VI VI SESTO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA         

 

OBIETTIVI

Obiettivo principale del progetto è la connessione tra le piazze Repubblica, IV Novembre (Rondò) ed Oldrini attraverso l’organizzazione di un sistema di interventi integrati capaci di coniugare la  riqualificazione dell’esistente con la realizzazione di un nuovo tessuto connettivo, recuperato a finalità eminentemente aggregazionali.

Tale finalità viene perseguita attraverso la definizione di un sistema che si svolge alle varie quote (ipogea – della città – aerea), strettamente integrato e rimandante ad una progressiva pedonalizzazione del centro della città di Sesto San Giovanni.

Analizzando il contesto in cui sono inserite le piazze, il progetto si propone di stabilirne l’unitarietà tramite un percorso  leggibile anche alla scala geografica, vero e proprio “sistema urbano”, lungo il quale si snodano i diversi interventi di riqualificazione degli spazi collettivi.

Le piazze quindi non sono pensate come luoghi chiusi e conclusi, ma vengono inserite in un insieme fluido, omogeneo per linguaggio architettonico ma sempre riconoscibile, generalmente caratterizzato ma multiforme.

Pur nella sua uniformità linguistica il sistema riconosce alle singole piazze un proprio carattere distintivo attraverso la composizione di volumi, vere piazze coperte, contenitori di funzioni diverse ma integrate.

I diversi sistemi interagiscono alle tre quote metaprogettuali

 ( - 5,00; 0,00; + 5,00).

 

 

 

vista generale dell’intervento con le tre piazze e i due giardini  coinvolti

 

Il sistema ipogeo (Q.ta - 5,00)

 

Al livello del sottosuolo il progetto, attraversando l’area di concorso da piazza della Repubblica ai giardini Roviani - Bandiera, si propone nel suo significato di vero  “sistema urbano ipogeo”.

 

Vista volumetrica del piano interrato tra P.zza del Rondò e Pzza della Repubblica

La riqualificazione del sottopasso ferroviario, strettamente legato alla funzione di stazione Metropolitana, avviene attraverso un suo deciso ampliamento e la progettazione di una nuova piazza ipogea a questo legata, sottostante l’area pedonale del Rondò, ospitante punti di sosta qualificati e  spazi espositivi, servizi e piccoli centri commerciali.

A tutti i livelli e nei collegamenti tra questi viene assicurata l’accessibilità e la visitabilità, in linea con le normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Rondò: la piazza ipogea, il sottopasso pedonale

e l’accesso alla Metropolitana

Il sistema alla quota della città (Q.ta 0,00)

 

Il progetto si sviluppa su tre quote: la quota ipogea, la quota della città e quella aerea.

Il percorso/pensilina, elemento tridimensionale destinato alla comunicazione multimediale e multisensoriale, è posto alla quota di mezzo, quella della città, ed è il filo conduttore dell’intero intervento.

Questo elemento riprende il tema del portico, di locale memoria, ed attraversando diagonalmente le aree pedonali individua ambiti diversi destinati ad attività socializzanti tipiche della piazza, garantendone comunque la percezione d’insieme.

Tale elemento si modifica per significati e funzioni lungo il suo sviluppo: alla funzione permanente di pensilina a protezione del percorso pedonale si associano funzioni di tipo comunicazionale, di intrattenimento audiovisivo a carattere divulgativo o puramente ricreativo come proiezioni di concerti di musica od eventi sportivi, volume di luce ed elemento di arredo urbano.  

Estendendosi oltre i confini dell’area d’intervento, il percorso coinvolge altre aree verdi, attualmente marginali e poco frequentate, annettendole al disegno generale come verde attrezzato per attività sportive e ricreative.

Sostenuto da pilastri liberamente disposti e dotato di sedute, il percorso coperto consente di poter usufruire degli spazi in ogni occasione e in qualsiasi condizione metereologica.

