Washington è l'architetto dell'"Islam politico":

gli USA replicano il modello afgano in Medio Oriente e Nord Africa

 

di John Robles e Zalmay Gulzad

Global Research, 2 marzo 2013

Stop NATO e Voice of Russia 28 febbraio 2013

 

Intervista Dr. Zalmay Gulzad

L'ex Unione Sovietica in Afghanistan ha costruito tutto, comprese le basi che ora gli USA stanno occupando. Gli Stati Uniti sostengono i gruppi estremisti radicali, inclusi i terroristi ceceni, per destabilizzare i paesi che pongono come bersaglio. La Siria è il paese secolare più progressista nel mondo musulmano, tuttavia viene attaccata dall'occidente e tutte le azioni degli USA si stanno ritorcendo contro di loro; credono che una rapida vittoria sia la via opportuna. Si sbagliano. Tutte queste questioni sono state discusse in un'intervista con il Dr. Zalmay Gulzad, un nativo afgano che insegna scienze politiche allo Harold Washington College di Chicago.

Gulzad: Il punto è quello che stanno facendo gli Stati Uniti e la NATO: vogliono prolungare questa guerra con la collaborazione dell'esercito pakistano. Lo stesso governo pakistano è una burla, è assurdo, non è nulla. Le decisioni vengono prese dai militari; i militari sono con gli Stati Uniti.

Robles: Quali sono i motivi, intendo, perché gli USA vogliono stare in Afghanistan e, secondo il suo parere, per le risorse o cosa?

Gulzad: E' molto importante geopoliticamente e vi dirò perché. Ora l'Afghanistan è molto povero e rendo onore al popolo sovietico perché l'Unione Sovietica (l'ex Unione Sovietica) perché l'Afghanistan possiede risorse e ora ha rivelato quante risorse possiede. L'Unione Sovietica non ne ha presa nessuna. Non ha approfittato di questo, perché abbiamo petrolio, abbiamo rame, abbiamo tante cose ora.

Ora hanno dato ai cinesi la più grande miniera di rame e nell'Afghanistan centrale hanno acciaio e tutto quel genere di roba.

Così, comunque, la ragione per la quale gli Stati Uniti vogliono prolungare questa guerra e rimanere lì è perché, prima di tutto, abbiamo una frontiera lunga 150 miglia con la Cina. Poi siamo molto vicini alla Russia, se si attraversa il Tagikistan, c'è la Russia, quindi abbiamo il Golfo Persico, quindi l'Afghanistan è molto importante.

Adesso vi rivelerò che queste basi che oggi gli Stati Uniti utilizzano sono state costruite dall'Unione Sovietica. Una nel nord dell'Afghanistan è ora una base americana. Shindand, l'ha costruita l'Unione Sovietica, è confinante con Iran e Pakistan. Poi Kandahar, quindi c'è Bagram, che è a nord di Kabul, adesso stanno costruendo basi quasi dovunque, inclusa Badakhshan. Badakhshan non è troppo lontana dal Tagikistan e dalla frontiera cinese.

E inoltre gli Stati Uniti sostengono i gruppi musulmani uiguri ed i tagiki nella provincia dello Xinjiang, che è confinante con l'Afghanistan. Stanno creando problemi ai musulmani cinesi, E gli Stati Uniti appoggiano anche il gruppo ceceno in Russia.

Robles: Quale gruppo in Russia ha detto?

Gulzad: In Russia, il gruppo ceceno.

Robles: Certo.

Gulzad: E in Cina inoltre sostengono uiguri e tagiki.

Robles: Penso che appoggerebbero qualunque gruppo che destabilizzerà o indebolirà ogni paese che vogliono attaccare, penso.

Gulzad: Assolutamente. La mia idea è che quando dichiarano che la Guerra Fredda è finita, erano anticomunisti. Che diamine? Intendo che oggi la Russia non è un paese comunista.

Robles: No, non lo siamo.

Gulzad: Ma il punto è che gli Stati Uniti hanno una fobia e vogliono essere la potenza imperialista. Cosa stanno facendo oggi con il mondo, mio Dio!!

Discuto sempre con i miei colleghi qui che: OK, quanti paesi ha invaso l'Unione Sovietica? Quanti paesi gli Stati Uniti hanno invaso in tutta la nostra vita? Soltanto di recente: Panama, Nicaragua, Afghanistan, Iraq, per nessun motivo, per nessun motivo.

Robles: Iraq, Iran, la lista continua senza fine.

Gulzad: In Siria, vogliono sapere, perché gli Stati Uniti non vogliono se sono questi difensori dei diritti umani e della democrazia perché non dicono nulla di Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrain, di tutti questi regni?

Robles: Certo.

Gulzad: Perché la Siria? La Siria è il paese più secolare, più progressista.

Robles: Non capisco... OK la Siria; sono stati appena attaccati, all'incirca 50 persone, questo era ieri, è stato detto che 53 persone sono state uccise da un gruppo di al Qaeda.

Israele bombarda la Siria e gli Stati Uniti, così abbiamo Israele, al Qaeda e gli Stati Uniti che lavorano assieme (Lavorano assieme, giusto?) per distruggere la Siria. Non sembra strano?

Gulzad: Assolutamente. Ed ora si sta ritorcendo contro!!  Lasci che le racconti qualcosa. Soltanto alcuni mesi fa ho dato un'intervista a una televisione americana qui sulla cosiddetta Primavera Araba. Così cosa è accaduto? Ho detto loro che gli Stati Uniti non stanno appoggiando il gruppo progressista, gli intellettuali. Non occorre siano gruppi di sinistra, ma soltanto dei gruppi progressisti, secolari.

