ammonta ad un gentile avvertimento, non più che un'analisi costi-benefici nel fare affari: se il 'costo' del riciclaggio di miliardi di denaro della droga è minore del 'beneficio' la politica continuerà.

Come parte dell'accordo, non un singolo banchiere nel caso della HSBC doveva essere accusato. Il New York Times ha riconosciuto che "il governo ha acquisito la nozione che troppo grande per fallire è troppo grande da incarcerare. La HSBC entra nella lista di alcune delle maggiori banche del mondo che pagano multe per attività criminali, incluse, tra le altre, Credit Suisse, Lloyds, ABN Amro e ING, L'assistente segretario della giustizia USA Lanny A. Breuer si è riferito all'accordo come un esempio di come la HSBC "venga ritenuta responsabile per sbalorditivi fallimenti nella sorveglianza. Lanny Breuer, che dirige la divisione criminale del Dipartimento della Giustizia, che era responsabile per portare avanti il caso contro la HSBC, è stato in precedenza un partner di una ditta legale (assieme al segretario della giustizia USA Eric Holder) dove hanno rappresentato numerose grandi banche ed altre conglomerate in casi che trattavano di frode nei sequestri di case. Mentre Breuer e Holder erano associati della Covington & Burling, la ditta che ha rappresentato notevoli clienti come, tra gli altri, Bank of America, Citigroup, JP Morgan Chase e Wells Fargo, sembra che al Dipartimento della Giustizia abbiano continuato ad avere lo stesso compito: proteggere le grandi banche dal venire perseguite per comportamento criminale.

Con molta concentrazione sui $1,9 miliardi di multe che vengono sborsati dalla HSBC, si è fatta poca menzione al fatto che la HSBC aveva all'incirca $2,5 trilioni di attività e che nel 2011 aveva guadagnato $22 miliardi di profitti. Ma, per non preoccuparsi, l'alto dirigente della HSBC ha dichiarato che "accettano la responsabilità per i loro errori passati" e ha aggiunto: Abbiamo affermato di essere profondamente addolorati per loro e lo facciamo di nuovo". Così non soltanto gli alti dirigenti della seconda più grande banca del mondo si scusano per avere riciclato miliardi di denaro sporco della droga (assieme ad altri crimini), ma hanno chiesto scusa... di nuovo. Quindi, pagano una multa comparabilmente piccolo e non affrontano nessuna accusa criminale. Mi domando se un trafficante di crack di un ghetto negli Stati Uniti possa evitare il procedimento penale se dovesse scusarsi non una volta, ma due volte. In realtà, non dobbiamo meravigliarci. Nel maggio 2012, mentre gli alti dirigenti della HSBC testimoniavano davanti al Senato USA a Washington D.C., ammettendo il loro ruolo nel riciclaggio nel denaro della droga, un povero nero veniva condannato per avere spacciato 5,5 grammi di cocaina appena oltre il fiume dell'edificio del Campidoglio USA e gli sono stati 10 anni di prigione.

Già in agosto la banca ha dichiarato che aveva messo da parte $700 milioni per pagare multe per attività illegali, che era convenientemente l'esatto ammontare per quanto è stata multata dal Dipartimento della Giustizia USA (non comprendente la confisca di profitti). Lanny Breuer ha dichiarato che l'accordo sarà un risultato molto giusto, molto reale e molto forte. Effettivamente, si potrebbe concordare che i risultati siano "forti" e "molto reali", visto che procurano una decisione legale sancita dallo stato che le grandi banche non saranno perseguite per le loro vaste attività criminali, precisamente perché sono grandi banche. Il risultato "molto reale" di ciò è che possiamo garantire che tale comportamento criminale continuerà, poiché le banche continueranno ad essere protette dallo stato. Con la notizia dell'accordo, il prezzo delle azioni della HSBC sul mercato è salito del 2,8%, un chiaro segno che anche i "mercati finanziari" ricompensano il comportamento criminale e la cultura "inquinata in modo penetrante" della HSBC (con i termini del rapporto del Senato USA).

Jack Blum, avvocato a Washington ed ex consigliere speciale della Commissione Relazioni Estere del Senato, specializzata nel riciclaggio del denaro sporco ed in crimini finanziari, ha dichiarato che "Se questa gente non sarà perseguita, chi lo sarà"? Si è inoltre chiesto: "Cosa si deve fare per essere perseguiti"? Ma Lanny Breuer del Dipartimento della Giustizia ha spiegato che il suo dipartimento doveva considerare "le conseguenze collaterali" del procedimento giudiziario: "Se si persegue una delle maggiori banche del mondo, si rischia che della gente perda il lavoro, che altre istituzioni finanziarie ed altre parti abbandonino la banca e che vi sia qualche tipo di evento nell'economia mondiale"?

