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Durante i giorni calanti del movimento Occupy, nel 2013 è stata
presentata una richiesta FOIA dal
Partnership for Civil Justice Fund, in relazione alla
sezione di
Houston
del
movimento. In compenso, ha ricevuto un documento pesantemente
revisionato dell'FBI che portava alcune informazioni piuttosto
preoccupanti.
Sconosciuto dai pacifici agitatori del
movimento Occupy, vi era un complotto per assassinare la loro
leadership
su di esso l'FBI sapeva tutto.
Nella parte più incriminante
del
documento
si legge:
Un identificato [OMISSIS] a partire da ottobre ha pianificato di
impegnarsi, se ritenuto necessario, in attacchi di tiratori scelti
contro i dimostranti
(sic)
a Houston, Texas.
Un identificato [OMISSIS] aveva ricevuto delle informazioni che
indicavano che i dimostranti a
New York
e Seattle pianificavano proteste simili a
Houston, Dallas, San Antonio
ed Austin, Texas. [DELETED]
progettava di raccogliere informazioni contro i leader dei gruppi
di protesta e di ottenere delle fotografie, quindi di ideare un piano
per uccidere la
leadership
tramite attacchi con tiratori scelti nascosti. (Nota: le proteste
sono continuate per tutto il fine settimana con approssimativamente
6.000 persone a NYC). Le proteste di
‘Occupy Wall Street’ si sono diffuse in circa la metà di tutti gli stati degli USA, in più di
una dozzina di città europee ed asiatiche, incluse le proteste a
Cleveland (10/6-8/11) al Willard Park
alle quali inizialmente avevano partecipato centinaia di
dimostranti.
Fino ad ora non abbiamo nessuna idea su chi sia questa persona che si
stava preparando ad imbarcarsi in questi attacchi, o se non fosse
neppure una persona. Per tutto ciò che sappiamo poteva essere stato un
gruppo di persone u un'organizzazione autorizzata statale. Non sappiamo
se queste siano informazioni l'FBI le abbia ricevute su un sospetto o se
questa sia stata una comunicazione tra di esso ed uno dei suoi agenti.
Certamente il linguaggio del documento suona piuttosto
raccapricciante. Termini come "se ritenuto necessario" e "ricevuto
delle informazioni" hanno portato molti a credere che questa
persona sconosciuta fosse ufficialmente autorizzata ad agire dal
governo. E se questo non è vero, se l'FBI aveva soltanto ricevuto il
suggerimento che un killer solitario stava per iniziare ad uccidere dei
dimostranti pacifici, quali misure ha preso per impedire che ciò
avvenisse? Secondo tutte le apparenze, non ha fatto nulla. Così,
scenario nel caso migliore, il governo sapeva che poteva accadere
qualcosa e ha deciso di ignorarlo e, scenario nel caso peggiore, stava
giocando un ruolo attivo in questo complotto.
E c'è una buona possibilità che non sapremo mai la verità precisa
sulla materia. Alcuni attivisti stanno ancora cercando di ottenere che
l'FBI presenti i documenti non revisionati, ma l'FBI
sostiene che sono esentati
dal
Freedom of Information Act:
L'ufficio ha rivendicato diverse esenzioni dal
Freedom of Information Act (FOIA),
principalmente che le informazioni trattenute sono state raccolte
attraverso la cooperazione con le agenzie dell'autorità giudiziaria
locali che investigano materie di sicurezza nazionale che circondano il
movimento Occupy. L'FBI ha sostenuto che pubblicare dati raccolti sui
dimostranti costituiva: interferenza con procedimenti giudiziari in
corso, interferenza con la riservatezza personale del personale
dell'autorità giudiziaria, interferenza con procedimenti giudiziari che
coinvolgono informatori confidenziali e divulgazione di tecniche di
polizia non generalmente note al pubblico–tutte
esenzioni secondo il FOIA.
Shapiro
ha rilevato che l'FBI aveva
negato ogni impegno dell'autorità giudiziaria
sulle proteste di Occupy e che nessuna principale legge era stata
infranta dai dimostranti, mettendo in questione l'esistenza di
procedimenti dell'autorità giudiziaria in corso. Nondimeno, la scorsa
settimana un giudice ha appoggiato le rivendicazioni dell'ufficio,
permettendo che i nomi dei congiurati ed ogni ulteriore informazione sul
complotto restino non pubblicate.
Tutto questo per un mucchio di ragazzino di college idealisti.
Ammetterò che c'è una possibilità che stimo interpretando male questi
documenti, ma sicuramente fanno sembrare insano l'FBI. Come ho affermato
prima, sembra che stessero complottando per assassinare i leader di
Occupy o che stessero guardando dall'altra parte mentre qualcun altro
compiva l'atto.
Onestamente, non mi sorprenderebbe se il governo inventasse questi
piani per ogni movimento che minacci l'establishment.
Li tiene proprio in ordine come ultima risorsa, mentre utilizza gli
sforzi combinati di media, informatori e provocatori per neutralizzare
senza far rumore questi movimenti prima che diventino un problema.
Possiamo essere stati proprio fortunati ad inciampare in uno di questi
piani prematuri.
Joshua Krause
è un
reporter,
giornalista e ricercatore al
The Daily Sheeple,
dove questo
è apparso per la prima volta.
E' nato e cresciuto nella Bay Area ed è giornalista e scrittore
freelance.
Potete seguire i rapporti di Joshua su
Facebook
o sul suo personale
Twitter.
Il sito web di
Joshua è
Strange Danger.
Postato da
Activist
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