CORSO VELA  

La barca a vela
Navigando per i mari e, tra i tanti annunci della vetrina della nostra rivista, ci sarà capitato di notare diversi tipi di barche a vela.
Facciamo quindi una sintetica classificazione di queste "signore del mare":

 
   
- KETCH: veliero a due alberi, dove l'albero più alto detto di MAESTRA, si trova in posizione prodiera, mentre l'albero più basso detto MEZZANA, si trova verso poppa.
- YAWL: veliero a due alberi simile al Ketch, con la differenza che l'albero di mezzana a poppa, si trova dietro la losca del timone.
- CUTTER: veliero con un solo albero, armato con una vela di randa Aurica e dotato anche di BOMPRESSO.
- SLOOP: è la barca a vela più comune, dotata di un solo albero che sostiene verso poppa una vela con BOMA alla base, detta RANDA MARCONI, e a prua, una vela triangolare detta FIOCCO. Può essere armato anche di Bompresso a prua.
Prima di continuare a parlare di barche a vela, devo introdurre le seguenti definizioni:

 
   
- MANOVRE CORRENTI: tutte le sistemazioni funicolari, cime, drizze, scotte, che consentono di manovrare e governare le vele.
- MANOVRE FISSE O DORMIENTI: tutte quelle sistemazioni di cavi in acciaio inox o SARTIAME, che garantiscono la centratura e il sostentamento dell'albero.
Vista l'ampia diffusione dello SLOOP come barca a vela da crociera, vediamo di analizzare le caratteristiche delle sue attrezzature e delle sue vele.
Nella fig.1 sono elencati i punti più rappresentativi di un classico SLOOP
Figura 1 - Punti più rappresentativi di un classico SLOOP fig.1

 
1) ANGOLO DI PENNA.  2) ANGOLO DI MURA.  3) ANGOLO DI SCOTTA.  4) ANTENNALE.  5) BALUMINA.
6) GARROCCI.  7) SCOTTA DEL FIOCCO.  8) DRIZZE.  9) VANG-RITENUTA DEL BOMA.  10) SCOTTA DELLA RANDA.  11) STRALLO.  12) SECONDO STRALLO PER LA TRINCHETTA.  13) BOMPRESSO.  14) PATERAZZO. 15) BOMA.  16) FIOCCO.  17) TRINCHETTA.  18) RANDA.
 
LE VELE DI UNO SLOOP DA CROCIERA:

SISTEMA VELICO PRODIERO: sono le vele che si trovano a prua, o meglio, a proravia dell'albero. Tra queste elenchiamo:
FIOCCO: vela di forma triangolare, inferita tramite garrocci, sullo Strallo. A seconda delle sue dimensioni, viene distinta in :
  - FIOCCO GENOA: di grandi dimensioni, da utilizzare per andature portanti.
  - FIOCCO PICCOLO O YANKEE: di medie dimensioni, usato per risalire venti discretamente forti.
  - TORMENTINA: fiocco molto piccolo e di materiale resistente, per affrontare venti molto forti.
  - TRINCHETTA: simile a un Fiocco piccolo, inferita su un secondo strallo più vicino all'albero.
 
SPINNAKER (SPI): vela molto grande e simmetrica rispetto la prua; alla base è tenuta allargata da un'asta detta TANGONE. Lo SPI è usato per andature portanti, cioè con vento che soffia da poppa.
GENNAKER-SINNAKER ASIMMETRICO: è uno SPI asimmetrico rispetto la prua (cioe è issato lateralmente ad essa), murato a prua o sul bompresso. Questo tipo di vela potrbbe sostituire il GENOA per andature portanti, ma può assumere profili anche per andature al LASCO e al TRAVERSO.
AVVOLGIFIOCCO: è uno strumento molto utile per avvolgere e svolgere il FIOCCO nelle dimensioni volute. Questo agevola enormemente le manovre in quanto evita di dover raccogliere la vela quando la si ammaina e viceversa.
L'avvolgifiocco è un tamburo dotato di cuscinetti a sfera sul quale è fissato lo strallo armato di Fiocco; mediante le scotte collegate al tamburo rotante, è possibile avvolgere o svolgere il fiocco, direttamente dal pozzetto della barca.

SISTEMA VELICO POPPIERO: si tratta delle vele che i trovano a poppavia dell'albero.
Nello Sloop la vela poppiera è la RANDA MARCONI, che ha sostituito la vela Aurica.
È di forma triangolare; la sua base e fissata ad un'asta orizzontale detta BOMA.
La sua parte verticale (l'antennale) è inferita tramite garrocci lungo l'ALBERO.
DA RICORDARE NEL SISTEMA VELICO:
GARROCCI: sono ganci o moschettoni, usati per inferire le vele lungo gli stralli;
se dotati di carrelli, vengono utilizzati per far scorrere la randa lungo le rotaie solidali all'albero.
RALINGA o GRATILE: cavo cucito saldamente lungo i lati della Vela.

