Intervista
Dr. Zalmay Gulzad
L'ex Unione Sovietica in
Afghanistan
ha costruito tutto, comprese le basi che ora gli USA stanno
occupando.
Gli Stati Uniti sostengono i gruppi estremisti
radicali, inclusi i terroristi ceceni, per destabilizzare i
paesi che pongono come bersaglio. La Siria è il paese secolare
più progressista nel mondo musulmano, tuttavia viene attaccata
dall'occidente e tutte le azioni degli USA si stanno ritorcendo
contro di loro; credono che una rapida vittoria sia la via
opportuna. Si sbagliano. Tutte queste questioni sono state
discusse in un'intervista con il
Dr. Zalmay Gulzad,
un nativo afgano che insegna scienze politiche allo
Harold Washington College
di
Chicago.
Gulzad:
Il punto è quello che stanno facendo gli Stati Uniti e la
NATO: vogliono prolungare questa guerra con la collaborazione
dell'esercito pakistano. Lo stesso governo pakistano è una
burla, è assurdo, non è nulla. Le decisioni vengono prese dai
militari; i militari sono con gli Stati Uniti.
Robles:
Quali sono i motivi, intendo, perché gli USA vogliono stare
in
Afghanistan e, secondo il suo parere, per le risorse o cosa?
Gulzad:
E' molto importante geopoliticamente e vi dirò perché. Ora
l'Afghanistan è molto povero e rendo onore al popolo sovietico
perché l'Unione Sovietica (l'ex Unione Sovietica) perché l'Afghanistan possiede risorse e ora ha rivelato quante risorse
possiede. L'Unione Sovietica
non ne ha presa nessuna. Non ha approfittato di questo, perché
abbiamo petrolio, abbiamo rame, abbiamo tante cose ora.
Ora hanno dato ai cinesi la più grande miniera di rame e
nell'Afghanistan centrale hanno acciaio e tutto quel
genere di roba.
Così, comunque, la ragione per la quale gli Stati Uniti
vogliono prolungare questa guerra e rimanere lì è perché, prima
di tutto, abbiamo una frontiera lunga 150 miglia con la Cina.
Poi siamo molto vicini alla Russia, se si attraversa il
Tagikistan, c'è la Russia, quindi
abbiamo il Golfo Persico, quindi l'Afghanistan è molto importante.
Adesso vi rivelerò che queste basi che oggi
gli Stati Uniti utilizzano sono state costruite
dall'Unione Sovietica. Una nel nord dell'Afghanistan è ora una base americana.
Shindand, l'ha costruita l'Unione Sovietica, è
confinante con
Iran
e Pakistan.
Poi
Kandahar, quindi c'è Bagram, che è a nord di
Kabul,
adesso stanno costruendo basi quasi dovunque, inclusa
Badakhshan. Badakhshan non è
troppo lontana dal Tagikistan e dalla frontiera cinese.
E inoltre gli Stati Uniti sostengono i gruppi musulmani
uiguri ed i tagiki nella provincia dello
Xinjiang, che è confinante con l'Afghanistan.
Stanno creando problemi ai musulmani cinesi, E gli Stati
Uniti appoggiano anche il gruppo ceceno in Russia.
Robles:
Quale gruppo in Russia ha detto?
Gulzad: In Russia, il gruppo ceceno.
Robles:
Certo.
Gulzad:
E in Cina inoltre sostengono uiguri e tagiki.
Robles:
Penso che appoggerebbero qualunque gruppo che
destabilizzerà o indebolirà ogni paese che vogliono attaccare,
penso.
Gulzad:
Assolutamente. La mia idea è che quando dichiarano che la
Guerra Fredda è finita, erano anticomunisti. Che diamine?
Intendo che oggi la Russia non è un paese comunista.
Robles:
No, non lo siamo.
