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Secondo un
articolo del 23 aprile trasmesso dalla
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten (Notizie
Economiche Tedesche), il presidente degli USA
Barack Obama
"richiede lo schieramento attivo della
Bundeswehr [le
forze armate tedesche, inclusi esercito, marina ed aeronautica] ai
confini orientali della NATO" in Polonia e nelle repubbliche
baltiche, per unirsi al quadruplicare delle forze americane là, sopra e
vicino alle frontiere della Russia. Questa è
un'estrema violazione di ciò che il
leader
della Russia
Mikhail Gorbachev
concordò quando mise fine all'Unione Sovietica ed all'organizzazione
speculare della NATO, il Patto di Varsavia,
ma culmina
effettivamente un processo che è iniziato poco dopo che accettò le
condizioni degli americani, che includevano che la NATO "non si sarebbe
spostata di un pollice verso est".
Inoltre, la DWN riferisce che il 25 aprile il presidente degli USA
terrà un incontro al vertice a
Hannover, Germania, con i leader di, Germania
(Angela Merkel), Italia (Matteo Renzi),
Francia (Francois Hollande) e Gran Bretagna (David Cameron).
L'obiettivo presunto di questo incontro è di accordarsi per costituire una
forza militare di questi cinque nei paesi della NATO che confinano con
la Russia, una forza che minacci la Russia di un'invasione se o quando
successivamente la NATO decida che alla 'minaccia dalla Russia' si debba
'rispondere' militarmente.
L'accerchiamento NATO della Russia con forze ostili ad essa è
apparentemente difensiva
—
non un'operazione offensiva
—
contro la Russia e come tale viene presentata dai nostri media. Durante la
crisi dei missili cubana del 1962,
J. F. Kennedy
non considerò il piano di Nikita Khrushchev di basare missili nucleari a Cuba essere
'difensivo' da parte dell'URSS
— e
nemmeno il presidente russo
Vladimir Putin
considera essere 'difensiva' l'operazione molto più grossa degli
americani di circondare la Russia con armi simili. Il governo degli USA
e la NATO agiscono come se la Russia li stia minacciando piuttosto che
siano loro
a minacciare ed accerchiare la Russia
— ed i loro media di notizie trasmettono questa menzogna
come se fosse una verità e degna di essere presa seriamente.
Ora Obama aggiunge alle sanzioni economiche contro la Russia che
aveva imposto
a causa della presunta 'conquista'
russa della Crimea dall'Ucraina dopo che USA e UE avevano organizzato il
colpo di stato oche ha rovesciato l'alleato della Russia Viktor Yanukovych, che aveva guidato l'Ucraina fino al
colpo
di stato
del febbraio 2014.
Anche se dei sondaggi in Crimea sponsorizzati dall'occidente, sia
prima che dopo il colpo di stato, avevano dimostrato un
sostegno maggiore del 90% dei
crimeani a riunirsi alla
Russia,
subito dopo che i
crimeani hanno votato in maniera schiacciante per ricongiungersi alla
Russia Obama ha colpito di piatto con sanzioni contro la Russia. Sono
state approntate le armi nucleari, sia dalla parte USA-UE che dalla
parte russa, per una possibile guerra atomica.
Non vi è nessun semplice ripristino della Guerra Fredda (che
presumibilmente si basava sulla divergenza ideologica
capitalista-comunista). E' portare forze in posizione per una possibile
invasione della Russia, pura e semplice
— pura conquista
— sebbene nessun importante media di notizie in occidente stia riportandolo
come tale.
L'attuale preparazione non significa necessariamente che da questo
risulterà una guerra nucleare. La Russia potrebbe accettare qualunque
richiesta faccia l'occidente e così perdere la propria sovranità. In
alternativa, se la Russia resta nella sua posizione e rifiuta di
consegnare la sua sovranità nazionale, 'l'occidente' (la
leadership degli USA e le
leadership dei suoi paesi alleati) potrebbero finire con le loro sempre
sinistre minacce e semplicemente ritirarsi dalle frontiere della Russia.
