Ancora una volta il Bulgaro non riesce a fare sua l'intera
posta in palio. Anche se, giocando a questi livelli, il successo
non tarderà ad arrivare. Mister Tino cambia il registro della squadra schierando il nuovo modulo 3-4-1-2 che aveva ben impressionato nel secondo tempo di Gazzada.I ragazzi scesi in campo sono stati
praticamente perfetti da un punto di vista tattico, non concedendo neanche
una palla gol alla quotata formazione di casa, scesa dalla Prima Categoria con voglia
di un pronto riscatto. La partita nel primo tempo non ha offerto grandi
emozioni, il centrocampo e la difesa hanno avuto la supremazia territoriale e le due compagini sono andate negli spogliatoi per il riposo sullo zero a zero. Il
secondo tempo ha visto la squadra del Bulgaro padrona del campo, per lo meno
dal punto di vista del gioco creato e per le occasioni avute. Su un paio di
queste l'atteggiamento arbitrale è stato precipitoso ed impreciso, suscitando
l'ilarità di capitan Mantelli, protagonista di entrambi gli episodi da moviola. Da uno di questi è nata forse l'occasione più
ghiotta con una punizione dal limite che Corti sparava leggermente sopra la
traversa. Un peccato per i ragazzi del Pres. Clerici che avrebbero
potuto portare a casa tre meritati punti. Ma, d'altronde,il calcio è fatto anche da episodi, sperando che alla fine i torti ed i favori si compensino.
Unica nota
stonata sono stati gli ennesimi infortuni che hanno colpito la compagine del
Bulgaro mettendo ko Spadavecchia e DeAgostini. A giusto conforto dei Mister Tino ed Edipi, c'è il fatto che l'eccezionale rosa a loro disposizione garantisce sostituzioni e"rincalzi" che nulla hanno da invidiare agli undici scesi in campo dall'inizio. Ora arriverà in quel
di Bulgarograsso la Belfortese: grande occasione per il Bulgaro di vincere e
scavalcare qualche avversario.
Anche perchè la classifica del girone Q (comunque equilibrato), inizia ad allungarsi ed il Bulgaro, già sotto di 5 punti dalle sue ambizioni e possibilità, se non saprà trovare la vittoria che stenta ad arrivare, rischia di assistere inerme ed inerte alla fuga delle tre di testa.
(S.M.)
COMMENTO TECNICO:
"Sono decisamente soddisfatto per il gioco espresso: riusciamo a far girare la palla con disinvoltura e ad inserirci con tempismo. Si è visto in particolar modo nel primo tempo anche se, come nelle precedenti partite, è venuto a mancare quel cinismo che permette di portare a casa l'intera posta in palio. In avanti siamo bravi ma poco concreti. Nella ripresa c'è stata un po' di confusione da parte di entrambe le compagini e a centrocampo abbiamo perso qualche pallone di troppo, ma alla fine siamo riusciti a creare un paio di ottime occasioni da gol e per poco non siamo riusciti a fare il colpaccio. Degna di nota la difesa: sia il portiere che i tre difensori sono stati impeccabili.
Lo stesso modulo con cui eravamo partiti l'anno scorso e che abbiamo dovuto cambiare in un secondo tempo perchè poco quadrati, mi sta sempre più convincendo e la squadra si è dimostrata solida ed attenta. Ancora un paio di accorgimenti e dovremmo essere al meglio.
Sono soddisfatto per un pareggio fuori casa contro una forte rivale, ma credo che nel caso di una nostra vittoria non avremmo rubato nulla.
"
(Arnaldo Tino, Commissario Tecnico)
COMMENTO DI UN GIOCATORE:
"Siamo stati poco incisivi ma, tutto sommato, è stata una bella partita: anche con il nuovo modulo abbiamo espresso il solito bel gioco seppure troppo leziosi davanti alla porta avversaria. Primo tempo da protagonisti assoluti ed una ripresa più combattuta anche siamo stati noi a creare le vere occasioni da gol."
(Maurizio Bringvatin)
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