Chi controlla gli anarchici del Black Bloc?

Il governo decide chi protesta al G20: agli anarchici violenti è permesso sfasciare edifici nonostante annuncino in anticipo il bersaglio, ma  ad un gruppo anti-povertà viene proibito protestare.

Paul Joseph Watson
Prison Planet.com
Giovedì 2 aprile 2009

Pare che ieri le autorità britanniche si ponessero pochi problemi nel permettere ad un gruppo di violenti anarchici black bloc di sfasciare l'edificio della RBS provocando la polizia, nonostante che il gruppo avesse annunciato in anticipo il suo bersaglio, ma ad una legittima organizzazione anti-povertà è stato tolto l"'accreditamento" per protestare al G20 su ordine di Downing Street.

Questo sottolinea ancora una volta il potere completamente antidemocratico del governo, che decide a chi è permesso protestare contro di esso ed a chi non lo è. Quando si deve ottenere dal governo il permesso di esercitare un diritto dato da Dio, come in Cina o in Russia, allora sappiamo di vivere già in uno stato di polizia. La libertà di protestare non deve essere "accreditata" dallo stato, come se fosse una licenza di protestare, è un innato diritto umano.

Evidentemente, se si indossano cappucci e sciarpe nere, si distrugge la proprietà privata e si provoca la polizia, allora ciò è assolutamente buono e si viene lasciati generosamente imperturbati. Ma Dio non voglia che siate un medio gruppo anti-povertà che vuole soltanto marciare lungo la strada pacificamente.

Il Telegraph riporta che "Un gruppo anti-povertà ha espresso "risentimento" dopo che il suo accreditamento ad intervenire al vertice del G20 di giovedì, mercoledì è stato improvvisamente ritirato".

"Il World Development Movement ha affermato di non avere nessuna idea del perché sia stata presa la decisione ma ha sostenuto che è stato su ordine del n. 10 di Downing Street".

"Il gruppo, che  ha fatto parte della enorme (e pacifica) Put People First Alliance che lo scorso fine settimana ha tenuto un raduno a Londra, ha dichiarato che il Foreign Office ha ricevuto una nota dal n. 10 di Downing Street che ordinava di revocare l'autorizzazione".

Benedict Southworth, direttore del gruppo, ha sostenuto che la decisione fa parte del piano governativo per "dirigere i fatti da dietro le quinte ed impedire che vengano ascoltate le voci del dissenso e del disaccordo".

L'assalto del black bloc anarchico al palazzo della Royal Bank of Scotland ieri aveva certamente l'aria di essere stato messo in scena. L'obiettivo era stato annunciato in anticipo, le autorità sapevano che l'edificio era un bersaglio primario e tuttavia è stato soltanto l'unico non isolato nella strada. Un caffè dall'altro lato della strada è stato assicurato e nonostante tutto il palazzo della RBS è stato lasciato completamente esposto all'attacco.

Indicazione ne è un relativamente piccolo gruppo di anarchici black-bloc, seguiti da un gruppo di giornalisti di simili dimensioni a fotografare ogni angolo di ogni finestra fracassata e si ha il potenziale di un evento diretto da dietro le quinte per essere istantaneamente consumato dalle classi medie che osservano ed in questo modo ottenere il loro appoggio per una repressione da stato di polizia. In questo caso, la polizia è rimasta indietro e li ha lasciati fare quasi qualunque cosa piacesse loro, il che è altamente sospetto di per se stesso, ma la settimana non è niente affatto terminata e potrebbe seguire una più ampia repressione ora che è stata guadagnata l'acquiescenza del pubblico attraverso video ripetuti che mostrano l'ostilità degli anarchici.

Non diciamo affatto che tutti i gruppi anarchici operano al comando delle autorità come provocatori, neppure che la maggioranza non sono contestatori legittimi che manifestano il loro diritto di espressione, ma, come abbiamo documentato, questa particolare setta di black bloc è nella migliore delle ipotesi completamente infiltrata da provocatori sui quali si può fare ripetutamente assegnamento per fornire ai media video violenti con i quali demonizzare i dimostranti legittimi a tutti i principali vertici globali che si estendono indietro di almeno due decenni.

Per enfatizzare la nostra considerazione che molte di queste persone siano soltanto teppisti a noleggio, ogni volta che qualcuno chiede loro cosa propongano realmente per rimpiazzare le disgrazie del capitalismo, non hanno nessuna idea, come il video sotto evidenzia.

Daniel Hannan Asks G20 Protestor 'I Know What You Are Against. What Are You For?'

Nel frattempo, a coloro che hanno una causa definita e vogliono semplicemente esercitare la loro libertà di espressione come una piattaforma pubblica per attirare l'attenzione sulla questione e hanno già provato di essere un gruppo pacifico, viene proibito di farlo dal governo che rimuove il loro "accreditamento" a protestare.

