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Fascismo e dittatura smascherato il potere americano

11:54 09.04.2015(aggiornato 12:21 09.04.2015)

Finian Cunningham

 

Il patrocinio americano, simultaneamente, di neonazisti che intraprendono la pulizia etnica in Ucraina e di dittatori arabi che bombardano uno Yemen impoverito è una cruda testimonianza della vera natura del potere USA. smascherato dell'untuosa vanità e delle virtuose pretese, il volto sgradevole di Washington sono il fascismo e la dittatura.

Ad alcuni l'Ucraina e lo Yemen possono sembrare dei teatri staccati. Per niente. L'illegalità e la barbarie appoggiate dagli americani che corrono freneticamente in entrambe i paesi sono una funzione integrale di come il potere USA opera realmente nel mondo; non come un fenomeno aberrante recente, ma piuttosto risalente ai fondamenti di come funziona sotto il capitalismo la classe dirigente americana.

Osserviamo nella pratica i partner dell'America: prima in Yemen, poi in Ucraina ed alla fine associate le connessioni sistematiche.

Mentre in Yemen sale la perdita totale di vite tra i civili, le agenzie di assistenza avvertono di una catastrofe umanitaria nel paese della penisola arabica. Ospedali malandati non possono far fronte alle folle di feriti, molti dei quali bambini che patiscono ustioni gravi.

Tuttavia questa settimana Washington annuncia che sta aumentando i rifornimenti di armi alla coalizione di stati arabi guidata dall'Arabia Saudita che bombarda da quasi due settimane lo yemen.

Il colonnello dell'esercito USA Steve Warren  ha annunciato che le armi sono "una combinazione di ordinativi preesistenti dei nostri partner [sic] ed alcune nuove richieste".

I "partner" degli americani tra la blitzkrieg guidata dai sauditi sullo Yemen include le monarchie del Golfo Persico di Qatar, Kuwait, Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, come pure la Giordania e l'Egitto.

Tutte sono delle dittature dove i diritti umani e la libertà di espressione vengono repressi brutalmente.

Proprio questa settimana, le forse degli stati saudita e bahraini hanno condotto in carcere molta della loro gente in una feroce repressione semplicemente perché esprimevano proteste contro il bombardamento dello Yemen.

Tra le armi fornite dagli USA ai loro "partner" che trucidano bambini e famiglie yemenite nel nome della sicurezza regionale vi sono munizioni, bombe e missili guidati di precisione. Le ultime munizioni sono "per compensare l'assenza di soldati alleati dei sauditi in Yemen a fornire informazioni sui bersagli", secondo un rapporto di notizie McClatchy.

Questa è un'ammissione indiretta che gli attacchi aerei stranieri appoggiati dagli USA hanno poco o nessun mandato dall'interno dello Yemen. Così, questa campagna di bombardamenti è semplicemente quello che è: una palese aggressione straniera il crimine di guerra supremo, come definito dal Processo di Norimberga del 1946 ai criminali di guerra nazisti.

Difficilmente inoltre l'arrivo di altri "missili guidati di precisione" americani in Yemen  porterà molta consolazione alle famiglie le cui case sono state distrutte nel corso delle due settimane passate. Questa settimana, secondo quanto riferito una famiglia di nove persone è stata obliterata quando un attacco aereo saudita ha colpito la sua casa a Anat, provincia di Saada, nello Yemen settentrionale. Soltanto un caso delle innumerevoli vittime innocenti che vengono massacrate dalle armi americane.

Gli aeroplani da rifornimento USA stanno rifornendo di carburante le centinaia di caccia F15 che martellano lo Yemen. Tuttavia, questa settimana un portavoce del Pentagono ha raccontato ai media che i serbatoi volanti stanno rifornendo aerei guidati da arabi "fuori dello spazio aereo yemenita" come se in qualche modo questa distinzione mitighi il coinvolgimento americano nell'aggressione omicida. E' lo sciocco equivalente di quello dell'ex presidente Bill Clinton che una volta ha ammesso di fumare narcotici, ma che "non inalava". "Si, stiamo rifornendo i bombardieri, ma non stiamo inalando lo spazio aereo yemenita".