Figura 2 fig.2
 
MANOVRE FISSE O DORMIENTI:
ALBERO: struttura disposta verticalmente, costruita in legno o in alluminio o carbonio, il cui scopo è quello di sostenere le vele.
 
BOMPRESSO: asta orizzontale che sporge dalla prua, e che sostiene gli stralli a cui sono inferiti i fiocchi.
SARTIA: cavo d'acciaio inox che sostiene l'albero lateralmente, sul piano trasversale della barca. Dato che l'angolo di lavoro tra la cima dell'albero e la sartia risulta troppo stretto, si ricorre all'utilizzo delle CROCETTE dell'albero. Le crocette, allontanando le sartie dall'albero, migliorano l'angolo di lavoro di sostentamento e distribuiscono i carichi sull'albero stesso.

Figura 3 - Albero, crocette e sartie fig.3

 
STRALLO: cavo d'acciaio che collega l'albero con la prua, sostenendolo lungo il piano longitudinale della barca.
PATERAZZO: cavo d'acciaio che collega l'albero con la poppa, sostenendolo lungo il piano longitudinale della barca.
LANDA: verga metallica fissata e resa solidale con la fiancata della barca, con lo scopo di sostenere le sartie dell'albero.
 
MANOVRE CORRENTI:
DRIZZE: cavi e cime per issare o ammainare (calare) le vele.
SCOTTE: cavi e cime per governare le vele . Ad esempio, con la scotta della randa e la scotta del fiocco, si governano le suddette vele, aggiustando il loro angolo che formano con la direzione del vento, secondo le varie andature.
VANG: cavo di ritenuta del boma verso il basso.
WINCH: verricello utilizzato per avvolgere le scotte, facilitando il governo delle vele.
BOZZELLI: meglio se con cuscinetti a sfera, sono specie di carrucole passacavi, per lo scorrimento e il rinvio delle cime e delle scotte

Figura 4 - Winch fig.4

 
LAZYJACK: è un sistema di cime che, ingabbiando la randa, consentono di ammainarla ordinatamente sopra al boma.
LAZYBAG: è una sacca solidale al boma, che consente di raccogliere completamente la randa ammainata.
TERZAROLO: ripiegatura della vela (randa) per diminuirne la superficie.
TERZAROLARE: prendere una o più mani di terzarolo per raccogliere la vela, riducendone l'ampiezza.
BOROSA: cima per terzarolare.
LASCARE: significa allentare una cima o una scotta.
CAZZARE: significa tendere al massimo una cima o una scotta.

 
Figura 5 fig.5 Figura 6
fig.6

LE ANDATURE
ANDATURA: indica l'angolo formato dalla direzione della prua con la direzione del vento.
SOPRAVVENTO: lato della barca da cui spira il vento.
SOTTOVENTO: lato della barca opposto a quello da cui spira il vento (al riparo dal vento).
MURE A DRITTA: navigare con il vento sul lato dritto (di destra) della barca.
MURE A SINISTRA: navigare col vento sul lato sinistro della barca.
ORZARE: portare la prua nella direzione da cui spira il vento.
POGGIARE: allontanare la prua dal lato dove spira il vento.
VIRARE DI BORDO: cambiare di mure facendo passare la prua per il letto del vento.
STRAMBARE o ABBATTERE: cambiare di mure facendo passare la poppa nel letto del vento.
BORDEGGIARE: risalire il vento con andatura di Bolina (a "zig zag").
ANDATURA DI BOLINA: quando la prua fa con la direzione del vento un angolo tra i 30 e i 90 gradi.
ANDATURA PORTANTE: quando la prua fa con la direzione del vento un angolo superiore ai 90 e inferiore ai 170 gradi.
ANDATURA IN POPPA: quando la prua fa con la direzione del vento un angolo di circa 180 gradi ; il vento cioè spira da poppa.
 

La figura seguente descrive i vari tipi di ANDATURE:

Figura 7 - Andature fig.7

 

In questa pagina sono segnalate le scuole vela

 


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Indice delle lezioni
il piano delle lezioni del corso on-line "Il gioco della vela"

 


 
Lezione 1
Come è fatta una barca a vela

 


 
Lezione 2
Come il vento spinge la vela

 


 
Lezione 3
Partire ed arrivare a vela

 


 
Lezione 4
Se si "scuffia"

 


 
Lezione 5
Le varie andature

 


 
Lezione 6
I segreti del bordeggio

 


 
Lezione 7
Vento “reale” e vento “vero”

 


 
Lezione 8
L’“abbattuta” e la “strambata”

 


 
Lezione 9
Se il vento viene quasi da poppa

 


 
Lezione 10
Prudenza, anzitutto

 


 
Appendice
Regata facile - Regolamento di regata