AANGIRFAN

 

 

LUNEDì, 21 GENNAIO 2013

L'ATTACCO IN ALGERIA - INSIDE JOB

 

La crisi degli ostaggi del gennaio 2013 era  un 'inside job', progettato per portare altre truppe della NATO in Africa, per controllare le ricchezze minerali?

 

1. Alcuni dei cosiddetti terroristi di al Qaeda stavano lavorando per la BP.

(La BP ha collegamenti molto stretti con il MI6)


2. Dei testimoni hanno descritto un terrorista che parlava con un 'perfetto accento inglese'.


3. Un rapporto sul norvegese Aftenposten sosteneva che uno degli attaccanti era alto e bianco con occhi blu o verdi.

Dailymail - Algeria-Al-Qaeda-terrorists-working-BP

4.
Il professor Jeremy Keenan della School of Oriental And African Studies ha raccontato al The Huffington Post UK che Mokhtar Belmokhtar ha collegamenti molto stretti con i servizi segreti.


Algeria Hostage Crisis: Terror Attack 'Inside Job ... - Huffington Post

Il primo ministro del Regno Unito ha annunziato l'inizio di una lotta lunga decenni che riguarda il terrorismo islamista (diretto dalla CIA) in Algeria e oltre.

David Cameron warns of decades-long struggle against Islamist ...


Cameron ha dichiarato che l'attacco è stato un "duro promemoria" del terrorismo (diretto da CIA-NATO) che prosegue e ha promesso solennemente di usare la presidenza del G8 della Gran Bretagna per assicurarsi che questo fosse proprio al vertice dell'agenda internazionale.

"Questa è una lotta globale (per afferrare le ricchezze minerali) e richiederà una risposta globale. Richiederà una risposta che è di anni, persino decenni, piuttosto che mesi", ha dichiarato.

"Quello che affrontiamo è un gruppo estremista, islamista, terrorista (collegato alla CIA). Proprio come abbiamo dovuto occuparci di questo in Afghanistan (origine dell'eroina) così il mondo ha bisogno di riunirsi per occuparsi di questa minaccia in Africa del nord (dove vi è molto petrolio e gas)".



Secondo Tony Cartalucci (By Design: French Mali Invasion Spills into Algeria)

L'Algeria, che possiede molto petrolio, viene ora presa a bersaglio dalla NATO.

"Come ha scritto indietro nell'agosto 2011 Bruce Riedel dell'istituto di studi finanziato dalle imprese Brookings Institution, l'Algeria sarà la prossima a cadere, mentre prevedeva allegramente che il successo in Libia avrebbe incoraggiato gli elementi radicali in Algeria, in particolare l'AQIM.

"Tra la violenza estremista e la prospettiva di attacchi aerei francesi, Riedel sperava di vedere la caduta del governo algerino.

"Ironicamente, Riedel ha osservato:

"L'Algeria ha espresso particolare preoccupazione che la sommossa in Libia possa portare allo sviluppo di un grande porto sicuro e di un santuario per al Qaeda ed altri estremisti jihadisti.

"E, grazie alla NATO, questo è esattamente quello che è diventato la Libia un santuario per al Qaeda  sponsorizzato dagli occidentali.

"L'avanzamento dell'AQIM nel Mali settentrionale e ora il coinvolgimento francese vedranno inevitabilmente il conflitto riversarsi in Algeria.

"Dovrebbe osservarsi che Riedel è coautore di Quale via per la Persia? che complotta apertamente di armare ancora un'altra organizzazione terrorista messa in lista dal Dipartimento di Stato USA (elencata come #28), il Mujahedin-e Khalq (MEK) per portare distruzione attraverso l'Iran e contribuire a far crollare il governo lì illustrando il modello di utilizzare organizzazioni chiaramente terroriste, anche quelle così elencate dal Dipartimento di Stato USA, per attuare la politica estera degli USA" ....

"Le regioni che ora sono Libia, Algeria, Mali e Costa d'Avorio sono tutte minacciate di riconquista da francesi e angloamericani, con le truppe francesi che letteralmente occupano la regione e che giocano un ruolo chiave nell'installare regimi protetti amici degli occidentali.

"Notate inoltre che anche la Siria era un possedimento francese ora sotto attacco da parte di terroristi finanziati, armati e appoggiati da USA-britannici-francesi gli stessi terroristi che presumibilmente vengono combattuti in Mali e ora in Algeria.

"Nel frattempo, queste stesse forze terroriste continuano a ricevere finanziamenti, armi, appoggio militare clandestino e riconoscimento diplomatico in Siria, da parte dalla NATO e specificamente da USA e Francia, che ora entrambe pretendono di combattere gli alleati ideologici e proprio letterali dell'"Esercito Siriano Libero".

"In realtà, al Qaeda consente a USA e Francia di intervenire e interferire in Algeria, dopo che dei tentativi nel 2011 per innescare la sovversione politica sono stati efficacemente sconfitti dal governo algerino.

"Al Qaeda è essenzialmente sia un casus belli che una forza mercenaria, schierata dall'occidente contro i paesi presi come bersaglio. E' chiaro che le operazioni dei francesi cercano di provocare il conflitto armato in Algeria come pure anche un possibile intervento militare lì, con il conflitto nel Mali a servire soltanto da pretesto".

PostATO DA Anon