In aggiunta a bombe e missili, Tony Blinken, vice segretario agli esteri USA, questa settimana è stato nella capitale saudita Riyadh per rafforzare una "condivisione di informazioni" con la coalizione dei bombardieri guidata dai sauditi. La recente struttura "centro di sintesi congiunto" in Arabia Saudita per "soprintendere alla campagna aerea" viene diretta da maggiore generale dei marine Sam Bundy. Questo dimostra, se fosse necessaria un'ulteriore prova, che Washington è il vero cervello dietro questo stupro di gruppo internazionale dello Yemen.

"L'Arabia Saudita sta inviando un forte messaggio agli Houthi [ribelli] ed ai loro alleati che non possono sopraffare lo Yemen con la forza", ha dichiarato Blinken mentre veniva ospitato dalla Casa di Saud, un regime che imprigiona o decapita chiunque osi esprimere critiche al suo dominio dispotico.

Una giusta risposta al "forte messaggio" di Blinken che i ribelli non possono sopraffare lo Yemen con la forza è: "Perché no"? Dopo tutto, l'America annienta sempre dei paesi con la forza, uccidendo nel processo milioni di persone, come in Iraq, Afghanistan e Libia ed i suoi associati sauditi hanno cercato di fare lo stesso "sopraffacendo con la forza" nei quattro anni passati in Siria sponsorizzando i terroristi wahhabiti tagliatori di teste.

In ogni caso, l'insurrezione guidata dagli Houthi contro l'ex presidente fantoccio Abd Rabbuh Mansur Hadi appoggiato da USA ed Arabia Saudita ha un sostegno assai diffuso tra la popolazione yemenita. Hadi è fuggito dal paese due settimane fa per servire di un lussuoso santuario nella Casa di Saud, da dove richiede attacchi aerei sul proprio paese, presumibilmente per "sconfiggere gli Houthi".

Questo fantoccio non ha nessun mandato e nessuna credibilità altra che l'immagine fraudolenta a lui conferita dai suoi protettori a Washington e Riyadh. Il popolo dello Yemen lo ha cacciato e non lo rivuole. Come ha riportato questa settimana persino il Financial Times di Londra: "La rabbia dello Yemen cresce mentre un presidente assente applaude agli attacchi".

Dunque è questo il braccio della dittatura del potere globale di Washington. Il suo altro arto è il fascismo neonazista, come visto palesemente in Ucraina purché, cioè, non leggiate o guardiate i servizi di propaganda dei notiziari occidentali.

Questa settimana il regime installato dagli occidentali a Kiev, che è arrivato al potere con un colpo di stato illegale nel febbraio 2014, ha nominato il capo di Settore Destra paramilitare fascista come "consigliere capo" delle forze armate ucraine. Questa promozione c'è stata nonostante il fatto che Dmitry Yarosh sia sulla lista dei ricercati dell'Interpol per crimini commessi dal Settore Destra di stile SS naziste contro i civili in Ucraina orientale nel corso dell'anno passato.

Yarosh e le sue truppe d'assalto paramilitari, some pure autorevoli personaggi politici del regime di Kiev, compreso il primo ministro ed il presidente, venerano e glorificano i fascisti ucraini di altri tempi. Quegli "eroi" fascisti hanno collaborato con la Wehrmacht nazista nello sterminio di milioni di pari ucraini, polacchi, ungheresi, rom, ebrei, russi ed altri durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ora la polizia segreta diretta da Kiev, la SBU, ha inoltre annunciato apertamente di stare adottando dei metodi organizzativi che erano una volta utilizzati dall'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini, in precedenza guidata da Stepan Bandera, che collaborava con i  nazisti.

Inoltre, il presidente oligarca sponsorizzato dagli occidentali Petro Poroshenko si sta muovendo per adottare "poteri speciali" secondo la legge marziale che permetteranno alle sue forze di sicurezza di detenere, in massa, i russi etnici all'interno dell'Ucraina che sono ritenuti una "minaccia terroristica". Questo segue il recente decreto di Poroshenko per bandire tutti i film, i documentari ed i media di notizie di lingua russa.

E' tutto perché il regime che Washington ha installato a Kiev, con gli sporchi trucchi omicidi della CIA nell'infame sparatoria dei cecchini del 20 febbraio 2014, ha un odio ideologico verso la Russia e i russi.

Questo è coerente con la stessa ideologia fascista dei suoi "eroi" ucraini durante la IIGM, la cui missione era di sterminare i "subumani" russi come parte della Soluzione Finale dei nazisti.

