TREMOLINA

CARATTERISTICHE:

E’ un verme marino ( in alcune zone è chiamato Bigatella o verme di fango ) caratterizzato da un corpo piuttosto fragile, una colorazione rosso mattone con delle sfumature olivastre lungo la linea centrale del corpo, e la sua lunghezza tipica raggiunge al massimo i 10 – 12 cm . La sua caratteristica è quella di muoversi freneticamente ( da cui il suo nome ), in particolare dopo che è stata innescata, riuscendo quindi ad attirare facilmente l’attenzione di pesci di piccola taglia. La Tremolina è diffusa lungo buona parte dei litorali italiani con zone di maggiore concentrazione situate nei bacini dell’Italia centro-settentrionale, in particolare lungo le coste adriatiche che vanno dal Veneto alle Marche, lungo gli argini delle foci che sboccano su litorali bassi e arenosi, dove il terreno è costituito da detriti, strati di conchiglie, alghe morte, sabbia e fanghi ricchi di materiale organico in decomposizione che conferiscono al terreno un colore grigio o nero. Ottime sono le zone paludose e lagunari della pianura padana attorno alle foci del Po per il tipo di terreno ivi presente.

RECUPERO:

Nelle zone in cui vive, in particolare lungo le rive limacciose di una valle o di una laguna a ridosso del litorale, lungo le sponde di un fiume o di un canale nei pressi delle loro foci a mare, è possibile recuperarla scavando buche non molto profonde ed utilizzando una pala per raccogliere materiale fangoso da setacciare. E’ opportuno visionare le zone di scavo in condizioni di bassa marea, alla ricerca di quelle che presentano tanti piccoli fori che costituiscono le gallerie scavate dalla Tremolina. Inoltre è da tener presente che questi vermi vivono in colonie costituite da elementi tutti della stessa lunghezza, per cui se sceglieremo bene le zone di scavo, ci basterà effettuare solo qualche bella buca per raccoglierne in quantità sufficiente. Tenere infine presente che le Tremoline spezzate muoiono dopo poco tempo, per cui vanno estratte con molta cautela. Comunque il modo più semplice e presso i negozi di pesca dove viene venduto in scatole di polistirolo.

CONSERVAZIONE:

Le Tremoline estratte dal terreno vanno riposte con cura in un contenitore di cartone o di legno assieme a del fango del loro stesso habitat e a delle alghe inumidite con acqua di mare che serviranno per il loro nutrimento. Le scatole così preparate vanno avvolte in uno straccio umido e conservate in un luogo fresco oppure in frigorifero ad una temperatura media di 10°. In queste condizioni, se integre e ben inumidite, potranno conservarsi anche per più di una settimana. Da +6° a +12°

TECNICA DI IMPIEGO:

Può essere impiegata in tutte le tecniche di pesca dalla costa sia nella pesca a fondo che in quella a galleggiante, ed anche nel bolentino costiero, risultando molto efficace per insidiare cefali, passere pianuzze, zatterini, ghiozzi, e tutte le specie di labridi e sparidi. Purtroppo, essendo un verme molto fragile, non è possibile utilizzarlo in quelle tecniche, quali ad esempio il Surf Casting, in cui si effettuano lanci lunghi e violenti, e nel bolentino su fondali molto alti.

INNESCO:

Il suo innesco deve essere sempre effettuato a partire dalla testa in modo da lasciare la coda liberta di muoversi liberamente. Per insidiare pesci di grossa taglia vengono innescati più esemplari a grappolo, mentre può essere usata a pezzi per pesci di piccola taglia.

PERIODO DI IMPIEGO:

Tutto l’anno.

TERMINALE:
PREDE:

Cefali, Labridi, Sparidi e tutti i pesci di scoglio.

NOTE: