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Timothy Alexander Guzman, Silent Crow News
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L'epidemia di
eroina rassomiglia ai giorni in cui la
“Crack cocaine”
che iniziò al
principio degli anni '80 divenne la principale droga che distruggeva le
comunità da una parte all'altra degli Stati Uniti ed in altre parti del
mondo
compresi i Caraibi. Per coincidenza, l'epidemia di crack cominciò quasi
contemporaneamente a quando venne svelato lo scandalo
Iran-Contra. Città degli USA
come
Los Angeles,
Miami
e New York City
sperimentarono un aumento di crimini e di malattie. Il
Center for
Disease Control (CDC)
già nel 2015
riferiva che "l'eroina utilizzata negli Stati Uniti dal 2002 a tutto
il 2013 è aumentata
del 63%".
Avanti veloce al 2016, l'eroina sta percorrendo rapidamente gli
Stati Uniti a livelli senza precedenti. Secondo l'affiliata della NBC
http://www.nbcconnecticut.com,
i funzionari statali erano pronti a dichiarare un'"emergenza sanitaria
pubblica" a
New Haven,
Connecticut, per l'aumento
dell'uso di eroina che è risultato in due morti:
Dei funzionari venerdì a
New Haven si erano messi all'opera per indirizzare una
dichiarazione di emergenza sanitaria pubblica
provocata da un impeto di overdose di eroina nella città a
cominciare da giovedì. La polizia di
New Haven
ha dichiarato che da giovedì pomeriggio il servizio di emergenza ha
visto almeno 15 overdose e forse fino a 22. Almeno due persone sono
morte. La città sta avvisando i residenti che nelle strade cìoè una
quantità di eroina tagliata, minacciosa per la vita
Nei sobborghi di
Long Island, NY, l'uso di eroina è un
problema crescente. Secondo
www.suburbanheroin.com, un sito web dedicato
all'epidemia di eroina a Long Island, specifica che nel 2012-2013
sono morte più di 242 persone per uso di eroina. Long Island
è casa di alcune delle più
ricche comunità dello stato di New York, il che va a dimostrare che
l'eroina sta interessando tutti i quartieri, ricchi e poveri. Il
rapporto di NBC
News ha affermato che il CDC ha
ammesso che l'eroina è diventata un'epidemia dal 2002 "Il CDC
riferisce che tra il 2002 ed il 2014 il tasso di morti per overdose
collegate all'eroina è più che quadruplicato e nel 2014 in tutto il
paese sono morte più di 10.500 persone".
Ora la domanda è perché l'uso di eroina è aumentato drammaticamente
dal 2002? Forse l'invasione USA dell'Afghanistan nell'ottobre 2001 dopo gli attacchi dell'11 settembre
sotto il regime Bush aveva qualcosa a che fare con esso? Il portavoce
dell'establishment dei media mainstream (MSM), il
Washington Post, nel 2006 ha ammesso che la produzione di eroina in
Afghanistan ha "infranto tutti i record" mentre sotto
l'occupazione USA:
La produzione di oppio dell'Afghanistan, che fornisce più del 90%
dell'eroina mondiale, nel 2006 ha infranto tutti i record, raggiungendo
un livello storico nonostante gli sforzi di sradicamento sponsorizzati
dagli USA in corso, ha riferito ieri l'amministrazione Bush.
Oltre ad un incremento della produzione del 26% nel corso dello
scorso anno
— per un totale di 5.644 tonnellate metriche
— l'ammontare della terra sotto coltivazione di papaveri
da oppio
è cresciuto del 61%. La coltivazione nelle due principali province
di produzione,
Helmand
nel sudovest e
Oruzgan nell'Afghanistan centrale, era aumentata del 132%
Washington
sostiene che il Messico è la fonte dell'eroina che sta
inondando le strade degli USA "con 10.500 ettari sotto coltivazione
di papaveri nel 2012", mentre l'Afghanistan aveva "224.000 ettari", secondo
l'Ufficio dell'ONU sulle Droghe e il Crimine
(UNODC) in un rapporto del 2014, ma i
numeri raccontano una storia diversa. Il traffico di eroina del Messico
è esiguo a confronto sebbene stia aumentando le sue capacità
produttive.