Il sistema pensilina/percorso, e le sedute ad esso abbinate, sono pensati come esportabili e riproducibili in altri contesti: possono essere ripresi, in fasi successive, in altre zone della città, costituendo una serie di arredi riconoscibili che integrano armonicamente gli spazi al di fuori del sistema proposto.

Il tratto terminale della via Fratelli Bandiera verso piazza IV Novembre viene pedonalizzato, costituendo l’accesso privilegiato da Ovest al Rondò ed, attraverso il sottopasso ed il percorso aereo, alla Piazza della Repubblica ed al borgo storico.

 

Il percorso coperto

Il sistema aereo (Q.ta + 5,00)

Al sistema ipogeo – cittadino del Rondò, collegato verticalmente da rampe ed in continuità con questo, corrisponde un percorso aereo collegante il nuovo volume del Rondò a Piazza della Repubblica, attraverso un sovrappasso ferroviario che riprende significati noti alla città e raddoppia il collegamento tra le due piazze.

 

sezione sul sovrappasso ferroviario 

 

I VOLUMI E LE PIAZZE

Le piazze IV Novembre ed Oldrini vengono caratterizzate, lungo il percorso, dalla presenza di nuovi volumi, integrati con il sistema alle varie quote per funzioni e significati, luoghi climaticamente controllati ed ospitanti episodi aggregativi, punti di sosta e di ristoro, piccoli centri commerciali e servizi pubblici.

Piazza della Repubblica

Alla Piazza della Repubblica, della quale si conserva l’area verde, viene assegnata la funzione di vero accesso pedonale, attraverso il sottopasso, al Rondò ed al Centro Storico. La piazza viene ridisegnata, anche nelle quote, intorno al nucleo verde e strettamente collegata al sistema ipogeo, attraverso l’ampio accesso al sottopasso ferroviario cui si accede tramite una cordonataI collegamenti da questa piazza al percorso aereo ed al sottopasso ferroviario, che conducono all’interno del volume coperto in piazza IV Novembre, avvengono sullo  sfondo di una schermatura opaca della linea ferroviaria che protegge la pedonalizzazione dell’area, definendone spazialmente l’invaso. 

 

 

                                           

 

              Studio della sezione                                                                                     Piazza della Repubblica – nuova sistemazione  

 

Piazza IV Novembre

L’area pedonale esistente viene estesa fino al centro della piazza, con la conseguente deviazione del traffico veicolare.

I ricorsi della nuova pavimentazione divengono i segni generatori della struttura di un nuovo volume coperto a pianta circolare che rafforza il ruolo del Rondò come “salotto buono” della città, centro del sistema, luogo di ritrovo, di passaggio e passeggio.

Un volume vetrato, contenitore polifunzionale, connette le tre quote del progetto ed illumina la piazza ipogea collegata alla stazione metro ed al sottopasso ferroviario.

Dall’esterno il nuovo volume assume carattere simbolico di “centro” di un  sistema complesso di cui fanno parte la circolazione pedonale, ampliata e suddivisa nei tre livelli progettuali, l’accesso alla metropolitana, alla quota inferiore, ed, in superficie, la circolazione veicolare degli assi urbani ad Ovest della ferrovia, che collegano Sesto San Giovanni alle città di Monza, Lecco e Milano.

 

                  

L’edificio sul Piazza IV Novembre (Rondò) – studio della sezione        L’area pedonale ed il volume vetrato                                                                     del Rondò

Piazza Oldrini

Questo grande spazio viene riqualificato come luogo significativo di aggregazione ed incontro, sia al chiuso che all’aperto.

Si è scelto di non ridefinire spazialmente piazza Oldrini attraverso la costruzione di volumi perimetrali che ne ridefinissero l’invaso.

In questo modo l’intervento non “chiude” la piazza, cristallizzandola in una trama compositiva rigida e monotematica, ma ne esalta la  possibilità di essere, di volta in volta, teatro di eventi diversi, di essere piazza: uno spazio che racchiude in se ambiti diversi, differenti modi di porsi alla città e di usufruirne, vari per aspetto formale, tipologia di funzione e di movimenti.

