Argegno e Tremezzina


Cima della Duaria (m. 1447)




Si tratta di una vetta, poco nota, sita tra l'Alpe di Colonno, l'Alpe di Sala e Boffalora. Tuttavia, non essendoci altre cime nelle immediate vicinanze, il panorama a 360° è discreto. Lo sguardo coglie la Valle Dintelvi, l'Alpe di Colonno, la salita sino al Galbiga e Monte di tremezzo, la Val Perlana ed il lago di Como.
Si arriva fin qui con una bella mulattiera che parte di fianco al semaforo sud di Sala Comacina, di fronte alla fermata della linea C10 SPT (nei pressi di un bar). Begli scorci lungo il percorso che passa da varie località interessanti ma scarsamente conosciute, tutte costituite da Monti dove spesso si producono, ancora oggi, formaggi bovini o caprini. La mulattiera si può prendere, leggermente più in alto, anche nei pressi del cimitero di Sala dove è possibile trovare posteggio.
Il dislivello, di oltre 1200 metri, si supera in 3/4 ore ma giungendo con l'auto da Pigra, basta una salitina di mezz'ora su dei facili sentieri che partono dall'Alpe di Colonno, da Boffalora o dall'Alpe di Sala. (Vedasi anche Colonno - Sala)
Per la discesa si può scegliere di raggiungere Boffalora e poi imboccare la mulattiera che porta al santuario della Madonna del Soccorso. Sotto la chiesa un facile sentiero ci riporta al punto di partenza passando dalla torre romana di Sala.
Non è da escludere nemmeno di usare lo stesso percorso della salita dato che la precedente via, pur utilizzando una strada in buone condizioni, ha una pendenza micidiale.
Di fronte all'Alpe di Colonno un'altra mulattiera porta a Colonno, è carrozzabile e con minore pendenza delle altre due. Per raggiungere Sala si può utilizzare la prima parte della Greenway del Lago di Como.
Chi non ama le discese può camminare fino a Pigra sulla strada asfaltata e poi prendere la funivia Pigra-Argegno.
La scelta dipende molto dal mezzo utilizzato per raggiungere Sala Comacina. Nel caso si tratti di un Bus della linea C10 SPT va bene tutto, in qualsiasi posto lungo il lago si trova sempre una fermata del Bus. Altrimenti rimangono solo le prime tre opportunità.
Cartografia: Kompass mappa n. 91; Ingenia Lario Intelvese.
Buona passeggiata



L'Alpe di Colonno vista dalla Cima della Duaria.
Sullo sfondo spiccano il Sasso Gordona ed il Generoso
Il monte Galbiga (in centro) con l'ex strada militare che porta al rifugio
Venini-Cornelio, la in fonto.
L'ingresso del rifugio Boffalora.    Rodolo, edificio in rovina lungo la salita.
L'Isola Comacina vista da Sala.



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