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Di WakingTimes 8 luglio 2014

11 tattiche utlilizzate dai media mainstream per fabbricare consenso per l'oligarchia

Sigmund FraudStaff Writer
Waking Times

 

I media mainstream stanno invecchiando e crollando sotto il peso della loro superbia ed arroganza. Ora interamente stereotipate nella presentazione e prevedibili nella sostanza, le "principali" organizzazioni di notizie, che sono monopolizzate sotto una piccola manciata soltanto di corporation, servono allo scopo di ingannare il pubblico su questioni importanti ed a fabbricare il consenso per il governo e l'oligarchia.

Il pubblico è ancora in gran parte intorpidito per questa realtà ed in un perfido comma 22 per l'uomo moderno, molte persone sono ancora dipendenti proprio dai media che servono come arma principale di controllo sociale contro di loro. Tuttavia, la marea sta cambiando e per contribuire a rompere l'incantesimo vi portiamo questo esauriente elenco di 11 tattiche utilizzate dai media mainstream per imporre il consenso, dividere, conquistare, ridicolizzare e soffocare la discussione veritiera sullo stato del nostro mondo.

1. Mentire per omissione Cosa non c'è nelle nei notiziari della sera?

Questa è la domanda più importante da chiedere quando si consumano i media mainstream.

La trasmissione media oraria consiste di 48 minuti o meno della programmazione reale dei notiziari, meno, naturalmente, le chiacchiere, costosi filmati e le code, le notizie in risalto ed il riassunto delle storie. Con una formula come questa, piena di pompa e di spettacolarità, l'impressione data è che se non raggiunge i notiziari della sera non è di significato. La maniera più ovvia nella quale i media mainstream fabbricano il consenso per i politici e per gli inserzionisti pubblicitari è di omettere dal cinegiornale quelle storie e prospettive che possono compromettere l'agenda degli enti televisivi, qualunque questa possa essere.


2.
Controllare il dibattito  Chi sta parlando e per quale causa?

I programmi di notizie sono delle imprese proprio come ogni altra e come tali i dirigenti dei notiziari tengono un elenco di contatti cui andare per soddisfare ogni ruolo necessario in un programma o segmento. Se il governo ha bisogno di credibilità, spianano un ex presidente e vi ricordano che ha ‘gravitas'. Se il complesso militare-industriale ha bisogno di una voce, allora srotolano un familiare esperto di think tank da inserire in un dibattito con una prospettiva di buon senso a favore della sicurezza nazionale. Se qualcosa è troppo complicato per il consumo del pubblico, allora aprono lo schedario alla pagina degli 'esperti' e mescolano davanti alla telecamera qualche so-tutto.

I media sono sovraccarichi di sapienti curati, i cosiddetti opinion leaders, e di commentatori, e ciascuno ha una definita reputazione, ciascuno risona con uno specifico pubblico obiettivo e ciascuno riempie un ruolo prevedibile in una conversazione. Gli ospiti dei programmi sono esaminati molto bene e le notizie sono una scienza, una scienza molto redditizia che eccelle nel dare l'impressione di una diversità di idee mentre mantiene il dibattito sequestrato in una casella molto ben congegnata. I personaggi in questa casella fanno tutta la differenza.

3. Selezionare i giusti conduttori, attori e presentatori –  La nostra vita è stata fissata al dollaro e, come tale, un 'buon posto di lavoro' viene valutato sopra molte virtù genuine. Alla gente piace mantenere il proprio lavoro, come fanno i conduttori dei notiziari e, poiché le notizie sono, di nuovo, un affare, le voci ed i volti dei programmi di notizie sono assunte per realizzare un ruolo, una descrizione di lavoro, un compito. Non sono impiegati per perseguire il giornalismo guidato da principi morali a beneficio della società. Se realizzano come loro richiesto, avanzano e guadagnano più esposizione, se creano problemi, vi sono migliaia di altre persone affamate in cerca di lavoro che masticano rumorosamente per rimpiazzarli e fare esattamente quello per cui vengono assunti. Il presentatore di notiziari è un lavoro come ogni altro e quelli in prima linea sono i migliori a recitare questo ruolo.

4. Scrivere il copione e sincronizzare le notizie – Uno dei tentativi più raccapriccianti e lampanti di omogeneizzare il pensiero e fabbricare il consenso è di scrivere il copione dei notiziari ad alto livello, quindi distribuire questi copioni a molti diversi posti e conduttori da leggere alla lettera, mentre fingono autenticità.