Gulzad:
Ma il punto è che gli Stati Uniti hanno una fobia e
vogliono essere la potenza imperialista. Cosa stanno facendo
oggi con il mondo, mio Dio!!
Discuto sempre con i miei colleghi qui che: OK, quanti
paesi ha invaso l'Unione Sovietica? Quanti paesi gli Stati Uniti
hanno invaso in tutta la nostra vita? Soltanto di recente:
Panama, Nicaragua, Afghanistan, Iraq, per nessun motivo,
per nessun motivo.
Robles:
Iraq, Iran, la lista continua senza fine.
Gulzad:
In Siria, vogliono sapere, perché gli Stati Uniti non
vogliono
– se sono questi difensori dei diritti umani e della
democrazia – perché non dicono nulla di Arabia Saudita,
Kuwait, Qatar, Bahrain,
di tutti questi regni?
Robles: Certo.
Gulzad:
Perché la Siria? La Siria è il paese più secolare, più
progressista.
Robles:
Non capisco... OK la Siria; sono stati appena attaccati,
all'incirca 50 persone, questo era ieri, è stato detto che 53
persone sono state uccise da un gruppo di al Qaeda.
Israele bombarda la Siria e gli Stati Uniti, così abbiamo
Israele, al Qaeda e gli Stati Uniti che lavorano assieme
(Lavorano assieme, giusto?) per distruggere la Siria. Non sembra
strano?
Gulzad:
Assolutamente. Ed ora si sta ritorcendo contro!!
Lasci che le racconti qualcosa. Soltanto alcuni mesi fa ho dato
un'intervista a una televisione americana qui sulla cosiddetta
Primavera Araba. Così cosa è accaduto? Ho detto loro che gli
Stati Uniti non stanno appoggiando il gruppo progressista,
gli intellettuali. Non occorre siano gruppi di sinistra, ma
soltanto dei gruppi progressisti, secolari.
Quello che hanno fatto è che hanno sostenuto i gruppi
islamisti più radicali, il problema era Mubarak, perché erano
stufi di Mubarak. Volevano trovare un nuovo fantoccio. Ciò che è
avvenuto si è ritorto contro. Indovinate cosa? Chi ha vinto? I
fondamentalisti islamici.
In Libia hanno fatto la stessa cosa perché sono troppo
stupidi qui perché pensano che la vittoria rapida porterà loro
felicità e gloria. Così, cosa hanno fatto in Libia, hanno fatto
la stessa cosa. Indovinate chi ha preso il comando?
Fondamentalisti islamici.
Questo è quello che è accaduto in Tunisia:
fondamentalisti islamici.
Proprio ora, ieri, il Congresso degli Stati Uniti ha deciso
di dare milioni di dollari ai radicali della Siria. Non li danno
agli intellettuali, ai gruppi secolari, sebbene pretendano di
combattere per la democrazia e i regimi secolari. Ma li stanno
dando a loro perché li vogliono rovesciare...
Molto di ciò si sta ritorcendo contro, così lì, quattro
paesi si sono ritorti contro di loro. E poi dopo la Siria, stia
attento a ciò che dico di questo, è l'Iran. Non è che ami
l'Iran, il regime iraniano è un regime fascista, ma la mia idea
è che gli Stati Uniti andranno lì perché se guardate dal Marocco
all'Iran, all'Afghanistan,
all'India e a tutto, indovinate che?
Tutti loro sono pro-americani, eccetto Iran e Siria. Questi due
posti non sono fantocci.
E l'espansione della NATO, contro chi? Ora non è lì il
Patto di Varsavia! Contro chi? Perché la espandete? Prendete
Saakashvili
di Chicago.
Lo sapete che
Saakashvili
è di Chicago, era avvocato qui,
lo hanno preso e lo hanno fatto presidente della Georgia ed ora
trovano un altro fantoccio. Lo sapete che il fratello di Karzai
aveva un ristorante a Chicago? Lo hanno preso da Chicago e gli
hanno dato la stessa cosa.
