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Il patrocinio americano, simultaneamente, di neonazisti
che intraprendono la pulizia etnica in Ucraina e di dittatori arabi che
bombardano uno Yemen impoverito è una cruda testimonianza della vera
natura del potere USA. smascherato dell'untuosa vanità e delle virtuose
pretese, il volto sgradevole di
Washington
sono il fascismo e la
dittatura.
Ad alcuni l'Ucraina e lo Yemen possono sembrare dei teatri
staccati. Per niente. L'illegalità e la barbarie appoggiate dagli
americani che corrono freneticamente in entrambe i paesi sono una
funzione integrale di come il potere USA opera realmente nel mondo; non
come un fenomeno aberrante recente, ma piuttosto risalente ai fondamenti
di come funziona sotto il capitalismo la classe dirigente americana.
Osserviamo nella pratica i partner dell'America: prima in Yemen,
poi in Ucraina ed alla fine associate le connessioni sistematiche.
Mentre in Yemen sale la perdita totale di vite tra i civili, le
agenzie di assistenza avvertono di una catastrofe umanitaria nel paese
della penisola arabica. Ospedali malandati non possono far fronte alle
folle di feriti, molti dei quali bambini che patiscono ustioni gravi.
Tuttavia questa settimana
Washington annuncia che sta aumentando i rifornimenti di armi alla coalizione di stati
arabi guidata dall'Arabia Saudita che bombarda da quasi due settimane lo
yemen.
Il colonnello dell'esercito USA
Steve Warren
ha annunciato che le armi sono "una combinazione di ordinativi
preesistenti dei nostri partner [sic] ed alcune nuove richieste".
I
"partner" degli americani tra la
blitzkrieg guidata dai sauditi sullo Yemen include le monarchie del Golfo Persico di
Qatar, Kuwait, Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, come pure la Giordania e l'Egitto.
Tutte sono delle dittature dove i diritti umani e la libertà di
espressione vengono repressi brutalmente.
Proprio questa settimana, le forse degli stati saudita e bahraini
hanno condotto in carcere molta della loro gente in una feroce
repressione semplicemente perché esprimevano proteste contro il
bombardamento dello Yemen.
Tra le armi fornite dagli USA ai loro
"partner" che trucidano bambini e famiglie yemenite
— nel nome della sicurezza regionale
— vi sono munizioni, bombe e missili
guidati
di precisione.
Le ultime munizioni sono "per compensare l'assenza di soldati
alleati dei sauditi in Yemen a fornire informazioni sui bersagli",
secondo un rapporto di notizie
McClatchy.
Questa è un'ammissione indiretta che gli attacchi aerei stranieri
appoggiati dagli USA hanno poco o nessun mandato dall'interno dello
Yemen. Così, questa campagna di bombardamenti è semplicemente quello che
è: una palese aggressione straniera
— il crimine di guerra supremo,
come definito dal Processo di Norimberga del 1946 ai criminali di guerra
nazisti.
Difficilmente inoltre l'arrivo di altri "missili
guidati
di precisione" americani in Yemen porterà molta
consolazione alle famiglie le cui case sono state distrutte nel corso
delle due settimane passate. Questa settimana, secondo quanto riferito
una famiglia di nove persone è stata obliterata quando un attacco aereo
saudita ha colpito la sua casa a Anat, provincia di Saada, nello Yemen
settentrionale. Soltanto un caso delle innumerevoli vittime innocenti
che vengono massacrate dalle armi americane.
Gli aeroplani da rifornimento USA stanno rifornendo di carburante
le centinaia di caccia F15 che martellano lo Yemen. Tuttavia,
questa settimana
un portavoce del Pentagono ha raccontato ai media che i serbatoi
volanti stanno rifornendo aerei guidati da arabi "fuori dello spazio
aereo yemenita"
— come se in qualche modo questa distinzione
mitighi il coinvolgimento americano nell'aggressione omicida. E' lo
sciocco equivalente di quello dell'ex presidente
Bill Clinton che una volta ha ammesso di fumare narcotici, ma che "non inalava". "Si,
stiamo rifornendo i bombardieri, ma non stiamo inalando lo spazio aereo
yemenita".
In aggiunta a bombe e missili,
Tony Blinken,
vice segretario agli esteri USA, questa settimana è stato nella capitale
saudita
Riyadh per
rafforzare una "condivisione di informazioni" con la coalizione dei
bombardieri guidata dai sauditi. La recente struttura "centro di sintesi
congiunto" in Arabia Saudita per "soprintendere alla campagna aerea"
viene diretta da maggiore generale dei marine
Sam Bundy.
