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Il governo di coalizione di Kiev sponsorizzato da USA-NATO è
responsabile delle uccisioni perpetrate
a Odessa
dalla teppaglia del neonazista Settore Destro e dalle forze di
sicurezza nelle quali sono state assassinate almeno 43 persone.
A Odessa i criminali del
Settore Destro hanno dato fuoco al palazzo dei sindacati della città
che ha portato alla morte di innumerevoli civili innocenti che sono
stati bruciati vivi nell'edificio cui era stato appiccato il fuoco.
"Tali azioni sono reminiscenti dei crimini dei
nazisti", ha dichiarato l'ambasciatore della Russia all'ONU
Vitaly Churkin.
La "comunità internazionale" ha chiuso un occhio, i media
occidentali hanno descritto le camicie brune neonaziste come
"combattenti della libertà". Con le parole di
Eric Sommers:
"2 maggio 2014 - la data che le forze fasciste sostenute dal
governo USA hanno attaccato ed assassinato civili indifesi in Ucraina -
è una giornata che vivrà nell'infamia".
L'uccisione di civili in Ucraina orientale e sudorientale da parte
della teppaglia neonazista e di membri delle milizie civili apre la
possibilità di un conflitto più ampio dentro l'Ucraina, che
potenzialmente potrebbe portare ad un'intensificazione. Inoltre, le
divisioni prevalenti all'interno delle forze armate ucraine potrebbero
portare all'azione militare diretta per rimuovere dalla carica il regime
neonazista di Kiev.
Nota e documentata, l'escalation
fa parte di uno scenario di vecchia data di confronto militare diretto
contro la Federazione Russa.
"L'operazione antiterrorismo"
Le uccisioni fanno parte della cosiddetta "operazione
antiterrorismo" iniziata dal governo di Kiev con il sostegno del
Pentagono.
L'"operazione antiterrorismo"
è coordinata dalla Sicurezza Nazionale e dal Comitato di
Difesa Nazionale
(RNBOU). (Рада
національної
безпеки
і
оборони
України),
che è controllato da Svoboda e dal Settore Destro.
Dmytro Yarosh,
leader neonazista della delegazione del Settore Destro al
parlamento, soprintende alla Guardia Nazionale, una milizia civile leale
creata in marzo con il sostegno di consiglieri militari occidentali.
L'addestramento paramilitare della Guardia Nazionale è cominciato a metà
marzo a nord di Kiev.
Mentre i media hanno presentato la crisi come un confronto tra
"filo-russi" e "nazionalisti ucraini", il movimento della società a
livello locale in Ucraina orientale ha un sostegno molto esteso. E'
diretto in gran parte contro il regime neonazista di Kiev appoggiato
dall'occidente.
La
Guardia Nazionale
Come conseguenza del colpo di stato, sono emerse
delle divisioni all'interno delle forze militari regolari e della
polizia dell'Ucraina, dei quali "non ci si può fidare' nell'eseguire una
"operazione antiterrorismo" diretta contro dei civili per conto del
regime di Kiev.
Le preoccupazioni sulla lealtà dell'esercito e delle
agenzie di sicurezza ucraine hanno spinto Kiev a cominciare a formare un
gruppo armato aggiuntivo, che controllerà completamente.
La
Guardia Nazionale è
destinata ad essere forte di 60.000 uomini e completamente
indipendente dai militari e dalla polizia del paese.
Il reclutamento attraverso l?ucraina è iniziato il 13 marzo con
circo 20.000 che si sono già arruolate nel nuovo servizio in uniforme. RT
In Ucraina orientale, alla
Guardia Nazionale è stato assegnato l'ordine di "rinforzare le
unità militari regolari difendendo contro una temuta invasione russa...
è intesa per agire come una forza di antiinsurrezione".
I membri di questa milizia civile che opera a fianco della
teppaglia neonazista sono stati sciolti in Ucraina orientale e a Odessa.
Il Settore Destro può essere identificato dai suoi membri che
indossano apertamente mostrine naziste, come pure portano bandiere
cremisi e nere. Anche le teppaglia che sostengono il partito Svoboda
sono presenti nei recenti scontri, indossando fasce gialle con sopra il
simbolo nazista del
wolfangel.
Odessa Massacre Pushes Ukraine to the Edge. Towards a
Larger Destructive Conflict? di Tony Cartalucci, 3 maggio 2014
Le azioni della Guardia Nazionale sono coordinate dal
RNBOU.
A loro volta, la polizia antisommossa ed unità delle forze armate sono
soprintese anche dal
RNBOU,
che è controllato dai due partiti neonazisti.
Queste uccisioni di civili fanno parte di un'agenda militare
attentamente pianificata che coinvolge sia la Guardia Nazionale che le
teppaglie neonaziste armate organizzate, descritte dai media come
attivisti filo-ucraini. Questi sono i fanti dell'alleanza militare
occidentale. Le uccisioni di Odessa portano le impronte digitali di una
operazione di intelligence guidata da USA-NATO, sia con la Guardia
Nazionale che con i militanti del Settore Destro addestrati in tecniche
di combattimento paramilitari che includono l'uccisione di civili
innocenti.
Ironicamente, i media israeliani, mentre in gran parte
sostengono il regime di Kiev, hanno tacitamente riconosciuto che la
minaccia di guerra civile proviene da elementi neonazisti all'interno
del governo:
“Neo-Nazi Militia Leader Threatens ‘Civil War’” secondo Israel National News.
Nel frattempo, la NATO ha programmato delle esercitazioni militari
in Polonia, "come parte delle misure di rassicurazione della
NATO in risposta alla crisi ucraina".
Il ministro della difesa russo
Sergey Shoigu
ha
indicato un rafforzamento delle forze NATO esteso e senza precedenti
entro le vicinanze delle frontiere della Russia.
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