Tuttavia, non soltanto l'eroina dall'Afghanistan è la fonte principale per i cittadini USA, ma anche
“BigPharma”, ovvero le
'corporation narcotrafficanti' che vendono 'droghe
legali' hanno una parte nell'epidemia perché producono e vendono
'oppiacei' come
OxyContin
e Percocet
che sono simili all'eroina. Le medicine oppiacee sono
normalmente utilizzate come dolorifici per ossa rotte, lacerazioni e
dolore post-operatorio. Tuttavia, abusare di oppiacei può anche portare
all'uso di eroina.
La fonte di notizie online
Huffington Post
ha pubblicato un articolo intitolato
‘Ron Paul Had Accurate Conspiracy Theory:
CIA Was Tied To Drug Traffickers’ che evidenzia ciò che ha dichiarato l'ex candidato
presidenziale libertario
Dr. Ron Paul sul coinvolgimento della CIA nel narcotraffico, che
non era una "Teoria della cospirazione" ma un fatto quando si
prende in considerazione lo scandalo Iran-Contra:
Nel 1988, mentre correva per presidente con il Partito Libertario,
ha messo in evidenza ancora un'altra teoria della cospirazione e questa
non è franata sotto indagine: La CIA, ha raccontato Paul ad una
assemblea dell'Organizzazione Nazionale per la Riforma delle leggi sulla
Marijuana, era coinvolta nel traffico di droga come parte del
disastro dell'Iran-Contra.
Il narcotraffico è "una miniera d'oro per la gente che vuole
raccogliere denaro nel governo ombra allo scopo di finanziare dei
progetti che non può ottenere legittimamente. E' molto chiaro che la CIA
è stata coinvolta moltissimo nei traffici di droga", ha affermato Paul.
"La CIA è stata coinvolta moltissimo negli scandali Iran-Contra. Non sto
inventando storie: l'abbiamo visto alla televisione. Stava trasportando
giù armi e droga indietro. E i funzionari della CIA e del governo
chiudevano gli occhi, combattendo una guerra che non era tecnicamente
illegale".
Nel 2000 i talebani proibirono la produzione di oppio. La guerra
in Afghanistan era principalmente sulla produzione di oppio che
finiva nelle strade di Iran, Russia e Cina. Secondo un rapporto della
Pravda del 2015 di
William Edstrom intitolato
‘Heroin Dealer in Chief. Afghanistan,
Source of 90% of The World’s Heroin’
veniva specificato l'impatto della produzione di oppio
dell'Afghanistan sui paesi limitrofi:
L'Afghanistan,
fonte del 90% dell'eroina della Terra, ha terminato il 90% dei
problemi di eroina della Terra quando nel 2000 i telebani misero fuori
legge l'oppio. La guerra in
Afghanistan c'è stata perché i talebani misero fuori legge
la coltivazione dell'oppio che finiva in guerre economiche (guerre
dell'oppio) contro
Iran, Russia e Cina
Sull'epidemia di eroina che ora interessa città e villaggi
attraverso gli USA, Edstrom stima che nei prossimi dieci anni 165.000
americani moriranno per l'epidemia di eroina:
La guerra
in Afghanistan, che è cominciata come una guerra dell'oppio
contro
Iran, Russia e Cina,
si prende la rivincita come una guerra dell'oppio contro gli
americani sul sentiero di uccidere 165.000 americani
(2016-2026). Gli americani, il 5% della
popolazione della Terra, prendono il 60% degli antidolorifici sulla
Terra
Il tasso di morti potrebbe andare molto più in alto considerando il
crescente livello di povertà negli USA, specialmente nelle aree centrali
cittadine, nelle quali i più alto tasso di disoccupazione è tra i 18-34
anni di età. Molti adulti giovani sfortunatamente si volgeranno al
narcotraffico mentre per vendere o usare mentre per la mancanza di posti
di lavoro e di opportunità la speranza svanisce.