Questo dimostra, se fosse necessaria un'ulteriore prova, che
Washington è il vero cervello dietro questo stupro di gruppo
internazionale dello Yemen.
"L'Arabia Saudita sta inviando un forte messaggio agli
Houthi [ribelli]
ed ai loro alleati che non possono sopraffare lo Yemen con la forza", ha
dichiarato
Blinken mentre veniva ospitato dalla Casa di Saud, un regime che imprigiona o
decapita chiunque osi esprimere critiche al suo dominio dispotico.
Una giusta risposta al "forte messaggio" di
Blinken che i
ribelli
non possono sopraffare lo Yemen con la forza è: "Perché no"? Dopo tutto, l'America
annienta sempre dei paesi con la forza, uccidendo nel processo milioni
di persone, come in
Iraq, Afghanistan
e Libia ed i suoi associati sauditi hanno cercato di fare lo stesso
"sopraffacendo con la forza" nei quattro anni passati in Siria
sponsorizzando i terroristi wahhabiti tagliatori di teste.
In ogni caso, l'insurrezione guidata dagli
Houthi contro l'ex presidente
fantoccio
Abd Rabbuh Mansur Hadi appoggiato da USA ed Arabia Saudita ha un sostegno assai diffuso tra la
popolazione yemenita. Hadi è fuggito dal paese due settimane fa per
servire di un lussuoso santuario nella Casa di Saud, da dove
richiede attacchi aerei sul proprio paese, presumibilmente per
"sconfiggere gli
Houthi".
Questo fantoccio non ha nessun mandato e nessuna credibilità altra
che l'immagine fraudolenta a lui conferita dai suoi protettori a
Washington
e Riyadh. Il popolo dello Yemen lo ha cacciato e non lo rivuole.
Come ha riportato questa settimana persino il
Financial Times di Londra: "La rabbia dello Yemen cresce mentre
un presidente assente applaude agli attacchi".
Dunque è questo il braccio della dittatura del potere globale di
Washington. Il suo altro arto è il
fascismo neonazista, come visto palesemente in Ucraina
— purché, cioè, non leggiate o
guardiate i servizi di propaganda dei notiziari occidentali.
Questa settimana il regime installato dagli occidentali a Kiev, che
è arrivato al potere con un colpo di stato illegale nel febbraio 2014,
ha nominato il capo di Settore Destra paramilitare fascista come
"consigliere capo" delle forze armate ucraine. Questa promozione c'è
stata nonostante il fatto che
Dmitry Yarosh sia sulla lista
dei ricercati dell'Interpol per crimini commessi dal Settore Destra
di stile SS naziste contro i civili in Ucraina orientale nel corso
dell'anno passato.
Yarosh
e le sue truppe d'assalto paramilitari, some pure autorevoli personaggi
politici del regime di Kiev, compreso il primo ministro ed il
presidente, venerano e glorificano i fascisti ucraini di altri tempi.
Quegli "eroi" fascisti hanno collaborato con la
Wehrmacht nazista nello sterminio di milioni di pari ucraini, polacchi, ungheresi,
rom, ebrei, russi ed altri durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ora la polizia segreta diretta da Kiev, la SBU, ha inoltre
annunciato apertamente di stare adottando dei metodi organizzativi che
erano una volta utilizzati dall'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini,
in precedenza guidata da
Stepan Bandera, che collaborava con i nazisti.
Inoltre, il presidente oligarca sponsorizzato dagli occidentali
Petro Poroshenko si sta muovendo per adottare "poteri speciali" secondo la legge marziale
che permetteranno alle sue forze di sicurezza di detenere, in massa, i
russi etnici all'interno dell'Ucraina che sono ritenuti una "minaccia
terroristica". Questo segue il recente decreto di
Poroshenko per bandire tutti i film, i documentari ed i media di notizie di lingua
russa.
E' tutto perché il regime che
Washington ha installato a Kiev, con gli sporchi trucchi
omicidi della CIA nell'infame sparatoria dei cecchini del 20 febbraio
2014, ha un odio ideologico verso la Russia e i russi.
Questo è coerente con la stessa ideologia fascista dei suoi "eroi"
ucraini durante la IIGM, la cui missione era di sterminare i "subumani"
russi come parte della Soluzione Finale dei nazisti.
Il governo USA fornisce armi, equipaggiamento ed istruttori
militari alle forze armate fasciste che sono sotto il comando di Kiev.