Robles: Bashar Assad
era dentista a Londra. Non riuscivo a capire perché sono
andati contro di lui.
Gulzad:
E' sorprendente, no? Se guardate alla Lituania, tanti
posti, guardate all'Ucraina, il tipo che era l'ex presidente
dell'Ucraina, sua moglie era degli Stati Uniti, di Chicago.
Robles:
Ho parlato con tanta gente e sembra che la maggior parte
del mondo sia controllato per qualche motivo da qualche parte di Chicago.
Gulzad: Chicago
è la città della mafia. E' proprio sbalorditivo.
Robles:
Ora ascolti, qui c'è un'ipotesi della quale penso non abbia
parlato nessuno, ma... Dite che il piano si sta ritorcendo
contro. Vediamo, tutti vedono: ok, stanno finanziando questi
terroristi, in realtà stanno promuovendo il terrorismo. Stanno
creando altri terroristi. Stanno finanziando
gente-violenta-radicale-islamica, giusto?
Gulzad:
Assolutamente.
Robles:
E' possibile che questo è quello che vogliono?
Gulzad:
Bene, vogliono destabilizzare il loro nemico. L'unico modo
in cui si può indebolire un paese e una società è con una guerra
civile e come si fa? Come per esempio in Cina, si promuove il
Tibet, si promuove l'idea di uiguri e tagiki islamisti, è un
problema.
Si va in Russia, si rende la Russia molto indaffarata con i
terroristi attraverso la Georgia, che
Sakashvili stava aiutando. Dalla Georgia poi si
dirigono in Dagestan e nell'area cecena e si potrebbero creare
dei problemi per la Russia. Questo è l'unico modo, vede?
E poi si fanno le scuse che si resta
in Afghanistan perché i talebani sono ancora al potere
e al Qaeda è ancora viva.
Robles:
E' questo di cui sto parlando. E quindi possono continuare
l'infinita guerra al terrore perché continuano loro stessi a
creare sempre più terroristi.
Gulzad:
Sapete che c'è una teoria, i paesi deboli del mondo, quello
che fanno è che deviano l'attenzione dalla miseria interna della
gente, dalle forze interne perché all'interno sono vuoti e
miserabili e l'economia peggiore, così quello che fanno è di
raccontare alla gente che fuori stanno per...
E' questa la storia degli Stati Uniti, pensateci. Castro
attaccherà la Florida. L'Unione Sovietica arriverà a prenderci.
I russi stanno arrivando. OK? Poi arriverà
Saddam Hussein per invadere gli Stati Uniti. Quindi
hanno creato quest'uomo, questo stupido uomo con la barba
chiamato
Osama, Bin Laden,
OK?
Così, cosa hanno fatto, hanno fatto sventolare la bandiera
agli americani! "Siamo americani!" E tutto questo è diventato
molto patriottico. Perciò continuano a trovare queste forze
esterne incredibili.
E il loro motivo è questo: come ho detto prima e proprio di
recente ho dato un'altra intervista, quello che vogliono fare è
che vogliono restare in
Afghanistan. Vogliono restare in Iraq.
Permanentemente. Resteranno in
Afghanistan a causa della Russia, a causa della
Cina, a causa dei BRIC: Cina, India e Russia, in
questa parte del mondo.
In aggiunta non amano l'Iran, così vogliono destabilizzare
l'Iran attraverso l'Afghanistan. Queste sono tutte scuse.
Dove sono questi terroristi? Se si vuole terminare questa
cosa, domani si dice al Pakistan: "Non riceverete un centesimo".
Il Pakistan è un paese molto povero, ed è tutto finito, datemi
questi gruppi terroristi, uno per uno.
Avete ascoltato un intervista con il
Dr. Zalmay Gulzad,
docente allo
Harold Washington College
di
Chicago. Grazie per l'ascolto e come sempre
i migliori saluti.