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Oggi dei funzionari USA ed iracheni hanno annunciato che due
capi di
“Al
Qaeda in
Iraq” sono stati uccisi
in un attacco aereo eseguito da truppe americane. Il difetto
principale della storia che pare non essere stato rilevato è che
entrambe gli uomini sono già stati riportati catturati ed uccisi in
diverse occasioni, con i funzionari USA che precedentemente hanno
dichiarato uno di loro un "personaggio immaginario" che era stato
inventato dall'altro!
Il
Washington Post
riferisce:
La morte di
Abu Ayyub al-Masri,
il leader di al Qaeda in Iraq, e di
Abu Omar al-Baghdadi,
il capo di un gruppo conglobante che comprende al Qaeda in Iraq,
dovrebbe interrompere gli attacchi degli insorti all'interno del
paese, hanno affermato dei funzionari. La loro uccisione potrebbe
anche fornire un aiuto politico decisivo in un momento critico al
primo ministro
Nouri al-Maliki.
"La morte di questi terroristi è potenzialmente il colpo più
significativo ad al Qaeda in Iraq dall'inizio dell'insurrezione", ha
affermato in una dichiarazione il gen.
Ray Odierno,
comandante supremo delle truppe USA in Iraq. "Vi è ancora del lavoro
da fare ma questo è un significativo
passo avanti per liberare l'Iraq dei terroristi".
E' stato detto che i due capi degli insorti sono stati uccisi
sabato in un assalto notturno che ha coinvolto forze irachene ed
americane.
La
Reuters riporta:
Ufficiali degli Stati Uniti hanno confermato che le forze di
sicurezza irachene avevano ucciso i due uomini. "La morte di questi
due terroristi è un colpo potenzialmente devastante ad al Qaeda in
Iraq", ha affermato il comando americano in una dichiarazione.
Il primo ministro iracheno ha affermato che la casa è stata
distrutta e che sono stati trovati due corpi in una buca del terreno
dove evidentemente loro si nascondevano.
In modo bizzarro, l'articolo della Reuters cita il primo
ministro iracheno che indica il luogo dell'assalto come "una casa di
Thar-Thar,
una zona rurale 50 miglia ad ovest di Baghdad che viene considerata
un focolaio dell'attività di al Qaeda", comunque, il
Washington Post
cita degli ufficiali USA che dichiarano che
l'assalto è avvenuto "poche miglia a sudovest di Tikrit". Se
guardate una mappa dell'Iraq, quelle due descrizioni non quadrano
del tutto, a meno che consideriate "poche miglia" siano più di 100.
Certamente poteva essere dato un luogo più preciso.
Comunque, questo forse è il minore dei problemi che circondano
questa storia.
Chiunque legga le notizie dovrebbe sentire un senso profondo di
déjà vu,
perché quasi un anno fa quel giorno,
al-Baghdadi
è stato
riferito catturato dalle forze di sicurezza irachene.
Il suo arresto è stato
confermato
dal promo ministro
Nouri al-Maliki,
lo stesso uomo che ora da ad intendere che
Baghdadi
è stato ucciso in un assalto.
Al-Baghdadi
era il rimpiazzo dello spauracchio di al CIA-da
Abu Musab al-Zarqawi,
che anche è stato in precedenza riportato catturato ed ucciso in
diverse occasioni, dopo
al-Zarqawi
è stato
seppellito definitivamente
dal settore di PR del Pentagono nel 2006.
L'annuncio della cattura di
al-Baghdadi
un anno fa, strideva con molteplici precedenti rapporti in un
periodo di due anni, che descrivevano dettagliatamente il suo
arresto, la sua morte e persino mettevano in dubbio interamente la
sua esistenza.
Nel marzo del 2007, il ministro dell'interno dell'Iraq affermò
che
al-Baghdadi
era stato catturato a Baghdad. Ciò è stato riferito dalla AP e
raccolto dai simili della CNN, il cui rapporto dichiarava che un
altro insorto aveva confermato positivamente l'identità di
al-Baghdadi.
Comunque, i militari USA negarono che
al-Baghdadi
fosse sotto la loro custodia e, un giorno più tardi, i
funzionari iracheni
ritrattarono
le loro dichiarazioni
circa il suo arresto.
In realtà, questi annunci avanti e indietro di
cattura e dopo ritrattazione
avvennero tre volte
nello spazio di una settimana.
Quindi, un mese più tardi, il 3 maggio 2007, il ministro
dell'interno iracheno
annunciò
che
al-Baghdadi
era stato ucciso
da forze americane ed irachene a nord di Baghdad.
Comunque, nel luglio del 2007, i militari americani
dichiararono che
al-Baghdadi
non
era mai realmente esistito
ed era, a tutti gli effetti, un mito.
