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I media
mainstream stanno invecchiando e crollando sotto il peso
della loro superbia ed arroganza. Ora interamente stereotipate
nella presentazione e prevedibili nella sostanza, le "principali"
organizzazioni di notizie, che sono monopolizzate sotto una piccola
manciata soltanto di corporation, servono allo scopo di ingannare il
pubblico su questioni importanti ed a fabbricare il consenso per il
governo e l'oligarchia.
Il pubblico è ancora in gran parte intorpidito per questa realtà ed
in un perfido comma 22 per l'uomo moderno, molte persone sono ancora
dipendenti
proprio dai media che servono come arma principale di controllo sociale
contro di loro. Tuttavia, la marea sta cambiando e per contribuire a
rompere l'incantesimo vi portiamo questo esauriente elenco di
11 tattiche utilizzate dai media mainstream per imporre il consenso, dividere, conquistare,
ridicolizzare e soffocare la discussione veritiera sullo stato del
nostro mondo.
1.
Mentire per omissione
– Cosa non c'è nelle nei notiziari della sera?
Questa è la domanda più importante da chiedere quando si consumano
i media
mainstream.
La trasmissione media oraria consiste di 48 minuti o meno della
programmazione reale dei notiziari, meno, naturalmente, le chiacchiere,
costosi filmati e le code, le notizie in risalto ed il riassunto delle
storie. Con una formula come questa, piena di pompa e di spettacolarità,
l'impressione data è che se non raggiunge i notiziari della sera non è
di significato. La maniera più ovvia nella quale i media mainstream
fabbricano il consenso per i politici e per gli inserzionisti
pubblicitari è di omettere dal cinegiornale quelle storie e prospettive
che possono compromettere l'agenda degli enti televisivi, qualunque
questa possa essere.
2.
Controllare il dibattito
–
Chi
sta parlando e per quale causa?
I programmi di notizie sono delle imprese proprio come ogni altra e
come tali i dirigenti dei notiziari tengono un elenco di contatti cui
andare per
soddisfare ogni ruolo necessario in un programma o segmento. Se il
governo ha bisogno di credibilità, spianano un ex presidente e vi
ricordano che ha
‘gravitas'. Se il complesso militare-industriale ha bisogno di
una voce, allora srotolano un familiare esperto di think tank da
inserire in un dibattito con una prospettiva di buon senso a favore
della sicurezza nazionale. Se qualcosa è troppo complicato per il
consumo del pubblico, allora aprono lo schedario alla pagina degli
'esperti' e mescolano davanti alla telecamera qualche so-tutto.
I media sono sovraccarichi di sapienti curati, i cosiddetti
opinion leaders, e di commentatori, e ciascuno ha una definita
reputazione, ciascuno risona con uno specifico
pubblico obiettivo e ciascuno riempie un ruolo prevedibile in una
conversazione. Gli ospiti dei programmi sono esaminati molto bene e le
notizie sono una scienza, una scienza molto redditizia che eccelle nel
dare l'impressione di una diversità di idee mentre mantiene il dibattito
sequestrato in una casella molto ben congegnata. I personaggi in questa
casella fanno tutta la differenza.
3.
Selezionare i giusti conduttori, attori e presentatori –
La nostra vita è stata fissata al dollaro e, come
tale, un 'buon posto di lavoro' viene valutato sopra molte virtù
genuine. Alla gente piace mantenere il proprio lavoro, come fanno i
conduttori dei notiziari e, poiché le notizie sono, di nuovo, un affare,
le voci ed i volti dei programmi di notizie sono assunte per realizzare
un ruolo, una descrizione di lavoro, un compito. Non sono impiegati per
perseguire il giornalismo guidato da principi morali a beneficio della
società. Se realizzano come loro richiesto, avanzano e guadagnano più
esposizione, se creano problemi, vi sono migliaia di altre persone
affamate in cerca di lavoro che masticano rumorosamente per rimpiazzarli
e fare esattamente quello per cui vengono assunti. Il presentatore di
notiziari è un lavoro come ogni altro e quelli in prima linea sono i
migliori a recitare questo ruolo.
4.
Scrivere il copione e sincronizzare le notizie –
Uno dei tentativi più raccapriccianti e lampanti di omogeneizzare
il pensiero e fabbricare il consenso è di scrivere il copione dei
notiziari ad alto livello, quindi distribuire questi copioni a molti
diversi posti e conduttori da leggere alla lettera,
mentre fingono autenticità.
