
|
Una menzogna che viene spesso ripetuta è che gli americani ci hanno liberato dai nazisti alla fine della II Guerra Mondiale. Gli USA non hanno liberato proprio niente: si sono semplicemente conquistati dei mercati, dei governi satelliti (poi considerati come servi e non certo come alleati), ed un impero, quello britannico. Se i popoli d’Europa non avessero preso le armi contro i nazifascisti ora anche noi ci troveremmo nella stessa situazione del Sud America, sia dal punto di vista politico che da quello economico. Infatti, lo scopo degli spietati bombardamenti cui sottoponevano le popolazioni da “liberare” era quello di terrorizzare e così fiaccare ogni volontà di ribellione, per evitare che queste cercassero di liberarsi da sole dei loro tiranni. Gli USA sono uno stato che fin dagli albori ha perseguito una politica di genocidio nei confronti degli altri popoli, a cominciare dai nativi americani, continuando poi con i popoli dell’America Latina e con quelli degli altri continenti, quando la macchina bellica degli USA ha permesso alle corporations americane di succhiare profitti ovunque fosse possibile. Quando i crimini vengono poi denunciati pubblicamente, si mette in moto la macchina della propaganda, anche cinematografica, per far passare quei crimini come opera di singoli “malvagi”, che hanno agito indipendentemente ed all’insaputa del loro governo, e che, chiaramente, hanno commesso azioni che non rispecchiano i veri ideali americani. Quando l’intelligence USA viene sorpresa ad organizzare attività orribili, viene sempre tirato fuori l’argomento dei “Bumbling Bear”, cioè che i servizi americani non “intendevano” fare brutte cose, che sono ingenui e goffi e che perciò hanno calcolato male, o che hanno cercato scioccamente di ripagare dei vecchi debiti, oppure che non si rendono conto di con chi hanno a che fare. L’America stessa non è mai stata una democrazia, il che aiuta a spiegare perché non ha mai sostenuto la democrazia in nessuna parte del mondo. Da più di 100 anni l’America sostiene brutali regimi fascisti in America Latina, Asia, Africa ed Europa, regimi criminali dominati da persone estremamente malefiche ed assassine, il tipo di persone con le quali la plutocrazia americana si sente più a suo agio. La cd Guerra di Indipendenza non è stata una lotta per la democrazia, ma è stata una rivolta contro la Gran Bretagna provocata da motivi commerciali, per contrastare il monopolio dei traffici, soprattutto d’oppio, con la Cina che la Gran Bretagna aveva assegnato alla Compagnia delle Indie. L’America è una plutocrazia, non una democrazia. Ricchissimi proprietari di schiavi, trafficanti d’oppio, proprietari terrieri, banchieri e grandi imprese sono stati i poteri supremi dietro il governo USA dagli inizi fino ad oggi, non “Noi il Popolo”. Un governo della maggioranza di “Noi il Popolo” è sempre stato un totale mito a livello nazionale e, nella maggior parte degli stati, anche a livello di contea e di città. Al potere è sempre stata l’elite commerciale, finanziaria ed industriale del paese, di più, sono sostanzialmente le stesse famiglie. Una classe dominante che, secondo l’ideologia puritana, ritiene che i ricchi siano gli eletti del Signore ed i poveri dei dannati che non meritano alcuna pietà, che è riuscita ad inscenare la farsa della “democrazia americana” all’estero, ma anche negli Stati Uniti stessi. Sono infatti gli americani stessi le prime vittime di questo sistema. In America perciò, come in quasi tutti i paesi, la gente è soggetta alle crude menzogne della propaganda patriottica nelle superficiali scuole pubbliche controllate dal governo. Ma, ancora più importante, le persone sono assolutamente dominate, fin dalla prima infanzia, da un calcolato, altamente efficace lavaggio del cervello da parte dei mass media posseduti dalle corporations. La televisione americana è di gran lunga la più efficace. “E’ stato dimostrato che entro due minuti davanti alla televisione, la maggior parte delle persone entrano in uno stato ipnotico alfa che confina con il teta. Gli spettatori in questo stato non sono più capaci di valutare criticamente, discernere o formulare giudizi dal loro database morale sul materiale che stanno guardando. Le informazioni semplicemente fluiscono, non ostacolate, nel loro subconscio anno dopo anno”. “…I ranghi e le file sono solitamente molto più primitivi di quanto immaginiamo. La propaganda deve perciò essere sempre sostanzialmente semplice e ripetitiva. “La più brillante tecnica propagandistica non porterà alcun successo a meno che non venga tenuto in mente costantemente un principio fondamentale… deve limitare se stessa a pochi punti e ripeterli continuamente”.