In altre parole, il Dipartimento della Giustizia USA ha deciso che le grandi banche siano al di sopra della legge, perché, se non lo fossero, vi sarebbero delle gravi conseguenze per il sistema finanziario. E questa non è una buona notizia soltanto per la HSBC, la banca "favorita" dai cartelli della droga messicani (secondo Bloomberg), ma è una buona notizia per tutte le banche. Dopo tutto, la HSBC non è l'unica banca impegnata nel riciclaggio del denaro della droga ed in altre attività illegali. Già nel 2010, la Wachovia (ora parte della Wells Fargo) ha pagato all'incirca $160 di multe per avere riciclato circa $378,4 miliardi di denaro della droga. Si è scoperto che il denaro della droga viene riciclato attraverso altre grandi istituzioni finanziarie, comprese Bank of America, Banco Santander, Citigroup ed il ramo bancario dell'American Express. Quasi tutte le maggiori banche del mondo sono state o sono attualmente investigate per altri crimini, inclusa la manipolazione dei tassi d'interesse (in quello che è noto come lo scandalo Libor) ed in altre forme di frode. Tra le banche che sono investigate per attività criminale dai procuratori USA vi sono, tra le altre, Barclays, Deutsche Bank, Citigroup, JP Morgan Chase, Royal Bank of Scotland, UBS, Bank of America, Bank of Tokyo Mitsubishi, Credit Suisse, Lloyds, Rabobank, Royal Bank of Canada e Société Générale. I regolatori e gli investitori dello scandalo Libor "il più grande scandalo finanziario di sempre" riferiscono che le maggiori banche mondiali si impegnano nella "frode organizzata" e funzionano come un "cartello" o “mafia”.

La pervasiva criminalità di questo "cartello internazionale" è così costante che un commentatore del Guardian si è riferito alle banche globali come il lato servizi finanziari dei cartelli della droga. Ma, effettivamente, dove potrebbe essere un posto migliore per i cartelli della droga per depositare i loro profitti di un cartello finanziario? E perché le banche abbandonerebbero il loro ruolo di perno nel traffico globale di droga? Mentre l'industria della droga farmaceutica registra entrate annue di centinaia di miliardi di dollari (che non è da ignorare), il traffico globale di droghe illecite, secondo l'Ufficio della Droga e del Crimine delle Nazioni Unite, ammontava all'incirca al 2,3-5,5% del PIL globale, attorno a $2,1 trilioni nel 2009. Quello stesso anno, lo stesso ufficio delle Nazioni Unite ha riportato che miliardi di dollari di denaro della droga hanno salvato le grandi banche globali durante la crisi finanziaria, come "l'unico investimento di capitale liquido riversato nelle banche. All'incirca $325 miliardi di denaro della droga sono stati assorbiti dal sistema finanziario nel 2009. E' nell'interesse delle banche continuare a profittare del narcotraffico globale ed ora è stata data loro dall'amministrazione Obama una completa luce verde per continuare.

Benvenuti nel mondo della criminalità finanziaria, il "cartello internazionale" delle banche del denaro della droga e dei loro protettori politici. Queste banche non soltanto riciclano miliardi di denaro della droga, finanziano terroristi e commettono frode massiccia, ma creano gravi crisi finanziarie ed economiche e quindi i nostri governi danno loro trilioni di dollari in salvataggi, ricompensandole ancora per creare crisi e commettere atti criminali. In cima a questo, a noi, il popolo, viene passato il conto per i salvataggi e dobbiamo pagare per loro attraverso ridotti standard di vita venendo puniti nella povertà attraverso 'misure di austerità' ed avere il nostro lavoro, le nostre risorse e le nostre società sfruttate attraverso politiche di 'riforma' strutturale. Queste banche criminali dominano l'economia globale e dettano le politiche alle oligarchie politiche nazionali. La loro avidità, il loro potere e la loro natura parassitica non conoscono confini.

Il fatto che il Dipartimento della Giustizia abbia rifiutato di perseguire la HSBC a causa degli effetti che ciò potrebbe avere sul sistema finanziario dovrebbe essere un chiaro segno che il sistema finanziario non funziona a favore del popolo e della società nell'insieme, e così, quello che deve essere cambiato drammaticamente, i cartelli devono essere distrutti, le banche smembrate, il comportamento criminale punito (non ricompensato) ed il popolo dovrebbe dettare le politiche della società, non una piccola rete di banche del cartello criminale internazionale.

Ma allora, questo sarebbe razionale, così naturalmente che non sarebbe nemmeno il caso di discuterne.

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Andrew Gavin Marshal, scrittore collaboratore ed analista di BFP, è un ricercatore indipendente ed autore che risiede a Montreal, Canada, che scrive su molte questioni sociali, politiche, economiche e storiche. E' direttore di progetto di The People’s Book Project. Inoltre presenta uno spettacolo podcast settimanale, “Empire, Power, and People”, qui a BoilingFrogsPost.com.