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Il governo neonazista dell'America a Kiev. Verso uno scenario di escalation militare?

del Prof Michel Chossudovsky

Global Research, 4 maggio 2014

 

Il governo di coalizione di Kiev sponsorizzato da USA-NATO è responsabile delle uccisioni perpetrate a Odessa dalla teppaglia del neonazista Settore Destro e dalle forze di sicurezza nelle quali sono state assassinate almeno 43 persone.

A Odessa i criminali del Settore Destro hanno dato fuoco al palazzo dei sindacati della città che ha portato alla morte di innumerevoli civili innocenti che sono stati bruciati vivi nell'edificio cui era stato appiccato il fuoco.

"Tali azioni sono reminiscenti dei crimini dei nazisti", ha dichiarato l'ambasciatore della Russia all'ONU Vitaly Churkin.

La "comunità internazionale" ha chiuso un occhio, i media occidentali hanno descritto le camicie brune neonaziste come "combattenti della libertà". Con le parole di Eric Sommers:

"2 maggio 2014 - la data che le forze fasciste sostenute dal governo USA hanno attaccato ed assassinato civili indifesi in Ucraina - è una giornata che vivrà nell'infamia".

L'uccisione di civili in Ucraina orientale e sudorientale da parte della teppaglia neonazista e di membri delle milizie civili apre la possibilità di un conflitto più ampio dentro l'Ucraina, che potenzialmente potrebbe portare ad un'intensificazione. Inoltre, le divisioni prevalenti all'interno delle forze armate ucraine potrebbero portare all'azione militare diretta per rimuovere dalla carica il regime neonazista di Kiev.

Nota e documentata, l'escalation fa parte di uno scenario di vecchia data di confronto militare diretto contro la Federazione Russa.

 

 "L'operazione antiterrorismo"

Le uccisioni fanno parte della cosiddetta "operazione antiterrorismo" iniziata dal governo di Kiev con il sostegno del Pentagono.

L'"operazione antiterrorismo"  è coordinata dalla Sicurezza Nazionale e dal Comitato di Difesa Nazionale (RNBOU). (Рада національної безпеки і оборони України), che è controllato da Svoboda e dal Settore Destro. Dmytro Yarosh, leader neonazista della delegazione del Settore Destro al parlamento, soprintende alla Guardia Nazionale, una milizia civile leale creata in marzo con il sostegno di consiglieri militari occidentali. L'addestramento paramilitare della Guardia Nazionale è cominciato a metà marzo a nord di Kiev.

Mentre i media hanno presentato la crisi come un confronto tra "filo-russi" e "nazionalisti ucraini", il movimento della società a livello locale in Ucraina orientale ha un sostegno molto esteso. E' diretto in gran parte contro il regime neonazista di Kiev appoggiato dall'occidente.

La Guardia Nazionale

Come conseguenza del colpo di stato, sono emerse delle divisioni all'interno delle forze militari regolari e della polizia dell'Ucraina, dei quali "non ci si può fidare' nell'eseguire una "operazione antiterrorismo" diretta contro dei civili per conto del regime di Kiev.

Le preoccupazioni sulla lealtà dell'esercito e delle agenzie di sicurezza ucraine hanno spinto Kiev a cominciare a formare un gruppo armato aggiuntivo, che controllerà completamente.

La Guardia Nazionale è destinata ad essere forte di 60.000 uomini e completamente indipendente dai militari e dalla polizia del paese.

Il reclutamento attraverso l?ucraina è iniziato il 13 marzo con circo 20.000 che si sono già arruolate nel nuovo servizio in uniforme. RT

In Ucraina orientale, alla Guardia Nazionale è stato assegnato l'ordine di "rinforzare le unità militari regolari difendendo contro una temuta invasione russa... è intesa per agire come una forza di antiinsurrezione".

I membri di questa milizia civile che opera a fianco della teppaglia neonazista sono stati sciolti in Ucraina orientale e a Odessa.

Il Settore Destro può essere identificato dai suoi membri che indossano apertamente mostrine naziste, come pure portano bandiere cremisi e nere. Anche le teppaglia che sostengono il partito Svoboda sono presenti nei recenti scontri, indossando fasce gialle con sopra il simbolo nazista del wolfangel. Odessa Massacre Pushes Ukraine to the Edge. Towards a Larger Destructive Conflict? di Tony Cartalucci, 3 maggio 2014

Le azioni della Guardia Nazionale sono coordinate dal RNBOU. A loro volta, la polizia antisommossa ed unità delle forze armate sono soprintese anche dal RNBOU, che è controllato dai due partiti neonazisti.

Queste uccisioni di civili fanno parte di un'agenda militare attentamente pianificata che coinvolge sia la Guardia Nazionale che le teppaglie neonaziste armate organizzate, descritte dai media come attivisti filo-ucraini. Questi sono i fanti dell'alleanza militare occidentale. Le uccisioni di Odessa portano le impronte digitali di una operazione di intelligence guidata da USA-NATO, sia con la Guardia Nazionale che con i militanti del Settore Destro addestrati in tecniche di combattimento paramilitari che includono l'uccisione di civili innocenti.

Ironicamente, i media israeliani, mentre in gran parte sostengono il regime di Kiev, hanno tacitamente riconosciuto che la minaccia di guerra civile proviene da elementi neonazisti all'interno del governo: “Neo-Nazi Militia Leader Threatens ‘Civil War’” secondo Israel National News.

Nel frattempo, la NATO ha programmato delle esercitazioni militari in Polonia, "come parte delle misure di rassicurazione della NATO in risposta alla crisi ucraina".

Il ministro della difesa russo Sergey Shoigu  ha indicato un rafforzamento delle forze NATO esteso e senza precedenti entro le vicinanze delle frontiere della Russia.