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Mentre a
Newport,
Galles, i leader della NATO dibattono sul ruolo dell'Alleanza Atlantica
"nel contenere la montante minaccia militante in Medio Oriente", vale la
pena ricordare che nel 2011, fin dal principio
della guerra in Siria, la NATO è stata direttamente
coinvolta nel reclutamento dei combattenti islamici.
Reminiscente dell'arruolamento dei
mujahideen
per condurre la
jihad (guerra santa) della CIA nel pieno della guerra
sovietico-afgana, il quartier generale della NATO a Bruxelles, in
collegamento con l'alto comando turco, secondo fonti dei servizi segreti
israeliani, è stata coinvolto nell'arruolamento di migliaia di
terroristi:
"A Bruxelles ed Ankara, riportano le nostre fonti, è stata
inoltre discussa la campagna per arruolare migliaia di volontari
musulmani nei paesi del medio Oriente e nel mondo musulmano per
combattere a fianco dei ribelli siriani. L'esercito turco
alloggerebbe questi volontari, li addestrerebbe ed assicurerebbe il loro
ingresso in Siria".
(Debkafile,
31 agosto 2011
enfasi
aggiunta).
Confermato dalle notizie dell'intelligence israeliano, la NATO ha
giocato un ruolo chiave nella consegna di armi ai ribelli affiliati ad
al Qaeda nella regione di Aleppo confinante con la Turchia:
La NATO e numerosi governi europei, più significativamente
il Regno Unito, hanno cominciato a trasportare mediante ponte aereo armi
pesanti ai ribelli siriani che si tenevano pronti ad Aleppo per
respingere una grande offensiva dell'esercito siriano, secondo
fonti militari esclusive di Debkafile. Hanno svelato che le prime
spedizioni di armi sono atterrate lunedì notte, 17 giugno
2013], e martedì di mattino
presto in Turchia e Giordania. Comprendevano missili terra-aria ed
anticarro come pure cannoni senza rinculo da 120 mm montati su jeep. Da
lì, sono state trasferite alle forze ribelli nella Siria meridionale e
ad Aleppo nel nord ovest.
(Debkafile,18 giugno 2013)
“I
terroristi siamo noi”
Ironicamente, il presidente
Barack Obama
ed il primo ministro
David Cameron (che ospita il vertice NATO in Galles), hanno
asserito che "non saremo intimiditi da dei barbari assassini":
"Non vacilleremo nella nostra determinazione ad affrontare
lo Stato Islamico ... Se i terroristi pensano che ci indeboliremo di
fronte alle loro minacce non potrebbero avere più torto".
(Barack Obama
e
David Cameron,
Strengthening the NATO alliance,
op ed pubblicato
sul
London Times, 4
settembre
2014,
enfasi aggiunta)
M questi "barbari assassini" sono stati creati
dall'alleanza militare occidentale. Stanno servendo gli interessi
strategici di USA e Gran Bretagna, per non parlare di Israele.
"Sono i nostri terroristi". Senza i terroristi, la "Guerra globale
al terrorismo" farebbe fiasco.
La narrativa
Obama-Cameron
confina con il ridicolo. Non soltanto è assurda, è criminale.
Ciò che propongono è un mandato onnicomprensivo alla NATO
di "cercare entità terroriste" che essa stessa ha creato come
parte di un'insidiosa operazione di intelligence per destabilizzare e
distruggere entrambe Iraq e Siria.
Le forze speciali britanniche e francesi addestrano attivamente i
ribelli dell'opposizione siriana da una base in Turchia.
Israele ha fornito un rifugio sicuro ai ribelli affiliati ad al
Qaeda inclusi ribelli di
ISIS
ed al Nusrah
sulle alture del Golan occupate.
Netanyahu
si è incontrato con i capi jihadisti sulle
alture del Golan. I pezzi grossi dell'IDF riconoscono che vi sono
"elementi della jihad globale all'interno della Siria"
sostenuti da Israele.
Per non dimenticare, al Qaeda era al principio una creazione della
CIA. Chi c'è dietro i terroristi dell'ISIS? I media
mainstream
sono muti sull'argomento, nonostante montagne di prove che sono
delle creazioni dell'alleanza militare occidentale.
L'agenda criminale della NATO
Quello di cui ci stiamo occupando è un'agenda criminale sotto gli
auspici della NATO. Le prove confermano ampiamente che gli USA e la Gran
Bretagna in collegamento con l'Alleanza Atlantica hanno sostenuto
inesorabilmente la creazione come pure lo sviluppo di una Rete
Terroristica Islamica che ora si estende dal Medio Oriente e Nord Africa
all'Africa Sub-Sahariana, all'Asia del Sud e del Sudest.
