Black Agenda Report

 

 

L'ascesa di Hillary, il candidato della "gente" da $.2,5 miliardi

Sottoposto da Glen Ford il mercoledì, 15/04/2015 - 10:00

 

Un commento di Black Agenda Radio di Glen Ford

Il Partito Democratico è diventato un deserto dove non cresce nulla - eccetto la stretta dell'Uno Percento sulla macchina del partito. Nessun bisogno di primarie; i ricchi contributori di Hillary Clinton hanno già serrato la designazione. “Wall Street è determinata che non ci sarà nessuna seria deviazione dei Democratici dall'agenda corporativa stabilita da Bill Clinton e Barack Obama”.

L'ascesa di Hillary, il candidato della "gente" da $.2,5 miliardi

Un commento di Black Agenda Radio di Glen Ford

"E' il trionfo di straricchi contributori della campagna".

Hillary Clinton ha appena annunciato che correrà per la presidenza. Tuttavia, questo commento non è realmente su di lei. E' su un paese di più di 300 milioni di persone nel quale la politica è diventata proprietà e dominio dei ricchi soltanto. Qualche tempo fa i ricchi hanno deciso che Hillary Clinton sarebbe stata il candidato presidenziale praticamente incontestato del Partito Democratico. Il 48% degli americani che esprimono una simpatia con il Partito Democratico non ha ancora scelto la Clinton. Non vi è stata nessuna elezione primaria in nessuno stato. Ma ciò non importa perché il processo di selezione che conta avviene nelle sale riunioni dei consigli di amministrazione, nei palazzi, nei circoli privati e nei luoghi di vacanza dei ricchi. Hillary Clinton e suo marito Bill hanno passato praticamente la loro intera vita adulta nel circuito della campagna dei milionari, dell'uomo ricco delle primarie. Nel processo di piacere ai ricchi sono diventati ricchi loro stessi.    

Hillary spera di spendere due miliardi e mezzo di dollari di denaro della gente - principalmente ricchi - nella campagna del 2016. La gente ricca sarà generosa esattamente come con il candidato dei Repubblicani. Il risultato dell'Election Day è assolutamente certo: il candidato dell'uomo ricco vincerà certamente ed il popolo perderà - perché non ha nessun candidato nei maggiori partiti.

Il popolo non è nemmeno della partita; la contesa è finita persino prima che il processo di selezione formale davanti al Partito Democratico cominci. E, quando arriva la stagione delle primarie, sarà soltanto una formalità. Il menù è già stato stampato e  Hillary  il prossimo anno sarà la portata principale per i Democratici.

Democratic voters can say “Yes” to Hillary, but they can’t say “No,” because the party machinery and the rich men who pay for that machinery will crucify and expel any Democrat who seriously challenges her from the Left.

Gli elettori democratici possono dire "Si" a Hillary, ma non possono dire "No", perché la macchina del partito ed i ricchi che pagano per quella macchina crocifiggeranno ed espelleranno ogni democratico che la sfidi seriamente da sinistra.

"Il partito è sempre stato una truffa".

Agli apologeti del Partito Democratico piace chiamarlo una grande tenda con spazio per neri, bruni, omosessuali, sindacalisti e gente pacifica. Ma in realtà è una enorme trappola progettata per contenere e neutralizzare politicamente la gente che altrimenti potrebbe mettersi contro i ricchi. Il partito è sempre stato una truffa, ma almeno ai vecchi tempi metteva in scena uno spettacolo populista per ingannare la massa per farle credere che potesse realmente influenzare la direzione del partito. Tuttavia, Wall Street è determinata che non ci sarà nessuna seria deviazione dei Democratici dall'agenda corporativa stabilita da Bill Clinton e Barack Obama. a. Hillary Clinton rappresenterebbe la terza presidenza Clinton - che per Wall Street, è proprio lo stesso delle due presidenze George Bush. Forse meglio, perché i sindacati ed i neri e quella confusa schiera chiamata liberal penseranno tutti di avere vinto le elezioni, mentre niente potrebbe essere più lontano dalla verità. I democratici della massa vedranno il fatto compiuto della designazione di Hillary come un segno dell'unità tra i democratici, quando di fatto è il trionfo di straricchi contributori della campagna. I ricchi hanno dimostrato grande solidarietà nel riunirsi dietro ad un candidato presidenziale democratico. Più tardi si riuniranno anche attorno ad un candidato repubblicano. Dopo questo, non importa chi vinca.

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Il direttore responsabile di BAR Glen Ford può contattarsi a Glen.Ford@BlackAgendaReport.com.