Sostanzialmente, durante il 2013
la leadership
USA ha deciso di prendere il controllo dell'Ucraina
e ha rifiutato di riconoscere
i diritti del popolo della Crimea
di respingere la nuova amministrazione di Kiev e di decidere il proprio
futuro — e, per la fine di febbraio del 2014, la leadership russa ha deciso di
proteggerlo
contro
il genere di
invasione
che
successivamente
è avvenuta nell'ex regione ucraina del
Donbass,
dove l'opposizione
al colpo di stato di Obama è stata ancora più intensa.
L'occidente continua ad asserire che
in un modo o nell'altro qui la Russia è nel torto.
Tuttavia, da quando
persino
il capo di Stratfor ha chiamato quello che Obama ha compiuto in
Ucraina
“il
più lampante colpo di stato della storia”
e poiché il fatto che sia stato un colpo di stato degli USA è stato
documentato estesamente
sui cellulari e su altri video
e
nella più completa investigazione accademica che sia mai stata
realizzata sull'argomento — ed
è stato riconosciuto anche da Petro Poroshenko
dell'Ucraina, un partecipante al colpo di stato, che sia stato un colpo
di stato —
e poiché su Internet sopravvivono le prove dei
preparativi
dell'ambasciata USA già il 1° marzo
2013
per il colpo di
stato del febbraio 2014; e poiché
anche dei sondaggi assunti dal governo USA hanno dimostrato che i
crimeani hanno respinto in maniera schiacciante il colpo di stato USA e
sostenuto di ricongiungersi alla
Russia;
la domanda ha ancora bisogno di una risposta: Quale è
la base delle azioni aggressive dell'occidente che minacciano la
sicurezza nazionale della Russia all'infuori delle proprie ambizioni
imperialiste verso la Russia mimetizzate con le menzogne su una Russia
aggressiva e su un aggressivo presidente Putin con cui i media
occidentali stanno bombardando il pubblico? E questa è una base molto
preoccupante — preoccupante riguardo, essenzialmente, un tipo di dittatura in occidente, piuttosto che ogni dittatura al di fuori di
esso. Qui l'aggressione e la minaccia sembrano chiaramente arrivare
dall'occidente, contro l'oriente.
Già in gennaio, il presidente russo
Vladimir Putin
aveva ancora una volta
sfidato il presidente americano Barack Obama
sulla sua grande menzogna
che le armi "ABM"
americane per neutralizzare i missili nucleari in volo sono stati
installati in Europa allo scopo di proteggere l'Europa contro i missili
nucleari iraniani. Tuttavia, ora, mentre gli USA riconoscono che l'Iran
non possiede, e non possiederà, nessun missile nucleare, Obama sta
aumentando (invece di terminare) le installazioni in Europa di quegli
stessi missili, vicino alle frontiere della Russia. L'unico vero motivo
per cui sono stati installati, come sostiene Putin, è allo scopo di
permettere un attacco nucleare improvviso contro la Russia capace di
neutralizzare la capacità di rappresaglia della Russia in una questione
di minuti.
L'unica risposta razionale da parte del pubblico occidentale a
quello che Obama
ed i suoi alleati stranieri stanno facendo
è di riconoscere ciò che sta realmente accadendo e di
mettersi in moto contro i loro leader, prima che
questo confronto a rischi sempre più alti
diventi terminale. In questo caso, il popolo dei paesi
che comprendono l'occidente politico ha bisogno di difendersi contro i
propri leader nazionale. Questa è una situazione che si incontra
frequentemente nelle dittature.
Tuttavia, le domande chiave nella stampa occidentale non vengono
poste, vengono da essa ignorate. A meno che queste questioni non siano
trattate pubblicamente
— e presto
—
la risposta a tutte loro potrebbe essere terminale per milioni di
civili in Europa ed altrove.
Più vicino le cose portano ad una guerra nucleare, più difficile è
per entrambe le parti cercare di evitarla
— e questo specialmente nel caso dell'aggressore,
più particolarmente quando sostiene falsamente di venire aggredito.
E' questa la ragione per cui le menzogne diffuse dalla
leadership politica dell'occidente devono essere esposte urgentemente.
Lo storico investigativo Eric Zuesse è l'autore, più di recente,
di
They’re Not Even Close: The Democratic vs. Republican
Economic Records, 1910-2010
e di CHRIST’S
VENTRILOQUISTS: The Event that Created Christianity.
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