Questo è parzialmente un risultato della decisione dell'impresa di risparmiare soldi impiegando tanto pochi raccoglitori di notizie quanto possibile, ma è anche una parte chiave della strategia per realizzare conformità tra persone di ambienti ed interessi diversi. Il governo è pure noto per inserirsi esso stesso nella catena di comando per scegliere quali copioni di notizie devono essere disseminati al pubblico. Questa è la caratteristica più fondamentale della propaganda ed è piuttosto imbarazzante vedere una volta che ci si rende conto proprio di quanto falsi siano i vostri locali presentatori di notiziari e di come proprio facilmente sia imbrogliata la maggior parte della gente.

5. Politicizzare tutto – Il linguaggio è la maggiore arma di controllo sociale e, con i media mainstream, il linguaggio potentemente debilitante viene spinto in ogni angolo della nostra coscienza. Conservatori vs. liberali, democratici vs. repubblicani, destri vs. sinistri, bene vs. male, destra vs. sinistra, giusto vs. sbagliato, bianco vs. nero.

E così via. Fino alla nausea.

La verità è che le idee e le opinioni sono tanto ampiamente diverse quanto i granelli di sabbia in una spiaggia, tuttavia i media incorniciano intenzionalmente ogni questione in termini di un paradigma sinistra-destra falsificato che è stato congegnato per classificare in un piccolo numero in una prigione del pensiero sminuita idee ed interessi complessi. Nessuna idea o punto di vista non ortodossi possono raggiungere la massa critica perché tutto viene automaticamente incorniciato in un atteggiamento 'con noi o contro di noi', dirigendo le persone l'una contro l'altra per nessun altro motivo che fare appello al nostro desiderio di essere nella squadra vincente.

I media mainstream sono la principale parte responsabile di creare le formule di 'sinistra' e 'destra' che sono state integrate saldamente nella nostra coscienza sociale come mezzi per realizzare divisione e disaccordo tra la popolazione. E' questa la tattica principale di dividere e conquistare e quando le persone sono obbligate a 'scegliere una squadra' su ogni questione ed a combattere i rivali fino alla fine, molte opportunità per il vero progresso sono perdute e la popolazione viene incitata facilmente verso una posizione favorevole all'elite.

6. il linguaggio della separazione e le etichette – Un giorno negli anni '90 i media mainstream smisero di riferirsi alle persone come 'popolo' o persino come 'cittadini' ed iniziarono a chiamare tutti 'consumatori'. Ancora una volta, il linguaggio è importante per foggiare la realtà e come 'consumatori' il nostro ruolo negli affari dell'impresa e dello stato è ridotto a spettatori sventurati il cui compito è di scegliere e rifiutare, non di interporsi ed influire.

Abbiamo tutti sentito l'etichetta di  ‘teorico della cospirazione', che è l'etichetta più popolare utilizzata quando un'idea o una storia sono sfavorevoli ai media mainstream ed agli interessi che li sostengono. Siete un 'teorico della cospirazione' se su una questione popolare fate domande, assimilate fatti in una maniera logica o perseguite la giustizia al di fuori del flusso principale della conversazione pubblica.

Questo tipo di linguaggio è anche parte del processo di politicizzare tutto e, inoltre, etichettando le persone in conformità con il loro paese di origine, la religione, il colore della pelle, la classe economica oppure qualunque altra cosa, più discordia e divisione sono spinte nella popolazione, ridimensionando il nostro potere intrinseco nel numero.

7. Porre le domande sbagliate – Nella nostra società l'accesso della stampa a persone 'importanti' è strettamente regolato ed al potere costituito non piace essere affrontato da domande inattese e difficili. Per questo, i media mainstream utilizzano in modo deferente il loro accesso a persone in posti alti per porre domande morbide, banali, insensate, ignoranti su questioni irrilevanti e superflue.

I media indipendenti stanno vincendo la lunga corsa contro i propagandati media aziendali/fascisti perché le persone sono naturalmente inclinate a ragionare con il buonsenso e verità, che non è affatto ciò in cui sono impegnati i media aziendali della linea principale. I corrispondenti della Casa Bianca non dovrebbero sprecare il loro tempo ed insultare la nostra intelligenza a chiedere ad un presidente del tempo di guerra del suo cane o di un recente viaggio per giocare a golf. Ma lo fanno, sempre.

