Dall’idea di Leonardo Da Vinci che per primo penso’ ad un cono rovesciato in grado di rellentare la caduta di un corpo immerso in un fluido, sul finire della prima guerra mondiale compaiono i primi pionieri del paracadutismo.

La prima scuola di paracadutismo militare nasce a Castel Benito (Libia) a metà degli anni ‘30, da allora le tecniche di volo umano abbinate al paracadute e le tecnologie dei materiali impiegati, insieme allo sviluppo del paracadutismo sportivo, hanno subito una evoluzione paragonabile a quella che ha originato i telefonini cellulari dall’idea di Marconi.

VOLARE ? aereo ? mongolfiera ? elicottero ? o niente di tutto questo ?

Caduta libera, velocità allo stato puro, questo è il paracadutismo, il corpo umano immerso nell’aria diventa il vettore di se stesso e sul piano tridimensionale riesce a compiere qualsiasi evoluzione negata alla vita quotidiana che ci costringe a tenere i piedi per terra...

La differenza che c’è nel volare utilizzando una macchina, che rimane un mezzo tra se setessi e l’aria, e la sensazione che si prova nel volare utilizzando solo il proprio corpo, non è solo una questione fisica, ma una esperienza che coinvolge la mente nella maniera piu’ totale, amplificando ed approfondendo la conoscenza e la consapevolezza di se stessi.

 

RW2, RW4, RW8

   

Consiste nel realizzare una serie di figure prestabilite che le squadre di 2, 4 o 8 elementi devono realizzare nel maggior numero possibile e nel tempo determinato.

 
SKYSURF

L'atleta compie ampi movimenti,rapide evoluzioni ed acrobazie scivolando sull'aria con una speciale tavola da surf,mentre il proprio videoman lo riprende.

 
 
FREEFLY

 

 

Il più nuovo e rivoluzionario modo di volare,soli o in più persone si vola in tutte le posizioni, in piedi, seduti, a testa in giù, ecc.ecc; ad altissime velocità.

 
 
FREESTYLE

 

 

In questa specialità il paracadutista realizza delle figure individuali simili a quelle della ginnastica artistica.

 
 
PRECISIONE IN ATTERRAGGIO

Questa specialità prevede lanci da 1000 metri. Il paracadutista nella fase di atterraggio deve centrare un bersaglio elettronico del diametro di 3 cm.

 
 
CANOPY

I paracadutisti eseguono spettacolari manovre e figure in presa a vela aperta.