Fox News
aveva un segmento
con
Geraldo Rivera che mostra come il governo USA (in questo caso, i
marines USA) siano coinvolti nella produzione di eroina dell'Afghanistan, naturalmente con l'approvazione di
Washington. Guardate il
Video:
https://www.youtube.com/watch?v=AgKmJESBFsw
L'eroina è una merce finché resta in forza la Guerra alla Droga, il
che è perché Obama ha esteso la missione afgana fino al 2017, per il
prossimo presidente eletto degli USA ad occupare la Casa Bianca. Se è
Hillary Clinton, le truppe USA resteranno
indefinitamente
in Afghanistan. Trump potrebbe fare lo stesso, ma questo rimane
ancora da vedere. Il 7 luglio 2015 la NBC ha riferito della produzione
di oppio dell'Afghanistan e dove si trova in termini di
fornitura mondiale. "Secondo le Nazioni Unite, il paese distrutto
dalla guerra fornisce il 90% dell'approvvigionamento mondiale di
papaveri da oppio, il brillante, fiorito raccolto che si trasforma in
una delle droghe più intossicanti che esistano". La NBC ha inoltre
citato
John Sopko,
l'ispettore generale speciale per la ricostruzione
dell'Afghanistan che ha dichiarato che "L'Afghanistan ha approssimativamente 500.000 acri, ovvero circa
780 miglia quadrate, dedicati alla coltivazione del papavero da oppio.
Ciò è equivalente a più di 400.000 campi da calcio degli USA
— incluse le zone goal". Questo è un grande ammontare di terra dedicata alla
produzione di oppio che fornisce alla CIA l'opportunità per incassare
per il traffico illecito di droga per le sue operazioni segrete
clandestine (che evita lo scrutinio del pubblico) e ristabilisce la
rotta del narcotraffico per prendere di mira le popolazioni di Cina, Iran
e Russia.
Ora come allora la crisi dell'eroina è una conseguenza diretta del
complesso militare-industriale. Durante gli anni '70, introno allo
stesso periodo della Guerra del Vietnam, l'eroina che si fece largo
negli Stati Uniti dal Triangolo d'Oro divenne un'epidemia. E' stato
stimato che nella sola
New York City più di 200.000 persone usavano eroina. Ad un punto
nell'epoca, si era in grado di trovare
siringhe usate nei giardini pubblici. Ora l'eroina dall'Afghanistan si è riaperta la strada verso gli USA. L'eroina è
tanto redditizia
quanto è strategica; viene utilizzata anche come arma contro le
popolazioni cinese, iraniana e russa che ha portato alla dipendenza, al
crimine ed ha contribuito a diffondere malattie come l'AIDS. L'eroina
sta ora interessando gli Stati Uniti, proprio il territorio della CIA.
Non che alla CIA importi veramente chi tocchi quando si esamina da
vicino la sua storia di narcotraffico con lo scandalo
Iran-Contra
o con il
Triangolo d'Oro durante la Guerra del Vietnam, come ha osservato lo
scrittore ed attivista
William Blum nel suo libro "Stato Canaglia", "La CIA ha
trasportato la droga per tutto
il sudest asiatico a siti dove l'oppio veniva processato in
eroina ed a punti di trasbordo sulla rotta verso i clienti occidentali".
Finché continua l'occupazione dell'Afghanistan sotto la maschera di costituire un governo
democratico, il flusso di eroina continuerà sostenuto. Una
domanda che dovremmo porre è "chi in primo luogo possiede gli aeroplani
e le navi che trasportano il 90% dell'eroina mondiale dall'Afghanistan al resto del mondo? Sicuramente non sono i
talebani.
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