Aforismi e citazioni



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L’esilio fu duro, se non altro perché lo teneva lontano dal luogo dove si «faceva cultura». L’orgoglio però, e soprattutto la saggezza, non lasciarono trasparire alcun rimpianto. Quando gli comunicarono che era stato condannato a morte, commentò la notizia dicendo: «Da tempo la natura ha condannato a morte me e i miei nemici!». Quando seppe che erano morti i suoi figli, disse semplicemente: «Sapevo di averli generati mortali». A chi gli ricordava che era stato privato degli ateniesi, ribatteva con fierezza: «Non io di loro, ma loro di me». Infine, a quelli che lo compiangevano perché sarebbe morto lontano dalla patria, obiettava che «da qualsiasi parte si scende, la strada per l’Ade è sempre la stessa».
(L. De Crescenzo, Storia della Filosofia Greca (I Presocratici))

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Terminata l’esperienza egiziana, Pitagora completò la sua preparazione andando in giro per il mondo: c’è chi lo segnala allievo dei caldei per l’astronomia, dei fenici per la logistica e la geometria, e dei Magi per i riti mistici. I suoi incontri con le personalità del secolo sono tanto numerosi quanto improbabili: ho letto perfino di una sua visita di cortesia a Numa Pompilio che, fino a prova contraria, era già morto cento anni prima della sua nascita. Tra gli incontri determinanti dobbiamo citare quello con il persiano Zarathustra durante il quale Pitagora apprese la teoria degli opposti. Tutto, diceva Zarathustra, si genera dallo scontro delle forze del Bene e del Male; con le prime si schierano la Luce e l’Uomo, con le seconde le Tenebre e la Donna. È strano, ma non c’è stato nessuno di questi profeti spirituali dell’umanità (Zarathustra, Isaia, Confucio, Maometto, Paolo di Tarso e compagnia cantando) che abbia messo qualche volta la Donna dalla parte del Bene. Chissà perché.
(L. De Crescenzo, Storia della Filosofia Greca (I Presocratici))

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Il senso della vita è la ricerca.

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L’amore da una parte sola non basta. Non si regala l’anima a chi non è disposto a regalare la sua.
Chi non fa regali, non apprezza regali. Tu cerchi Dio in Terra, e sei disposta a qualsiasi menzogna pur di inventarlo. Ma Dio non si inventa, e neppure l’amore. L’amore è un dialogo, non un monologo.
(Oriana Fallaci)

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Chi ama la verità
prima o poi
inciampa nella solitudine

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Ma non si può, senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi di ciò che ci rende infelici. Il sistema nervoso non è un vuoto suono o un'invenzione. La nostra anima occupa un posto nello spazio e sta dentro di noi come i denti nella bocca. Non si può impunemente violentarla all'infinito.
(Boris Pasternak, Il dottor Zivago)

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Si apre di fronte a noi, se lo vogliamo, un continuo progresso in felicità, conoscenza e saggezza. Sceglieremo invece la morte, perché non sappiamo dimenticare le nostre contese? Ci appelliamo, come esseri umani, ad altri esseri umani: ricordate la vostra umanità e dimenticate il resto. Se vi riuscirete, si apre la via verso un nuovo paradiso; se no, avete di fronte il rischio di morte universale.
(Manifesto di Russell-Einstein)

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La solitudine è pericolosa.
E' dipendenza. Quando ti
accorgi di quanta pace può
donare, non vuoi più avere
a che fare con le persone.
(C. G. Jung)

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Competition is the law of the jungle, but cooperation is the law of civilization.
(Peter Kropotkin)

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I think it's much more interesting to live not knowing than to have answers which might be wrong. I have approximate answers and possible beliefs and different degrees of uncertainty about different things, but I am not absolutely sure of anything and there are many things I don't know anything about, such as whether it means anything to ask why we're here. I don't have to know an answer. I don't feel frightened not knowing things, by being lost in a mysterious universe without any purpose, which is the way it really is as far as I can tell.
(Richard P. Feynman)

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Agli uomini non interessa la verità, né la libertà, né la giustizia. Sono cose scomode e gli uomini si trovano comodi nella bugia e nella schiavitù e nell'ingiustizia. Ci si rotolano come maiali.
(Oriana fallaci)

