REDAZIONALE 2

 

 

Come si fa ad iniziare una giornata con la voce sibilante di un funzionario statale che ti ronza nelle orecchie?

Solo un giovane del gruppo era arrivato prima di me, mi attendeva per iniziare i lavori di preparazione per l’imminente partenza verso Bologna.........non appena mi vide sorrise.

 

Era assediato da un folto gruppo di poliziotti in borghese, che controllavano il portone e la facciata del palazzo che ospita la Sezione di Milano, deturpati da vernice rossa, immessa in lampadine e poi lanciata. C’erano anche una scritta e un simbolo ma erano stati fatti a spray. Il tutto era transennato in stile FBI, ma non con il consueto nastro giallo che fa tanto “detective”, bensì con un comunissimo nastro a bande rosse e bianche che fa tanto “muratore”. Chissà se questo nuovo articolo, trovandoci nella città capitale della moda, non verrà utilizzato sulle scene dei crimini di tutto il mondo. Magari potremmo anche griffarlo.......”Piesse il nastro di chi le combina spesse!”. Ai muratori non resterà che utilizzare quello giallo della “Effbiai,il nastro che non scolora mai!”

 

Alcuni prismetti con simpatici numerini, che giuro giocherò al Lotto (non si sa mai) , tappezzavano il marciapiede.

Il capo dei poliziotti mi si è prontamente avvicinato.Io , con l’effetto Dolby Stereo nelle orecchie, ascoltavo Lui ed un amico con il quale stavo parlando con il telefonino portatile (dico telefonino perché mi vergogno di affermare che è un mattone ripugnante di 3 Kg), interruppi la telefonata ed ascoltai le sue domande.

<< Durante la notte vi hanno imbrattato il portone con della vernice.......ha visto?>>

Cribbio!,pensai, come si fa a non vederlo, il portone è grande come un Brontosauro!

E poi giù, domande a valanga <<Lei c’era ieri sera?......con chi?.......quando?......dove?.....perché? .....cosa?......Lascia o raddoppia?….documenti prego (chi pregano non l’ho mai capito).....al mio collega, grazie!>>

 Me li farò stampare sulla maglietta i documenti, forse pensano che io abbia un centinaio di fratelli gemelli.

 

Nel frattempo penso: che scocciatura, dovremo fare una nuova riunione di condominio. Infatti i novelli Picasso, la tonalità di colore non la avevano azzeccata. Dovevano usare  il “rosso sole tramonto a Shanghai” e non il “rosso torero Bosè incazzato”, ma del resto cosa ci si poteva aspettare da loro............... sono comunisti e di rossi ne hanno fin troppi.

E poi, durante l’ultima riunione condominiale, erano stati nettamente preferiti da tutti i rettangoli scolpiti nel legno di Rovere e non la stella a cinque punte.

 

Per fortuna volti simpatici hanno sostituito quelli precedenti. Arrivarono all’appuntamento tutti i ragazzi con i quali sarei dovuto andare a Bologna.

Sotto gli sguardi esterrefatti dei poliziottii, iniziarono le operazioni di carico del materiale “tattico” da utilizzare durante la manifestazione che si sarebbe tenuta nel pomeriggio.........Caciotte e Provole del “Compra Italiano”, libri, gadget e bandiere venivano stipati nei portabagagli delle auto e poi…. via verso l’Autogrill con il pensiero del sapore dei Bomboloni caldi e l’aroma di un caffè fumante, tranne che per l’amico Svizzero che voleva Pane e Mortadella........................ma questa è un’altra storia.

 

Luca Pilli

 

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