FRONTE
OPPOSTO
TORRE CAJETANI
C’è un tempo per vivere e un tempo per morire, un tempo per creare ed irradiare, un tempo per fermarsi e vedersi ricordare.
Il tempo è stato il nostro regno da conquistare e al tempo ci siamo aggrappati con tutto il furore dell’ultimo canto, dell’ultimo coro, dell’ultimo sole.
Ma le stagioni del sole finiscono proprio quando ti accorgi di amarle più che mai.
E se le radici profonde non gelano mai, allora ci sono passioni, emozioni, sensazioni che ti entrano nell’anima e t’accompagnano per tutta la vita.
Togliamo il disturbo, signori, spavaldi e beffardi.
Consapevoli di non esserci mai piegati, di essercene ogni volta fregati, di aver sempre fatto...FRONTE.
Consapevoli, in definitiva, di aver vissuto: a modo nostro e senza compromessi.
Ce ne andiamo abbracciando tutti coloro che ci hanno veramente voluto bene e sostenuto, e salutando, di cuore, le loquaci ma mai pervenute lingue di quelli che alle nostre spalle di noi hanno sparlato: CIAO INVIDIOSI.
Da oggi quello striscione non ci sarà più, decisone sofferta ma dovuta e, soprattutto, necessaria.
E se di follia s’è trattato...un pazzo per scelta non esclude il ritorno.
p.s. Dimenticavamo: applausi, signori