CELLA D'ISOLAMENTO AMERICANA: POLIZIA FUORI CONTROLLO

ED OLTRE OGNI LIMITE

di Carolyn Baker

Lunedì 8 ottobre 2007

 

Nel mio recente articolo "The End Of America: The Police State Is Right Here, Right Now" ho incluso esperienze di intensificata intimidazione da parte della polizia negli Stati Uniti negli ultimi mesi. Devo confessare che, quando cito simili avvenimenti, temo che in pochi giorni o settimane passino tutti e tutti gli altri, me stessa inclusa, inizino a mettere in discussione la validità degli esempi, tirando un grosso sospiro di sollievo e rallegrandosi del fatto che la situazione è lungi dall'essere terribile come sostengo.

Questa volta comunque non ho nulla da temere perché, da quando quell'articolo è stato pubblicato, è chiaro che le puntate su una polizia fuori controllo in America si siano alzate con una rapidità che non avrei potuto immaginare appena poche settimane fa.

Non abbiamo sentito tutti della donna di New York sulla strada della riabilitazione che attraversava l'aeroporto di Phoenix, si agitò per avere appena perso il volo e venne arrestata dalla polizia portuale per condotta contraria all'ordine pubblico? La sospetta, Carol Ann Gotbaum, venne ammanettata e quindi piazzata in una gabbia e lasciata sola. Secondo i poliziotti, quando ritornarono lei era morta. Mentre scrivo, la famiglia Gotbaum e gli ufficiali stanno aspettando il rapporto dell'autopsia-la causa "ufficiale" della morte.

Appena pochi giorni più tardi, nuovamente a Phoenix, un sospetto è stato ammanettato dopo un inseguimento a piedi della polizia e, poco dopo essere stato ammanettato, ha perso conoscenza. E' stato portato ad un locale ospedale dove è stato dichiarato morto.

Nel New York Daily News di oggi, la storia "Il breve scontro con la polizia di un insegnante di scienze si conclude con un infarto" riporta un episodio avvenuto nel giugno di questo anno quando un insegnante afro-americano di una scuola superiore di Brooklyn è stato scambiato dalla polizia per un malfattore, ha subito un infarto ed è stato lasciato solo dai poliziotti di strada che lo accusavano di "agire".

Per quanto oltraggiosi possano essere questi episodi, il caso più agghiacciante è apparso sulle reti da una parte all'altra della nazione questa mattina con la storia di un vice sceriffo del Wisconsin di venti anni che ha sparato ed ucciso sei giovani ad una festa sabato notte. La domanda più ovvia: come è che una comunità di cittadini permette ad un ventenne di diventare vice sceriffo? Perché non dare un M-16 ad uno scolaro di terza elementare?

Nondimeno tutte queste storie sono collegate da un filo comune: negli Stati Uniti la polizia, il cui dovere è di "proteggere e servire" ora è diventata non solamente parte del problema ma di fatto un predatore che divora coloro che ha giurato di tenere al sicuro.

Si assisterà ad un crollo sempre più grave con manifestazioni del disfarsi di tutte le istituzioni, uno degli esempi più spaventosi del quale è l'isterica repressione dei cittadini da parte della polizia.

Sebbene vediamo che i media diano più attenzione alle società di sicurezza privata come la Blackwater, non dovremmo dare per scontato che il potere ed i finanziamenti a queste ditte si dissolverà molto presto. Sono una parte integrale della Shock Doctrine brillantemente analizzata da Naomi Klein nel suo nuovo libro dallo stesso titolo. Maggiore l'estensione del crollo dell'impero, maggiore l'intensità dello shock applicato a coloro che vivono nel ventre della bestia. Da questi shock proviene non soltanto terrore e controllo sociale in aumento, ma rigogliosi profitti per le società di sicurezza privata.

Il governo USA sta rendendo inequivocabilmente chiaro che intende utilizzare tutti i mezzi del potere a sua disposizione per serrare il paese. Una storia inviatami dai miei abbonati oggi del Gold Anti-Trust Action Committee (GATA) rivela che nella sua corrispondenza con il Dipartimento del Tesoro "Il Dipartimento del Tesoro è stato franco in modo sorprendente in quella corrispondenza, affermando l'autorità del governo USA, nelle emergenze dichiarate, di confiscare metalli preziosi e per restringere la proprietà delle quote minerarie -- e di confiscare e limitare anche ogni altra risorsa finanziaria".

Quasi giornalmente sentiamo della aumentata sorveglianza sugli americani come pure di limitazioni senza precedenti sui viaggi, non soltanto delle persone che entrano negli USA ma delle persone che viaggiano all'interno del paese e dei dissidenti che cercano di entrare in altri paesi, come nel caso di due attivisti, Medea Benjamin ed Ann Wright, ai quali giovedì è stato negato l'ingresso in Canada "perché i loro nomi apparivano nel database del Centro informazioni sul crimine nazionale dell'FBI".

Un'altra storia pertinente ricollegata oggi riguarda all'esercitazione antiterrorismo Vigilant Shield 2008 del Northern Command (USNORTHCOM) USA "La serie di esercitazioni è ordinata dal governo degl USA per preparare, prevenire e rispondere a qualsiasi numero di crisi nazionali che richiederebbero l'utilizzo delle forze armate all'interno degli Stati Uniti. Vigilant Shield 2008 costruisce uno scenario di un disastro interno negli USA (attacco terroristico o disastro naturale). Essa presuppone l'utilizzo interno delle forze armate, compreso uno speciale ruolo per l'aeronautica militare USA". Come sappiamo, un precedente per utilizzare le forze armate all'interno degli USA è stato introdotto in seguito a Katrina nel 2005.

Per coloro che considerano l'espatrio, sarà presto troppo tardi per partire. Per coloro che scelgono di restare dentro questo paese sempre più cella d'isolamento, sarà necessario acquisire capacità di sopravvivenza, una forte comunità di amici e molta furtività per navigare questo esasperante tradimento orwelliano dell'impero.