L’area è totalmente pedonale ed è attraversata diagonalmente dal percorso/pensilina che trova nel suo svolgersi luoghi ed ambientazioni sempre diversi.

La possibilità di fruizione degli spazi  diviene multiforme e mai predeterminata, libera ed aggregante.

Un volume trasparente, posto nell’angolo Sud-Ovest della piazza Oldrini, diviene piazza coperta, sosta polifunzionale dotata di punti di ristoro e negozi, climaticamente controllata all’interno del vasto spazio all’aperto, ed ordina la composizione dell’esterno, ospitando funzioni socializzanti al coperto.

Sistemi di sedute diversificati sono disposti seguendo la geometria delle pavimentazioni.

Delle fasce di piantumazione si innalzano dalla quota della piazza, simili a piccole colline, per ospitare altri sistemi di seduta e dinamizzare la percezione dello spazio aperto.

Anche in questo caso esiste la possibilità di coinvolgere nel sistema la quota del sottosuolo, mantenendone la funzione di parcheggio interrato, dotato di servizi qualificati e direttamente collegato alla piazza.

 

 

Il percorso/pensilina ed il volume vetrato su Piazza Oldrini – studio della planimetria

 

Il volume su piazza Oldrini – studio della sezione

LE AREE VERDI

 

Alle zone verdi esistenti all’interno dell’area di concorso - le alberature su Piazza della Repubblica e quelle stradali su viale Fratelli Casiraghi e su via Rovani – si sono aggiunte nella progettazione dell’intervento le vaste aree dei giardini Rovani/Bandiera e Corridoni/Padovani, ridisegnate come parchi urbani attrezzati e destinate ad attività sportive, ludiche e ricreative.

Dai giardini di Piazza della Repubblica, attraverso il sottopasso e le rampe dell’edificio sul Rondò, una pista ciclabile conduce ai giardini Rovani/Bandiera e di qui, passando per la piazza Oldrini, si conclude nell’area verde dei giardini Corridoni / Padovani,  in un percorso verde che illustra l’intero progetto.

 

studi su singoli elementi di progetto                     

                                                           

 

  ELEMENTI DEL PROGETTO

 

1.      Volume in Piazza Oldrini (bar, tavola calda, edicola, piazza coperta, spazi espositivi);

2.      Volume in Piazza IV Novembre (piazza coperta, pub, spazi espositivi);

3.      Aree pedonali ed arredi;

4.      Percorsi protetti (a livello strada ed in quota);

5.      Sistemazioni a verde;

6.      Percorso interrato e piazza coperta (centro commerciale, punti di sosta e ristoro, pista ciclabile);

7.      Edificio e collegamenti verticali  piazza della Repubblica;

 

COMPUTO PARAMETRICO

(Rif.: DEI – Tipografia del Genio Civile – Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano – Prezzi Tipologie Edilizie

 

1.      Edificio ad uso servizi in Piazza Oldrini:                                                                                                              

€  2.420.000,00

2.      Edificio ad uso servizi in Piazza IV Novembre:                                                                                                     

    935.000,00

3.      Realizzazione di aree pedonali, piazze, percorsi, pavimentazioni, illuminazione ed arredi:                           

€  6.627.000,00

4.      Percorso/portico/pensilina, comprensivo di struttura, pavimentazione ed impianto di illuminazione:   

  €  1.130.000,00

5.      Sistemazioni a verde, comprensive di preparazione del terreno, essenze ed impianti di irrigazione:         

  297.000,00

6.      Percorso interrato e piazza coperta tra Piazza IV Novembre e Piazza della Repubblica:                              

€  3.750.000,00

7.      Edificio e collegamenti verticali su Piazza della Repubblica, comprensivo di strutture, illuminazione ed arredi:        

   49.060,00

TOTALE INTERVENTO                € 8.235.000,00                                                                                                                 

 

   
   

 

 

 

Architetto Fausto Gargaglia

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