Perché le autorità sono così interessate nel soffocare dimostranti pacifici mentre allentano i freni a quelli che si mascherano come terroristi, attaccano edifici e provocano i poliziotti? A vantaggio dell'interesse di chi vanno le azioni violente dei black bloc? Degli interessi del pubblico generale nell'utilizzare la libertà di espressione come mezzo di cambiamento politico? Oppure degli interessi delle autorità nel fornire il pretesto perfetto con il quale schiacciare e bandire quella libertà di espressione?

Non si può rovesciare l'intero sistema distruggendo una banca ed accendendo un falò. Il vero cambiamento politico prende generazioni di lotta, decenni nel costruire rispettate piattaforme informative ed un gigantesco movimento di base focalizzato a prendere il potere a livello locale e ad espandersi in alto. Gettare un mattone attraverso una finestra non otterrà niente altro che fare in modo che la vasta maggioranza del pubblico generale vi disprezzi ancora di più ed appoggi proprio i sistemi di potere ai quali presumibilmente vi opponete.

Abbiamo documentato numerosi diversi avvenimenti nei quali la leadership degli anarchici black bloc in realtà lavorava con le autorità per procurare un pretesto per una repressione da stato di polizia.

In seguito alle proteste dell'SPP due anni fa in Canada, le autorità provinciali del Quebec sono state costrette ad ammettere che tre "anarchici" con maschere nere armati di pietre erano di fatto degli infiltrati della polizia utilizzati per raccogliere informazioni sui dimostranti.

Il video mostra due dei provocatori afferrare delle pietre e tentare di incitare alla violenza prima di essere svelati come poliziotti da legittimi dimostranti. I due teppisti quindi hanno cercato di scappare dietro le linee della polizia prima che i loro colleghi agenti fossero costretti ad inscenare il loro arresto. Tuttavia, il fatto che fossero dei poliziotti travestiti è stato più tardi ammesso dalle autorità. Guardate il video.

Stop SPP Protest - Union Leader stops provocateurs

Il film di Alex Jones "Police State 2: The Takeover" ha rivelato come gli anarchici black bloc fossero completamente infiltrati e trasformati in provocatori da parte delle autorità durante le violente proteste contro il G8 a Seattle nel 1999.

Le autorità dichiararono lo stato d'emergenza, imposero il coprifuoco e fecero ricorso a tattiche da niente altro che stato di polizia in risposta ad una piccola minoranza di teppisti black bloc ostili. La polizia permise ai black bloc di scatenarsi nel centro di Seattle mentre si concentrava nell'impedire il movimento dei dimostranti pacifici. Il film presenta le prove certe che il gruppo anarchico black bloc era in realtà controllato dallo stato ed utilizzato per demonizzare i contestatori pacifici. Guardate i video di sotto.

POLICE STATE II: THE TAKEOVER - Seattle WTO Protest - Pt 1/3

 

POLICE STATE II: THE TAKEOVER - Seattle WTO Protest - Pt 2/3

 

POLICE STATE II: THE TAKEOVER - Seattle WTO Protest - Pt 3/3

Alle proteste contro il G8 di Genova nel 2001 un dimostrante è stato ucciso dopo essere stato colpito alla testa ed investito due volte da un veicolo della polizia. Più tardi la polizia ha anche percosso dei pacifici dimostranti mentre dormivano alla scuola Diaz e ne ha persino torturati alcuni. Più tardi è emerso che la polizia aveva fabbricato le prove contro i dimostranti, sostenendo che erano dei rivoltosi anarchici per giustificare le proprie azioni. Da allora alcuni funzionari si sono fatti avanti per dichiarare che sapevano di infiltrazioni dei cosiddetti anarchici black bloc e che dei loro colleghi hanno agito come agenti provocatori.

Alle proteste contro la Free Trade Area of Americas a Miami alla fine di novembre del 2003, è stata evidente altra attività provocatoria. La United Steelworkers of America, chiedendo una indagine parlamentare, ha dichiarato che la polizia ha provocato intenzionalmente le violenze e ha arrestato e caricato centinaia di pacifici dimostranti. La USWA ha insinuato che miliardi di dollari apparentemente messi in programma per i fondi della ricostruzione in Iraq vengono in realtà utilizzati per sovvenzionare la "repressione interna" in America.

La leadership dei  black bloc è stata completamente usurpata dalle autorità e chiunque ancora professi di essere un membro del gruppo è estremamente ingenuo o completamente stupido. Vestirsi come terroristi, tutti in nero con passamontagna e bandane (come la polizia) invia immediatamente un messaggio negativo al pubblico che guarda e demonizza i legittimi dimostranti.

A Londra ci si aspettano altre violenze per tutto il resto della settimana e se alla polizia viene ordinato di intraprendere una brutale repressione su dimostranti pacifici, allora di fornire il pretesto per farlo possiamo ringraziare gli anarchici black bloc, sia i provocatori che gli utili idioti che scimmiottano le loro violenze.