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Ho spesso visto persone diventare infelici per essersi accontentate di risposte inadeguate o sbagliate ai problemi della vita; cercano la posizione, il matrimonio, la reputazione, il successo esteriore o il denaro, e rimangono infelici anche quando hanno ottenuto tutto ciò che cercavano. Persone del genere di solito sono confinate in un orizzonte spirituale troppo angusto: se fossero vissuti in un'epoca, in un ambiente nel quale l’uomo attraverso i miti era ancora in rapporto con il mondo ancestrale e quindi con la natura sperimentata realmente e non vista solo dall’esterno avrebbero potuto evitare questo disaccordo con sé stessi [...]
Io non parlo alle nazioni, io mi rivolgo solo a pochi uomini. Se le cose grandi vanno male, è solo perché i singoli individui vanno male, perché io stesso vado male, perciò, per essere ragionevole, l'uomo dovrà cominciare con l'esaminare sé stesso, e poiché l'autorità non riesce a dirmi più nulla, io ho bisogno di una conoscenza delle intime radici del mio essere soggettivo. È fin troppo chiaro che se il singolo non è realmente rinnovato nello spirito neppure la società può rinnovarsi poiché essa consiste nella somma degli individui.
(Carl Gustav Jung)

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We are like children building a sand castle. We embellish it with beautiful shells, bits of driftwood, and pieces of colored glass. The castle is ours, off-limits to others. We’re willing to attack if others threaten to hurt it. Yet despite all our attachment, we know that the tide will inevitably come in and sweep the sand castle away. The trick is to enjoy it fully but without clinging, and when the time comes, let it dissolve back into the sea.
(Pema Chodron, When Things fall Apart)

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If you want to find the meaning,
stop chasing after so many things.
(Ryokan)

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There is great happiness
in not wanting,
in not being something,
in not going somewhere.
(J. Krishnamurti)

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Conosci te stesso
e conoscerai l'universo.

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È tutto un grande mistero!
(Antoine De Saint-Exupéry,
Il Piccolo Principe)

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The path is the goal.

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The quiter you
become the more
you are able to hear.
(Rumi)

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Che ti move, o omo, ad abbandonare le proprie tue abitazioni delle città e lasciare li parenti e amici, ed andare in lochi campestri per monti e valli, se non la naturale bellezza del mondo?
(Leonardo da Vinci)

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Every man is two men;
one is awake in the darkness,
the other asleep in the light.
(Khalil Gibran)

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Va dove ti porta il cuore.
Poi chiama il cervello e
fatti venire a prendere
che è meglio.

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All my talk was madness,
filled with do's and don'ts.
For ages I knocked on a door--
when it opened I found
I was knocking from the inside!
(Rumi)

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Stiamo vivendo al tempo delle invasioni barbariche.
I barbari questa volta non sono persone, sono cose. Sono gli oggetti che abbiamo creduto di possedere e che ci possiedono; sono lo sviluppo produttivo che doveva essere al nostro servizio e di cui stiamo diventando schiavi; sono i mezzi di diffusione del nostro pensiero che cercano di impedirci di continuare a pensare; sono l’abbondanza dei beni che non ci dà l’agio del benessere ma l’ansia del consumo forzato; sono la febbre edilizia che sta imponendo un volto mostruoso a tutti i luoghi che ci erano cari; sono la finta pienezza delle nostre giornate in cui amicizie affetti amori appassiscono come piante senz’aria e in cui si spegne sul nascere ogni colloquio, con gli altri e con noi stessi.
Italo Calvino, I beatniks e il sistema (1962)

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Ma molti primi
saranno ultimi e molti
ultimi, primi.

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L'intero viaggio è verso l'interno.
Andare sulla luna non aiuterà. Entrare in te stesso è l'unico modo per essere redenti dalla miseria, per essere liberati da tutto ciò di cui siamo gravati. Il peso è troppo, è quasi come l'Himalaya, e sotto questo peso siamo schiacciati, non possiamo muoverci. Una volta che hai trovato la fonte della gioia dentro di te, sei libero da ogni peso, diventi senza peso. E in quell'assenza di gravità la vita è libertà, la vita è gioia, la vita è una celebrazione.
(Osho)



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