8. Chiudere il libro troppo presto  – Spostare una questione importante o complicata dalla prima pagina il più rapidamente possibile è una strategia comune per rimuovere argomenti pericolosi dalla discussione pubblica. Tristemente, il nostro periodo di attenzione nazionale è al minimo storico, principalmente perché si Con una amo stati educati a spostarci da questione a questione alla velocità della luce, senza mai assorbire una sola cosa troppo a lungo. Con una simile memoria a breve termine, è facile proteggere un politico, dimenticare un genocidio, ignorare gli effetti a lungo termine di un salvataggio bancario e così via, soltanto per spostarsi a qualcosa di nuovo.

Una volta che i media hanno segnalato che una storia è stata risolta o discussa adeguatamente, in seguito ogni successivo pensiero, indagine individuale o ulteriore inchiesta sono etichettati come estremisti ed ignorati.

9. Banalità e distrazione – Con tutte le decisioni importanti che vengono prese quotidianamente da persone potenti, decisioni che influiscono genuinamente sulla qualità della vita di molte persone, le organizzazioni di notizie sono dedicate fermamente ad impegnarsi in pettegolezzi, intrattenimento, omicidi ed atti di violenza, incidenti stradali, disastri ed altre chiacchiere. Il corpo politico viene tenuto confuso dagli avvenimenti delle celebrità, infinite gare sportive ed altri spettacoli simili ed i media utilizzano queste molte forme di distrazione per riempire il tempo e lo spazio cerebrale di modo che le questioni importanti siano viste come uno strascico o come un sedativo e non sia mai data loro una giusta riflessione.

Questo è oggigiorno così onnipresente nella nostra società che non vi è realmente nessuna via di fuga.

10. Mentire apertamente – Quando tutto il resto fallisce, semplicemente mentire, inventare mentre si procede, vendere al miglior offerente la durata della trasmissione e non guardare mai indietro. Nell'era di internet, la gente è piuttosto appassionata sul controllare i fatti, confutare, discutere e raccogliere statistiche e vi sono sufficienti fatti disponibili per provare ogni lato di ogni storia. Infatti, ciò è diventato una forma d'arte per i principali media e la capacità di raccogliere fatti in conformità ad una agenda è un'abilità redditizia per i media mainstream.

Mentire ha sempre funzionato e, più grande la bugia, più probabile che sia creduta.

11. Premio  Vistoso e da sciogliere la mente – Questo è un premio e parte della nuova era delle notizie in rete. Piuttosto che impiegare detective virtuosi e reporter ostinati della verità, invece i media mainstream investono in artisti della grafica per rendere ogni immagine della trasmissione un collage in movimento sovramodellato di sovraccarico di informazioni che sciolgono il cervello. Restare concentrati su quello che il conduttore o l'ospite dicono realmente è impossibile. Di proposito, le notizie sono presentate in folle colpo di fucile di segnali in competizione e l'attenzione viene divisa in dieci direzioni con orologi, bolle, scene di cineteca, luci che roteano ed effetti speciali

Qui l'idea è di esaurire la mente con la sovrastimolazione in modo che il cervello non possa funzionare metodicamente e non possa processare una questione oltre la vuota suoerficie. Questo è noto anche come ipnotismo, o controllo della mente.

Conclusione

Di questi tempi le notizie sono una merce proprio come ogni altra e, sebbene molti ancora credano che il punto delle notizie sia di informare, è importante accettare la dura verità che lo scopo delle notizie in realtà è di vendere qualcosa, sia esso un prodotto, un'idea , un candidato, un'immagine pubblica, una guerra o qualunque altra cosa. Per questo, i media mainstream cono concentrati in primo luogo su decidere quali questioni saranno discusse nel pubblico foro, quindi, utilizzando una grande quantità di trucchi per foggiare le percezioni del pubblico su una questione, i media ci dividono e ci mettono l'uno contro l'altro mentre ci portano al consenso per un'agenda sottostante e nascosta.

 

Sull'autore

Sigmund Fraud è un sopravvissuto della moderna psichiatria ed è un dedicato attivista mentale. E' scrittore dello staff di WakingTimes.com dove indulge nella possibilità di un massiccio spostamento verso un futuro piscologicamente più consapevole per l'umanità