Queste forze minano continuamente il fragile cessate il fuoco che è
attualmente in vigore in Ucraina orientale. Il ministro degli esteri
russo
Sergei Lavrov ha accusato Washington di istigare di fatto le violazioni al cessate il
fuoco.
Il sospetto è che vogliano che i loro di fatto fanti neonazisti
riprendano le ostilità in Ucraina orientale con la maggiore visione
strategica posseduta da lungo tempo di destabilizzare la Russia ed alla
fine provocare un "cambio di regime" a Mosca
—
proprio come
Washington si arroga di fare contro ogni paese, dovunque nel mondo, che
ossi opporsi alla sua sfrenata egemonia.
Oggi sono queste le inconfondibili forze oscure con le quali
Washington
è pienamente integrata
— apertamente ed
incondizionatamente
— il fascismo e la dittatura.
A molte persone attorno al mondo, questo allineamento storico può
sembrare disorientante. Risponderanno scetticamente e malinconicamente:
"Ma certamente l'America è la terra dei liberi, il difensore del mondo
libero e l'annunciatrice della democrazia, della regola della legge
internazionale e dei diritti umani".
Bene, è tempo di togliere il tappo al cronico lavaggio del
cervello. Gli Stati Uniti sono sempre stati un behemoth plutocratico ed
imperialista che ha contato sul fascismo e sulla dittatura per
realizzare i suoi obiettivi geopolitici di egemonia totale. Lo sterminio
dei nativi nordamericani non è stato che la salva di apertura,
continuata con il genocidio degli schiavi africani e dei loro
discendenti, portando alle prime conquiste coloniali di Messico, America
Centrale, Caraibi e Filippine.
Più tardi, l'elite capitalista americana ha lavorato furtivamente
con il fascismo europeo, compresa la Germania nazista, durante gli anni
1920 e 1930 per reprimere i movimenti socialisti e massimizzare i
profitti. Quella politica nascosta è stata interrotta per necessarie
ragioni tattiche durante la IIGM per sconfiggere le sue protette
canaglie fasciste. Ma è stata ripresa prontamente alla fine della guerra
con il patrocinio americano del fascismo in Grecia, Turchia e dietro le
linee in Unione Sovietica, principalmente in Ucraina.
Durante gli anni 1950 e 1960, la CIA reclutò agenti e
collaboratori della
Wehrmacht da schierare come sabotatori e
terroristi contro l'Unione Sovietica. L'odierno patrocinio americano dei
neonazisti di Kiev non è quindi niente altro che la continuazione di una
regolare politica.
Durante la Guerra Fredda
Washington ha operato con fascisti e dittatori militari in ogni angolo del globo,
dall'America Latina all'Africa all'Asia.
La sovversione di governi eletti democraticamente e la brutale
repressione di movimenti pro-democrazia sono state le procedure
operative standard per la "razza padrona" americana. L'americana
autoproclamatasi "nazione eccezionale" dal "destino manifesto".
Il presunto antagonismo della Guerra Fredda contro l'Unione
Sovietica non è stato che la storia di copertura per la reale, centrale
narrativa di spietato perseguimento dell'egemonia americana, non importa
a quale malvagio prezzo per i diritti democratici ed umani.
Lo storico americano
William Blum
enumera che
Washington è stata coinvolta nel rovesciamento di più di 50 governi costituzionali
attorno al mondo durante i cinque decenni della Guerra Fredda,
risultanti in più di 25 milioni di morti dalle guerre civili
provocate dagli USA, in guerre di aggressione, guerre sporche di
controinsurrezione e dispotiche repressioni, come visto attualmente in
Ucraina, Arabia Saudita, Bahrain, Egitto ed altre dittature "partner"
degli USA.
Quando vediamo i
"partner"
con cui oggi si associa
Washington
, dobbiamo comprendere che
questa non è qualche pura sfortunata stravaganza della storia,
estranea al "vero americanismo". E' totalmente in linea con la vera
natura del potere americano e come ha sempre operato. Il fascismo e la
dittatura sono il vero, gradevole volto dell'America.
L'ironia finale è forse che è la vasta maggioranza della gente
comune all'interno degli USA che sta ora cominciando a imparare la dura
verità sulla sua tanto vantata "democrazia Americana"
—
e sta imparando con le maniere forti.
E' un crudele risveglio alla realtà della furiosa violenza di stato
poliziesca, al crollo dei diritti democratici ed all'edonismo sconfinato
della sua super-ricca oligarchia militarizzata.
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