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MILES GLORIOSUS ovvero IL VANTONE DI PLAUTO Traslato da PIER PAOLO PASOLINI con ARNOLDO FOA’ PINO QUARTULLO E NATHALY CALDONAZZO e con Stefano Ambrogi Valerio Aprea Graziano Marcelli Paolo Orlandelli e con il Musicista Gianni Fusini Regia: Pino Quartullo
Il MILES GLORIOSUS che è fra
le prime commedie scritte PIER PAOLO PASOLINI - Nato a Bologna nel 1922 e scomparso a Roma nel 1975. Attore e regista italiano. Pasolini, per la sua vasta ed interessante produzione narrativa, poetica, saggistica e cinematografica, è considerato tra gli autori italiani più importanti del dopoguerra. La prima esperienza come regista arriva nel 1961 con il film Accattone, dove inaugura quel filone tematico che lo renderà celebre. La periferia romana. La vita dura del sottoproletariato capitolino, quella pesante delle borgate dimenticate. Nello stesso filone s'inserisce uno dei suoi capolavori, che vede protagonista una grande Anna Magnani: Mamma Roma, del 1962. Pellicola alla quale seguono nel 1964, Il Vangelo Secondo Matteo, con una particolare caratterizzazione umana di Gesù e Uccellacci e Uccellini. In questo film, l'arte di Pasolini incontra quella del Principe Totò. Siamo nel 1967: Pasolini è regista e sceneggiatore consacrato. Produce quasi un film all'anno. Dalle contorsioni linguistiche di Porcile del 1967, alla gentilezza di Medea, 1970, alla cosidetta trilogia della vita iniziata con Decameron, 1971. Poco prima del suo misterioso assassinio, nel 1975, gira l'ultima opera: Salò o Le Ultime Giornate di Sodoma. Una sorta di elogio dell'eccesso, liberamente ispirato a Sade. Per quanto riguarda il teatro, che Pasolini definisce rito culturale, l'artista gli dedica una certa discontinuità. Traduce L'Orestiade di Eschilo nel 1960 e Il Miles Gloriosus di Plauto. Nel 1965 scrive cinque tragedie, tra le quali Orgia, messo in scena tre anni dopo da Franco Enriquez.
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