The World’s First Global Student Newspaper
Gli assassini di Langley
|
Lo scorso venerdì il presidente Barack Obama ha visitato il quartier generale della CIA per assistere ad una commemorazione religiosa per sette dei suoi agenti saltati in aria in Afghanistan. Erano presenti più di 1.000 funzionari della CIA ed i familiari, come pure personale della Casa Bianca, del Pentagono e membri del Congresso. Nel suo discorso, Obama do è riferito agli agenti morti come i "sette eroi"- di Richard Neville |
|
Questa è una sciocchezza. Nondimeno, è probabile che tutti i presenti a questa commemorazione abbiano sostenuto il giudizio di Obama. "Tutto ciò che avete in loro instillato", ha detto alle famiglie il presidente, "la virtù del servizio, la rispettabilità ed il dovere quel giorno di dicembre sono stati messi in mostra. Ed il nostro paese con voi sarà sempre in debito". Mentre si può sentire compassione per le famiglie dei defunti e riconoscere la dedizione degli agenti, è assurdo vederli come degli eroi. Erano degli assassini retribuiti. Accompagnati dall'armamento del paese più bellicoso al mondo e messi al sicuro dalle conseguenze legali, il ruolo degli agenti era di eliminare "sospetti militanti", solitamente con attacchi di droni. Secondo stime pakistane, per ogni terrorista ucciso dai droni, vengono massacrati circa 140 civili innocenti. Questo non è giusto. Non è brillante. Non è legale. I primi attacchi aerei della CIA dell'amministrazione Obama hanno avuto luogo in gennaio dello scorso anno - il terzo giorno in carica del presidente. Secondo il New Yorker, un attacco ha preso a bersaglio la casa sbagliata, colpendo la residenza di un capo tribale pro-occidente e pro-governativo. L'esplosione ha ucciso l'intera famiglia del patriarca, compresi tre bambini, uno di loro di cinque anni. In conformità con la politica degli USA, l'attacco non è stato ammesso. Questo forse perché nel 1976 il presidente Gerald R. Ford firmò un ordine esecutivo che proibiva alle forze dei servizi segreti americani di impegnarsi nell'assassinio. Tali ordini sono inefficaci, dal momento che la CIA è oltre la portata della legge. Opera in paesi dove le truppe USA non anno basi, inclusa l'Australia, dove utilizza le strutture di Pine Gap per far saltare via i "tipi cattivi". Dalla perdita dei suoi agenti, la CIA è passata alla profonda vendetta, scatenando squadroni di droni su "sospetti" e sulle loro famiglie in remote aree tribali. Questo recluterà nuovi militanti, come le incrementate tortura, rendition e incarcerazioni segrete. Considerando la sua storia imbevuta di sangue e la quantità delle sue brutali ed indiscriminate operazioni, è stupido pretendere che la CIA sia un motore della libertà. E' un'infamia sull'America, una disgrazia sull'umanità ed è la più grande cellula terrorista al mondo. Sicuramente è ora di congelare i suoi finanziamenti e di togliere l'immunità agli assassini.
|
![]()