Questo è parzialmente un risultato della decisione dell'impresa di
risparmiare soldi impiegando tanto pochi raccoglitori di notizie quanto
possibile, ma è anche una parte chiave della strategia per realizzare
conformità tra persone di ambienti ed interessi diversi. Il governo è
pure noto per inserirsi esso stesso nella catena di comando per
scegliere quali copioni di notizie devono essere disseminati al
pubblico. Questa è la caratteristica più fondamentale della propaganda
ed è piuttosto imbarazzante vedere una volta che ci si rende conto
proprio di quanto falsi siano i vostri locali presentatori di notiziari
e di come proprio facilmente sia imbrogliata la maggior parte della
gente.
5. Politicizzare tutto –
Il linguaggio è la maggiore arma di controllo sociale e, con i
media
mainstream,
il linguaggio potentemente debilitante viene spinto in ogni angolo
della nostra coscienza. Conservatori vs. liberali, democratici vs.
repubblicani, destri vs. sinistri, bene vs. male, destra vs. sinistra,
giusto vs. sbagliato, bianco vs. nero.
E così via. Fino alla nausea.
La verità è che le idee e le opinioni sono tanto ampiamente diverse
quanto i granelli di sabbia in una spiaggia, tuttavia i media
incorniciano intenzionalmente ogni questione in termini di un paradigma
sinistra-destra falsificato che è stato congegnato per classificare in
un piccolo numero
in una prigione del pensiero sminuita idee ed interessi complessi.
Nessuna idea o punto di vista non ortodossi possono raggiungere la massa
critica perché tutto viene automaticamente incorniciato in un
atteggiamento 'con noi o contro di noi', dirigendo le persone l'una
contro l'altra per nessun altro motivo che fare appello al nostro
desiderio di essere nella squadra vincente.
I media
mainstream sono la principale parte responsabile di
creare le formule di 'sinistra' e 'destra' che sono state integrate
saldamente nella nostra coscienza sociale come mezzi per realizzare
divisione e disaccordo tra la popolazione. E' questa la tattica
principale di dividere e conquistare e quando le persone sono obbligate
a 'scegliere una squadra' su ogni questione ed a combattere i rivali
fino alla fine, molte opportunità per il vero progresso sono perdute e
la popolazione viene incitata facilmente verso una posizione favorevole
all'elite.
6.
il linguaggio della separazione e le etichette – Un giorno negli
anni '90 i
media mainstream smisero di riferirsi alle persone come 'popolo' o persino come 'cittadini'
ed iniziarono a chiamare tutti 'consumatori'. Ancora una volta, il
linguaggio è importante per foggiare la realtà e come 'consumatori' il
nostro ruolo negli affari dell'impresa e dello stato è ridotto a
spettatori sventurati il cui compito è di scegliere e rifiutare, non di
interporsi ed influire.
Abbiamo tutti sentito l'etichetta di
‘teorico della cospirazione', che è l'etichetta più popolare utilizzata quando un'idea o una storia sono
sfavorevoli ai media mainstream ed agli interessi che li sostengono. Siete un 'teorico della cospirazione'
se su una questione popolare fate domande, assimilate fatti in una
maniera logica o perseguite la giustizia al di fuori del flusso
principale della conversazione pubblica.
Questo tipo di linguaggio è anche parte del processo di
politicizzare tutto e, inoltre, etichettando le persone in conformità
con il loro paese di origine, la religione, il colore della pelle, la
classe economica oppure qualunque altra cosa, più discordia e divisione
sono spinte nella popolazione, ridimensionando il nostro potere
intrinseco nel numero.
7.
Porre le domande sbagliate –
Nella nostra società l'accesso della stampa a persone 'importanti'
è strettamente regolato ed al potere costituito non piace essere
affrontato da domande inattese e difficili. Per questo, i media
mainstream
utilizzano in modo deferente il loro accesso a persone in posti
alti per porre domande morbide, banali, insensate, ignoranti su
questioni irrilevanti e superflue.
I
media indipendenti stanno vincendo la lunga
corsa contro i propagandati media aziendali/fascisti perché le persone
sono naturalmente inclinate a ragionare con il buonsenso e verità, che
non è affatto ciò in cui sono impegnati i media aziendali della linea
principale. I corrispondenti della Casa Bianca non dovrebbero sprecare
il loro tempo ed insultare la nostra intelligenza a chiedere ad un
presidente del tempo di guerra del suo cane o di un recente viaggio per
giocare a golf. Ma lo fanno, sempre.