— Joseph Goebbels “Quanto sono fortunati quei governi i cui popoli non pensano”. — Adolf Hitler Credete a Goebbels e Hitler, veri esperti nel lavaggio del cervello di massa. Il governo USA, in particolare la CIA, hanno imparato molto dai nazisti. I nazisti a loro volta impararono molto dalle tecniche della pubblicità commerciale americana e dai mezzi di comunicazione di massa americani. I mass media imprenditoriali americani sono i maggiori praticanti al mondo di quello che Goebbels predicava ai suoi studenti: ripetere continuamente menzogne alla menti semplici per mesi ed anni, finché le menzogne non vivano di una vita propria e tutto il gregge americano le ripeta senza pensare come “fatti” comunemente accettati. Come risultato la maggior parte degli americani sono assolutamente ignoranti del terrorismo di stato di genocidio perpetrato dal loro governo e dai loro militari. La causa primaria di questa ignoranza è l’effetto del lavaggio del cervello di massa sia del sistema scolastico controllato dal governo che dei mass media delle corporations. A che serve Goebbels quando si hanno le scuole e la TV? Se volete fatti reali, vi è un fondamentale fatto della vita che non vedrete mai strombazzato dalla TV o da qualsiasi mass media ufficiale americano: La politica interna ed estera americana ora è, ed è sempre stata, dettata fondamentalmente dall’economia, non dalla morale o da valori politici. Tutti i discorsi sulla “democrazia” ed i “diritti umani” sono soltanto una recita di PR, per coprire i crimini di guerra americani. La “democrazia americana” è un prodotto che viene venduto soprattutto da Hollywood e dall’immagine, assolutamente falsa, della libertà di stampa, e di conseguenza, di parola, che esiste in America. Sono passati quasi 40 anni da quando il Presidente Eisenhower, nel suo discorso finale alla nazione prima di lasciare l’incarico nel 1961, emise l'avvertimento piuttosto straordinario al popolo americano che il paese “deve guardarsi da un’influenza ingiustificata, cercata oppure no, del complesso militare-industriale. Il potenziale per la disastrosa crescita di un potere mal riposto esiste e persisterà”. Tragicamente all’avvertimento di Eisenhower non venne prestata attenzione ed alla bestia è stato permesso non solamente di crescere ma di mutare in qualcosa cui ci si dovrebbe più accuratamente riferire come al complesso militare-industriale-media. Seguendo lo stesso corso che hanno praticamente seguito tutte le maggiori industrie negli ultimi due decenni, una incessante serie di fusioni e di acquisizioni societarie ha consolidato il controllo dei media nelle mani di pochi colossi imprenditoriali. Il risultato è stato che un’agenda sempre più autoritaria è stata venduta al popolo americano da una massiccia, multitentacolare macchina dei media che è divenuta, per tutte gli effetti e gli scopi, un organo di propaganda dello stato. E’ precisamente perché la maggior parte dei cittadini degli USA ottengono le notizie filtrate dallo stesso organo che molti prontamente saranno in disaccordo con questa valutazione. Essi arguiscono che la stampa libera americana è l’invidia del mondo, ed è questa capacità senza precedenti che gli americani hanno di godere di un accesso illimitato a notizie non filtrate è una delle ineguagliate libertà che rende l’America l’icona degli ideali democratici che tutti riconoscono essere. E’ certamente vero che da tutte le apparenze verso l’esterno gli Stati Uniti sembrano essere il paradigma di una stampa libera. Dopotutto, la CNN ed una manciata di aspiranti contendenti trasmettono un continuo flusso di notizie ai milioni di americani con la tv via cavo. Vi sono molti presentatori TV che ogni giorno si presentano nelle caso portando notizie buone e cattive. Vi sono le onde radio che crepitano ogni giorno con i discorsi degli ideologhi più reazionari mentre l’energica stampa “alternativa” porta la versione “progressista” delle notizie e dei fatti a quelli con convinzioni politiche leggermente differenti. Se durante la settimana viene perso qualcosa, ecco pronte le trasmissioni riassuntive settimanali delle diverse reti. Dietro questa immagine di pluralismo vi sono chiari segnali che avvertono che esiste un sempre maggiore numero di relazioni incestuose tra i titani dei media e le potenze imprenditoriali-militari che temeva Eisenhower. Questa è la “libertà di stampa” esistente negli USA, ed in sostanza essa è anche la negazione della libertà di essere ascoltati, e dunque l’eliminazione del diritto di criticare e dissentire, un diritto fondamentale perché si possa parlare di democrazia. Come ha fatto notare Jim Garrison nel 1967, dopo anni di frustranti tentativi di penetrare il muro di gomma ufficiale eretto attorno ai veri responsabili dell’assassinio di J.F. Kennedy, “In un senso molto reale e terrificante, il nostro governo sono la CIA ed il Pentagono, con il Congresso ridotto ad un circolo di discussione. Naturalmente, non potete individuare questa tendenza al fascismo guardando intorno casualmente. Non potete cercare quei segni conosciuti come la svastica, perché non saranno lì. Non costruiremo Dachau e Auschwitz; l’astuta manipolazione dei mass media crea un campo di concentramento della mente che permette di essere molto più efficace nel tenere in linea la popolazione. . . .La prova è: che accade all’individuo che dissente?. . .lo straordinario potere della CIA e delle istituzioni della difesa sembrano destinate. . .a portarci in un nuovo mondo orwelliano dove il cittadino esiste per lo stato e dove il potere puro giustifica tutti gli atti immorali. . .il fascismo arriverà in America in nome della sicurezza nazionale. L’incubo di Garrison è ora chiaramente visibile a tutti coloro che abbiano la volontà di vedere: con le leggi che, dopo l’11 settembre 2001, con la scusa della “guerra al terrorismo” hanno praticamente eliminato i diritti civili e le garanzie individuali, si può obiettivamente parlare di dittatura americana. Ma questa involuzione si era già potuta intravedere con la truffa delle elezioni presidenziali truccate del 2000. Non era più sufficiente la farsa della “democrazia bipartitica” dove ci si poteva far eleggere solamente potendo contare sugli enormi finanziamenti delle corporations. Evidentemente l’elite che realmente governa l’America aveva in mente un progetto ben definito, da portare a compimento ad ogni costo, per mezzo di uomini (per meglio dire di burattini) già prescelti. Copyright © Freebooter 2003 |