La crisi degli ostaggi del gennaio 2013 era
un 'inside job',
progettato per portare altre
truppe della NATO in Africa, per controllare le ricchezze
minerali?
1.
Alcuni dei
cosiddetti terroristi di al Qaeda stavano lavorando per la BP.
(La BP ha collegamenti molto stretti con il MI6)
2.
Dei testimoni
hanno descritto un terrorista che parlava con un 'perfetto
accento inglese'.
3.
Un rapporto sul
norvegese
Aftenposten sosteneva che
uno degli attaccanti era alto e bianco con occhi blu o verdi.
Dailymail - Algeria-Al-Qaeda-terrorists-working-BP
4.
Il professor
Jeremy Keenan
della School of
Oriental And African Studies
ha raccontato al
The Huffington Post UK
che
Mokhtar Belmokhtar ha collegamenti molto stretti con i
servizi segreti.
Algeria Hostage Crisis: Terror Attack 'Inside Job ... -
Huffington Post
Il primo ministro del Regno Unito ha
annunziato l'inizio di una lotta lunga decenni che riguarda il
terrorismo islamista (diretto dalla CIA) in Algeria e oltre.
David
Cameron warns of decades-long struggle against Islamist ...
Cameron ha dichiarato che l'attacco è
stato un "duro promemoria" del terrorismo (diretto da CIA-NATO)
che prosegue e ha promesso solennemente di usare la presidenza
del G8 della Gran Bretagna per assicurarsi che questo fosse
proprio al vertice dell'agenda internazionale.
"Questa è una lotta globale (per afferrare le
ricchezze minerali) e richiederà una risposta globale.
Richiederà una risposta che è di anni, persino decenni,
piuttosto che mesi", ha dichiarato.
"Quello che affrontiamo è un
gruppo estremista, islamista, terrorista (collegato alla CIA).
Proprio come abbiamo dovuto occuparci di questo in
Afghanistan (origine dell'eroina) così il
mondo ha bisogno di riunirsi per occuparsi di questa minaccia in
Africa del nord (dove vi è molto petrolio e gas)".
Secondo
Tony Cartalucci (By
Design: French Mali Invasion Spills into Algeria)
L'Algeria, che possiede molto petrolio,
viene ora presa a bersaglio dalla NATO.
"Come ha scritto indietro nell'agosto 2011
Bruce Riedel
dell'istituto di studi
finanziato dalle imprese
Brookings Institution,
l'Algeria sarà la prossima a cadere,
mentre prevedeva allegramente che il
successo in Libia avrebbe incoraggiato gli elementi radicali in
Algeria, in particolare l'AQIM.
"Tra la violenza estremista e la
prospettiva di attacchi aerei francesi, Riedel sperava di vedere
la caduta del governo algerino.
"Ironicamente, Riedel ha osservato:
"L'Algeria ha espresso
particolare preoccupazione che la sommossa in Libia possa
portare allo sviluppo di un grande porto sicuro e di un
santuario per al Qaeda ed altri estremisti jihadisti.
"E, grazie alla NATO, questo è esattamente
quello che è diventato la Libia
–
un santuario per al Qaeda
sponsorizzato dagli occidentali.
"L'avanzamento dell'AQIM nel Mali
settentrionale e ora il coinvolgimento francese vedranno
inevitabilmente il conflitto riversarsi in Algeria.
"Dovrebbe osservarsi che Riedel è coautore di
“Quale
via per la Persia?”
che complotta apertamente di armare ancora un'altra
organizzazione terrorista messa in lista dal Dipartimento di
Stato USA
(elencata
come
#28),
il Mujahedin-e Khalq
(MEK)
per portare distruzione attraverso l'Iran e contribuire a far
crollare il governo lì
–illustrando
il modello di utilizzare organizzazioni chiaramente terroriste,
anche quelle così elencate dal Dipartimento di Stato USA, per
attuare la politica estera degli USA" ....
"Le regioni che
ora sono Libia, Algeria, Mali e Costa d'Avorio sono tutte
minacciate di riconquista da francesi e angloamericani,
con le truppe francesi che
letteralmente occupano la regione e che giocano un ruolo chiave
nell'installare regimi protetti amici degli occidentali.
"Notate inoltre che anche la Siria era un
possedimento francese
– ora sotto attacco da parte di
terroristi finanziati, armati e appoggiati da
USA-britannici-francesi
– gli stessi terroristi che
presumibilmente vengono combattuti in Mali e ora in Algeria.
"Nel frattempo,
queste stesse forze terroriste continuano
a ricevere finanziamenti, armi, appoggio militare
clandestino e riconoscimento diplomatico in Siria, da parte
dalla NATO e specificamente da USA e Francia, che ora entrambe
pretendono di combattere gli alleati ideologici e proprio
letterali dell'"Esercito Siriano Libero".
"In realtà, al Qaeda consente a USA e
Francia di intervenire e interferire in Algeria, dopo che dei
tentativi nel 2011 per innescare la sovversione politica sono
stati efficacemente sconfitti dal governo algerino.
"Al Qaeda è essenzialmente sia un casus belli che una forza
mercenaria, schierata dall'occidente contro i paesi presi come
bersaglio. E' chiaro che le operazioni dei francesi cercano di
provocare il conflitto armato in Algeria come pure anche un
possibile intervento militare lì, con il conflitto nel Mali a
servire soltanto da pretesto".
PostATO DA
Anon