“MOVIMENTO ISLAMICO IN FORTE ASCESA”

 

Innanzi tutto bisogna precisare che l’Islam non riguarda solamente la fede e la sfera religiosa, ma domina tutti i settori della vita privata e sociale. La questione della fede ha minore importanza che nel Cristianesimo. Mentre nella storia dell’Islam, l’interpretazione della legge ha sempre occupato un ruolo preponderante. Nella maggior parte dei paesi islamici sono i giuristi a detenere la leadership religiosa. Non vi è struttura clericale organizzata. Entro 20 anni gli islamici saranno una forza immensa in Italia ed il Cattolicesimo dovrà subire questo grave affronto dato che Roma è la patria del Cattolicesimo. Ringraziamo questo governo laico che, pur di prendere voti, rinnega il passato ed i valori etici religiosi della nostra patria. Si è arrivati al punto (come letto sul “Secolo XIX” dell’8 scorso) di offrire una candidatura ad un islamico nella città di Bologna. E ciò è puro spregio, pura vendetta nei confronti del Cardinale Biffi. Questo fatto demenziale partito dai Verdi (simbolo sorridente che per me è deprimente)  che la Francescano vuole proprio nel Collegio del Cardinale Biffi un certo Fouad Allam, nome che vuol dire cuore eterno del mondo, già nel vertice dei Verdi. Le aberrazioni non sono finite: ad Alberga il movimento islamico pretende una mosche più grande per le preghiere del venerdì, poiché ove sono ora, è troppo piccola. Il Vescovo d’Alberga, Mario Olivieri ha promesso loro aiuto per trovare sede più consona…… No comment! A Roma vi è la più grande moschea d’Europa, proprio di fronte al Vaticano. Ma, il Governo si rende conto che abbiamo 2,5 milioni d’islamici in Italia che si sentono a noi e disprezzano la nostra religione? Hanno avuto il coraggio e l’impudenza di occupare la Basilica di San Petronio, tempio della cristianità cittadina. Se gruppi cattolici avessero occupato una moschea in un paese arabo cosa sarebbe successo? In Italia gli islamici furono tutti assolti dall’accusa d’interruzione di funzioni religiose. Pazzesco!!! Un’analoga tolleranza non trova, nei paesi arabi, un analogo corrispettivo. Il fondamentalismo semina migliaia di morti, con orride e brutali esecuzioni. Non è il caso di attendere terroristi da paesi lontani, poiché l’obbiettivo principale è la capitale della cristianità. L’islamico ha le sue leggi a cui non intende abiurare: infibulazione a povere bimbe, poligamia ed il loro protervio desiderio di assoggettarci alla loro religione che, prima di tutto è potere. Avanzando a piccoli passi se non saranno soddisfatti di tutte le loro pretese, probabilmente verrebbe scatenata una sorta di “guerra santa” ben più perniciosa di quando, negli Stati uniti, si vide da parte delle “PANTERE NERE” e dei “MUSSULMANI NERI”, capaci di tenere in scacco, per settimane, le Forze dell’ordine in numerose città, a partire da  New York. Bin Laden, il miliardario terrorista islamico ha programmato atti terroristici ed una ferocia inaudita verso gli infedeli. Inoltre ha asserito che Maometto affermò che Roma sarà l’apoteosi della loro religione. Saddam Hussein ha già dichiarato la “guerra santa”. Una prova tangibile è ciò che succede gia a Gerusalemme! Grazie al Governo attuale nella immigrazione vi è una impotenza che è tutt’uno con l’incoscienza o forse perché ignari di ciò che è veramente, l’Islam. Speriamo che le menti eccelse del Governo si rendano conto che ci porterebbero a dover affrontare ben più gravi crisi di quelle che già abbiamo a iosa!

 

Ercolina Milanesi

 

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