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Domenica, 15 febbraio 2015

L'FBI si rifiuta di svelare il complotto per assassinare i leader di  Occupy

Joshua Krause

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Durante i giorni calanti del movimento Occupy, nel 2013 è stata presentata una richiesta FOIA dal Partnership for Civil Justice Fund, in relazione alla sezione di Houston del movimento. In compenso, ha ricevuto un documento pesantemente revisionato dell'FBI che portava alcune informazioni piuttosto preoccupanti.

Sconosciuto dai pacifici agitatori del movimento Occupy, vi era un complotto per assassinare la loro leadership su di esso l'FBI sapeva tutto.

Nella parte più incriminante del documento si legge:

Un identificato [OMISSIS] a partire da ottobre ha pianificato di impegnarsi, se ritenuto necessario, in attacchi di tiratori scelti contro i dimostranti (sic) a Houston, Texas. Un identificato [OMISSIS] aveva ricevuto delle informazioni che indicavano che i dimostranti a New York e Seattle pianificavano proteste simili a Houston, Dallas, San Antonio ed Austin, Texas. [DELETED] progettava di raccogliere informazioni contro i leader dei gruppi di protesta e di ottenere delle fotografie, quindi di ideare un piano per uccidere la leadership tramite attacchi con tiratori scelti nascosti. (Nota: le proteste sono continuate per tutto il fine settimana con approssimativamente 6.000 persone a NYC). Le proteste di ‘Occupy Wall Street’ si sono diffuse in circa la metà di tutti gli stati degli USA, in più di una dozzina di città europee ed asiatiche, incluse le proteste a Cleveland (10/6-8/11) al Willard Park alle quali inizialmente avevano partecipato centinaia di dimostranti.

Fino ad ora non abbiamo nessuna idea su chi sia questa persona che si stava preparando ad imbarcarsi in questi attacchi, o se non fosse neppure una persona. Per tutto ciò che sappiamo poteva essere stato un gruppo di persone u un'organizzazione autorizzata statale. Non sappiamo se queste siano informazioni l'FBI le abbia ricevute su un sospetto o se questa sia stata una comunicazione tra di esso ed uno dei suoi agenti.

Certamente il linguaggio del documento suona piuttosto raccapricciante. Termini come "se ritenuto necessario" e "ricevuto delle informazioni" hanno portato molti a credere che questa persona sconosciuta fosse ufficialmente autorizzata ad agire dal governo. E se questo non è vero, se l'FBI aveva soltanto ricevuto il suggerimento che un killer solitario stava per iniziare ad uccidere dei dimostranti pacifici, quali misure ha preso per impedire che ciò avvenisse? Secondo tutte le apparenze, non ha fatto nulla. Così, scenario nel caso migliore, il governo sapeva che poteva accadere qualcosa e ha deciso di ignorarlo e, scenario nel caso peggiore, stava giocando un ruolo attivo in questo complotto.

E c'è una buona possibilità che non sapremo mai la verità precisa sulla materia. Alcuni attivisti stanno ancora cercando di ottenere che l'FBI presenti i documenti non revisionati, ma l'FBI sostiene che sono esentati dal Freedom of Information Act:

L'ufficio ha rivendicato diverse esenzioni dal Freedom of Information Act (FOIA), principalmente che le informazioni trattenute sono state raccolte attraverso la cooperazione con le agenzie dell'autorità giudiziaria locali che investigano materie di sicurezza nazionale che circondano il movimento Occupy. L'FBI ha sostenuto che pubblicare dati raccolti sui dimostranti costituiva: interferenza con procedimenti giudiziari in corso, interferenza con la riservatezza personale del personale dell'autorità giudiziaria, interferenza con procedimenti giudiziari che coinvolgono informatori confidenziali e divulgazione di tecniche di polizia non generalmente note al pubblicotutte esenzioni secondo il FOIA.

Shapiro ha rilevato che l'FBI aveva negato ogni impegno dell'autorità giudiziaria sulle proteste di Occupy e che nessuna principale legge era stata infranta dai dimostranti, mettendo in questione l'esistenza di procedimenti dell'autorità giudiziaria in corso. Nondimeno, la scorsa settimana un giudice ha appoggiato le rivendicazioni dell'ufficio, permettendo che i nomi dei congiurati ed ogni ulteriore informazione sul complotto restino non pubblicate.

Tutto questo per un mucchio di ragazzino di college idealisti. Ammetterò che c'è una possibilità che stimo interpretando male questi documenti, ma sicuramente fanno sembrare insano l'FBI. Come ho affermato prima, sembra che stessero complottando per assassinare i leader di Occupy o che stessero guardando dall'altra parte mentre qualcun altro compiva l'atto.

Onestamente, non mi sorprenderebbe se il governo inventasse questi piani per ogni movimento che minacci l'establishment. Li tiene proprio in ordine come ultima risorsa, mentre utilizza gli sforzi combinati di media, informatori e provocatori per neutralizzare senza far rumore questi movimenti prima che diventino un problema. Possiamo essere stati proprio fortunati ad inciampare in uno di questi piani prematuri.

Joshua Krause è un reporter, giornalista e ricercatore al The Daily Sheeple, dove questo è apparso per la prima volta. E' nato e cresciuto nella Bay Area ed è giornalista e scrittore freelance. Potete seguire i rapporti di Joshua su Facebook o sul suo personale Twitter. Il sito web di Joshua è Strange Danger.

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