Quindi, un presunto detenuto di alto grado di "al Qaeda in
Iraq", identificato come
Khaled al-Mashhadani,
affermò che
al-Baghdadi
era un personaggio immaginario
creato
per dare un volto iracheno ad un gruppo terroristico straniero e che
lo "Stato Islamico dell'Iraq" era "un'organizzazione virtuale del
cyberspazio" creata dal leader di al Qaeda in Iraq
Abu Ayub al Masri.
La persona che pretende di essere
Baghdadi
ha continuato a pubblicare video e nastri audio che attaccano
l'occupazione USA in Iraq, ma ha rifiutato di mostrare il proprio
volto.
La pretesa dei militari USA che
Baghdadi
sia un personaggio immaginario è stata quindi messa in discussione
nel maggio del 2008, dopo che un capo della polizia di Haditha
dichiarò che la vera identità di
Baghdadi
è
Hamed Dawood Mohammed Khalil al Zawi. “Era
un ufficiale delle forze di sicurezza ed è stato congedato
dall'esercito a causa del suo estremismo",
ha raccontato alla televisione al Arabiya
il capo della polizia.
Un anno più tardi, nell'aprile del 2009, in seguito alla sua
ultima cattura, il governo iracheno per la prima volta
ha esibito un'immagine di
Baghdadi,
aggiungendo che stava tentando di raccogliere da lui delle
informazioni.
Il gruppo Stato Islamico in Iraq collegato
ad al Qaeda
ha negato i rapporti del governo che al-Baghdadi era stato catturato
e, secondo l'Istituto SITE,
ha messo in circolazione una registrazione "genuina" di
Baghdadi,
annunciando
che era ancora in libertà.
Ma quindi i funzionari iracheni
hanno rilasciato un video dell'interrogatorio di
Baghdadi,
nel quale rivendicava la responsabilità dell'attentato esplosivo ad
un tempio sciita a Samarra nel febbraio del 2006 e ha pure descritto
come era finanziato il suo gruppo terrorista.
Comunque,
sono continuati ad uscire
per tutto il 2009 nastri e messaggi in nome di Baghdadi, che
pretendevano che non era stato catturato ed incitavano i militanti
in Iraq. Fino al giorno d'oggi nel 2010, tali messaggi hanno
continuato ad essere riportati dalle fonti mainstream, come l'Associated
Press,
senza nessuna spiegazione su come un terrorista catturato potesse
avere pubblicato il materiale.
Ora
Baghdadi
è stato riportato ucciso nuovamente!
La storia diventa ancora più avvincente dato che il secondo
uomo riportato essere stato ucciso e trovato in un fosso lo scorso
sabato era
Abu Ayub al Masri –
il "creatore" del personaggio immaginario di al-Baghdadi.
Pure lo stesso Al Masri è stato
riportato
essere stato ucciso nel maggio del
2007.
E' quindi risuscitato per essere
catturato
nel maggio del
2008
in
un'operazione congiunta USA-irachena.
La presunta amnesia del primo ministro
al-Maliki
sul fatto che ha già annunciato Baghdadi catturato meno di dodici
mesi fa diventa più sospetta quando tenete conto che sta cercando di
negoziare sostegno per la sua coalizione Stato di Legge in seguito
alle elezioni parlamentari nelle quali è emersa soltanto come il
secondo maggiore blocco.
Presumibilmente, i ridicoli lati oscuri di questa telenovela
saranno ora slegati e gettati nel vuoto della memoria
–
sebbene
non possiamo pensare che
fra un anno
qualcuno non osi far levare dalla tomba ancora una volta al Masri ed
il suo amico immaginario, particolarmente dal momento che il
personaggio Baghdadi continua ad essere risuscitato e riconosciuto
dal governo iracheno, dai militari USA e dai media mainstream.
Questa saga è un altro esempio di come una propaganda
fabbricata di fumo e specchi mascheri la realtà. Il mantra della
"guerra al terrorismo" continua a venire diffuso come
giustificazione per l'occupazione permanente ed il controllo sul
medio oriente da parte dell'elite globale.
Joe Biden sta già
mettendosi in mostra in giro
annunciando
la notizia come un "colpo devastante”
vibrato contro al Qaeda.
Al Qaeda in Iraq, al Zarqawi, al Baghdadi
e
le
legioni
di altri operativi di al Qaeda
che è stato riferito sono stati ripetutamente catturati ed uccisi
vengono utilizzati come strumenti intercambiabili delle PR.
Sono o sono stati nessuno di loro mai reali? Vi è stato più di
un Baghdadi? Forse. Comunque questi fatti ora contano poco.
Ancora una volta il 99% dei media corporativi senza dubbio
difenderà entusiasticamente le ultime uccisioni come una vittoria
importante nella continuazione della guerra al terrorismo e la
maggioranza degli americani che anche prestano attenzione non
daranno un secondo sguardo al grottesco contesto.
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