Quello che hanno fatto è che hanno sostenuto i gruppi islamisti più radicali, il problema era Mubarak, perché erano stufi di Mubarak. Volevano trovare un nuovo fantoccio. Ciò che è avvenuto si è ritorto contro. Indovinate cosa? Chi ha vinto? I fondamentalisti islamici.

In Libia hanno fatto la stessa cosa perché sono troppo stupidi qui perché pensano che la vittoria rapida porterà loro felicità e gloria. Così, cosa hanno fatto in Libia, hanno fatto la stessa cosa. Indovinate chi ha preso il comando? Fondamentalisti islamici.

Questo è quello che è accaduto in Tunisia: fondamentalisti islamici.

Proprio ora, ieri, il Congresso degli Stati Uniti ha deciso di dare milioni di dollari ai radicali della Siria. Non li danno agli intellettuali, ai gruppi secolari, sebbene pretendano di combattere per la democrazia e i regimi secolari. Ma li stanno dando a loro perché li vogliono rovesciare...

Molto di ciò si sta ritorcendo contro, così lì, quattro paesi si sono ritorti contro di loro. E poi dopo la Siria, stia attento a ciò che dico di questo, è l'Iran. Non è che ami l'Iran, il regime iraniano è un regime fascista, ma la mia idea è che gli Stati Uniti andranno lì perché se guardate dal Marocco all'Iran, all'Afghanistan, all'India e a tutto, indovinate che? Tutti loro sono pro-americani, eccetto Iran e Siria. Questi due posti non sono fantocci.

E l'espansione della NATO, contro chi? Ora non è lì il Patto di Varsavia! Contro chi? Perché la espandete? Prendete Saakashvili di Chicago. Lo sapete che Saakashvili è di Chicago, era avvocato qui, lo hanno preso e lo hanno fatto presidente della Georgia ed ora trovano un altro fantoccio. Lo sapete che il fratello di Karzai aveva un ristorante a Chicago? Lo hanno preso da Chicago e gli hanno dato la stessa cosa.

Robles: Bashar Assad era dentista a Londra. Non riuscivo a capire perché sono andati contro di lui.

Gulzad: E' sorprendente, no? Se guardate alla Lituania, tanti posti, guardate all'Ucraina, il tipo che era l'ex presidente dell'Ucraina, sua moglie era degli Stati Uniti, di Chicago.

Robles: Ho parlato con tanta gente e sembra che la maggior parte del mondo sia controllato per qualche motivo da qualche parte di Chicago.

Gulzad: Chicago è la città della mafia. E' proprio sbalorditivo.

Robles: Ora ascolti, qui c'è un'ipotesi della quale penso non abbia parlato nessuno, ma... Dite che il piano si sta ritorcendo contro. Vediamo, tutti vedono: ok, stanno finanziando questi terroristi, in realtà stanno promuovendo il terrorismo. Stanno creando altri terroristi. Stanno finanziando gente-violenta-radicale-islamica, giusto?

Gulzad: Assolutamente.

Robles: E' possibile che questo è quello che vogliono?

Gulzad: Bene, vogliono destabilizzare il loro nemico. L'unico modo in cui si può indebolire un paese e una società è con una guerra civile e come si fa? Come per esempio in Cina, si promuove il Tibet, si promuove l'idea di uiguri e tagiki islamisti, è un problema.

Si va in Russia, si rende la Russia molto indaffarata con i terroristi attraverso la Georgia, che Sakashvili stava aiutando. Dalla Georgia poi si dirigono in Dagestan e nell'area cecena e si potrebbero creare dei problemi per la Russia. Questo è l'unico modo, vede?

E poi si fanno le scuse che si resta in Afghanistan perché i talebani sono ancora al potere e al Qaeda è ancora viva.

Robles: E' questo di cui sto parlando. E quindi possono continuare l'infinita guerra al terrore perché continuano loro stessi a creare sempre più terroristi.

Gulzad: Sapete che c'è una teoria, i paesi deboli del mondo, quello che fanno è che deviano l'attenzione dalla miseria interna della gente, dalle forze interne perché all'interno sono vuoti e miserabili e l'economia peggiore, così quello che fanno è di raccontare alla gente che fuori stanno per...

E' questa la storia degli Stati Uniti, pensateci. Castro attaccherà la Florida. L'Unione Sovietica arriverà a prenderci. I russi stanno arrivando. OK? Poi arriverà Saddam Hussein per invadere gli Stati Uniti. Quindi hanno creato quest'uomo, questo stupido uomo con la barba chiamato Osama, Bin Laden, OK?

Così, cosa hanno fatto, hanno fatto sventolare la bandiera agli americani! "Siamo americani!" E tutto questo è diventato molto patriottico. Perciò continuano a trovare queste forze esterne incredibili.

E il loro motivo è questo: come ho detto prima e proprio di recente ho dato un'altra intervista, quello che vogliono fare è che vogliono restare in Afghanistan. Vogliono restare in Iraq. Permanentemente. Resteranno in Afghanistan a causa della Russia, a causa della Cina, a causa dei BRIC: Cina, India e Russia, in questa parte del mondo.

In aggiunta non amano l'Iran, così vogliono destabilizzare l'Iran attraverso l'Afghanistan. Queste sono tutte scuse.

Dove sono questi terroristi? Se si vuole terminare questa cosa, domani si dice al Pakistan: "Non riceverete un centesimo". Il Pakistan è un paese molto povero, ed è tutto finito, datemi questi gruppi terroristi, uno per uno.

Avete ascoltato un intervista con il Dr. Zalmay Gulzad, docente allo Harold Washington College di Chicago. Grazie per l'ascolto e come sempre i migliori saluti.