Oriente


Sharm el Sheikh - Egitto (2005, 2008 e 2010)



Il grande successo di Sharm, sebbene la cittadina non sia attraente e gli avidi commercianti locali costringano spesso a spiacevoli discussioni, è dovuto certamente alla straordinaria barriera corallina ma soprattutto alla mancanza d'alternative. In inverno, infatti, solo qui, a meno di quattro ore di volo, si può trovare tanto sole.
Le altre località balneari egiziane, come Hurgada e Marsa Alam, sono carine ma, a mio parere, Sharm el Sheikh è decisamente meglio.
Nel 1967, prima della "guerra dei sei giorni" questa costa è deserta. Sono gli invasori isdraeliani, intuendone le potenzialità turistiche, ad iniziarne la valorizzazione. La straordinaria bellezza di questo porto naturale, nei pressi di una delle barriere coralline più belle del mondo, attira, poi, molti altri investimenti. Oggi le atrezzature turistiche si susseguono per parecchi chilomentri lungo la costa e sono in continua crescita.
Naturalmente, in Egitto, si trovano anche momenti di maggiore spessore culturale, come le crociere sul Nilo, le piramidi ed i musei del Cairo ma si tratta di attrattive turistiche di un genere completamente diverso.




La baia - sharm in arabo. (2010)
Il nostro alloggio. (2008)
Moschea con minareto.
Il mercato vecchio.
Collane colorate.    Collane colorate.

Un bazar.    Disegni di sabbia in bottiglia.
Un androne.    Una curiosa insegna.
Spezie.    Una macelleria.
Il monastero di Santa Caterina, una gita da non perdere.
Dio parlò a Mosè dal roveto ardente qui conservato e poco
lontano, sul monte Sinai, gli dettò le Tavole delle Leggi.


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