Ed ora
Obama
e
Cameron, i cui governi sono gli architetti dello Stato
Islamico, chiedono all'Alleanza Atlantica come pure a tutti i governi
dei 28 stati membri della NATO di appoggiare la campagna di
bombardamenti su Iraq e Siria come parte di un'operazione
"antiterrorismo".
Le brigate dell'ISIS sono "attività di intelligence" sostenute da
USA-NATO-Israele. Non saranno oggetto di bombardamenti. Proprio il
contrario.
Quello che è previsto come parte della campagna di propaganda è di
utilizzare la "minaccia dello Stato Islamico" come pretesto e
giustificazione per intervenire militarmente sotto una mandato di
"Responsabilità di Proteggere"
(R2P)
"umanitario". La popolazione civile non sarà protetta. Secondo questa
diabolica operazione militare-intelligence, sono destinate ad
essere "protette" le brigate dello Stato Islamico
(ISIS)
con le forze speciali occidentali entro le loro fila.
La guerra alla Siria
Fin dal principio della guerra in Siria nel marzo 2011, gli stati
membri dell'Alleanza Atlantica come pure Israele, Arabia Saudita e Qatar
hanno (segretamente) sostenuto i terroristi
–inclusi
al Nusrah
e l'ISIS–
con lo scopo di destabilizzare la Siria come stato nazione. Queste
azioni sono state implementate in collegamento con il quartier generale
della NATO a Bruxelles.
Il processo di reclutamento ed addestramento di mercenari è stato
subappaltato a ditte di sicurezza private operanti dall'Arabia Saudita e
dai paesi del Golfo. I rapporti indicano la creazione di campi di
addestramento
in Qatar
e negli Emirati Arabi Uniti
(UAE).
Nella Città Militare di Zayed
(UAE),
“si sta formando un esercito segreto”
che era operato da
Xe Services,
già
Blackwater.
L'accordo UAE di installare un campo militare per l'addestramento di
mercenari è stato firmato nel luglio 2010, nove mesi prima dell'assalto
furioso delle guerre in Libia e Siria".
(Vedi
Manlio Dinucci,
A Secret Army of Mercenaries for the Middle East and North
Africa, Il Manifesto. 18 maggio 2011)
Inoltre, confermato dalla CNN, le ditte della sicurezza su appalto
dei paesi membri della NATO sono state impegnate nell'addestrare le
squadre della morte dell'"opposizione" siriana nell'uso di armi
chimiche:
"Gli Stati Uniti ed alcuni alleati europei stanno utilizzando i
contractor della difesa per addestrare i ribelli siriani su come rendere
sicure le scorte di armi chimiche accumulate in Siria, hanno dichiarato
a
CNN Sunday
un autorevole funzionario e diversi autorevoli diplomatici USA".
(
CNN Report,
9
dicembre
2012)
La NATO ha sostenuto i terroristi in Libia
Fin dall'inizio della "guerra umanitaria" del 2011 della NATO alla
Libia, l'Alleanza Atlantica stava operando in stretto collegamento con
le "brigate pro-al Qaeda" guidate dall'"ex" leader del Gruppo
Combattente Islamico della Libia
Abdul Hakim Belhhadj (Debka, Pro-Al Qaeda brigades control Qaddafi
Tripoli strongholds seized by rebels, 28
agosto
2011 )
Abdul Hakim Belhhadj
ha ricevuto addestramento militare in un campo guerrigliero
in Afghanistan
sponsorizzato dalla CIA. Costituisce una "attività di intelligence" che
ha operato nel teatro di guerra libico. Un rapporto del 2011
indicava che aveva circa 1.000 uomini sotto il suo comando.
(Libyan rebels at pains to distance
themselves from extremists – The Globe and Mail, 12 marzo
2011)
La coalizione USA-NATO sta armando i jihadisti. Le armi
vengono incanalate al LIFG dall'Arabia Saudita, che
storicamente, fin dal principio della guerra sovietico-afgana, ha
sostenuto segretamente al Qaeda. Ora i sauditi forniscono ai ribelli, in
collegamento con
Washington
e Bruxelles, razzi anticarro e
missili terra-aria.
(Vedi Michel Chossudovsky
“Our Man in Tripoli”: US-NATO Sponsored Islamic Terrorists Integrate
Libya’s Pro-Democracy Opposition, Global Research, 3
aprile 2011)
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