Il governo USA fornisce armi, equipaggiamento ed istruttori militari alle forze armate fasciste che sono sotto il comando di Kiev. Queste forze minano continuamente il fragile cessate il fuoco che è attualmente in vigore in Ucraina orientale. Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha accusato Washington di istigare di fatto le violazioni al cessate il fuoco.

Il sospetto è che vogliano che i loro di fatto fanti neonazisti riprendano le ostilità in Ucraina orientale con la maggiore visione strategica posseduta da lungo tempo di destabilizzare la Russia ed alla fine provocare un "cambio di regime" a Mosca proprio come Washington si arroga di fare contro ogni paese, dovunque nel mondo, che ossi opporsi alla sua sfrenata egemonia.

Oggi sono queste le inconfondibili forze oscure con le quali Washington  è pienamente integrata apertamente ed incondizionatamente il fascismo e la dittatura.

A molte persone attorno al mondo, questo allineamento storico può sembrare disorientante. Risponderanno scetticamente e malinconicamente: "Ma certamente l'America è la terra dei liberi, il difensore del mondo libero e l'annunciatrice della democrazia, della regola della legge internazionale e dei diritti umani".

Bene, è tempo di togliere il tappo al cronico lavaggio del cervello. Gli Stati Uniti sono sempre stati un behemoth plutocratico ed imperialista che ha contato sul fascismo e sulla dittatura per realizzare i suoi obiettivi geopolitici di egemonia totale. Lo sterminio dei nativi nordamericani non è stato che la salva di apertura, continuata con il genocidio degli schiavi africani e dei loro discendenti, portando alle prime conquiste coloniali di Messico, America Centrale, Caraibi e Filippine.

Più tardi, l'elite capitalista americana ha lavorato furtivamente con il fascismo europeo, compresa la Germania nazista, durante gli anni 1920 e 1930 per reprimere i movimenti socialisti e massimizzare i profitti. Quella politica nascosta è stata interrotta per necessarie ragioni tattiche durante la IIGM per sconfiggere le sue protette canaglie fasciste. Ma è stata ripresa prontamente alla fine della guerra con il patrocinio americano del fascismo in Grecia, Turchia e dietro le linee in Unione Sovietica, principalmente in Ucraina.

Durante gli anni 1950 e 1960, la CIA reclutò agenti e collaboratori della Wehrmacht da schierare come sabotatori e terroristi contro l'Unione Sovietica. L'odierno patrocinio americano dei neonazisti di Kiev non è quindi niente altro che la continuazione di una regolare politica.

Durante la Guerra Fredda Washington ha operato con fascisti e dittatori militari in ogni angolo del globo, dall'America Latina all'Africa all'Asia.

La sovversione di governi eletti democraticamente e la brutale repressione di movimenti pro-democrazia sono state le procedure operative standard per la "razza padrona" americana. L'americana autoproclamatasi "nazione eccezionale" dal "destino manifesto".

Il presunto antagonismo della Guerra Fredda contro l'Unione Sovietica non è stato che la storia di copertura per la reale, centrale narrativa di spietato perseguimento dell'egemonia americana, non importa a quale malvagio prezzo per i diritti democratici ed umani.

Lo storico americano William Blum enumera che Washington è stata coinvolta nel rovesciamento di più di 50 governi costituzionali attorno al mondo durante i cinque decenni della Guerra Fredda, risultanti in più di 25 milioni di morti dalle guerre civili provocate dagli USA, in guerre di aggressione, guerre sporche di controinsurrezione e dispotiche repressioni, come visto attualmente in Ucraina, Arabia Saudita, Bahrain, Egitto ed altre dittature "partner" degli USA.

Quando vediamo i "partner" con cui oggi si associa Washington , dobbiamo comprendere che questa non è qualche pura sfortunata stravaganza della storia, estranea al "vero americanismo". E' totalmente in linea con la vera natura del potere americano e come ha sempre operato. Il fascismo e la dittatura sono il vero, gradevole volto dell'America.

L'ironia finale è forse che è la vasta maggioranza della gente comune all'interno degli USA che sta ora cominciando a imparare la dura verità sulla sua tanto vantata "democrazia Americana"  — e sta imparando con le maniere forti.

E' un crudele risveglio alla realtà della furiosa violenza di stato poliziesca, al crollo dei diritti democratici ed all'edonismo sconfinato della sua super-ricca oligarchia militarizzata.