Progetto
GRUPPO DI PRONTO INTERVENTO
PROVINCIALE
Presentazione dell’associazione
L’associazione svolge attività di volontariato di protezione civile in maniera continuativa nel territorio della provincia di Lodi e con interventi localizzati anche nell’intero territorio nazionale e nel caso della missione arcobaleno anche in campo internazionale.
Inoltre tramite rapporti perfezionati da apposite convenzioni e/o procedure scritte nei rispettivi piani d’emergenza collabora con i servizi di protezione civile dei comuni di Casalpusterlengo, Caselle Landi, S.Stefano lod., S.Rocco al Porto, Guardamiglio, Ospedaletto Lodigiano, Livraga, Senna lodigiana, con l’assessorato alla protezione civile della Provincia di Lodi e con l’ufficio di Protezione Civile della Prefettura di Lodi.
L’associazione per una più pronta ed efficacia risposta agli eventi che interessano la protezione civile è strutturata con tre sedi operative periferiche nei Comuni di Casalpusterlengo, Lodi, Borghetto Lodigiano e un magazzino materiali logistici nel Comune di Senna Lodigiana.
Al 31/12/1999 risultano iscritti 78 soci di cui 40 specializzati come operatori radio di emergenza (SER). L’attività prevalente è legata al settore radiocomunicazioni di emergenza , ma l’esperienza e i corsi frequentati nel corso degli anni ha permesso ai volontari di operare anche nei settori della logistica, della gestione dei campi di aggregazione volontari, del monitoraggio degli eventi precursori e di piccoli interventi antincendio e di ripristino delle normali attività.
I mezzi di trasporto e di pronto intervento ( furgone, carrello appendice, roulotte) pur essendo perfettamente efficienti grazie alla continua manutenzione, sono da considerarsi obsolete; le attrezzature logistiche ( tende, brandine, cucina ecc) sono in ottime condizioni, mentre le apparecchiature radio, computer e l’impiantistica elettrica (generatori, quadri, fari e cavi di distribuzione) sono di recente acquisizione.
Scopo del progetto
Il territorio provinciale lodigiano e racchiuso dalle aste fluviali dei fiumi Po, Adda, e Lambro pertanto esposto al rischio idrogeologico (programma regionale di previsione e prevenzione, piano di emergenza provinciale e piani comunali vari). Gli scenari previsti nei documenti sopramenzionati indicano come molto frequenti episodi di piccole esondazioni, tracimazioni, o allagamenti da acque risorgive (fontanazzi del Po) a cui il sistema di protezione civile ai vari livelli risponde con interventi di regimentazione con sacchi di sabbia evacuazione delle zone interessate e prosciugamento mediante motopompe, inoltre in queste occasioni le comunicazioni telefoniche collassano per eccesso di traffico e/o corti circuiti nelle linee a terra.
Per questo tipo di intervento le risorse a cui il sistema di protezione civile ai vari livelli può accedere si basa su un Comando provinciale di VVF ( Lodi) e 2 distaccamenti ( S.Angelo Lod. e Casalpusterlengo) .
La possibilità di poter disporre sul territorio della Provincia di una squadra di P.I. , attrezzata di un mezzo polivalente e attivabile in poco tempo dagli enti o amministrazioni locali , tramite precise procedure e protocolli , relativamente agli interventi di tipo C e B e in caso si ravveda la necessità anche per gli eventi di tipo A ( art. 2 L.225) sarebbe un ausilio ai VVF e in molti casi permetterebbe di liberare risorse tecniche specialistiche per interventi di maggior rilievo e urgenza. Inoltre il mezzo così attrezzato potrebbe essere di valido supporto al programma di formazione per volontari dei gruppi comunali intrapreso dal "coordinamento Organizzazioni di volontariato di protezione civile della provincia di Lodi" . Attraverso appositi "stages" i volontari potrebbero esercitarsi all’uso di motopompe , motoseghe, apparecchi radio ecc.
Sviluppo del progetto
Il progetto prevede l’allestimento di un idoneo mezzo di intervento in grado di:
Si è pertanto individuato la migliore soluzione nei seguenti materiali :
Mezzo : Mitsubishi L200 double cab
Motopompa : 2" ; 4 Kw ; 80 mc/h ; 25 m prevalenza
Generatore : 4000 W
Motosega : lama 50 cm
Impianto radio: Bibanda radioamatoriale con funzione trasponder; 5 app. portatili tipo LPD; apparecchiatura veicolare 43 Mhz e apparecchiatura veicolare 27 Mhz omologati al punto 1 dell’art. 334 C.P.
Attrezzature varie : badili, picconi, sacchi di juta fari alogeni ecc.
L’allestimento sarà curato dall’officina "Costa Gomme" di Somaglia (LO) a titolo gratuito.
Costo del progetto
Il costo complessivo del progetto , circa 50 milioni di lire , per il 50 % saràcoperto con uno speciale contributo, in via di definizione, dall’AGENZIA DI PROTEZIONE CIVILE, mentre la restante quota dovrà essere erogata dalla struttura provinciale FIRCB tramite contributi di privati o dalle quote associative.