Promemoria per i media corporativi: Chiunque può mascherarsi

da terrorista arabo & simulare un nastro di al Qaeda
Le prostitute della stampa americane accelerano per un'altra estate di

 vendita di paura con un ambiguo video sulle WMD di "fan di al Qaeda"

Paul Joseph Watson
Prison Planet
Mercoledì 28 maggio 2008

 

Quasi quattro anni dopo che Benjamin Vanderford ha raggirato i media globali fabbricando un falso nastro di una decapitazione di al Qaeda, le prostitute della stampa corporativa americane stanno accelerando ancora una volta per vendere paura sulla prospettiva di un fungo atomico sulle città americane attribuendo immediatamente valore di vangelo ad un ambiguo video da Internet che promuove l'utilizzo di armi di distruzione di massa in un attacco terroristico.

Secondo il rapporto. "Fonti dei servizi segreti e dell'autorità giudiziaria hanno rivelato alla ABC News che si aspettano che i sostenitori di al Qaeda nelle prossime 24 ore pubblicizzeranno un nuovo video su Internet incitando, per quello che ha dichiarato una fonte, "i jihadisti ad utilizzare armi biologiche, chimiche e nucleari per attaccare l'occidente".

"Vi sono stati diversi rapporti che al Qaeda farà rilascerà un nuovo messaggio che incita all'uso di armi di distruzione di massa (WMD) contro i civili", ha raccontato in una e-mail alla ABC News il portavoce dell'FBI Richard Kolko.

Dalla discutibile serie di video sulle decapitazioni, che coincidentalmente si arrestò quando uno dei nostri lettori riuscì a smascherare l'assurdità di accettare una simile propaganda per il suo valore apparente imbrogliando i media mondiali con un falso nastro di decapitazione, "al Qaeda" ha lasciato diffondere il suo messaggio attraverso agenti del Mossad come Adam Pearlman e presunte lacunose registrazioni audio di bin Laden.

E' stato nell'agosto del 2004 che il ventiduenne aspirante progettista di videogiochi Benjamin Vanderford pubblicò su Internet un videoclip di 55 secondi filmato nella casa di un amico che descriveva se stesso essere crudelmente decapitato mentre per effetto visivo sgorgava sangue fasullo. L'amico di Vanderford, vestito come il malfamato Abu Musab al-Zarqawi, sbraitava un arringa terroristica modello e la stampa la bevette in ogni dettaglio.

I media corporativi coccolarono il nastro fasullo ed entro poche ore da quando era stato trasferito degli importanti analisti a Fox News citavano il video come ulteriore prova per dimostrare che eravamo in una guerra contro dei terroristi assetati di sangue.

Vanderford disse che aveva fabbricato il nastro "solamente per dare un messaggio su questi tipi di video e su quanto come possano essere falsificati facilmente".

Senza assistenza Vanderford ha dimostrato che chiunque al mondo può mascherarsi da terrorista arabo, simulare una scena di decapitazione o un discorso, trasferirlo su Internet ed entro poche ore avere i media globali ossessionati dalla mortale minaccia di al Qaeda.

L'ultimo spettacolo minore sulle "WMD di al Qaeda" non è differente. Questo potrebbe essere stato fabbricato da un mago per le attenzioni dei media corporativi. Riempie i titoli di testa, attrae spettatori e soddisfa i loro sponsor del complesso militare-industriale che guadagnano faticosamente dal gonfiare artificialmente l'estensione della guerra fantasma al terrorismo per moltiplicate vendite di armi e di jet da combattimento.

La lezione che Internet è un mezzo di comunicazione anonimo e gratuito non è stata ancora bene appresa quattro anni dopo mentre i media sfruttano prontamente l'ultima novità proposta che fornisce loro un'ampia opportunità per vendere paura per attacchi biologici che questa estate trasformeranno le città americane in campi di quarantena.

Ci si chiede se il nuovo nastro metterà in evidenza una retorica originale o se sarà soltanto quasi interamente copiato da un sito web di beffe satiriche, come è stato per il precedente "nastro di al Qaeda".  

Sapete che è spiacevole quando perfino IntelCenter, il gruppo di facciata del Pentagono che ripetutamente rilascia falsi video di propaganda di "al Qaeda" dei discorsi di bin Laden rattoppati con sequenze vecchie 5 anni, denuncia il nuovo nastro come irrilevante.

"I video di sostegno sono fatti da ammiratori o sostenitori che potrebbero non avere mai avuto nessun contatto con un vero terrorista", ha raccontato alla ABC News il CEO dell'IntelCenter Ben Venzke. "Questi video quasi sempre sono composti da vecchie sequenze video che sono montate assieme per fare un nuovo video". (Uno che sa, Ben!)

"Considerarli così sarebbe l'equivalente di considerare un video fatto in casa della sua squadra preferita da un ammiratore di 10 anni essere un messaggio ufficiale della squadra", ha detto Venzke. "L'IntelCenter non è informato di nessun nuovo imminente messaggio da parte di al Qaeda o di qualsiasi altro gruppo jihadista di primo piano in forma audio o video che inciterà all'utilizzo di WMD contro civili".

Venzke dice una cosa giusta ma potrebbe solamente essere turbato dal fatto che il "fan di al Qaeda" nel mettere in circolazione il nastro non sia passato per la sua facciata del complesso militare-industriale.

Se vi state domandando perché i ragazzi dell'IntelCenter sanno sempre quando è stabilito che venga rilasciato un video di "al Qaeda" due giorni prima che appaia, la risposta è semplice - loro fabbricano l'intero inganno.

Simile alla necessità di creare un ronzio di PR prima del rilascio di un nuovo DVD o di un nuovo film, l'IntelCenter si assicura che i suoi clienti sappiano prima del tempo per incassare in un piano remunerativo che da assistenza ad abbonati clienti di governi ed agenzie di intelligence in tutto il mondo.

La concessione di vendere propaganda terroristica è senza dubbio un'operazione finanziaria multimilionaria, è perciò che Venzke sembra sconvolto per non avere messo le mani in questa torta, ma il denaro non è l'unica agenda dietro l'operazione IntelCenter.

Come abbiamo esaurientemente documentato, l'Intelcenter è un ramo della IDEFENSE, che era alle dipendenze dell'ufficiale di grado elevato dell'intelligence delle psy-op militari Jim Melnick, che lavorava direttamente per Donald Rumsfeld. L'organizzazione rilasciò il nastro dei "dirottatori allegri" ed affermò che era un video di al Qaeda, nonostante il fatto che la sequenza fosse stata ottenuta da una "agenzia di sicurezza" ad un discorso di bin Laden nel 2000.

IntelCenter è stato sorpreso recentemente ad aggiungere il proprio logo ad un nastro contemporaneamente a quando as Sahab, il cosiddetto braccio mediatico di al Qaeda, aggiungeva il proprio logo, dimostrando che le due organizzazioni erano la stessa.

Anche il gruppo di al Qaeda Jundullah con base in Pakistan, precedentemente diretto dalla presunta mente dell'11/9, una organizzazione che gode del finanziamento, dell'appoggio e della protezione della CIA, produce nastri di propaganda e scritti per as Sahab e successivamente IntelCenter.

Forse l'ultimo raggiro di al Qaeda-WMD indica che IntelCenter ha qualche buona competizione di vecchio stampo tra le mani nel mercato emergente dei nastri di propaganda terrorista, ma per il resto di noi è un altro doloroso promemoria che i media corporativi hanno abbandonato ogni falsa apparenza di giornalismo investigativo a favore di agire come semplice circuito di trasmissione della propaganda sporca governativa.