Al mio amico Felice


Se uno mai si domandasse chi è un amico forse troverebbe qualche difficoltà a rispondere.

Si dice generalmente che "un'amico si riconosce nel momento del bisogno" oppure che in genere un amico applica la regola d'oro "fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te" oppure anche che "chi trova un'amico trova un tesoro" come se fosse poi così impossibile trovarne uno.

Il mio amico Felice ha trovato un nuovo sistema di essermi amico: Divide con me un sito internet che aveva creato per sè!

La cosa appartiene alle cronache dei giorni nostri con la tecnologia virtuale che viene imperiosamente alla ribalta. Ma Felice non mi ha soltanto ceduto un pò di spazio nel suo web, ha provato a darmi una stampella per aiutarmi a superare una prova che, così d'istinto, mi viene da dire che non supererò mai: La scomparsa di mio figlio.
Lui sà che non ho energie e non sò come portare avanti la zattera mia e dei miei naufraghi ( mia moglie e mia figlia) ma tant'è, in silenzio (come si conviene al migliore degli amici) ha colto al volo la mia richiesta di fare un sito per Andrea ed eccoci quà.

Grazie Felice! Grazie!

Se a qualcosa è servita la scomparsa di Andrea è propio questo: Farmi scoprire la grandezza della gente, di chi mi è vicino, di chi non mi dice niente, ma c'è, mi aiuta, mi sostiene.

Gianfranco