8.
Chiudere il libro troppo presto –
Spostare una questione importante o complicata dalla
prima pagina il più rapidamente possibile è una strategia comune per
rimuovere argomenti pericolosi dalla discussione pubblica. Tristemente,
il nostro
periodo di attenzione
nazionale è al minimo storico, principalmente perché si Con una amo stati
educati a spostarci da questione a questione alla velocità della luce,
senza mai assorbire una sola cosa troppo a lungo. Con una simile memoria
a breve termine, è facile proteggere un politico, dimenticare un
genocidio, ignorare gli effetti a lungo termine di un salvataggio
bancario e così via, soltanto per spostarsi a qualcosa di nuovo.
Una volta che i media hanno segnalato che una storia è stata
risolta o discussa adeguatamente, in seguito ogni successivo pensiero,
indagine individuale o ulteriore inchiesta sono etichettati come
estremisti ed ignorati.
9.
Banalità e distrazione –
Con
tutte le decisioni importanti che vengono prese quotidianamente da
persone potenti, decisioni che influiscono genuinamente sulla qualità
della vita di molte persone, le organizzazioni di notizie sono dedicate
fermamente ad impegnarsi in pettegolezzi, intrattenimento, omicidi ed
atti di violenza, incidenti stradali, disastri ed altre chiacchiere. Il
corpo politico viene tenuto confuso dagli avvenimenti delle celebrità,
infinite gare sportive ed altri spettacoli simili ed i media utilizzano
queste molte forme di distrazione per riempire il tempo e lo spazio
cerebrale di modo che le questioni importanti siano viste come uno
strascico o come un sedativo e non sia mai data loro una giusta
riflessione.
Questo è oggigiorno così onnipresente nella nostra società che non
vi è realmente nessuna via di fuga.
10.
Mentire apertamente – Quando tutto il resto fallisce, semplicemente
mentire, inventare mentre si procede, vendere al miglior offerente la
durata della trasmissione e non guardare mai indietro. Nell'era di
internet, la gente è piuttosto appassionata sul controllare i fatti,
confutare, discutere e raccogliere statistiche e vi sono sufficienti
fatti disponibili per provare ogni lato di ogni storia. Infatti, ciò è
diventato una forma d'arte per i principali media e la capacità di
raccogliere fatti in conformità ad una agenda è un'abilità redditizia
per i media mainstream.
Mentire ha sempre funzionato e, più grande la bugia, più probabile
che sia creduta.
11.
Premio –
Vistoso e da sciogliere la mente –
Questo è un premio e parte della nuova era delle
notizie in rete. Piuttosto che impiegare detective virtuosi e reporter
ostinati della verità, invece i media mainstream investono in artisti
della grafica per rendere ogni immagine della trasmissione un collage in
movimento sovramodellato di sovraccarico di informazioni che sciolgono
il cervello. Restare concentrati su quello che il conduttore o l'ospite
dicono realmente è impossibile. Di proposito, le notizie sono presentate
in folle colpo di fucile di segnali in competizione e l'attenzione viene
divisa in dieci direzioni con orologi,
bolle, scene di cineteca, luci che roteano ed
effetti speciali
Qui l'idea è di esaurire la mente con la sovrastimolazione in modo
che il cervello non possa funzionare metodicamente e non possa
processare una questione oltre la vuota suoerficie. Questo è noto anche
come ipnotismo, o controllo della mente.
Conclusione
Di questi tempi le notizie sono una merce proprio come ogni altra
e, sebbene molti ancora credano che il punto delle notizie sia di
informare, è importante accettare la dura verità che lo scopo delle
notizie in realtà è di vendere qualcosa, sia esso un prodotto, un'idea ,
un candidato, un'immagine pubblica, una guerra o qualunque altra cosa.
Per questo, i media mainstream cono concentrati in primo luogo su
decidere quali questioni saranno discusse nel pubblico foro, quindi,
utilizzando una grande quantità di trucchi per foggiare le percezioni
del pubblico su una questione, i media ci dividono e ci mettono l'uno
contro l'altro mentre ci portano al consenso per un'agenda sottostante e
nascosta.
Sull'autore
Sigmund Fraud è un sopravvissuto della moderna psichiatria ed è
un dedicato attivista mentale.
E' scrittore dello staff di
WakingTimes.com dove indulge nella possibilità di un massiccio
spostamento verso un futuro piscologicamente più consapevole per
l'umanità.
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